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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

venerdì 27 marzo 2009

CHEMTRAILS - (Produzione by Sudsteelo) - Testo by Menphis75 - (CON PREFAZIONE)

TESTO CHEMTRAILS

Questa non è una favola..

1,2,3 ...

Guardo il cielo sopra la mia città
e ciò che vedo non rientra nella normalità..
tante scie che s'intrecciano di qua e di la
passa il tempo e s'immergono come nebbia in città..

Pochi uccelli vedo passar nel cielo non piu sereno
cosa piu non va ..
cosa inietta sto veleno..

Non sono aquile, non sono cacciatori
sono aerei della morte che fanno sti sorvoli fra..

Vado in montagna per osservare meglio sta realtà
è un inferno ...
api e miele sono già una rarità, mi sveglio..

Gente che sta male, gente in ospedale,
e mi chiedo cosa siano quelle striscie
che sanno di arma letale..

e da bambino mi piaceva sognare
ora mi appare questo cielo triste
ora che son grande l'immenso è vuoto
e quasi non esiste!


RIT 1 - Chemtrails chemtrails chemtraaaaaiilss


Ora i sogni se ne vanno..
intrappolati dentro questo oscuro inganno
da chi agisce nn pensando "sbaglio!"
da chi partorisce egoismo correlato al danno
scie chimiche che non lasciano scampo..

Il sole è stato sempre il mio compagno il mio amico,
ora che è coperto sai cosa dico..

Le giornate non sono belle piu come prima,
mal di testa che rovina
chiedo aiuto a un'aspirina dai..

Manca poco ed è quasi sera,
ancora scie nel cielo e sono la mia bandiera
non è quella a stelle e strisce..
forse c'entrano le strisce..
a meno che le stelle poi scompiano e il mondo finisce.

La notte è arrivata
e le stelle son portate via..
non fa differenza se da aerei della nasa o della CIA.

Fatico nel dormire,
e il mio pensiero corre là,
se mi addormento questo incubò non sparirà.


RIT 2 - Chemtrails chemtrails chemtraaaaaiilss


Ho chiuso gli occhi e il tempo è volato,
con questo corpo astrale non ho compreso dove so arrivato.

Ho visto un grande spazio..
pareva un freddo cane,
antenne li piazzate
preludio a spezzare vite umane.

Pochi che conoscono ciò che ora io vedo,
pochi che non sanno che haarp è un segreto..

Vedevo che quello che studiavano era buono e lineare
ma sapevo e sentivo che non era salutare.

Mi son svegliato con un colpo al cuore e grande affanno,
con un dolore un'immagine che è chiara nello scatto,
sapendo che morfeo non mi ha posto l'inganno..

Tivù e giornali muti ma sanno..
per terra e per mari devo affrontarlo.

Il tempo della verità è arrivato..
non permettere che tutto rimanga celato.


RIT 3 - Chemtrails chemtrails chemtraaaaaiilss


- Produzione By Sudsteelo
- Testo By Menphis75

DOWNLOAD MP3 CHEMTRAILS:
http://www.mediafire.com/?vhwn9x4md0n

mercoledì 25 marzo 2009

Rosario Marcianò intervistato da Fabio Volo su Radio DeeJay

Il 24 marzo Radio DeeJay, nella trasmissione curata da Fabio Volo "Il volo del mattino", ha mandato in onda una breve intervista (circa otto minuti) sul grave problema delle scie chimiche. Al telefono Rosario Marcianò (Straker).

La trasmissione è disponibile a questo link, dal quale può essere anche scaricato il file audio.



Riprendendo quanto giustamente evidenziato da bedevan, ricordiamo, a chi non avesse ancora compreso a fondo la questione che, quando si parla di scie chimiche, si fa riferimento a determinati fatti ed elementi:

- i velivoli interessati rilasciano scie a quote non canoniche, ovvero ben al di sotto degli 8.000 metri e quindi in condizioni non idonee alla formazione di contrails;
- gli aerei volano spesso in formazione e talvolta non rispettano le distanze regolari, ergo si tratta di aerei militari;
- le carte aeree dimostrano che questi aeromobili non seguono corrdoi corrispondenti ai voli civili;
- i dati delle radiosonde contraddicono la tesi secondo cui le scie sono frequenti e, tenendo conto di tale elemento, non dovremmo vedere affatto scie ogni giorno, ma solo di rado.

NOTA: qui di seguito è disponibile per la visione un montaggio audio-video inteso a documentare ampiamente quanto affermato nell'intervista.

Invitiamo tutti voi lettori di questo blog ad inviare una mail di ringraziamento a Radio Deejay, in particolar modo a Fabio Volo cui va il nostro riconoscimento per aver concesso un piccolo spazio al tema "scie chimiche". Un particolare ringraziamento va anche all'amico L.M.


CONTATTI per RADIO DEEJAY:

email: (diretta@deejay.it) oppure (produzione@deejay.it)

SMS: (347.3425220)


Intervista di Fabio Volo a Rosario Marcianò su radio Deejay from Tanker Enemy on Vimeo.

martedì 24 marzo 2009

EFT Emotional Freedom Techniques

tratto dal sito http://www.eft-italia.it/

EFT è la sigla di Emotional Freedom Techniques ovvero Tecniche di Libertà Emozionale. Il nome lo deve al suo fondatore, l'ingegnere statunitense Gary Craig, il quale, a partire da una tecnica energetica chiamata TFT, ha creato un sistema di auto-guarigione semplice, rapido ed efficace. L'Associazione Culturale EFT-ITALIA di Manerbio (Brescia), impegnata nella diffusione di idee e metodi per raggiungere e mantenere il benessere psicofisico, attraverso il suo presidente Andrea Fredi vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro che si avvicinano a questo straordinario rimedio universale.

