La finalità di questo DDL è modificare - se non cancellare del tutto - la Legge 157/92: Legge che tutela, direttamente, la fauna selvatica nel nostro Paese. Diciamo no alla caccia selvaggia! scrivo questa importante nota per informarVi (alcuni di Voi ne sono già a conoscenza) che presso la 13^ Commissione Permanente Territorio, Ambiente e Beni Ambientali del Senato della Repubblica è in discussione il Disegno di Legge a firma del Senatore Franco Orsi (PDL) in materia di caccia. Il DDL, di iniziativa di un altro Senatore, Domenico Benedetti Valentini (PDL), è una lista di orrori senza fine.
La finalità di questo DDL è modificare - se non cancellare del tutto - la Legge 157/92 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio): l'unica Legge che tutela, direttamente, la fauna selvatica nel nostro Paese. In pratica sta per essere fatta a pezzi. Non vorrei troppo dilungarmi, anche perchè la materia è molto complessa, ma cercherò di sintetizzare al massimo gli obbrobri di questo disegno "criminale".
Tra le novità, si fa per dire, sparisce l'interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna; scompare la definizione di specie superprotetta (gli orsi, i lupi, i fenicotteri, ad esempio, non godranno più di quella protezione prevista dalle normative europee); si apre la caccia lungo le rotte di migrazione che incentiverà il bracconaggio; totale liberalizzazione dei richiami vivi (gli uccelli tenuti in gabbie per adescare altri uccelli); 700mila imbalsatori; l'ISPRA rischia di essere soppressa a beneficio di istituti regionali che potranno rilasciare pareri in materie di rilevanza nazionale e internazionale, cosa che mortificherà la ricerca scientifica; si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili; non si potrà proteggere più del 30% del territorio altrimenti si verrà puniti (incredibile ma varo!); liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti vaganti (i sindaci avranno pieni poteri di adottare abbattimenti ed eradicazioni di quegli animali che recano semplicemente fastidio!); ridotta la vigilaza venatoria; caccia con neve e ghiaccio; cancellata l'ENPA dal comitato della 157, storica associazione animalista d'Italia, e tanto, tanto altro...
A tutto questo ne è conseguito che 4 giorni fa (Domenica 22 febbraio 2009) ho aperto un gruppo specifico su Facebook (il famoso social network), dopo una email ricevuta dall'amico Enzo Cripezzi che legge e ringrazio. Il gruppo si chiama Contro il Disegno di Legge del Sen. Franco Orsi - NO alla caccia selvaggia!. Bene, in 4 giorni, al gruppo si sono iscritti 12.000 cittadini ed è tutt'ora, un numero in continua crescita. Non sto a raccontarvi i tanti messaggi di ringraziamento ricevuti da tutta Italia, ma queste cose fanno bene all'animo e all'anima, nonchè al nostro spirito figlio della madre terra.
Abbiamo stilato un documento che in questi giorni tutti e 25 i Senatori della 13^ Commissione al Senato stanno ricevendo via email: una valanga di email! Presto usciremo anche con un comunicato stampa del gruppo, gruppo che non sarei riuscito a gestire da solo. Infatti, mi stanno molto aiutando Daniela Casprini, Irene del Prato e Fiore Macchi, che leggono e che ringrazio di cuore. Inoltre, grazie a quanti sosterranno questa ennesima battaglia!





Ebbene, sulla base di queste asserzioni, chiunque non abbia modo di controllare se quanto esposto dall'illustre borsista "scienziato" è corrispondente al vero, conclude che effettivamente quelle che ha visto il 15 febbraio a Milano non erano scie chimiche, ma solo innocue nuvole di vapore acqueo: contrails... scie di condensa!

"L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e quindi la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essere più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente". [Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l'U.A.I. (Unione Astrofili Italiani) - 2006 – pag. 86]






“Anche se siamo spesso disperati per la violenza ed i cataclismi ecologici che avvengono attualmente sul nostro pianeta, siamo anche stimolati dalle continue innovazioni ed i nuovi modelli biologici e fisici”. È stupefacente constatare a quale punto le vecchie strutture possono diventare malleabili per i periodi di turbolenza.







