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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

sabato 31 ottobre 2009

Downshifting: scalando marcia si vive meglio

Articolo tratto dal blog - http://coscienzaevoluta.blogspot.com


Le avvisaglie di un cambiamento di coscienza collettivo si stanno progressivamente palesando nel comportamento e nelle abitudini delle persone, sempre più stanche di rincorrere inutili miraggi professionali e di seguire regole deumanizzanti che riducono la vita a consumo e abnegazione per il lavoro. Il downshifting (letteralmente scalare marcia) è la cessazione o il rallentamento consapevole del ritmo lavorativo, una scelta personale che può fare la differenza, un fenomeno incalzante che ha già coinvolto 16 milioni di persone in tutto il mondo. Un numero significativo che parla da se.
Sono già in molti, soprattutto tra i cosiddetti benestanti, a riconoscere e percepire l'insensatezza di un sistema che ricatta per funzionare, che richiede la totale partecipazione dell'individuo, quasi sempre, a discapito di una vita soddisfacente e creativa. Il downshifting può sembrare ad alcuni una scelta coraggiosa, comunque riservata a chi ha precise risorse o addirittura inapplicabile ma, pensandoci bene, come si può rinunciare a persone, sentimenti, aspirazioni, situazioni, gioia, senso di avventura, agli anni migliori, per ripetere ogni giorno le stesse azioni, il più delle volte prive di passione, e vedere le stesse identiche persone come noi immerse nell'apparente ineluttabilità dei propri obblighi? Come possiamo barattare una vita vera dettata dalle nostre reali ispirazioni e capacità, con una vita da schiavi, relegati e inscatolati in un ufficio (quando va bene) per produrre la ricchezza necessaria a sostentarci e a consumare beni poco necessari o totalmente inutili? Lo facciamo solo perchè lo fanno tutti ed è così che va la vita? Oppure per poter dire "anch'io esisto" e sono socialmente integrato? Lasciate spazio al dubbio e senza razionalizzare assaporate l'eventualità di poter mollare tutto per fare finalmente ciò che preferite. Se per voi fosse possibile, ammesso che sappiate ancora cosa vi piacerebbe fare, non lo fareste?
Questa consapevolezza è qualcosa che si sta rafforzando, sia pur lentamente, e che rappresenta l'impellente desiderio di riprendersi il diritto di vivere un'esistenza piena e adeguata ai propri ritmi. Slegarsi da un modello di vita e di pensiero così consolidato per riottenere la libertà non è un'impresa facile e presuppone un'intenzione lucida e ponderata. Questa strada richiede un certo tempo per essere intrapresa e un'attenta pianificazione. Cito una sintesi di alcuni concetti tratti dal libro "Adesso basta" di Simone Perotti (ex manager): "Ridurre o lasciare il lavoro per cambiare vita non è cosa che si possa fare in qualsiasi momento, scappando da un nemico crudele che ci ha oppresso fino a farci desistere né tantomeno deve essere una scelta esistenziale da associare alla sconfitta. Deve essere una scelta consapevole, chiara, pianificata da tempo e portata avanti con determinazione e ottimismo. Cambiare la propria vita per provarne un'altra o molte altre, per provare se stessi con altri abiti addosso deve essere un sogno positivo in cui sfocia la nostra energia".
Solo una visione del mondo basata sulla curiosità, lo spirito di avventura e sulla fede nella vita come "fabbrica del possibile" può portare ai risultati ricercati. Per operare il cambiamento deve avvenire una trasformazione interiore: un individuo demotivato, che rimugina sui fallimenti passati, sarà infelice dovunque, salvo per l'istante della novità. Qualunque luogo e condizione (ricchezza, povertà, ecc.) offre identiche possibilità, cioè, essere felici o infelici. L'inizio di una nuova vita necessita di una coscienza libera. Non dobbiamo prendere una decisione così importante quando siamo nella polvere, prima dobbiamo rialzarci, rassenerarci, fare bene un'altro tratto di strada e poi cambiare, col cuore in pace. Continuare a vivere una sorta di "Sindrome di Stoccolma" con il sistema quando in realtà nel nostro profondo, seppellito tra certezze più o meno guadagnate, pulsa l'anelito verso qualcosa di veramente appagante, è l'ipocrisia più grande a cui si possa indulgere. Ma, si sa, il sistema droga e trattiene le sue prede, non accetta mezze misure, parziali adesioni, o tutto o niente. Con chi non lo sostiene è spietato, se non segui le sue regole niente privilegi e questo è indubbiamente un forte deterrente. Inoltre niente status, niente gingilli con cui giocare o apparire. Se fosse davvero impossibile togliersi queste "manette", allora come si spiega l'entità del fenomeno?
Anche se ormai siamo ridotti ad un ammasso di individui privi di intuito, freddi calcolatori di profitto personale e sudditi di una società cinica, edonista, fatua e distruttiva, anche se ormai abbiamo gettato la spugna e nemmeno più crediamo esista un'alternativa sostenibile o magari aspettiamo che la nostra fatica dia prima o poi dei frutti, sempre più impauriti dal futuro e a rischio di "agenti tossici" come la noia e l'assenza di senso, anche se siamo per la maggior parte del nostro tempo in preda ad una mente sabotata fin dall'infanzia, per alcuni di noi è stato possibile compiere questo salto verso la libertà. Non è un'utopia. Questo va ricordato così come è bene ricordare che "qualcuno" vuole che il mondo resti in questo stato e che tutto continui a degenerare. Se ciò sta accadendo sotto i nostri occhi è solo perchè noi accettiamo passivamente questo assurdo gioco. Per liberarsi dal sistema bisogna essere già liberi poichè l'ostaggio che non vuole abbandonre il suo rapitore non riuscirà mai a lasciarlo.

"Per un vero viaggio di scoperta non occorrono posti nuovi ma occhi nuovi" Marcel Proust












venerdì 30 ottobre 2009

IL VACCINO DALLE UOVA D’ORO

di RITA PENNAROLA
http://www.lavocedellevoci.it/

Sorpresa: nei grandi ospedali per malattie infettive buona parte di medici in servizio non intende vaccinarsi contro il virus della Suina. Succede al Cotugno di Napoli. E non solo.
Vediamo perche’.
Se, come dimostrano i numeri, i colossi del farmaco, dall’alto del loro mezzo biliardo di dollari e passa all’anno di fatturato, superano di gran lunga l’invincibile industria delle armi, non risulta poi cosi’ difficile capire perche’ periodicamente, con cadenza ormai “regolare”, scoppia l’allarme mediatico sulle pandemie che, come altrettanti Armageddon, stanno arrivando a flagellare il pianeta, mietendo milioni di vittime e rendendo percio’ piu’ che mai invocato l’arrivo di specifici vaccini. Virus creati in laboratorio proprio per far nascere la necessita’ di contrastarli, mantenendo su livelli altissimi le corazzate quotate in Borsa? E, in ogni caso, quali conseguenze potranno avere sulla salute umana prodotti a base di virus, realizzati molto spesso sull’onda dell’emergenza, ma destinati alla profilassi di massa su scala mondiale (quest’anno da novembre in poi)?
Quasi “naturale”, allora, che dopo gli allarmi globalizzati sul virus dell’antrace (2001) e sull’influenza aviaria (che nel 2005 vide l’allora ministro della Salute Francesco Storace lanciato all’acquisto di dosi da milioni di euro, poi di fatto mai utilizzate perche’ nel frattempo il virus era “mutato”), oggi dovesse arrivare una ennesima “maledizione biblica”. Terrorizzante, per la maggior parte dell’umanita’, ma, per qualcun altro, provvidenziale.
Sulla influenza A o “suina” – quel virus H1N1 che sta tenendo col fiato sospeso buona parte dell’umanita’, fra propaganda dei governi, complicita’ dei grandi media nelle mani degli stessi colossi farmaceutici, ma anche fra leggende metropolitane e falsi scoop – cominciano oggi a farsi strada le prime, rigorose ricostruzioni che, dati scientifici alla mano, lasciano filtrare le terribili verita’ alla base dell’allarme planetario.
Percio’, nelle stesse ore in cui la Agenzia europea per il controllo sui farmaci da’ via libera ai primi due vaccini anti-pandemia, che saranno prodotti da Novartis e GlaxoSmithKline, arrivano impietosi dossier come quello di Luciano Gianazza, autore di numerosi libri che smascherano il dietro le quinte affaristico della medicina contemporanea. Il quale oggi parla di questi vaccini come delle nuove armi biologiche di distruzione di massa.