EFT si è ampiamente dimostrata efficace su centinaia di disturbi, siano essi di origine fisica, emozionale o mentale. Consiste nella stimolazione di una serie di punti del corpo corrispondenti a 14 Meridiani di concerto con la focalizzazione della mente sul problema che si vuole risolvere. A volte è sufficiente l'applicazione di due o tre passaggi per avere ragione del disturbo, ma per i problemi più complessi sono necessarie maggiori costanza e creatività. EFT può essere utilizzata su se stessi in perfetta autonomia, anche se l'esperienza insegna che spesso un intervento esterno riesce a superare le “barriere di protezione” che la mente crea per impedire il cambiamento, pur se positivo. Proprio la parola cambiamento mi sembra la più adatta per descrivere il risultato che l'utilizzo di EFT porta in ognuno, ed è davvero straordinario assistere alle trasformazioni positive che vengono stimolate. Beninteso, EFT non è una bacchetta magica, né tanto meno una nuova religione o filosofia. Si tratta di un metodo che agisce sulle parti più “fluide” dell'essere umano ovvero i pensieri e l'energia che scorre all'interno dei Meridiani. Liberando i blocchi che si creano lungo questi percorsi, e che danno vita alla vasta gamma di Emozioni Negative che un essere umano può sperimentare, la qualità della vita cambia, la frequenza energetica si eleva, i limiti lasciano il posto alle possibilità, le malattie cedono strada alla salute, infine all'Ego viene sottratto il ruolo di Primadonna che normalmente occupa nella vita di ognuno. La profonda natura spirituale dell'essere umano ha modo di manifestarsi con sempre maggiore chiarezza.

I gradi di utilizzo di EFT sono a completa discrezione dell'individuo, il quale la può applicare semplicemente sui problemi fisici (ad esempio dolori, allergie, costipazioni) oppure scegliere di liberarsi anche dai condizionamenti mentali che limitano pensieri ed azioni, e dai conflitti emotivi irrisolti che bloccano il percorso evolutivo e danno origine a numerose malattie psicosomatiche.

Ho aperto questo sito per contribuire alla diffusione di EFT , in modo che l'informazione circoli e la gente acquisisca consapevolezza della possibilità di auto-guarirsi, possibilità che è innata nel corpo ma che è impedita dai blocchi emozionali (energetici) che ognuno si porta dietro. Conoscere un metodo per dissolvere questi blocchi significa assumersi la responsabilità della propria salute, ridando senso anche alla malattia come segnale d'allarme che indica un'area di carenza o di eccesso nella propria vita, e non come fastidioso intoppo alle quotidiane, frenetiche attività.

Ci tengo a precisare che l'unico sito ufficiale di EFT è quello di Gary Craig, al quale mi sono ispirato e dal quale ho tradotto parecchi articoli inviatigli da operatori e clienti di tutto il mondo. Ho fatto questo con l'intento di condividere anche con gli italiani importanti documenti dell'efficacia e versatilità di EFT . Questo è anche il motivo del nome del sito, il quale si propone come punto di riferimento per la diffusione di EFT in Italia senza per questo volersene appropriare; EFT è uno strumento che Gary Craig ha deciso di condividere con il mondo, perciò può essere insegnata da chiunque la padroneggi bene. Questo atteggiamento di estrema apertura ha permesso la sua rapida diffusione, soprattutto per similarità di lingua, nei Paesi anglofoni, e da li nel resto del mondo.

La responsabilità (e l'onore) di offrire un insegnamento di qualità è totalmente nella coscienza di ciascun insegnante, perciò può capitare di incorrere in Corsi di EFT approssimativi o incompleti (probabilmente i primi corsi che ho tenuto facevano parte di questa categoria; d'altronde è solo praticando che si impara). Personalmente ora la insegno seguendo la struttura fornita da Gary per gli "Approved EFT Courses", integrandola con le mie conoscenze e la mia personalità e facendo comunque in modo che gli argomenti di base vengano appresi.

Le conoscenze imparate al Corso favoriscono la comprensione del libro “Il Codice del Benessere” che potete scaricare gratuitamente dal sito. Un'attenta lettura del libro è auspicabile per poter trarre il maggior vantaggio da un Corso di EFT.

EFT si sta rapidamente diffondendo in Italia grazie all'entusiasmo ed alla collaborazione tra i praticanti e gli utenti.
Nell'Elenco Operatori EFT in Italia è possibile trovare Operatori EFT di diverse provenienze e specialità, divisi per regioni.

Mi auguro che EFT sia per chiunque una piacevole scoperta, assolutamente da non sottovalutare. Non è esagerato dire che potrebbe cambiarvi la vita, in effetti lo ha già fatto con centinaia di migliaia di persone, finalmente libere da Traumi, Fobie, Scarsa Autostima, Allergie, Ansia, Dolori e quant'altro limiti l'avventura della vita su questo Pianeta.

Perciò sono onorato nel darvi il BENVENUTO in EFT -ITALIA,

con immenso piacere,

Andrea Fredi

SCARICA GRATIS IL LIBRO su EFT

domenica 22 marzo 2009

Aforismi di G. I. Gurdjieff


L'illusione suprema dell'uomo è la sua convinzione di poter fare. tutti pensano di poter fare, ... , ma nessuno fa niente. Tutto accade.

§

L'uomo è una macchina. tutto ciò che fa, tutte le sue azioni, tutte le sue parole, pensieri, sentimenti, convinzioni, opinioni, abitudini, sono i risultati di influenze e impressioni esterne. Per "fare" bisogna essere ...

§

Bisogna imparare a dire la verità. Per dire la verità, bisogna essere diventati capaci di conoscere che cos'è la verità e che cos'è la menzogna ... soprattutto in se stessi ...

§

Lo sviluppo dell'uomo avviene secondo due linee: sapere ed essere. Perché l'evoluzione si compia correttamente, le due linee devono procedere insieme, parallelamente l'una all'altra, sostenendosi a vicenda ...

§

Nessuno capisce che il grado del sapere d'un uomo è una funzione del grado del suo essere. Quando il sapere surclassa eccessivamente l'essere, diviene teorico, astratto ... può diventare addirittura nocivo, perché, invece di servire la vita e di aiutare la gente nella lotta contro le difficoltà, un sapere di questo tipo comincia a spiegare tutto: perciò può arrecare soltanto difficoltà nuove, nuovi guai e calamità d'ogni genere che prima non esistevano ...

