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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

martedì 14 luglio 2009

Influenza suina 1976, Propaganda e danni collaterali


Articolo tratto ... dal blog

e poi tradotto...

Influenza suina 1976, Propaganda e danni collaterali



La storia si ripete: 1976 è stata già una isteria della influenza suina negli Stati Uniti, in una propaganda statale gli americani sono stati quasi costretti a farsi vaccinare che facevano oltre 46 Milioni di persone. Il risultato erano numerose vittime di danno del vaccino fra cui paralizzazioni anche totali fino a casi di morte, il numero supposto è molto grande perché il sistema di sanità ha oscurato il numero delle vittime di fatto e ha negato una correlazione.
Per convincere gli americani sono stati usati nella propaganda i nomi delle persone importanti VIP che da buon esempio si erano già vaccinati, che dopo si sapeva però che queste persone prominenti non avevano né avuto il vaccino e né davano il loro consenso a questa pubblicità con il loro nome.
Questo critica Reportage del CBS „60 Minutes“ sulla influenza suina del 1976 e i danni correlati è stata messa in onda una sola volta e dopo spariva nell’archivio. In questo filmato si vede che il vaccino usato non è stato mai testato prima e mai provato sugli eventuali effetti e danni collaterali. Almeno 4 mila persone sono state danneggiate all’epoca, 300 persone morivano e sono state fatte richieste di risarcimento danno allo stato americano in una somma di 3,5 miliardi di dollari.

Noi abbiamo adesso la stessa situazione, secondo la direttrice WHO, Margaret Chan, le prime siringhe per “Pandemic H1N1 09 Virus” saranno pronte per Agosto di quest’anno e dopo un “breve tempo” di prova sarà impiegato nel programma mondiale già a partire da settembre 2009. In Francia saranno vaccinati tutti per un costo di 700 milinioni di Euro, questo basta per 100 milioni di dosi di vaccino. Cioè per tutti i 62,5 milioni di abitanti della terra ferma e per tutti gli abitanti delle isole perché è consigliato per il massimo della protezione due vaccinazioni a persona. La campagna del vaccino si finanzia dalla cassa dello stato e dalle assicurazioni sociali.
Un grande affare per l’industria farmaceutica

Diverse autorità della sanità nazinali hanno preso già accordi con la multinazionale farmaceutica americana Baxter circa l’ordine del vaccino H1N1 anche l’agenzia farmaceutica europea (EMEA) avrebbe dato a Baxter già un permesso per la produzione della sostanza vaccino modello del prototipo Celvapan.
Questo facilita e accellera la produzione del nuovo vaccino contro la suddetta pandemia. Oltre gli accordi nazionali la multinazionale Baxter secondo un loro comunicato, cooperando con il WHO userà una parte della sua capacità di produzione per poter reagire mondialmente su “problemi urgenti della salute pubblica”.
La multinazionale Baxter è già ben conosciuta per il suo eccellente lavoro nel laboratorio austriaco (Vedi articolo precedente http://ilsole24h.blogspot.com/2009/07/baxter-un-prodotto-conteneva-virus-vivi.html)

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