Fosse comuni o cimiteri di nuova generazione?
__________________________________________________________________
__________________________________________________________________
DI MICHEL CHOSSUDOVSKY
Global Reasearch
Un comunicato ufficiale del governo inglese—ampiamente citato nei “tabloid media” [giornali e media sensazionalistici, Ndt] britannici—sta mettendo in guardia il pubblico britannico che ci saranno innumerevoli morti nel caso di una pandemia di influenza suina. Secondo l’OMS, in autunno si svilupperà una situazione di emergenza sanitaria globale.
Viene previsto un alto numero di morti senza alcuna prova che lo avvalori.
Il comunicato ufficiale conferma che il governo intende costruire fosse comuni per le vittime della pandemia dell’influenza suina.
“Piani per fosse comuni sono stati redatti per far fronte a una seconda ondata di influenza suina questo autunno. Gli agghiaccianti progetti sono spiegati chiaramente in un documento del Ministero dell’Interno discusso ad un incontro dei funzionari di Whitehall [sede del governo britannico, ndt] e dei leader dei consigli locali lo scorso mese.
Questo segnala che piani di emergenza potrebbero esser necessari in aree dove non ci sono tombe a sufficienza per affrontare la situazione.
Il documento di 59 pagine discute l’utilizzo di ‘una tomba per un certo numero di persone non legate da parentela, scavata meccanicamente in anticipo e progettata per una preparazione e un utilizzo efficienti’” (The Sun, 19 agosto 2009).
Le fosse comuni, secondo il comunicato, “sono in progettazione per far fronte al numero crescente di morti per influenza suina, dovesse la pandemia intensificarsi”:
“La terribile rivelazione prevede che i siti di seppellimento di massa verranno scavati in anticipo per prevenire qualunque crisi possibile.
Il governo intende creare una serie di tombe collettive per affrontare la seconda insorgenza di influenza suina prevista per l’autunno e per tutto l’inverno.
Un documento del Ministero dell’Interno pubblicato precedentemente quest’anno espone le direttive secondo cui i comuni dovrebbero rispondere ad un elevato numero di morti—stime sul numero di morti per il letale virus H1N1 variano da 55.000 fino a 750.000—includendo la costruzione di camere mortuarie temporanee.
Finora è stato confermato che 44 persone sono morte in Inghilterra in seguito alla contrazione del virus dell’influenza suina e altre cinque in Scozia. Secondo il documento, nonostante la maggior parte dei cimiteri abbiano una capacità di sepoltura sufficiente per un certo numero di anni, all’apice della pandemia ciò potrebbe esser messo alla prova. (Daily Express, 19 Agosto 2009)
segue - http://www.altrainformazione.it/wp/2009/08/28/paura-intimidazione-e-disinformazione-mediatica-il-governo-inglese-prevede-fosse-comuni-nel-caso-di-una-pandemia-del-virus-h1ni-dellinfluenza-suina/
Global Reasearch
Un comunicato ufficiale del governo inglese—ampiamente citato nei “tabloid media” [giornali e media sensazionalistici, Ndt] britannici—sta mettendo in guardia il pubblico britannico che ci saranno innumerevoli morti nel caso di una pandemia di influenza suina. Secondo l’OMS, in autunno si svilupperà una situazione di emergenza sanitaria globale.
Viene previsto un alto numero di morti senza alcuna prova che lo avvalori.
Il comunicato ufficiale conferma che il governo intende costruire fosse comuni per le vittime della pandemia dell’influenza suina.
“Piani per fosse comuni sono stati redatti per far fronte a una seconda ondata di influenza suina questo autunno. Gli agghiaccianti progetti sono spiegati chiaramente in un documento del Ministero dell’Interno discusso ad un incontro dei funzionari di Whitehall [sede del governo britannico, ndt] e dei leader dei consigli locali lo scorso mese.
Questo segnala che piani di emergenza potrebbero esser necessari in aree dove non ci sono tombe a sufficienza per affrontare la situazione.
Il documento di 59 pagine discute l’utilizzo di ‘una tomba per un certo numero di persone non legate da parentela, scavata meccanicamente in anticipo e progettata per una preparazione e un utilizzo efficienti’” (The Sun, 19 agosto 2009).
Le fosse comuni, secondo il comunicato, “sono in progettazione per far fronte al numero crescente di morti per influenza suina, dovesse la pandemia intensificarsi”:
“La terribile rivelazione prevede che i siti di seppellimento di massa verranno scavati in anticipo per prevenire qualunque crisi possibile.
Il governo intende creare una serie di tombe collettive per affrontare la seconda insorgenza di influenza suina prevista per l’autunno e per tutto l’inverno.
Un documento del Ministero dell’Interno pubblicato precedentemente quest’anno espone le direttive secondo cui i comuni dovrebbero rispondere ad un elevato numero di morti—stime sul numero di morti per il letale virus H1N1 variano da 55.000 fino a 750.000—includendo la costruzione di camere mortuarie temporanee.
Finora è stato confermato che 44 persone sono morte in Inghilterra in seguito alla contrazione del virus dell’influenza suina e altre cinque in Scozia. Secondo il documento, nonostante la maggior parte dei cimiteri abbiano una capacità di sepoltura sufficiente per un certo numero di anni, all’apice della pandemia ciò potrebbe esser messo alla prova. (Daily Express, 19 Agosto 2009)
segue - http://www.altrainformazione.it/wp/2009/08/28/paura-intimidazione-e-disinformazione-mediatica-il-governo-inglese-prevede-fosse-comuni-nel-caso-di-una-pandemia-del-virus-h1ni-dellinfluenza-suina/




Nessun commento:
Posta un commento