§

In genere l'uomo ha soltanto desideri, e ciò che chiamiamo una volontà forte o debole non è altro che la permanenza più o meno forte dei nostri desideri. La volontà autentica è un potere derivato non tanto dai vari desideri, di regola contraddittori, appartenenti ai diversi "io", ma derivato dalla coscienza e governato da un io unico e permanente. Soltanto questa volontà agisce e trasforma ... può essere definita libera, perché è indipendente dal caso e non può essere modoficata o diretta dall'esterno.

***INCREDIBILE*** TREMONTI parla di SIGNORAGGIO al TG1

Al TG1 di venerdì 6 marzo 2009, il ministro Economia e Finanze Giulio Tremonti ha spiegato in diretta, a milioni di italiani, le vere cause della crisi.

http://www.signoraggio.com/

sabato 21 marzo 2009

IL RAPPORTO STANINGER traduzione di Zret e Straker

Pubblichiamo la prima parte della relazione della dottoressa Hildegarde Staninger . Lo studio è stato presentato il 6 settembre 2007, durante il convegno internazionale svoltosi nell'ambito del National Registry of Environmental Professionals di San Antonio, Texas.







Necesse est ut scandala veniant

Morgellons: Nano-911 A Foreign Invaderby Dr. Hildegarde Staninger Presented at the National Registry of Environmental Professionals2007 Annual Conference, September 6, 2007, San Antonio, Texas

MORGELLONS: A NANO-911 FOREIGN INVADER by Hildegarde Staninger, Ph.D., RIET-1 Integrative Health Systems, LLC, 415 3/4th N. Larchmont Blvd.,Los Angeles, California 90004T el: 323-466-2599 Fax: 323-466-2774

Si profila all’orizzonte una malattia ambientale che aggredirà molte persone e l’ambiente del futuro. Il suo impatto sarà maggiore rispetto a quello del DDT, del PCB e dell’amianto. Questa patologia è il Morgellons: un invasore nano-tecnologico in stile 9 11. Ha molti nomi: malattia delle fibre, malattia del mistero, parassitosi immaginaria e sindrome dermatologica sconosciuta. Esistono 93 sintomi visibili. E’ una malattia silenziosa, intelligente, luccicante, alimentata da batterie che contengono metalli. Quando colpisce la vittima, si avverte come una scheggia di vetro che trafigge la pelle. E' come una scheggia centocinquanta volte più piccola di un virus, invisibile ad occhio nudo. Essendo una trafittura così silenziosa, solo chi è stato aggredito, ne conosce la vera natura. Di origine umana, questi materiali nano-tecnologici, in grado di assemblarsi autonomamente, possono essere usati per creare farmaci, prodotti chimici, nervi artificiali, cervelli artificiali, pseudo-pelle e sistemi elettronici molecolari. Sì! Il morbo è stato modellato sulla base delle meraviglie della natura, ma è al 100 % di origine umana. La pozione nanotecnologica è stata versata da un alambicco da cui sono fuoriuscite disgrazie nascoste dietro un'apparenza di insospettabile innocuità. (dott.ssa Hildegarde Staninger)















Diffusione del morbo nel mondo - Ogni giorno 1000 nuovi casi

Introduzione agli invasori chimici

Piante, uomini ed animali sono costantemente esposti, nel loro ambiente, ad una vasta gamma di sostanze chimiche estranee agli organismi naturali. Queste sostanze possono essere di origine naturale o umana. In genere i composti lipofilici sono facilmente assorbiti attraverso la pelle, i polmoni o il tratto gastrointestinale. Un’esposizione costante o anche intermittente a queste sostanze lipofiliche potrebbe sfociare in un loro accumulo nell’organismo, a meno che non siano presenti mezzi per l’eliminazione. Inoltre, le sostanze chimiche possono essere espulse attraverso l’urina, la bile, le feci, l’aria espirata e la traspirazione. Tranne che per l’espirazione, la facilità con cui i composti chimici sono eliminati dall’organismo, dipende in larga misura dalla loro solubilità in acqua. Questo è particolarmente vero per le sostanze chimiche non volatili, che sono eliminate con l’urina e le feci, le vie prevalenti di espulsione. I composti lipofilici, che sono presenti in questi fluidi, tendono a diffondersi nelle membrane cellulari e ad essere riassorbiti, mentre i composti solubili in acqua vengono espulsi. In questo modo si spiega perché le sostanze lipofiliche possono accumularsi nell’organismo: esse sono facilmente assorbite, ma scarsamente escrete.

Fortunatamente gli organismi animali hanno sviluppato una serie di processi chimici che convertono i composti lipofilici in metaboliti solubili in acqua. Questi processi sono definiti “biotrasformazioni” e sono di natura enzimatica. Si potrebbe mettere in rilievo che la biotrasformazione è la somma di quei processi attraverso i quali un agente estraneo, come una sostanza chimica, è soggetto ad un cambiamento chimico per opera degli organismi viventi. Questa definizione implica che una particolare sostanza chimica può essere sottoposta ad un certo numero di processi. Ciò può significare che la molecola principale è modificata chimicamente o che un particolare metabolita del composto principale, può essere soggetto ad una modificazione supplementare. Il risultato finale delle reazioni di biotrasformazione è che i metaboliti sono chimicamente distinti dal composto principale. I metaboliti sono, di solito, più idrofilici del composto principale. La solubilità in acqua riduce la capacità del metabolita di scindersi in membrane biologiche e questo riduce la distribuzione dei metaboliti nei vari tessuti, diminuisce i metaboliti renali e, infine, favorisce l’espulsione delle sostanze chimiche attraverso l’urina, la bile e le feci.