ACCHIAPPA LA SUINA
Dopo le prime avvisaglie della scorsa primavera, il clamore mediatico sulla suina esplode a giugno, quando la Organizzazione mondiale della sanita’ annuncia che la pandemia sara’ di livello 6, vale a dire molto elevato, scatenando la corsa dei governi all’acquisto del vaccino. L’attivita’, nei laboratori, diventa da allora frenetica. Quali rischi comportano la fretta e la conseguente, possibile approssimazione? «Alle multinazionali del cartello Big Pharma (GlaxoSmithKline, Baxter, Novartis e altre) – punta l’indice Gianazza – e’ stato assicurato che non vi sara’ contro di loro alcun ricorso per eventuali morti o gravi danni che questi vaccini possono causare».
Ancor piu’ esplicito il movente economico: «la Novartis – fa sapere Gianazza – ha raccolto ordinativi gia’ da trenta diversi Paesi. Solo dagli Usa ricevera’ 346 milioni di dollari per l’antigene e 348,8 milioni per un adiuvante. La Baxter ha ordini da cinque Paesi per 80 milioni di dosi, ma non ha ricevuto l’approvazione della Food and Drug Administration, quindi vendera’ al di fuori degli Stati Uniti. GlaxoSmithKline ha ricevuto 250 milioni per la fornitura agli Usa di numerosi “prodotti pandemici”. Il totale degli ordini nei soli Stati Uniti ammonta a 7 miliardi di dollari».
Numerose le sostanze tossiche, a partire dai cosiddetti adiuvanti, senza i quali i vaccini non potrebbero essere conservati ne’ mantenuti in forma stabile. Fra questi Gianazza enumera ad esempio «il thimerosal, conservante 50 volte piu’ tossico del mercurio, che puo’ provocare a lungo termine disfunzioni
del sistema immunitario, sensoriali, motorie, neurologiche, comportamentali».
GlaxoSmithKline, che ha sede a Londra, come adiuvante per i suoi vaccini usa anche un composto contenente alluminio, il cui uso, in certe dosi, e’ causa accertata di disfunzione cognitiva.
C’e’ poi la formaldeide: una nota sostanza cancerogena e tossica per l’apparato riproduttivo. «Nel 2007 – continua Gianazza – la California ha utilizzato piu’ di 30.000 tonnellate di questa sostanza cancerogena come microbicida sulle piu’ importanti coltivazioni sparse nel suo territorio».
Altro ingrediente comune ai nuovi vaccini e’ lo squalene, noto come sostanza che puo’ provocare l’artrite reumatoide. E i ricercatori oggi associano l’uso dello squalene alla cosiddetta “Sindrome della Guerra del Golfo” che ha colpito migliaia di soldati americani con danni irreparabili al sistema immunitario, compresi sclerosi multipla, fibromialgia e, appunto, l’artrite reumatoide.
Passiamo al secondo produttore, la Baxter International con casa madre a Chicago e una sede anche in Italia. Non si conoscono ancora fino in fondo le sostanze presenti nel nuovo vaccino, ma puo’ essere utile dare un’occhiata a quelle che si trovavano nel prodotto contro il virus H5N1 dell’influenza aviaria. «Le cellule in coltura – si legge nel dossier di Gianazza – sono prese dalla “scimmia verde africana”. I tessuti prelevati da questa specie di scimmie sono stati in passato responsabili della trasmissione di virus, tra cui l’HIV e la poliomielite. La Baxter ha posto una richiesta di brevetto sul processo che utilizza questo tipo di coltura cellulare per la produzione di quantita’ di virus infettivi, che vengono poi inattivati con formaldeide e luce ultravioletta». Passiamo al terzo colosso, l’elvetica Novartis International AG con sede a Basilea e una propaggine in Italia, a Torre Annunziata, ai margini del fiume Sarno, il corso d’acqua tristemente famoso per essere uno fra i piu’ inquinati d’Europa. Ed e’ proprio dalla Novartis che l’Italia avrebbe acquistato le sue dosi di vaccino anti-suina. Al pari della Baxter, la corazzata elvetica sta utilizzando una linea cellulare di cui e’ proprietaria (analoga a quella della scimmia verde) per far crescere i ceppi del virus, invece delle uova di gallina, come si era sempre fatto finora. Cio’ permette all’azienda di ridurre drasticamente il tempo necessario per iniziare la produzione del vaccino, che ha preso la denominazione ufficiale di “Focetria”.
Anche qui non mancano additivi come la formaldeide e il bromuro dicetiltrimetilammonio, un disinfettante utilizzato per sterilizzare utensili.

PARTICELLE KILLER
Altro allarme e’ quello lanciato dall’economista e politologo William Engdahl, collaboratore di testate come Asia Times e autore di libri sulla globalizzazione. A meta’ settembre il gruppo indipendente internazionale Global Research pubblica un articolo in cui Engdahl rivela la presenza di nanoparticelle nei vaccini per l’influenza H1N1. «Ora e’ saltato fuori – si legge – che i vaccini approvati per essere utilizzati in Germania e nei paesi europei contengono delle nanoparticelle in una forma che e’ risultata attaccare cellule sane e che puo’ essere mortale».
Il sistema era stato messo a punto nel 2007 dai ricercatori dell’Ecole Polytechnique Fe’de’rale de Lausanne i quali, in un articolo pubblicato sulla rivista Nature Biotechnology, avevano spiegato: «queste particelle sono cosi’ sottili che, una volta iniettate, nuotano nella matrice extracellulare della pelle e vanno di filato ai linfonodi. Entro pochi minuti raggiungono una concentrazione di cellule D migliaia di volte maggiore che nella pelle. La risposta immunitaria puo’ essere quindi estremamente forte».
«C’e’ un solo – obietta Engdahl – piccolo problema: i vaccini che contengono nanoparticelle possono essere mortali o, come minimo, causare danni irreparabili per la salute». Le particelle di nanodimensioni – viene spiegato – si fondono con le membrane del nostro corpo e, secondo studi recenti condotti in Cina ed in Giappone, vanno avanti a distruggere le cellule senza sosta. Una volta che hanno interagito con la struttura cellulare, non possono piu’ essere rimosse. «Dopo lo scandalo dell’amianto – incalza Engdahl – e’ stato appurato che particelle di dimensione inferiore ad un milionesimo di metro, per la loro enorme forza attrattiva, penetrano in tutte le cellule distruggendo tutte quelle con le quali entrano in contatto. E le nanoparticelle sono ben piu’ piccole delle fibre di amianto. Prove effettuate a Beijing dimostrano gli effetti mortali sull’uomo».
L’European Respiratory Journal, autorevole periodico destinato a medici ed operatori sanitari, nel numero di agosto ha pubblicato un articolo intitolato “L’esposizione alle nanoparticelle e’ correlata con il versamento pleurico, la fibrosi polmonare ed il granuloma”. Si riporta quanto avvenuto nel 2008 a sette giovani donne ricoverate presso il Beijing Chaoyang Hospital. Di eta’ fra i 18 ed i 47 anni, erano state esposte a nanoparticelle per un periodo dai 5 ai 13 mesi sul posto di lavoro. Analoghi i sintomi: dispnea, versamento pleurico, liquido nei polmoni, difficolta’ respiratoria. Gli esami hanno confermato che le nanoparticelle avevano innescato nei polmoni infiammazioni e processi di fibrosi, con presenza di granulomi nella pleura. Il microscopio elettronico ha permesso di osservare che le nanoparticelle si erano collocate nel citoplasma e nel nucleo delle cellule epiteliali e mesoteliali dei polmoni.
«Il fatto chel’Organizzazione mondiale per la sanita’, l’European Medicines Evaluation Agency ed il German Robert Koch Institute permettano oggi che la popolazione venga iniettata con vaccini ampiamente non sperimentati contenenti nanoparticelle – e’ la drastica conclusione di William Engdahl – la dice lunga sul potere della lobby farmaceutica sulle politiche europee».

Rita Pennarola
Fonte: http://www.lavocedellevoci.it/
Link: http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=236
29.10.2009

Non tenere il portatile sulle ginocchia

Bachmeyer (dell'ospedale Tenon di Parigi in un articolo pubblicato sulla rivista Journal de l'Academie europeenne de dermatologie) ha analizzato il caso di un 26enne affetto da lesioni pigmentate sulle cosce. Per i medici il ragazzo soffre di una 'dermatite del conducente', una patologia classica dovuta al contatto ripetuto della pelle con una fonte di calore che oscilla dai 40° ai 50° C.

Nel caso specifico la causa sarebbe stata il computer portatile, posato sulle cosce per varie ore al giorno. Bachmeyer e i suoi colleghi, che hanno trovato in letteratura cinque altri casi simili, sono convinti che i microchip dei portatili possano provocare questo tipo di dermatite in quanto sprigionerebbero calore a una temperatura di 50° C.

