In sintesi, gli autori dissertano l’attuale incapacità degli Stati moderni a studiare seriamente il fenomeno UFO, perchè la sovranità antropocentrica presenta una grave minaccia di destibilizzazione. “Il concetto moderno di sovranità è un principio antropocentrico, elaborato e organizzato in riferimento ai soli esseri umani. Anche se si tratta di un presupposto di ordine quasi-metafisico, l’antropocentrismo è di importanza pratica considerevole, che permette agli stati moderni di ottenere il consenso e la lealtà dei loro cittadini, alfine di realizzare i loro progetti politici. Tuttavia i suoi limiti, che appaiono evidenti, è quando si constata che in maniera autoritaria si è imposto un tabù su tutto il dibattito serio riguardanti gli UFOs. Gli UFOs non sono stati mai studiati sistematicamente dalla scienza, nè dalle autorità, perchè, a tutt’oggi, abbiamo considerato che non possono essere di origine extraterrestre. In realtà noi non sappiamo niente e questo rende questo tabù intrigante, perchè la possibilità aliena non può essere esclusa. In seguito ai lavori di Giorgio Agamben, Michel Foucault e Jacques Derrida si giustifica questa ambiguità per gli imperativi pratici della sovranità antropocentrica, che non può essere risolta al proclamo di una eccezione aliena a questo antropocentrismo, evitando la possibilità di accettarlo. Non si può andare avanti in tema UFO eludendo la questione della sua natura”. Il concetto di sovranità nazionale è relativamente contemporaneo. Dai tempi della monarchia, è la potenza divina che si è incarnata nella persona del Re. Oggi, gli Stati hanno elaborato tutta una serie di regole per governare i popoli nei limiti delle loro frontiere e non intendono vedere contestazioni. Per Wendt e Duvall, malgrado le migliaia di rapporti di osservazione di UFOs attraverso il mondo, nessuno sta davvero cercando di scoprire cosa sta succedendo.” Noi non affermiamo che le autorità nascondano la verità sul fenomeno, nemmeno che la “Verità” implica necessariamente delle visite extraterrestri. Noi dimostriamo che le autorità si rifiutano di porsi la domanda”. Essi aggiungono: “contrariamente agli ufologi, noi non domandiamo “cosa sono” ma “perchè i governi si rifiutano di affrontare l’argomento?” Una delle loro conclusioni è la seguente: “i dirigenti si rifiutano di discutere il fenomeno UFO per paura di scoprire la sua vera natura. E’ per questo che preferiscono guardare altrove, semplicemente lo ignorano e ciò impedisce loro di prendere delle decisioni in merito”. Scott McLee, che ha redatto una cronaca sui lavori di Wendt e Duvall, conclude così:”essi hanno, tuttavia, segnalato un piccolo numero di casi in cui i governi hanno condotto degli studi sulle osservazioni di UFOs. Ma ogni volta si sono constatati dei tentatvi di eludere il reale problema”.
http://centroufologicotaranto.wordpress.com/
Sopra la parte introduttiva (in inglese) del lavoro dei due accademici (in Pdf)


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