Il Morgellons è una malattia che colpisce uomini ed animali con circa 93 sintomi. Gli uomini colpiti da questo morbo, rintracciano fibre colorate che crescono sotto pelle nonché lesioni da cui trasuda un materiale simile al gel o possono avere la sensazione di una scheggia di vetro che trafigge il derma come un ago. L’esame tossicologico dei campioni estratti da un paziente cui è stata diagnosticata questa sindrome e che aveva subìto un’operazione al ginocchio, rivelavano che il campione conteneva silicone e silica. Ulteriori analisi di questi campioni, eseguiti usando la tecnologia Micro Raman, rivelarono che le fibre erano composte da due parti di poliammide, come una cannuccia di plastica terminante in una testa di silicone. Il poliammide è un materiale sintetico. E’ nylon con un altro nome. Il nylon è un composto lipofatico, proprio come il silicone. Inoltre, fibre di polietilene sono state trovate nei talloni e nei piedi di alcuni pazienti. La differenza tra questi composti e quelli prodotti industrialmente è la seguente: i primi sono di nano dimensioni.
Nano-dimensione significa che lo zero è seguito da nove decimali. E’ inferiore alla larghezza di un capello umano. Com’è possibile che qualcosa di così piccolo sia tanto dannoso alle persone? I nano-materiali, che hanno molteplici usi, come la polvere intelligente, i nano-gel, i punti quantici, i nano tubi, i nanofili, sono parte di un campo in espansione della nonotecnologia. Se qualcosa è così piccolo da non stimolare il sistema immunitario a reagire ad un’aggressione esterna, si verificherà una reazione cellulare tossicologica. Questi materiali sono stati trovati nel paziente che aveva subìto l’operazione al ginocchio. Il paziente aveva delle fibre blu che non bruciavano a 1400° F ed indurivano il gel che causava le lesioni. Questi campioni erano correlati ad una patologia tossicologica.
Non importa quale sia l’agente biologico o chimico, l’organismo si è adattato per proteggersi e per espellere il materiale tossico, tuttavia esso non è pronto ad un invasore nano-tecnologico, poiché è un nemico invisibile. Normalmente l’organismo ricorrerebbe alla biotrasformazione e rimuoverebbe il materiale tossico, ma non nel caso del Morgellons, che sembra avere un’intelligenza propria, visto che crivella l’organismo con le sue fibre e lo aggredisce con una continua auto-replicazione.


SECONDA PARTE

Fonte:
TERZA PARTE

Fonte:

Il viaggio dei batteri robot

19 novembre 2008

Nel 1966 il film di fantascienza Fantastic Voyage immaginava in modo meraviglioso di combattere una malattia all’interno di un corpo, utilizzando una minuscola astronave. Con l’avvento della nanotecnologia, i ricercatori si stanno avvicinando alla realizzazione di qualcosa di altrettanto fantastico. Un apparecchio microscopico in grado di navigare nel flusso sanguigno e raggiungere direttamente il sito di una malattia, come un tumore, potrebbe prospettare cure nuove e radicali. Per raggiungere il tumore tuttavia tale apparecchiatura dovrebbe essere sufficientemente piccola e agile da poter navigare attraverso un labirinto di vasi sanguigni piccolissimi, alcuni sottili come un capello.

I ricercatori dell’École Polytechnique di Montréal, in Canada, guidati dal professore di ingegneria informatica Sylvain Martel, hanno agganciato a biglie microscopiche batteri vivi e capaci di nuotare, per realizzare uno strumento in grado di muoversi autonomamente, nominato nanobot. Mentre altri scienziati avevano precedentemente agganciato dei batteri a particelle microscopiche per sfruttare il loro movimento naturale, il gruppo di Martel è il primo a dimostrare che questi ibridi possono essere manovrati attraverso il corpo utilizzando la risonanza magnetica (Mri).

Per raggiungere tale scopo, Martel ha utilizzato alcuni batteri che contengono particelle magnetiche. In natura queste particelle consentono ai batteri di navigare verso acque più profonde, lontano dall’ossigeno. “Quelle nanoparticelle formano una catena simile alla punta di un compasso magnetico”, dice Martel. Ma cambiando il campo magnetico circostante, mediante l’utilizzo di un’ampia installazione collegata a una macchina Mri, Martel e colleghi sono stati in grado di far muovere i batteri in ogni direzione voluta.

I batteri nuotano utilizzando delle code simili a cavatappi, o flagelli, e questi particolari batteri sono molto veloci e forti, dice Martel. Inoltre sono di soli due micron di diametro, abbastanza minuti da entrare nel più piccolo vaso sanguigno del corpo umano. Il gruppo di ricerca ha trattato le biglie di polimero, di circa 150 nanometri di diametro, con anticorpi, in modo che i batteri vi si attaccassero. Infine, i ricercatori stanno pianificando di modificare le biglie in modo che possano veicolare anche farmaci anti-tumore.

“Credo che la natura abbia fornito un’eccellente soluzione al quesito di come far nuotare piccole cose”, dice Bradley Nelson, un professore dell’Eth di Zurigo, che ha compiuto alcune ricerche sui flagelli artificiali. “Ciò che è interessante del lavoro di Sylvan è che attualmente sta utilizzando la natura e non semplicemente imparando da essa”.

L’anno scorso Martel e il suo gruppo hanno pubblicato una ricerca sulla rivista Applied Physics Letters descrivendo in modo dettagliato l’utilizzo di una macchina Mri per manovrare una biglia magnetica di 1,5 millimetri a 10 centimetri al secondo, con un batterio come propulsore, attraverso l’arteria carotide di un maiale vivo. L’ultimo lavoro dei ricercatori, presentato all’Ieee 2008 Biorobotics Conference la settimana scorsa, dimostra che, utilizzando lo stesso approccio, i ricercatori sono stati in grado di seguire e manovrare microbiglie e batteri, o batteri da soli, attraverso un modello di vasi sanguigni umani. Il gruppo ha condotto esperimenti simili in ratti e conigli, secondo quanto riferito da Martel.

Tuttavia i batteri robot non sarebbero in grado di nuotare da soli in vasi sanguigni più grandi. Il flusso sarebbe troppo forte per nuotare controcorrente. Per questo motivo i ricercatori pianificano di utilizzare un microveicolo più grande e manovrabile mediante magnetismo per dirigere i robot nei pressi di un tumore. “Il veicolo sarà fatto di un polimero, o eventualmente di un altro materiale”, spiega Martel. “Abbiamo un sistema per rilasciare i batteri mentre il veicolo sta lì e si dissolve”.

Il veicolo progettato da Martel contiene nanoparticelle magnetiche e può essere manovrato a circa 200 micron al secondo. Martel sostiene che, insieme al suo gruppo, corregge la traiettoria del microveicolo circa 30 volte al secondo. Mentre i ricercatori hanno sviluppato il microveicolo e i microrobot batterici indipendentemente, ora stanno lavorando per combinare le due tecnologie. “Pensiamo che in due anni saremo in grado di realizzarlo”, afferma Martel.

