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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

sabato 28 febbraio 2015

Introduzione al Pranic Healing



Introduzione alle tecniche del livello Base dei corsi di Pranic Healing di GMCKS
http://www.iphitalia.com/

(Note del blogger: da oltre una decina di anni pratico la meditazione sui cuori gemelli di Master Choa, e devo dire che i benefici sono davvero evidenti...clicca sul link per provare è una meditazione guidata http://youtu.be/oM8vytpqe_Y) Ciao!

venerdì 27 febbraio 2015

Siddharta...Hermann Hesse... l'Iluminazione



A ogni passo del suo cammino Siddharta imparava qualcosa di nuovo, poiché il mondo era trasformato e il suo cuore ammaliato. Vedeva il sole sorgere sopra i monti boscosi e tramontare oltre le lontane spiagge popolate di palme. Di notte vedeva ordinarsi in cielo le stelle, e la falce della luna galleggiare come una nave nell'azzurro. Vedeva alberi, stelle, animali, nuvole, arcobaleni, rocce, erbe, fiori, ruscelli e fiumi; vedeva la rugiada luccicare nei cespugli al mattino, alti monti azzurri e diafani nella lontananza; gli uccelli cantavano e le api ronzavano, il vento vibrava argentino nelle risaie. Tutto questo era sempre esistito nei suoi mille aspetti variopinti, sempre erano sorti il sole e la luna, sempre avevano scrosciato i torrenti e ronzato le api, ma nel passato tutto ciò non era stato per Siddharta che un velo effimero e menzognero calato davanti ai suoi occhi, considerato con diffidenza e destinato a essere trapassato e dissolto dal pensiero, poiché non era realtà: la realtà era al di là delle cose visibili. Ma ora il suo occhio liberato s'indugiava al di qua, vedeva e riconosceva le cose visibili, cercava la sua patria in questo mondo, non cercava la « Realtà », né aspirava ad alcun al di là. Bello era il mondo a considerarlo così: senza indagine, così semplicemente, in una disposizione di spirito infantile.

Belli la luna e gli astri, belli il ruscello e le sue sponde, il bosco e la roccia, la capra e il maggiolino, fiori e farfalle. Bello e piacevole andare così per il mondo e sentirsi così bambino, così risvegliato, così aperto all'immediatezza delle cose, così fiducioso. Diverso era ora l'ardore del sole sulla pelle, diversamente fredda l'acqua dei ruscelli e dei pozzi, altro le zucche e le banane. Brevi erano i giorni, brevi le notti, ogni ora volava via rapida come vela sul mare, e sotto la vela una barca carica di tesori, piena di gioia. Siddharta vedeva un popolo di scimmie agitarsi su tra i rami nell'alta volta del bosco e ne udiva lo strepito selvaggio e ingordo. Siddharta vedeva un montone inseguire una pecora e congiungersi con lei. Tra le canne di una palude vedeva il luccio cacciare affannato verso sera: da-vanti a lui i pesciolini sciamavano a frotte rapida-mente, guizzando e balenando fuor d'acqua impauriti; un'incalzante e appassionata energia si sprigionava dai cerchi precipitosi che l'impetuoso cacciatore ti acciava nell'acqua.

Tutto ciò era sempre stato, ed egli non l'aveva mai visto: non vi aveva partecipato. Ma ora sì, vi partecipava e vi apparteneva. Luce e ombra attraversavano la sua vista, le stelle e la luna gli attraversavano il cuore.

Cammin facendo Siddharta si ricordò anche di tutto ciò che gli era successo nel giardino Jetavana,
della dottrina che vi aveva ascoltato, del Buddha divino, della separazione da Govinda, della conversazione col Sublime. Gli ritornarono alla mente le sue stesse parole, quelle che aveva detto al Sublime, ogni parola, e con stupore si accorgeva che in quella occasione aveva detto cose di cui, allora, non aveva ancora esatta coscienza. Ciò ch'egli aveva detto a Gotama: che il segreto e il tesoro di lui, del Buddha, non era la dottrina, ma l'inesprimibile e. ininsegnabile ch'egli una volta aveva vissuto nell'ora della sua illuminazione, questo era appunto ciò che egli cominciava ora a esperimentare. Di se stesso doveva far ora esperienza.

Già da un pezzo s'era persuaso che il suo stesso Io era l'Atman, di natura ugualmente eterna che quella di Brahma

tratto da : Siddharta di Hermann HesseKamala

lunedì 23 febbraio 2015

La Verità - Povia



http://suoni-vibrazioni.blogspot.com

Mamma papà ora vi vorrei parlare, solamente dellamore
Lamore che mi avete dato, per tutta la vita
E dirvi che continuerò a ispirarvi
Perché il vostro cuore è immenso
Perché il vostro cuore vola
Vola sopra le parole
Sopra tutte le persone
Sopra quella convinzione di avere la verità, la verità.