Tenere il pc tutti giorni e per più di qualche ora sulle ginocchia potrebbe rivelarsi pericoloso per la salute della pelle.

C'è un altro motivo, per cui risulta deleterio tenere un portatile sulle ginocchia, i modelli più recenti (da 2-3 anni) montano sempre una scheda per connessioni WiFi (wireless), la quale emette delle microonde radio simili a quelle di un cellulare o di un cordless. Queste microonde radio hanno anche un effetto termico, per pochi minuti non sembra creino danni, ma l'esposizione prolungata (molte ore) e ravvicinata, sicuramente crea dei danni, come emerso il letteratura scientifica. Ancora la ricerca non ha potuto stabilire un vero limite di sicurezza, le normative pongono dei paletti precisi, ma dentro casa nessuno controlla il vero rispetto e la giusta distanza.

La raccomandazione che si può dare è "meglio stare cauti", evitare di tenere il portatile troppo vicino (circa 1 metro dalla testa) e sicuramente non si deve mai appoggiare sulle ginocchia, nel caso fosse proprio necessario, ricordate almeno di disattivare la scheda wireless, se il dispositivo non viene usato disattivarlo salva salute e consumo di energia elettrica.

giovedì 29 ottobre 2009

Radionica: la guarigione a distanza


"Tutti noi viviamo immersi in un grande campo di energia che circonda e permea la Terra, quindi, tramite esso, siamo tutti connessi uno all'altro" (Ruth Drown)


La teoria della Radionica contemporanea è basata sulla premessa, ormai comune alla fisica e alla metafisica, che tutto è energia. Pertanto la Radionica può essere definita come "la scienza che studia i rapporti esistenti nel corpo umano, e quindi le sue affezioni e la natura, attraverso l'analisi delle lunghezze d'onda vibratorie presenti in qualsiasi essere od oggetto dell'universo".

Con l'aiuto dello strumento più sensibile e versatile esistente: la mente umana, è possibile analizzare qualsiasi sistema biologico, sia esso una creatura umana, un animale, una pianta o il terreno, considerando i diversi tipi di energia gestita e i modelli con cui la medesima viene manifestata.

Tutte le malattie, le disfunzioni e i disturbi psichici, hanno una frequenza vibratoria peculiare e discordante. Tale frequenza può essere riportata alla norma mediante un'altra frequenza vibratoria, che può derivare dal pensiero, musiche, colori, ecc.

I fenomeni relativi alla Radionica, come la guarigione che possiamo definire "spirituale", avvengono al di fuori della dimensione spazio/temporale, pertanto la distanza che separa paziente e terapeuta risulta irrilevante. Ciò che è necessario, per avere successo in questa pratica diagnostico/terapeutica, è una buona conoscenza di anatomia e fisiologia, una mente chiara e aperta e un'innata abilità a formulare domande corrette e specifiche.


Provare il dolore degli altri è possibile: è una rete neuronale a collegarci

ROMA (9 ottobre) - Provare il dolore altrui è possibile. Una rete neuronale ci mette in contatto con la sofferenza di un'altra persona ed empaticamente ci consente di sentire il male degli altri. Ricercatori italiani hanno scoperto che si tratta di una rete formata dai neuroni della corteccia sensoriale e di quella motoria. Solo quando queste due aree entrano in sincronia capiamo le sofferenze altrui. È la scoperta di Viviana Betti e Franca Tecchio dell'Ospedale Fatebenefratelli - Isola Tiberina, sotto la guida del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISTC), pubblicata sulla rivista Journal of Neuroscience.

I ricercatori hanno usato un magnetoencefalografo (MEG) per studiare l'attività del cervello di un gruppo di volontari mentre questi osservavano la mano di una persona che veniva punta in profondità da un ago. È emerso che la reazione del loro cervello è stata l'innescarsi di un canale di comunicazione tra i neuroni della corteccia sensoriale e di quella motoria. L'osservazione del dolore altrui fa aumentare l'accoppiamento tra le due regioni cerebrali nell'osservatore, concludono gli autori del lavoro, ad indicare che l'attività di reti funzionali più che di singole aree permette la risonanza empatica con l'altro.

fonte - http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=76134&sez=HOME_SCIENZA

CODICE DI NORIMBERGA (1946)

1.Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale. Ciò significa che la persona in questione deve avere capacità legale di dare consenso, deve essere in grado di esercitare il libero arbitrio senza l'intervento di alcun elemento coercitivo, inganno, costrizione, falsità o altre forme di imposizione o violenza; deve avere sufficiente conoscenza e comprensione degli elementi della situazione in cui è coinvolto, tali da metterlo in posizione di prendere una decisione cosciente e illuminata. Quest'ultima condizione richiede che prima di accettare una decisione affermativa da parte del soggetto dell'esperimento lo si debba portare a conoscenza della natura, della durata e dello scopo dell'esperimento stesso; del metodo e dei mezzi con i quali sarà condotto; di tutte le complicazioni e rischi che si possono aspettare e degli effetti sulla salute o la persona che gli possono derivare dal sottoporsi dell'esperimento. Il dovere e la responsabilità di constatare la validità del consenso pesano su chiunque inizia, dirige o è implicato nell'esperimento. E' un dovere e una responsabilità che possono essere impunemente delegati ad altri.

2.L'esperimento dovrà essere tale da fornire risultati utili al bene della società, e non altrimenti ricavabili con mezzi o metodi di studio; la natura dell'esperimento non dovrà essere né è casuale né senza scopo.

3.L'esperimento dovrà essere impostato e basato sui risultati della sperimentazioni su animali e sulla conoscenza della storia naturale del morbo o di altri problemi allo studio, cosicché risultati antecedenti giustifichino lo svolgersi dell'esperimento.

4.L'esperimento dovrà essere condotto in modo tale da evitare ogni sofferenza o lesione fisica o mentale che non sia necessaria.

5.Non si dovranno condurre esperimenti ove vi sia già a priori ragione di credere che possa sopravvenire la morte o un'infermità invalidante, eccetto forse quegli esperimenti in cui il medico sperimentatore si presta come soggetto.

6.Il grado di rischio da correre non dovrà oltrepassare quello determinato dalla rilevanza umanitaria del problema che l'esperimento dovrebbe risolvere.

7.Si dovrà effettuare una preparazione particolare, e particolari attenzioni dovranno essere usate al fine di mettere al riparo il soggetto dell'esperimento da possibilità anche remote di lesione, invalidità o morte.

8.L'esperimento dovrà essere condotto solo da persone scientificamente qualificate. Sarà richiesto il più alto grado di capacità e attenzione in tutte le fasi dell'esperimento a coloro che lo conducono o vi sono comunque coinvolti.

9.Nel corso dell'esperimento il soggetto umano dovrà avere la libera facoltà di porre fine ad esso se ha raggiunto uno stato fisico o mentale per cui gli sembra impossibile continuarlo.

10.Durante l'esperimento lo scienziato responsabile deve essere pronto a interromperlo in qualunque momento se è indotto a credere in buona fede , dopo una ponderata riflessione con tutte le sue facoltà, che la continuazione dell'esperimento comporterebbe probabilmente lesioni, invalidità o morte per il soggetto umano.


http://www.portaledibioetica.it/documenti/000309/000309.htm

Le prove del danno: cheerleader rovinata dalla distonia in seguito al vaccino contro l'influenza suina

Le ultime notizie dagli Stati Uniti sugli effetti distruttivi collaterali al vaccino anti influenzale.

La Bella Cheerleader sviluppa distonia dopo aver preso il vaccino contro l'influenza suina.

Fonte http://www.rumormillnews.com/


Il sito ufficiale della Food And Drug Administration (FDA, equivalente grosso modo alla nostra Commissione Unica del Farmaco) elenca gli ingredienti del vaccino contro l'influenza suina fra i quali troviamo il mercurio, lo squalene e la formaldeide

Questo video (in inglese) è un esempio di come persino sui mass media a volte vengono riportate le notizie su quanto è stato scoperto dagli scienziati riguardo ai dannosi effetti del mercurio sul cervello.

Sebbene la Distonia sia un disturbo meno diffuso, le percentuali di malati di autismo [anch'esso causato dal mercurio contenuto nei vaccini - N.d.T.] negli USA sono salite alle stelle, raggiungendo il livello una diagnosi di autismo ogni 150 bambini.

La Distonia è un disordine del movimento muscolare a base neurologica, con contrazioni muscolari involontarie prolungate "che costringono alcune parti del corpo ad assumere posture o movimenti anormali e spesso dolorosi".