“Questo lavoro è promettente ma, come ogni nuova idea che porta una trasformazione, ci sono molte sfide da affrontare”, commenta Bahareh Behkam, professoressa associata al Virginia Polytechnic Institute, che anche ha utilizzato dei batteri per far muovere delle microbiglie. Behkam ipotizza che potrebbe essere difficile mantenere un normale flusso sanguigno e recuperare le particelle magnetiche dal corpo dopo il completamento della procedura.

Alcuni ricercatori inoltre si domandano se il sistema immunitario possa attaccare i batteri prima che raggiungano un tumore, ma Martel difende l’approccio. “In base ai risultati dei nostri test preliminari siamo molto fiduciosi che questa eventualità non costituirà un problema”, dice. Poichè in precedenza il sistema immunitario non ha mai incontrato questi batteri, non avrebbe il tempo di eliminare i microrobot prima che raggiungano l’obiettivo.

© Technology Review
Autore: Kristina GrifantiniFonte: http://magazine.enel.it
WWW.OLOSCIENCE.COM


I NUOVI COMPUTER SARANNO A BATTERI

Un batterio 'chimera' in grado di memorizzare dati informatici
Milano, 09/10/2007 (informazione.it - comunicati stampa) Forse oggi fantascienza, ma la teoria che sta alla base dei nuovi “DNA Computer” è vera e scientificamente provata.Leonard Adleman è il celebre ricercatore che ha introdotto nella comunità scientifica l’idea di “registrare” sul DNA come si farebbe con un comune hard disk.
La multinazionale Indiantech Corporation (www.indian-tech.net), con sede a Palo Alto, California, ha tentato questa strada presentando nel 2007 il primo computer genetico: al suo interno solo una miscela organica che, se sottoposta ad impulsi luminosi attraverso un’interfaccia cellulare (CLI), è in grado di codificare i basilari processi di Input ed Output.
Questa l’idea alla base del Romanzo Tecno Thriller “Progetto IO” di David A.R. Spezia.L’Autore, attraverso un’avvincente narrazione, entra nel dettaglio delle teorie scientifiche e dei possibili effetti collaterali legati alla sperimentazione “in vitro” che potrebbe, in una sola notte, cancellare tutta la tecnologia conosciuta.
Progetto IO – Sapresti sopravvivere? di David A.R. Spezia.Per tutte le informazioni: www.davidspezia.com

martedì 17 marzo 2009

Il Collegio invisibile

Esiste un Collegio invisibile che, attraverso i millenni, ha custodito segreti iniziatici? E' plausibile che sia intervenuto non solo per trasmettere conoscenze da maestro in discepolo o per il tramite dell'arte o dell'oralità, ma pure per intervenire in quei casi in cui si correva il rischio che certe conoscenze causassero danni irreparabili all'umanità? E' un'ipotesi accarezzata da Louis Pauwels e Jacques Bergier, autori di un celebre e rapsodico saggio Il mattino dei maghi. In questo libro "avvincente ed inaccettabile", gli autori suppongono che furono i Rosacroce ad adempire tale ruolo, essendo eredi gli adepti di questa confraternita di antichissimi circoli di saggi risalenti forse ad un'era antidiluviana. Altri evocano il Priorato di Sion e tracciano una linea di iniziati che da Dante Alighieri passerebbe per Sandro Botticelli, Leonardo da Vinci, Poussin... fino a Victor Hugo ed oltre.
Ora, poco interessa sapere quale confraternita operò in tal modo, ma se veramente esistette. Un'interpretazione oculata ed "eretica" di molte opere letterarie e di quadri (ad esempio, La tempesta di Giorgione o Et in Arcadia ego di Poussin) induce ad intuire sensi reconditi, valori esoterici che potrebbero collegarsi alla missione cui si accennava sopra.
Questo Collegio nascosto agirebbe usando le strategie cui ricorrono le varie logge che decidono i destini del mondo, ma, invece di cospirare con lo scopo ultimo di creare il Nuovo ordine mondiale, basato sulla definitiva schiavizzazione degli uomini, opererebbe per tentare di sventare i piani più orribili della sinarchia.
Se consideriamo le condizioni degradate del pianeta e dell'umanità sotto ogni profilo, si sarebbe tentati di concludere che questa comunità, indebolitasi per dissidi interni o per altre ragioni, si è poi disgregata sino a perdere qualsiasi capacità di influire sugli eventi.
Un tragico spartiacque (dimostrazione che gli Invisibili non poterono o non vollero opporsi) nella storia della "civiltà" è la tecnologia che consente di scindere l'atomo da cui si sprigionano energie immani. Riconosciamolo: il controllo dell'energia nucleare è l'innovazione più perniciosa che mente umana abbia potuto concepire. Con l'energia atomica furono e sono uccise o menomate migliaia di uomini, donne e bambini, la biosfera è stata avvelenata, sono state persino danneggiate le fasce di Van Allen. Purtroppo nessuno riuscì ad osteggiare le ricerche che portarono all'olocausto di Hiroshima e Nagasaki. Vari scienziati, che avevano contribuito alla diabolica invenzione, si stracciarono ipocritamente le vesti. Era ormai tardi: the damage is done. Commendevole fu, invece, Ettore Majorana che preferì dileguarsi piuttosto che divenire complice di una scienza votata allo sterminio ed alla distruzione.
Eppure forse l'orrore atomico non passò inosservato, se è vero che alcuni cominciarono ad intervenire proprio quando i funghi delle esplosioni si levarono minacciosi ed esiziali contro il cielo. Si favoleggia di una loro presenza sulla Terra da tempo immemorabile: "Sono tra noi", sussurra qualcuno. Vigilano, poiché non possono permettere che il pianeta sia distrutto con gravi conseguenze per gli equilibri del sistema solare e non solo, visto che tutto è intrecciato nel cosmo. Hanno, però, sottovalutato i progressi tecnologici dei terrestri dominati da una casta di militari psicopatici che soggiogano ricercatori spesso non meno pazzi dei generali?
Mimetizzati tra noi e forse infiltrati nei vertici delle istituzioni e dell'esercito, è opportuno che gli Invisibili si adoperino con prudenza e sagacia, ma anche con tempestività, poiché la miccia è quasi del tutto bruciata.