Padre, ora tienimi la mano
Tienila vicino al cuore e potrai sentire che ti amo
E mentre il mondo fa rumore
Mentre il mondo può vedere il sole
Non voglio più dormire in fondo al mare
Chiedo solamente di volare
Volare sopra le parole
Sopra tutte le persone
Sopra quella convinzione di avere la verità

Ora posso amare, ora
Ora posso correre e giocare
Ora volo sopra le parole
Sopra tutte le persone
Sopra quella convinzione di avere la verità

Mamma, che ne sanno del dolore
Di quello che si può provare
Per una disperata decisione
E di quando avevi tu ventanni
Fatti di progetti e sogni in cui desideravi un figlio
Che cambiava la tua vita
E che stringevi forte al cuore
E poi vedevi camminare
E lentamente costruire la sua vita con dignità

Ora posso amare, ora
Ora posso correre e giocare
Ora volo sopra le parole
Sopra tutte le persone
Sopra quella convinzione di avere la verità

Mamma, papà, un giorno ci rincontreremo
E ci stringeremo forte e faremo tante cose
Quando sentirete un brivido che corre sulla vostra pelle
È lì che io sarò presente
La vostra bambina per sempre

Ora posso amare, ora
Ora posso correre e giocare
Ora volo sopra le parole
Sopra tutte le persone
Sopra quella convinzione di avere la verità

Ora posso amare, ora, ora.

http://www.povia.net/

venerdì 20 febbraio 2015

Ladri di silenzi

Sulla meditazione si potrebbe dire un'infinità di cose.
Per esempio si potrebbe dire che la mente è complicata e che in realtà nessuno la conosce, nessuno, dico nessuno, nemmeno i sedicenti Guru, Maestri di chissà quale corrente di pensiero.
Per di più, siamo tutti legati da quell'illusoria percezione del tempo e tutti quanti soffriamo la sindrome dell'ego, dell'io sono...che è appunto legata alla percezione del tempo della vita vissuta. Prima o poi, per quanto figo, importante potrai sentirti, per quanto potrebbero essere epiche le tue imprese...finiranno nel dimenticatoio!
Così ci rimane, in questo casino cosmico, in questo grande chiasso sonoro della vita, che ovviamente intasa i nostri pensieri...rimane il silenzio che proviene da altri mondi, dall'universo, dalle stelle.
Così chi medita, può, come un ladro, rubare quelle sostanze silenziose che galleggiano dal principio nell'etere invisibile. Così il meditatore, pur sembrando un pacifico ascoltatore, ruba sostanza preziosa dall'infinito.
Meditare fa bene, ma meditando si rubano silenzi preziosi...che diventano nostri.

E' giusto allora meditare? I don't know. ;-)

sabato 14 febbraio 2015

Inquinamento

Quando si parla di inquinamento probabilmente ci viene da pensare subito alle emissioni delle auto. Così per chi si preoccupa per esempio della propria salute, avrà almeno collegato il "problema" dell'inquinamento all'alimentazione.
Così le menti più raffinate sono spesso alle prese con attente analisi dei prodotti degli scaffali dei negozi...l'origine di provenienza, se sono BIO ecc. ecc.
Ma delle volte ci si dimentica della vera origine, e ci si perde in pseudo problemi che illusoriamente sembrano reali, ma che in realtà provengono da molto lontano.
Di cosa ci si può preoccupare?
Dei vaccini? Delle Onde wifi? Dei cellulari? Dei microonde (cucina)? Se sommiamo tutte queste possibili fonti d'inquinamento allora ognuno di noi dovrebbe chiudersi all'interno di una GABBIA DI FARADAY e rimanerci per tutta la vita.
Dimenticavo ci sono le famigerate SCIE CHIMICHE...
Dal mio punto vista, la vera origine dell'inquinamento parte dalla mente umana.
Pensar male, avere pensieri orientati al No, alla negazione delle cose, il ricercare l'inquinamento è paradossalmente una forma di negativismo dell'anima e dell'essere.
Così come il Wifi che emette onde, anche l'umanità (o insieme di infinite menti) producono l'inquinamento globale, all'interno di campi morfogenetici, della Matrix Divina con i nostri fottutissimi pensieri.

Come disintossicare il mondo da questo inquinamento? con una marmitta catalitica? avendo un alimentazione sana?

La mente influisce la realtà. Liberate la vostra mente...

Quindi ripetete MANTRA :-)
http://youtu.be/9nPZDaGTRtA

CIAO


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