La distonia può essere causata anche da altri fattori quali infezioni, avvelenamento (ad esempio avvelenamento da piombo) o reazioni avverse ai farmaci, in particolar modo i neurolettici

I Dottori rifiutano di farsi vaccinare per l'influenza suina



Persino gli scienziati che hanno collaborato alla realizzazione del vaccino contro il vaiolo affermano che non faranno il vaccino [contro l'influenza suina] e raccomandano ai loro amici e familiari di non farlo, afferma Wayne Madsen, un giornalista investigativo



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Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici.

Scaricalo sul tuo Pc e diffondilo

Leggi e diffondi il dossier di J. J. Crèvecoeur oppure scaricalo da mediafire, e soprattutto metti in opera quanto da egli suggerito come piano di azione.

Influenza Suina: Bambini malati dopo il vaccino in Irlanda del Nord

29/10/2009


Ciao caro lettore,

il vaccino contro l’influenza suina è sicuro, questo si sente ripetutamente da diversi medici del ministero della salute tedesca. Ma queste dichiarazioni non sono vere. Allora perchè poi si ammalano così tante persone nel mondo (per esempio in Svezia) e altri muoiono dopo il vaccino? Adesso sono stati vaccinati gli scolari ed è scoppiato un dramma!

• Il Belfast Telegraph ha riferito il 27.10.2009:
La sicurezza del vaccino va messa in dubbio da parte dei genitori. Anne Marie Fletcher aveva paura che suo figlio Rhys morisse con i suoi 15 anni. L’adolescente si è ammalato ore dopo il vaccino e lo hanno dovuto trasportare in ospedale. Migliaia di altri alunni si sono ammalati agli effetti collaterali del vaccino. Rhys aveva crampi, non poteva più muovere le sue dita e voleva solamente e soltanto dormire. La madre aveva paura che non si poteva più svegliare, lui aveva febbre e forti dolori nel braccio. Per quanto riferito finora!

L’articolo del giornale nominato ed il rapporto dal TheFluCase sono ancora più ampi e molto sconvolgenti! Se il vaccino fosse così sicuro non si ammalerebbero nè bambini e tanto meno morirebbero persone anziane. Proprio questi sono i gruppi a rischio, che dovrebbero farsi vaccinare per prima. Il mercurio tossico provoca questi reazioni neurologiche nel corpo.

Mercurio

Il mercurio è una sostanza presente nel vaccino. Il mercurio non ha nulla a che fare nell’ambito della medicina. Per esempio è stata vietata la vendita in EU in aprile 2009 dei termometri al mercurio. La Netzeitung lo ha fatto notare già il 10.07.07 . Quando il mercurio va in contatto con la pelle o quando va inalato avviene un’avvelenamento. Questo pericolo c’era quando si rompevano i vecchi termometri per misurare la febbre.

• Che cosa succede con la vaccinazione contro l’influenza suina? Si riceve un composto di mercurio altamente tossico in una piccola dose inniettandola nel corpo. La sostanza del vaccino è così sicura che il corpo reagisce.


Studi malati ai bebè e ai bambini

Adesso a settembre 2009 iniziano gli studi a Oxford dove il vaccino sarà testato ai bebè a partire dai 6 mesi ed ai bambini fino all’età di 12 anni. Il vaccino va testato ai bebè che non possono dire SI o NO. Fonte: TheFluCase
Bambini piccoli si fidano dei propri genitori e i genitori hanno il compito di proteggere i propri figli.

Ancora una volta. Autorità, politici e alcuni medici dicono: „Il vaccino è testato e sicuro“. Questa è semplicemente una non verità. La „omologazione“ del nuovo vaccino si basa sui dati dell’ifluenza aviaria. NON esiste uno studio clinico del vaccino anti-influenza suina. Questi studi hanno avuto inizio soltanto ora e inoltre su uomini, bambini che hanno bisogno di una particolare protezione (tutela).

Copiare. Informare. Inoltrare.

Che Dio vi e TI protegga!

Christian Koch
Kochministry-Germany
http://kochministry.wordpress.com/

mercoledì 28 ottobre 2009

PAURA, INTIMIDAZIONE E DISINFORMAZIONE MEDIATICA: IL GOVERNO INGLESE PREVEDE FOSSE COMUNI NEL CASO DI UNA PANDEMIA DEL VIRUS H1NI DELL’INFLUENZA SUINA

Fosse comuni o cimiteri di nuova generazione?
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DI MICHEL CHOSSUDOVSKY
Global Reasearch

Un comunicato ufficiale del governo inglese—ampiamente citato nei “tabloid media” [giornali e media sensazionalistici, Ndt] britannici—sta mettendo in guardia il pubblico britannico che ci saranno innumerevoli morti nel caso di una pandemia di influenza suina. Secondo l’OMS, in autunno si svilupperà una situazione di emergenza sanitaria globale.
Viene previsto un alto numero di morti senza alcuna prova che lo avvalori.
Il comunicato ufficiale conferma che il governo intende costruire fosse comuni per le vittime della pandemia dell’influenza suina.

“Piani per fosse comuni sono stati redatti per far fronte a una seconda ondata di influenza suina questo autunno. Gli agghiaccianti progetti sono spiegati chiaramente in un documento del Ministero dell’Interno discusso ad un incontro dei funzionari di Whitehall [sede del governo britannico, ndt] e dei leader dei consigli locali lo scorso mese.
Questo segnala che piani di emergenza potrebbero esser necessari in aree dove non ci sono tombe a sufficienza per affrontare la situazione.
Il documento di 59 pagine discute l’utilizzo di ‘una tomba per un certo numero di persone non legate da parentela, scavata meccanicamente in anticipo e progettata per una preparazione e un utilizzo efficienti’” (The Sun, 19 agosto 2009).

Le fosse comuni, secondo il comunicato, “sono in progettazione per far fronte al numero crescente di morti per influenza suina, dovesse la pandemia intensificarsi”:

“La terribile rivelazione prevede che i siti di seppellimento di massa verranno scavati in anticipo per prevenire qualunque crisi possibile.
Il governo intende creare una serie di tombe collettive per affrontare la seconda insorgenza di influenza suina prevista per l’autunno e per tutto l’inverno.
Un documento del Ministero dell’Interno pubblicato precedentemente quest’anno espone le direttive secondo cui i comuni dovrebbero rispondere ad un elevato numero di morti—stime sul numero di morti per il letale virus H1N1 variano da 55.000 fino a 750.000—includendo la costruzione di camere mortuarie temporanee.
Finora è stato confermato che 44 persone sono morte in Inghilterra in seguito alla contrazione del virus dell’influenza suina e altre cinque in Scozia. Secondo il documento, nonostante la maggior parte dei cimiteri abbiano una capacità di sepoltura sufficiente per un certo numero di anni, all’apice della pandemia ciò potrebbe esser messo alla prova. (Daily Express, 19 Agosto 2009)

segue - http://www.altrainformazione.it/wp/2009/08/28/paura-intimidazione-e-disinformazione-mediatica-il-governo-inglese-prevede-fosse-comuni-nel-caso-di-una-pandemia-del-virus-h1ni-dellinfluenza-suina/

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"Quante persone ragionano come il topo che si avvicina alla trappola! Lì, c’è un pezzo di lardo che lo tenta… Naturalmente, sospetta alquanto del pericolo, ma crede di poter entrare ed uscire molto rapidamente. Allora, si precipita, ma la trappola si chiude ancor più velocemente intrappolandolo. Allo stesso modo qualcuno pensa: «Sono molto astuto, riuscirò a mangiare quel pezzettino (traduzione: gustare certi piaceri, dare libero corso alle proprie tendenze istintive), niente e nessuno mi potrà acchiappare. Prenderò velocemente ciò che voglio e ne verrò subito fuori». Impossibile, c’è una legge che agisce. Non appena egli tocca la trappola, eccolo prigioniero.
Finora nessuno è potuto sfuggire alla natura, poiché essa possiede delle trappole. Ogni tendenza inferiore a cui vi lasciate andare fa scattare la chiusura della trappola, e in seguito, senza sapere perché, provate dei malesseri. Non fatevi illusioni: neppure la persona più intelligente e più abile può sfuggire alle leggi fissate dall’Intelligenza cosmica. "

II Pensiero del giorno è un tema di meditazione in lingua italiana, consultabile on line sul sito portale multilingue www.prosveta.com e può essere inviato su richiesta, gratuitamente, alla propria casella di posta elettronica. La mailing list "Pensiero del Giorno" è gratuita ed è gestita mediante procedura automatica di iscrizione e di cancellazione tramite il sito prosveta.com.