Forse, però, è necessario che questo mondo collassi, visto l'errore.


fonte - http://zret.blogspot.com/


Arriva.. L'ONDA



www.menphis75.com

venerdì 13 marzo 2009

Cerchi nel grano - Crop Circle

tutte le informazioni presenti nel video, il quale accenna soltanto l'argomento,potete trovarle in questo sito per approfondire il tema della FREE ENERGY e non solo.

http://alieniemisteri.altervista.org/free_energy_nei_crop.htm

Jiddu Krishnamurti - Aforismi


Dalla meditazione viene un immenso silenzio; non il silenzio coltivato, non il silenzio tra due pensieri, tra due rumori, bensì un silenzio inimmaginabile. Il cervello diviene straordinariamente silenzioso, quando è impegnato in questo processo d'indagine; quando vi è silenzio, vi è una grande percezione. In questo silenzio vi è il vuoto, un vuoto che è la somma di tutta l'energia.

J. Krishnamurti - La pienezza della vita - Ubaldini, Ed. 1980, p. 160


Se volete imparare qualcosa che riguardi una foglia, un fiore, una nuvola, un tramonto o un essere umano, dovete guardarli con tutta l' intensità del vostro cuore.

J. Krishnamurti, Meditazioni, Krishnamurti Foundation, London 1969


Sii solamente consapevole di ciò che stai pensando e facendo, e niente altro. Vedere, ascoltare, è il fare, senza ricompense o punizioni. L'abilità del fare sta nel vedere, ascoltare. Ogni forma di meditazione porta inevitabilmente all'inganno, all'illusione, perché il desiderio acceca.

J. Krishnamurti, Diario, Astrolabio-Ubaldini 1983


Le Pleiadi dal mito all'astronomia (seconda ed ultima parte)

Gli astronomi ci ricordano che ci troviamo al centro di una ruota in una ruota più grande, in una macchina cosmica del tempo che i Maya e gli Egizi conoscevano e proprio come ci muoviamo in relazione al nostro paradigma solare contingente, il nostro intero sistema galattico si sposta in relazione alla più ampia configurazione delle Pleiadi, che ora gli astronomi indicano con il nome di Messier 45 (M45). Questa ruota più ampia è conosciuta come la Precessione degli equinozi, il tempo che la terra impiega a compiere tutto il ciclo delle costellazioni dello zodiaco. È l’oscillazione della Terra la ragione per cui lo zodiaco sembra muoversi a “ritroso”, un segno ogni 2.200 anni circa, o approssimativamente un grado ogni 72 anni. Questo corrisponde in media a 12 segni ogni 26.000 anni. Le Pleiadi ricoprono un ruolo fondamentale sia per l’emisfero settentrionale sia per quello meridionale, durante gli Equinozi ed i Solstizi che sono definiti dalla Precessione.

Nell’emisfero settentrionale, all’Equinozio di Primavera, le Pleiadi sorgono durante il giorno e possono essere viste solo brevemente durante la notte. Ogni giorno il sole si avvicina sempre di più all’allineamento con le Pleiadi sino a che, durante il Solstizio d’Estate, le Atlantidi sorgono poco prima della luce dell’alba. La prima volta in cui questo ammasso di stelle è visibile, avanti il sorgere del sole, viene chiamata levata eliaca delle Pleiadi. Durante l’Equinozio d’Autunno, le Pleiadi sorgono a mezzanotte. Al Solstizio d’Inverno, le Pleiadi splendono nel firmamento ad oriente subito dopo l’imbrunire. Questo avviene perché sorgono nella volta celeste con quattro minuti di anticipo ogni giorno".

Perché gli antichi furono così profondamente colpiti dalle Pleiadi? Erano la costellazione da cui in tempi remoti approdarono sulla Terra viaggiatori interstellari? Sono un portale o una tacca dell'orologio astronomico che segna, con lentezza inesorabile, il percorso delle ere cosmiche legate ad eventi cruciali per il pianeta e l'umanità? Sicuramente sono un simbolo (nella fattispecie associato all’emblematico numero sette) e, come tutti i simboli, sono tutto e niente.

Fonti:

JJH, Le Pleiadi: presente, passato e futuro

E. Calzolari, Ricerche di Paleoastronomia nel sito archeologico di Lagorara

F. Lamendola, I segreti del monastero di Tuerin rimandano al mistero delle Pleiadi, 2008

M. Longhena, Xibalbà: il mondo sotterraneo nello Yucatan, 2009

A. Ronchi, Venere, passeggiata tra nubi e miti

lunedì 9 marzo 2009

L’ingrediente non tanto segreto: Stadis 450

The not-so-secret ingredient: Stadis 450 (dinonylnaphthalene sulfonic acid, barium salt)
Qbit - http://chemtrails.cc/



I più comuni carburanti usati per gli aerei commerciali oggi sono denominati Jet-A, Jet-A1 e Jet-B. Tutti questi sono carburanti a base di kerosene, eccetto il Jet-B, che è una miscela di kerosene e nafta per i climi più freddi. Jet-A è impiegato in tutto il mondo, mentre Jet-A1 è disponibile solo negli Stati Uniti. I militari statunitensi usano un particolare carburante a base di kerosene, il JP-8 che è simile al Jet-A1.

Alcuni additivi chimici sono adoperati in questi carburanti, tra cui inibitori della corrosione, stabilizzatori della temperatura, detergenti e dissipatori dell’elettricità statica. I dissipatori sono di particolare importanza, a causa del loro contenuto in metalli e sono usati nell’aviazione civile e militare. Octel Starreon Stadis è un dissipatore che contiene dinonylnapthalene sulfonic acid (Il barium dinonylnaphthalene sulfonate è un composto antiruggine. Resiste all'abrasione ed è stabile in condizioni di umidità, n.d.t.) ed altri solventi organici; secondo l’MSDS (Material Safety Data Sheet), esso contiene due ingredienti segreti. Stadis 450 è l’unico additivo usato nei carburanti dell’aeronautica militare. La Dupont, l’originario produttore, afferma di aver trasferito la sua produzione nel settembre del 1994 alla Octel Starreon LLC, ora una filiale della Innospec Fuel Specialties. L’Innospec Fuel Specialties produce anche un altro dissipatore statico chiamato statsafe. Comunque, secondo la Exxon, lo Stadis 450 continua ad essere il dissipatore statico maggiormente usato dall’aviazione civile e militare.

Sebbene gli ingredienti segreti siano molto ben protetti dal produttore, un recente studio dell’E.P.A. rivela che questi componenti chimici sono i sali di bario e/o il calcio. L’E.P.A. classifica il dinonylnaphthalene sulfonic acid, sale di bario come sostanza chimica HPV, cioè che è prodotto o importato negli Stati Uniti in quantità di un milione di libbre all’anno. Lo stesso studio riporta che, in base ai risultati sulla tossicità, il dinonylnaphthalene sulfonic acid, un particolare sale di bario, appare essere il più biologicamente attivo della categoria.

E’ stato ipotizzato che l’aerosol degli aviogetti è collegato all’inseminazione delle nubi, agli arcobaleni artificiali, alla dicromia osservata nelle cosiddette “scie persistenti”. Sebbene gli “scettici” neghino l’esistenza delle “scie persistenti”, il fenomeno è diffuso in tutto il mondo e comunemente riconosciuto tra gli scienziati dell’atmosfera. L’esatto scopo dell’aerosol è oggetto di un dibattito infinito, ma è stato dimostrato che l’albedo della terra è aumentato a causa della scie.

Durante i tre giorni dopo l’attacco dell’11 settembre del 2001, quando gli aerei rimasero a terra, negli Stati Uniti, David J. Travis ebbe un’opportunità unica di studiare gli effetti dell’aerosol atmosferico. Egli trovò significativi cambiamenti nella temperatura della superficie terrestre e presentò i suoi risultati alla società meteorologica statunitense.

Numerosi sono i sottoprodotti della combustione del kerosene e degli additivi, tra cui l’acqua, il biossido di carbonio, la fuliggine, l’acido solforico, l’ossido di zolfo, gli ioni di metallo, anche se questo elenco non è completo. Il monossido di carbonio e gli idrocarburi aromatici sono i risultati di una combustione incompleta.

L’U.N.E.P. (United Nations Environment Programme), in modo non sorprendente, accenna solo di sfuggita al particolato metallico e non fornisce alcuna informazione sul suo ruolo nella formazione dell’aerosol.

Se esiste un fenomeno che indica la presenza di metalli nell’aerosol, questo è il gran numero di arcobaleni prodotti dalle scie. Virtualmente sconosciuti prima del 1990, questi brillanti arcobaleni, talvolta definiti archi circumorizzontali o, più comunemente, archi chimici, possono essere osservati regolarmente in concomitanza con le scie.

Secondo un brevetto appartenente alla Hughes Aircraft Company, volto alla dispersione di particolato metallico nella stratosfera, questo particolato può rimanere in sospensione per più di un anno. La Hughes aircraft, uno dei maggiori clienti della “Difesa statunitense”, ha stipulato contratti con la Boeing e la Raytheon, negli anni passati.

Estratto dal brevetto 53186 degli Stati Uniti:

Il particolato può essere disperso da appositi aerei; una tecnica esemplare può essere quella di dispersione attraverso il carburante. Dopo che il microscopico particolato è stato diffuso nell’atmosfera, esso può rimanere in sospensione per più di un anno”.

Per evitare giudizi di merito, non mi affaticherò a precisare che l’orizzonte è ormai perennemente grigio, soprattutto vicino agli aeroporti, almeno dal 1990, ma è evidente che gli aerosol metallici vengono dispersi e rimangono in sospensione. Mentre i media di regime generalmente affermano che non occorre più stabilire le cause dei cambiamenti climatici, centinaia di rinomati scienziati contestano che il riscaldamento sia dovuto al biossido di carbonio. Almeno quattrocento di loro hanno testimoniato questo loro convincimento presso il Senato degli Stati Uniti.

Le persone dotate di spirito critico dovrebbero chiedersi se con una così inconsistente evidenza scientifica, controllare il clima sia il vero motivo dietro la dispersione di aerosol metallici. Una coltre spessa dieci miglia di aerosol metallico può avere, invece, altri usi di tipo militare, particolarmente nel campo della sorveglianza, della guida a distanza di missili e droni, nella trasmissione di segnali radar ed in sistemi d’arma a radiofrequenza.



Si ringrazia Mr X per la preziosa segnalazione.

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Fonti:

1. http://www.csgnetwork.com/jetfuel.html
2. http://en.wikipedia.org/wiki/Jet_fuel
3. GRID-Arendal in collaboration with United Nations Environment Programme (UNEP)
4. http://chemtrails.cc/2009/01/27/arkansas-news-report/
5. http://chemtrails.cc/2009/01/25/what-are-chembows/
6. http://www.wired.com/science/discoveries/news/2002/05/52512
7. http://www.agu.org/sci_soc/prrl/prrl9919.html
8. DETAIL SPECIFICATION, TURBINE FUEL, AVIATION, KEROSENE TYPE, JP-8 (NATO F-34), NATO F-35, and JP-8+100 (NATO F-37) [pdf]. U.S. Army
9. AEF Fuels Management Pocket Guide [pdf]. U.S. Air Force
10. High Production Volume (HPV) Challenge Program Test Plan and Data Review, Dinonylnaphthalene Category [pdf]
11. http://www.globalsecurity.org/military/systems/aircraft/systems/engines-fuel.htm
12. http://www.epa.gov/hpvis/
13. PermitApplicationReports200808-Marathon_Stadis_450.pdf
14. Hughes Aircraft Company
15. http://en.wikipedia.org/wiki/Hughes_Aircraft
16. Over 400 Prominent Scientists Disputed Man-Made Global Warming Claims in 2007
17. Exxon Mobil World Jet Fuel Specifications with Avgas Supplement
18. Octel Starreon Stadis 450 MSDS

Il Pianeta Verde (integrale)