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Melchisedek contro Belial

Una visione esclusivamente storica del mondo è insufficiente: occorre uno sguardo metastorico. Bisogna superare un diffuso pregiudizio: non è vero che da culture primitive sono evolute civiltà via via più progredite. L'apogeo della civiltà (post-diluviana) è costituito dai Sumeri: non abbiamo la macchina del tempo per esserne certi, ma è plausibile che i Sumeri costruirono un assetto sociale e civile in cui anche i ceti umili non vivevano in condizioni particolarmente difficili. I Sumeri furono per lo più pacifici e devoti: il re Urukagina promulgò un codice ispirato a saggi principi. Alieni per lo più da sogni di conquista, i re (lugal) ed i governatori (ensi) della Sumeria, reggevano centri prosperi grazie alla diffusione dell'agricoltura. Con i popoli che successivamente si installarono nella Mesopotamia, la situazione cambiò: gli Assiri furono ferocissimi. Essi fondarono un impero basato sul terrore e sulla guerra. Da allora, pur con eccezioni e retromarce, la violenza e la nequizia si radicarono sempre più nell'umanità a tal punto che oggi l'ingiustizia e la brutalità sbranano la nostra epoca "civile".

Questa parabola discendente è la conseguenza di una dannazione primordiale che rispecchia una lacerazione cosmica, metafisica, quando le legioni di Ahriman rifiutarono la Luce. Il principe dell'iniquità da allora domina la terra: nel Quarto Vangelo è affermato che "il diavolo è l'Arconte di questo mondo". La religione persiana, di cui alcune concezioni filtrarono in varie correnti dualistiche come i Catari, atrocemente perseguitati dalla Chiesa di Roma, intuì che, da tempo immemorabile, si combatte un'epica lotta tra le legioni del Bene e le armate delle Tenebre.

L'umanità è presa tra due fuochi: gli uomini non possono sottrarsi all'agone. Chi decide di non schierarsi, in realtà si schiera. E' probabile che ab aeterno sia deciso il destino di ciascuno di noi e l'unica libertà risiede nella scelta decisiva, irrevocabile: Melkisedek o Belial. Molti sono i deboli, inclini ad accettare il Male per inettitudine, ignavia; altri sono malvagi per natura. Questi hanno ricevuto un marchio di infamia ed il loro futuro è quasi certamente segnato. La voragine infernale li inghiottirà. E' credibile che essi appartengano all'Uno o non è forse presumibile che saranno precipitati nell'abisso per poi essere annullati, una volta trascorso il tempo necessario?

Nei manoscritti di Qumran viene prospettata la battaglia tra i Figli della Luce ed i Figli delle Tenebre: sul piano terreno i rotoli prefigurano la guerra tra gli Ebrei ed dominatori Romani, ma è anche adombrata l'inconciliabilità tra la verità e la menzogna. Una prospettiva metafisica consente di comprendere per quale motivo la terra sia straziata da mali inenarrabili. Gli Arconti, i signori della notte che possiedono gli uomini del potere, si nutrono di sofferenza: dalla paura che prova l'animale condotto al macello al dolore causato da torture e carneficine che dilaniano gli innocenti ed i giusti. Per questo motivo è illusorio sperare che una cricca di "politici" asserviti a potenze demoniache promuova la pace, il benessere, la giustizia. Sulle bocche sconce e mendaci degli emissari degli Invisibili, la concordia è in verità dissidio, l'equità è giudizio fazioso: ipocriti e falsi, conoscono gli infingimenti e le astuzie per essere creduti, elogiati e persino adorati.

Poiché viviamo i tempi finali, dopo avere per millenni ingannato e vessato i popoli, ora rivolgono la loro furia assassina contro il pianeta che è un essere vivente. Essi provano infinita voluttà, quando infliggono sevizie alla Terra e la vedono agonizzare, tra i rantoli. Il sadismo, il cui cuore è la gradualità (il male non ha fretta) si traveste da governo "democratico", da istituzione sollecita del bene pubblico. Chi dà credito alle istituzioni, anche se in maniera inconsapevole, stringe una scellerata alleanza con i demoni che hanno edificato gli immondi stati. Dignitoso e doveroso è denunciare le storture e le imposture del sistema. Non importa se si grida nel deserto: "Nihil occultum quod non scietur."

Chi ritiene che la Rivoluzione statunitense e quella francese siano gli eventi con i quali le confraternite degli Oscurati cominciarono ad attuare i loro piani, dimentica che le radici della congiura sono molto più profonde. Purtuttavia è vero che i capisaldi della rivoluzione francese nascondono scopi nefandi, dietro le parvenze di nobili ideali. In particolar modo, in alcuni principi dell'Illuminismo si annida la blasfema fede nell'uomo dotato di "ragione" che, divenuto dio, soggioga e sfrutta il creato, decide della sorte altrui. L'esclusiva fiducia nell'umanità, nelle "magnifiche sorti e progressive", annienta gli orizzonti della trascendenza. Anche l'ideale dell'uguaglianza appare, per lo meno, astratto, poiché la società è retta dagli uomini ilici, prigionieri della materia e del divenire. A loro sarà pure offerta un'opportunità di riscatto, ma il loro fato pare essere la perdizione.

Nel disegno imperscrutabile della metastoria, la salvezza passa attraverso il mistero della rovina, quando viene riconosciuta.

fonte - http://zret.blogspot.com/2009/10/melchisedek-contro-belial.html

1 di 6 - Jane Burgermeister sui pericoli del vaccino influenza A / suina

Bill Ryan di Project Camelot intervista Jane Burgermeister, la giornalista Austriaca che ha recentemente sporto denuncia presso l' FBI contro l' Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le Nazioni Unite (ONU) e diversi personaggi legati alla propagazione volontaria dell'influenza suina, con lo scopo di lucro e di depopolamento mondiale.

Ha inoltre preparato un' ingiunzione contro l' obbligo di vaccinazione, che è stata presentata in America.

Con l' avvicinarsi della data prevista per la distribuzione del vaccino anti-virus influenzale pandemico A / H1N1 della Baxter, Jane Burgermeister avvisa il mondo che sta per essere commesso il più grande crimine nella storia dell' umanità.

I 194 paesi aderenti all'OMS dovranno conformarsi ai Regolamenti di Sanità Internazionale del 2005, che POTRANNO forzare la vaccinazione di massa!

Jane Burgermeister ha la doppia nazionalità irlandese/austriaca e ha scritto per le riviste "Nature", "British Medical Journal", e "American Project".

È inoltre corrispondente europea per il sito web "Renewable Energy World".

Ha scritto molto sul cambiamento climatico, le bio-tecnologie e l' ecologia.

Nelle sue accuse la Burgermeister presenta prove di atti di bioterrorismo, ossia in palese violazione della legge degli USA, da parte di un gruppo operante all' interno degli Stati Uniti e secondo le direttive di banchieri internazionali che controllano la Federal Reserve, come pure l' OMS, l' ONU e la NATO.

Questo gruppo si è impossessato di alti uffici governativi negli USA.

In modo specifico vengono portate le prove che imputati come:

IL VERO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI DA ALMENO IL 1990 IN POI (nonché leader indiscusso del gruppo Bilderberg):

Banchiere David Rockefeller,


Seguono:

Barack Obama - Presidente degli Stati Uniti,

David Tabarro - Coordinatore ONU per l' influenza umana ed aviaria,

Margaret Chan - Direttore Generale dell' OMS,

Kathleen Sibelius - Segretario alla Salute e ai Servizi Sociali,

Janet Napolitano - Segretario del dipartimento di Sicurezza Nazionale,

David de Rothschild - Banchiere,

George Soros - Finanziere,

Werner Faymann - Cancelliere Austriaco,

Alois Stoger - Ministro della Sanità Austriaco,

ed altri che fanno parte di questo gruppo criminale internazionale , hanno sviluppato, prodotto, accumulato ed utilizzato armi biologiche per eliminare la popolazione degli USA e di altri paesi per motivi economici e politici.

Sono coinvolte le società farmaceutiche Baxter e Novartis.

Hanno fatto questo bio-ingegnerizzando e poi distribuendo agenti biologici letali, specificamente il virus dell' influenza aviaria e il virus dell' influenza suina, per avere il pretesto di attuare un programma di vaccinazione obbligatoria di massa, che sarebbe il mezzo per somministrare un agente biologico tossico per provocare la morte e altre lesioni alla popolazione mondiale.

Secondo molti esperti questa influenza suina è un ibrido, in parte dell' influenza suina, in parte dell' influenza umana e in parte dell' influenza aviaria, una cosa che può venire solo da un laboratorio.

L' influenza A / H1N1 (o suina) non provoca la morte più spesso di quanto non lo faccia la comune influenza di stagione.

Il Grande inganno: da Maastricht a Lisbona


di Solange Manfredi – tratto da http://paolofranceschetti.blogspot.com/


Premessa
Nel corso di questi anni ho scritto diversi articoli sottolineando alcune sentenze o leggi che, a mio parere, presentavano diverse anomalie:
violazioni costituzionali nell'esercizio della politica monetaria;
attentato agli organi costituzionali;
La costituzione inesistente, abbiamo perso tutto;
Il lodo Alfano? Un falso bersaglio, l'Italia ha perso la tutela dei diritti umani.

Non riuscivo a spiegarmi, allora, perché questi fatti non venissero segnalati, commentati e, soprattutto, perché i media tacessero la “pericolosità” di quanto stava accadendo.
Oggi, probabilmente, ho capito il perché di quell’assordante silenzio.
Quella che vi sto per raccontare è la storia di un grande inganno, un inganno che parte da lontano, sin dalla fine della seconda guerra mondiale.
E’ la storia di un progetto (eversivo???) che vuole l’Europa governata da una oligarchia.
Poiché il progetto subisce, nel 1992, un’importante accelerazione, è da tale anno che inizieremo a raccontare questa storia.

Maastricht
Il 29 gennaio 1992 viene emanata la legge numero 35/1992 (Legge Carli - Amato) per la privatizzazione di istituti di credito ed enti pubblici.
Passano pochi giorni ed ecco un’altra data cruciale, il 7 febbraio 1992. In questa data avvengono due fatti estremamente importanti per la realizzazione del progetto:
viene varata la legge 82 con cui il ministro del Tesoro Guido Carli (già governatore della Banca d’Italia), attribuisce alla Banca d’Italia la “facoltà di variare il tasso ufficiale di sconto senza doverlo più concordare con il Tesoro”. Ovvero dal 1992 la Banca d’Italia decide autonomamente per lo Stato italiano il costo del denaro;

Giulio Andreotti come presidente del Consiglio assieme al ministro degli Esteri Gianni de Michelis e al ministro del Tesoro Guido Carli firmano il Trattato di Maastrich, con il quale vengono istituiti il Sistema europeo di Banche Centrali (SEBC) e la Banca Centrale Europea (BCE). Il SEBC è un’organizzazione, formata dalla BCE e dalle Banche Centrali nazionali dei Paesi dell’Unione Europea, che ha il compito di emettere la moneta unica (euro) e di gestire la politica monetaria comune con l’obiettivo fondamentale di mantenere la stabilità dei prezzi.
I cittadini italiani non si rendono conto della gravità delle conseguenze che questi atti hanno, ed avranno, sulle loro vite. Ne subiscono le conseguenze e quando si domandano “perchè”, ogni volta viene loro proposto un capro espiatorio diverso. L’importante è che i cittadini non riescano a capire quanto sta avvenendo.

I potenti, nel frattempo, continuano a lavorare al loro progetto e, il 13 ottobre 1995, il governo italiano, con il Decreto Ministeriale numero 561, pone il segreto su:
“articolo 2) atti, studi, analisi, proposte e relazioni che riguardano la posizione italiana nell’ambito di accordi internazionali sulla politica monetaria…;
d) atti preparatori del Consiglio della Comunità europea;
e) atti preparatori dei negoziati della Comunità europea…
Articolo 3. a ) atti relativi a studi, indagini, analisi, relazioni, proposte, programmi, elaborazioni e comunicazioni… sulla struttura e sull’andamento dei mercati finanziari e valutari…; ecc. …)”.

Insomma, quanto il Governo sta facendo per realizzare il progetto europeo non si deve sapere, men che meno in ambito di politica monetaria.

Il 1 gennaio 2002 l’Italia ed altri Paesi europei (non tutti) adottano come moneta l’uro. I prezzi raddoppiano, gli stipendi no. La crisi economica si acuisce. Anche in questo caso viene offerto ai cittadini qualche capro espiatorio per giustificare una crisi che, invece, secondo alcuni analisti, è stata pianificata da tempo.

Il 4 gennaio 2004 Famiglia Cristiana rende note le quote di partecipazione alla Banca d’Italia. Si scopre così, per la prima volta (le quote di partecipazione di Banca d’Italia erano riservate) che l’istituto di emissione e di vigilanza, in palese violazione dell’articolo 3 del suo statuto (“In ogni caso dovrà essere assicurata la permanenza della partecipazione maggioritaria al capitale della Banca da parte di enti pubblici o di società la cui maggioranza delle azioni con diritto di voto sia posseduta da enti pubblici) è, per il 95% in mano a banche private e società di assicurazione (Intesa, San Paolo, Unicredito, Generali, ecc..). Solo il 5% è dell’INPS.

Da quando la Banca d’Italia è in mano ai privati? Come è potuto succedere tutto ciò? La risposta è semplice: con la privatizzazione degli istituti di credito voluta con la legge numero 35/1992 Amato- Carli, cui, l’ex governatore della Banca d’Italia, ha fatto subito seguire la legge 82/1992, che dava facoltà alla Banca d’Italia di decidere autonomamente il costo del denaro.
In altri termini con queste due leggi la Banca d’Italia è divenuta proprietà di banche private che si decidevano da sole il costo del denaro sancendo così, definitivamente, il dominio della finanza privata sullo Stato. A questo stato di cose seguono i noti scandali bancari (Bond argentini, Cirio, Parmalat, scalata Unipol con il rinvio a giudizio del governatore di Banca d’Italia Fazio, ecc..) con grande danno per migliaia di risparmiatori.
Non è possibile che il ministro Carli, ex governatore della Banca d’Italia, non si sia accorto di tutto ciò. Ed ancora: è possibile che i politici, ministri del Tesoro, governatori non si siano accorti, per ben 12 anni, di questa anomalia? Comunque se ne accorgono alcuni cittadini, che citano immediatamente in giudizio la Banca d’Italia.

Il 26 settembre 2005 un giudice di Lecce, con la sentenza 2978/05, condanna la Banca d’Italia a restituire ad un cittadino (l’attore) la somma di euro 87,00 a titolo di risarcimento del danno derivante dalla sottrazione del reddito monetario.
Nella sentenza viene sottolineato, inoltre, come la Banca d’Italia, solo nel periodo 1996-2003, si sia appropriata indebitamente di una somma pari a 5 miliardi di euro a danno dei cittadini. Ma ancora non basta, perché la perizia del CTU nominato dal giudice mette in evidenza:

Per quanto concerne la Banca d’Italia:
come questa sia, in realtà, un ente privato, strutturato come società per azioni, a cui è affidata, in regime di monopolio, la funzione statale di emissione di carta moneta, senza controlli da parte dello Stato;
come, pur avendo il compito di vigilare sulle altre banche, Banca d’Italia sia in realtà di proprietà e controllata dagli stessi istituti che dovrebbe controllare;
come, dal 1992, un gruppo di banche private decida autonomamente per lo Stato italiano il costo del denaro.

Per quanto concerne la BCE:
come questa sia un soggetto privato con sede a Francoforte;
come, ex articolo 107 del Trattato di Maastricht, sia esplicitamente sottratta ad ogni controllo e governo democratico da parte degli organi dell’Unione Europea.
come la succitata previsione faccia si che la BCE sia un soggetto sovranazionale ed extraterritoriale;
come, tra i sottoscrittori della BCE, vi siano tre Stati (Svezia, Danimarca ed Inghilterra) che non hanno adottato come moneta l’euro, ma che, in virtù delle loro quote, possono influire sulla politica monetaria dei Paesi dell’euro.

In altri termini la sentenza mette in evidenza come lo Stato, delegato dal popolo ad esercitare la funzione sovrana di politica monetaria, dal 1992 l’abbia ceduta a soggetto diverso dallo Stato: prima alla Banca d’Italia (di proprietà al 95% di privati), quindi alla BCE (soggetto privato, soprannazionale ed extraterritoriale).

Così facendo lo Stato ha violato due articoli fondamentali della Costituzione:
L’articolo 1 che recita: “... La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Infatti il popolo aveva delegato i suoi rappresentanti ad esercitare la funzione sovrana di politica monetaria, non a cederla a soggetti privati;
L’articolo 11 della Costituzione che recita: “L’Italia … consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

L’articolo 11 della Costituzione consente limitazioni (non già cessioni) della sovranità nazionale.
Inoltre, la sovranità monetaria non è stata ceduta a condizioni di parità (le quote di partecipazione alla BCE non sono paritarie), vi fa parte anche la Banca d’Inghilterra che non fa parte dell’euro e partecipa alle decisioni di politica monetaria del nostro Stato, senza che lo Stato italiano possa in alcun modo interferire nella politica monetaria interna.
Ed ancora. Tale limitazione (non cessione) può essere fatta ai soli fini di assicurare “la pace e la giustizia tra le Nazioni”. I fini della BCE non sono quelli di assicurare pace e giustizia fra le nazioni, ma quello di stabilire una politica monetaria. La sentenza è, quindi, estremamente importante e, per taluni, anche estremamente pericolosa, visto che ai politici che illegittimamente hanno concesso la sovranità monetaria prima alla Banca d’Italia e poi alla BCE potrebbero essere contestati i reati di cui agli articoli:
241 codice penale: “Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza dello Stato, è punito con l’ergastolo”.
283 codice penale: “Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo con mezzi non consentiti dall’ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni”.