Un film unico nel suo genere che ci racconta come un popolo simile al nostro sia avanti migliaia di anni luce rispetto a noi. Le loro usanze e il loro modo di vivere ci fanno capire quanto il nostro stile di vita sia scialbo e antiquato.Un ottima pellicola che meriterebbe di essere vista soprattutto per il messaggio che ci vuole lasciare. In un futuro non molto lontano anche noi potremo diventare come gli abitanti del pianeta verde, talmente evoluti da non aver bisogno di alcun oggetto.

venerdì 6 marzo 2009

Interpretazioni dell'Apocalisse (prima parte)

Nel pubblicare questa ricerca in tre parti sulle interpretazioni dell'Apocalisse, vorrei informare i lettori che l'amico Timor ha aperto un blog, Universi in espansione: la sua pagina personale, animata da un afflato sublime, contiene testi intensi, di un misticismo arioso. In particolar modo, ho apprezzato l'immaginifico Ricordi, avvivato da uno stile adamantino.

L’Apocalisse o Rivelazione è l’ultimo libro del Nuovo Testamento. “L'Apocalisse (dal greco apokalypto, rivelo) si presenta come opera di Giovanni (1,1), ma molti studiosi ritengono che non sia stata scritta dall'autore del Quarto Vangelo. Per la datazione si pensa al periodo che seguì alla persecuzione (?) di Nerone (65-70) o alla fine del regno di Domiziano (91-96).

Gli strumenti espressivi della letteratura apocalittica sono le visioni, l'apertura dei cieli, le comunicazioni degli angeli, soprattutto il simbolismo (numeri, immagini e scene). Pur appartenendo al genere descritto, l'Apocalisse si distingue per tratti di grande originalità. (…) È una lettura profetica della storia ed un messaggio di consolazione".

Non mi soffermo sulla vexata quaestio circa la paternità del testo né sulla genesi né sulla datazione. Mi limito ad osservare che originariamente il libretto fu concepito forse in un ambito gnostico-cristiano non scevro di influssi ebraici: al nucleo originario furono poi aggregate, non sempre in modo del tutto coerente, altre parti. Vorrei qui, senza la presunzione né la pretesa di essere esauriente, solo tirare un po' le somme circa le principali interpretazioni dell'opuscolo.

Interpretazione storico-astronomica

Questa esegesi è sostenuta in particolar modo dallo statunitense Paul La Violette, cosmologo e scienziato dei sistemi. La Violette reputa che i principali eventi descritti in Apocalisse non si riferiscano al futuro, ma al passato, ad un'epoca preistorica collocabile intorno al 10.500 a.C., allorquando la Terra conobbe la fine dell'ultima era glaciale causata da una superonda galattica che investì il pianeta. Quest'onda, proveniente dal centro della Via Lattea, avrebbe provocato immani cataclismi: inondazioni, estinzioni di molte specie animali e vegetali, cambiamenti climatici, scomparsa di antiche civiltà. Questa catastrofe è adombrata nei "miti" del diluvio, saghe che sono trasmesse da tempo immemorabile presso moltissimi popoli.

Anche l'astro che precipita sulla Terra e l'oscuramento del cielo, stando a La Violette, sono riferimenti alla catastrofe del Mesolitico: l'astro evoca l'esplosione nel cuore della Galassia. La deflagrazione diede origine ad una scarica di raggi cosmici ed ad una nube di polvere e detriti interstellari che avvolsero il sistema solare, precipitando il pianeta in un lungo periodo di tenebre e di gelo.

Osserva l'autore: "L'oscuramento del sole e l'arrossamento della luna di Ap. 6, che hanno delle corrispondenze nella storia di Ragnarok, rappresenterebbero un'invasione di polvere cosmica, mentre le stelle che si schiantano sulla terra si riferirebbero alla caduta di meteore. L'astro che precipita sulla Terra e l'oscuramento del cielo, stando a La Violette, sarebbero riferimenti alla catastrofe del Mesolitico: l'astro potrebbe evocare l'esplosione nel cuore della Galassia.

Il cap. 8 delinea sette catastrofi preannunciate da sette angeli che suonano delle trombe: sono calamità (siccità, intenso calore, polvere acida, sconvolgimenti climatici...) simili a quelli derivanti da un'incursione di polvere cosmica.

Lo studioso legge negli Scorpioni di Ap. 9, un adombramento della costellazione dello Scorpione il cui pungiglione punta verso il centro della Galassia. Più precisamente "la descrizione delle teste e delle zanne richiama alla mente i segni dell'Acquario e del Leone che sono orientati perpendicolarmente rispetto al centro galattico; quella dei corpi a forma di cavallo da guerra e delle code simili a quelle di scorpioni invece le costellazioni del Sagittario e dello Scorpione che lo fiancheggiano. Queste strane bestie raffigurate pure nella Sfinge egizia potrebbero indicare una connessione causale fra i raggi cosmici del centro galattico ed il fumo cosmico che oscura il sole?"

E' quindi la Rivelazione un messaggio dal passato? Vi sono allusi fenomeni cosmici? E' possibile, come è probabile che alcuni numeri codifichino manifestazioni astronomiche come il ciclo undecennale delle macchie solari o le costellazioni zodiacali o i sette pianeti. Più avanti vedremo come non si debba escludere che la raffigurazione immaginifica e simbolica del passato, evidenziata da La Violette, si riverberi sull'immediato futuro.


domenica 1 marzo 2009

Il saluto al Sole

"Guardando il sole risplendere nella purezza del mattino, inviategli il vostro pensiero, unitevi a lui e percepirete come i suoi raggi eleveranno, a poco a poco, le vibrazioni del vostro essere. Tutti gli elementi in voi saranno esaltati e sarete proiettati in regioni superiori dove gusterete la luce e la pace. Quei raggi di sole, che sono vivi, potenti e ricchi, immaginate di accumularli poi nelle cellule del vostro cervello, ma soprattutto nel plesso solare, che è come un serbatoio capace di riempirsi di particelle eteriche. In seguito potrete attingere a questo serbatoio nella misura in cui ne avrete bisogno."


Omraam Mikhaël Aïvanhov

http://www.prosveta.it/

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