I politici, infatti, hanno ceduto un potere indipendente e sovrano ad un organismo privato e, per quanto riguarda la BCE , anche esterno allo Stato. Il pericolo c’è, ma la paura di un possibile rinvio a giudizio per questi gravi reati dura poco. Per una strana coincidenza, a soli 5 mesi dalla sentenza che condanna la Banca d’Italia, nell’ultima riunione utile prima dello scioglimento delle camere in vista delle elezioni, con la legge 24 febbraio 2006 numero 85 dal titolo “Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione” vengono modificati proprio gli articoli 241 (attentati contro l’indipendenza, l’integrità e l’unità dello Stato); 283 (attentato contro la Costituzione dello Stato); 289 (attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali), ovvero le figure di attentato alle istituzioni democratiche del Paese, che, diciamolo, con i reati di opinione hanno ben poco a che vedere.

Cosa cambia con questa modifica? Nella sostanza le figure di attentato diventano punibili solo se si compiono atti violenti. Se invece si attenta alla Costituzione semplicemente abusando di un potere pubblico non si commette più reato. I politici, dunque, non solo sono salvi per quanto concerne il passato, ma, da ora in poi, potranno abusare del loro potere pubblico violando la Costituzione senza più rischiare assolutamente nulla. Certo, questa modifica priva la nostra repubblica di qualsiasi difesa, ma di questo pare nessuno se ne accorga.

Pochi mesi dopo questa modifica arriva la sentenza 16.751/2006 della Cassazione a Sezioni Unite, che accoglie il ricorso di Banca d’Italia avverso la succitata sentenza del giudice di Lecce. Nelle motivazioni si legge: “... al giudice non compete sindacare il modo in cui lo Stato esplica le proprie funzioni sovrane, tra le quali sono indiscutibilmente comprese quelle di politica monetaria, di adesione a trattati internazionali e di partecipazione ad organismi sovranazionali: funzioni in rapporto alle quali non è dato configurare una situazione di interesse protetto a che gli atti in cui esse si manifestano assumano o non assumano un determinato contenuto”.

In altri termini il giudice non può sindacare come lo Stato esercita le sue funzioni sovrane, neanche quando queste arrechino un danno al cittadino.

Ma, come abbiamo appena visto, il cittadino è rimasto privo di difese anche nel caso in cui, abusando di poteri pubblici, la sua sovranità venga svenduta a soggetti privati. E allora che fare? Al cittadino resta un’ultima flebile speranza? Può aggrapparsi alla violazione dell’articolo 3 dello Statuto della Banca d’Italia? Assolutamente no, anche l’articolo 3 dello Statuto, ovviamente, è stato modificato a dicembre del 2006. Ora non è più necessaria nessuna partecipazione pubblica in Banca d’Italia. Tutto in mano ai privati per Statuto.
La sovranità monetaria è persa. Ma l’inganno è solo all’inizio, anche se è stato portato a termine un tassello importante del progetto, in fondo si sa, è il denaro che governa il mondo.

Lisbona
I potenti, sicuri della loro totale impunità, proseguono nel grande inganno e, visto che nel 2005 la Costituzione Europea (che presentava palesi violazioni con le maggiori costituzioni europee e pareva scritta per favorire le grandi lobby affaristiche in danno dei cittadini) era stata bocciata da francesi ed olandesi al referendum, decidono che, per far passare il testo, si deve agire in due modi:

evitare di far votare la popolazione;
rendere il testo illeggibile.

Il loro progetto prevede di lasciare la Costituzione Europea immutata e, per evitare il referendum, di chiamarla Trattato. Poi, per non far capire al cittadino che nulla è cambiato, rendono il testo illeggibile inserendo migliaia di rinvii ad altre leggi e note a piè pagina, come hanno confessato:
l’ex presidente francese Valéry Giscard D’Estaing: “Il Trattato è uguale alla Costituzione bocciata. Solo il formato è differente, per evitare i referendum”;
il parlamentare europeo danese Jens-Peter Bonde “i primi ministri erano pienamente consapevoli che il Trattato non sarebbe mai stato approvato se fosse stato letto, capito e sottoposto a referendum. La loro intenzione era di farlo approvare senza sporcarsi le mani con i loro elettori”;
il nostro Giuliano Amato: “Fu deciso che il documento fosse illeggibile... Fosse invece stato comprensibile, vi sarebbero state ragioni per sottoporlo a referendum”.

Nel 2007 tutto è pronto e il 13 dicembre i capi di governo si riuniscono a Lisbona per firmare il Trattato, ovvero la Costituzione Europea bocciata nel 2005 e resa illeggibile. Ora manca solo la ratifica dei vari Stati.
Il parlamento italiano ratifica il trattato di Lisbona l’8 agosto del 2008, approfittando della distrazione dei cittadini dovuta al periodo feriale. Nessuno spiega ai cittadini cosa comporti la ratifica del Trattato, ed i media, ancora una volta, tacciono.
In realtà con quella ratifica abbiamo ceduto la nostra sovranità in materia legislativa, economica, monetaria, salute e difesa ad organi ( Commissione e Consiglio dei Ministri) che non verranno eletti dai cittadini. Il solo organo eletto dai cittadini, il Parlamento Europeo, non avrà, nei fatti, alcun potere.
Ancora una volta i nostri politici, abusando del loro potere pubblico, hanno violato l’articolo 1 e 11 della nostra Costituzione.
L’articolo 1 perchè, come detto, lo Stato ha la delega ad esercitare la funzione sovrana in nome e per conto dei cittadini, non a cederla. E’ come se una persona avesse il compito di amministrare un immobile e lo vendesse all’insaputa del proprietario, abusando del potere che gli è stato conferito.

Inoltre ha violato l’articolo 11 perché, come abbiano visto: “L’Italia… consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità”.

Lo Stato, invece, ancora una volta ha ceduto la sovranità e l’ha ceduta non in condizioni di parità. Infatti l’Inghilterra, che già non ha aderito all’euro, in sede di negoziato ha ottenuto diverse e importanti esenzioni per aderire al Trattato di Lisbona, eppure pare che il primo presidente europeo sarà proprio l’ex primo ministro inglese Tony Blair. La nomina a presidente europeo di Blair deve far riflettere, sopratutto in ordine alla cosiddetta Clausola di Solidarietà presente nel Trattato di Lisbona. Detta Clausola prevede che ogni nazione europea sia tenuta a partecipare ad azioni militari quando si tratti di lottare contro “azioni terroristiche” in qualunque altra nazione. Il problema e che nessuno ha definito cosa si intenda per “azioni terroristiche”. Chi deciderà chi è un terrorista e perchè? Persone come Tony Blair, in passato coinvolto nello scandalo sulle inesistenti armi di distruzione di massa in mano a Saddam con cui è stata giustificata la guerra all’Iraq? A quante guerre ci sarà chiesto di partecipare solo perché qualche politico non democraticamente eletto avrà deciso di usare la parola “terrorista” o “azione terroristica”?

Si consideri che già, oggi, basta definire un cittadino “presunto terrorista” per poterlo privare dei diritti umani e permettere che i servizi segreti possano sequestrarlo a fini di tortura, attività criminale che potrà poi essere coperta con il segreto di Stato, come ha recentemente confermato con la sentenza 106/2009 anche la nostra Corte Costituzionale.

Ma il dato più allarmante è che con il Trattato di Lisbona viene reintrodotta la pena di morte. Ovviamente tale dicitura non è chiaramente presente nel testo, ma in una noticina a piè pagina (si continua nell’inganno).
Leggendo attentamente questa noticina, e seguendo tutti i rimandi, si arriva alla conclusione che con il Trattato di Lisbona accettiamo anche la Carta dell’Unione Europea, la quale dice “La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario: Per eseguire un arresto regolare o per impedire l’evasione di una persona regolarmente detenuta; per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione” (articolo 2, paragrafo 2 della CEDU).
La cosa è di estrema gravità. Infatti, anche in questo caso, chi deciderà che una protesta è sfociata in disordini tali da rendere lecito un omicidio? (l’Italia, poi, ha un triste primato in fatto di “agenti provocatori” pagati per trasformare una manifestazione in guerriglia). In quali casi si potrà sparare sulla folla disarmata? Chi deciderà quando potranno essere sospesi i diritti umani? Perché di questo si tratta.

Ecco la storia di un grande inganno, un inganno che inizia

- con il cedere illecitamente, proteggendosi con il segreto, la funzione sovrana dell’esercizio della politica monetaria a privati:
- nello sfuggire alle responsabilità del proprio operato depenalizzando le figure di attentato alla Costituzione;
- nell’approfittare delle ferie estive per ratificare un Trattato con cui vengono cedute le nostre restanti sovranità (legislativa, economica, monetaria, salute, difesa, ecc.) ad una oligarchia non eletta e che nessuno conosce;
- ed, in ultimo, nel dare il potere a qualche politico di poter privare i cittadini dei loro diritti umani semplicemente con una parola.

Così, quando i cittadini si renderanno conto che hanno perso tutto, che la loro vita viene decisa da una oligarchia di potenti non eletti democraticamente, quando si renderanno conto del grande inganno in cui sono caduti non sarà loro concesso neanche reagire o protestare, perchè basterà una sola parola per trasformare la reazione in “azione terroristica” o la protesta in “insurrezione”, legittimando così la sospensione dei diritti umani e l’applicazione della pena di morte. Il tutto, poi, verrà coperto con il segreto di Stato.


http://www.disinformazione.it/

martedì 27 ottobre 2009

Germania: vaccini di serie A per l'élite

Articolo tratto dal blog - http://scienzamarcia.blogspot.com/
Germania: vaccini di serie A per l'élite

Abbiamo già segnalato in un precedente articolo la storia dei vaccini speciali privi di coadiuvanti e conservanti tossici destinati alle forze armate tedesche, anticipando che anche ministri ed alti funzionari avranno accesso a tale trattamento privilegiato

Leggiamo infatti sul sito dello Spiegel un articolo dal titolo eloquente "Cancelliere e ministri devono ricevere vaccini speciali" di cui riportiamo qui sotto una parte della traduzione [curata anche questa volta da Maria, così come le traduzion seguenti].

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Cancelliere e Ministro devono essere protetti contro l'influenza suina, secondo le informazioni dello SPIEGEL con un vaccino speciale. E lo stesso dicasi per i funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. Il vaccino non contiene i coadiuvanti discussi – diversamente dal vaccino predisposto per il resto della popolazione. (...) Tuttavia il CELVAPAN funziona senza i controversi coadiuvanti, perché contiene virus intero inattivato e non frammenti di virus. Tale vaccino dovrebbe essere iniettato agli impiegati dei servizi pubblici, ai responsabili per il mantenimento dell'ordine pubblico, ai membri del gabinetto, ai funzionari dei ministeri e degli uffici subordinati. (...) Sono inclusi anche il personale del Paul Ehrlich Institut [istituto sanitario federale con compiti di sovrintendenza sui vaccini] incaricati dell’ordinazione del vaccino GSK per la popolazione e che la settimana scorsa hanno difesa questa decisione.

Le autorità sanitarie sono state truffate dalle imprese farmaceutiche

Per il presidente della Commissione Farmaceutica dei medici tedeschi, Wolf-Dieter Ludwig, questo è uno scandalo, difficile da spiegare alla popolazione. "Siamo scontenti di questa campagna di vaccinazione", ha detto Ludwig.

Solleva molti problemi, la loro utilità è incerta: "Le autorità sanitarie sono state ingannate da una campagna da parte delle imprese farmaceutiche che grazie ad una presunta minaccia hanno semplicemente voluto fare soldi" (…) Aperta è la ribellione dei medici di medicina generale e dei pediatri. Il Presidente della Società Tedesca di Medicina Generale e Medicina della Famiglia Michael Kochen sconsiglia ai medici tedeschi di effettuare la vaccinazione. "Il rischio di un danno è maggiore rispetto ai benefici", spiega il professore di Gottinga.

Wolfram Hartmann, presidente dell'Associazione professionale dei pediatri e medici per l’adolescenza accusa il governo di "disinformazione scientifica". Quello che vale per le donne incinte vale anche per i bambini sotto i tre anni "Il vaccino non è testato su di loro e quindi il rischio è semplicemente troppo grande perché venga usato adesso senza esitazione". I bambini hanno un sistema immunitario che tende a reagire in modo eccessivo e che potrebbe essere sovraeccitato dall'aggiunta dei coadiuvanti. Inoltre nel vaccino è stato incluso anche il mercurio. come conservante. "Al giorno d'oggi questa roba è tenuta fuori dai vaccini per i bambini", ha detto Hartmann.
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segue a questo link - http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/10/vaccini-germania-serie.html



Influenza A, scatta la denuncia: "il vaccino è veleno"

24/10/2009 - C.B.

Si organizza in Francia la fronda anti-vaccino contro l'influenza A, con denunce per avvelenamento collettivo e la creazione di un gruppo di dissidenti che intendono mettere in guardia i francesi sui rischi della vaccinazione.


La fronda è partita dal sud. Alcuni abitanti dell'Isere, sulle Alpi, si sono infatti rivolti al tribunale di Grenoble per denunciare la campagna di vaccinazione lanciata dal governo e che, secondo loro, è "un vero e proprio tentativo di avvelenamento della popolazione". I querelanti hanno sporto denuncia contro ignoti e si sono costituiti parte civile. Si tratta della prima azione di questo tipo in Francia, dove da settimane ormai è in corso una fitta polemica sull'efficacia del vaccino e sui rischi di effetti collaterali. Polemica che ha investito anche il governo, accusato di eccessivi allarmismi, ed alimentata, sin dall'inizio di settembre, anche da un sondaggio che aveva rivelato i dubbi persistenti tra i sanitari, tanto che più di un terzo del personale ospedaliero francese rifiutava di farsi vaccinare. Ma la protesta dei francesi non si fermerà all'azione legale di oggi. Altre denunce dovrebbero seguire presto a Parigi, Pau e Nantes. E' almeno quanto sostiene l'avvocato dei querelanti, Jean-Pierre Joseph, che ha reso pubblica la notizia, poi confermata da fonti giudiziarie. La denuncia è stata depositata al tribunale di Grenoble da nove persone per "tentativo di somministrazione di sostanze che possono causare la morte". Tra loro ci sono un sanitario, una presentatrice radiofonica ed un'insegnante che nelle ultime settimane avevano animato delle riunioni pubbliche sull'argomento. "L'interesse di questa azione - ha spiegato il legale - è che i francesi assumano un atteggiamento civico e dicano pubblicamente abbiamo capito che la campagna di vaccinazione e' una fregatura". Fonti giudiziarie si sono già dette scettiche sull'esito di un'azione di questo tipo. Ma resta quantomeno simbolica di uno stato d'animo che accomuna molti francesi in questa epidemia che, secondo le autorità sanitarie, dovrebbe colpire il 20% della popolazione francese nelle settimane a venire. Così, sempre secondo quanto riferito dal legale, alcune centinaia di persone in tutto il paese starebbero prendendo contatti tramite il web per costituire un collettivo d'opposizione alla vaccinazione.

fonte - http://www.aamterranuova.it/article3908.htm

lunedì 26 ottobre 2009

Taz.de

L'articolo precedente dell'agenzia Taz.de lo trovate a questo indirizzo
che termina con le seguenti parole ovviamente in tedesco
"Ein Zusammenhang mit der Impfung kann nicht ausgeschlossen werden."
"Una correlazione col vaccino non può essere esclusa"

Flash-News: 4 Morti dopo la vaccinazione anti-influenza suina in Svezia

STOCKHOLM taz

26.10.2009
Umstrittener H1N1-Impfstoff
Vaccino H1N1 discusso

Vier Tote nach Schweinegrippe-Impfung
4 Morti dopo la vaccinazione anti-influenza suina

Während Präsident Obama in den USA den Notstand ausruft, wächst in Schweden die Skepsis. Dort starben vier Risikopatienten kurz nach der Immunisierung. VON REINHARD WOLFF
Mentre il presidente Obama degli USA dichiara lo stato di emergenza, cresce lo scetticismo in Svezia. La morivano 4 pazienti del gruppo a rischio poco dopo la immunizzazione. DA REINHARD WOLFF

Wirklich? In Schweden wächst die Skepsis gegen den Impfstoff. Foto: ap
Davvero? In Svezia cresce lo scetticismo contro il vaccino (sul manifesto: vaccinare protegge.) Foto: ap

Segnalato nel blog http://kochministry.wordpress.com/

Altre notizie da questo blog:
- le figlie di Obama non avranno il vaccino
- 200 persone afflitte da forti reazioni allergiche con ricovero ospedaliero in seguito alla vaccinazione "suina" (sfortunatamente alcuni stanno ancora lì)

Altre fonti originali dai media (svedesi) del 21.10.2009:

Online-Magazine „DN.SE“ e „Expressen“ più „TheFluCase“.

domenica 25 ottobre 2009

Un vaccino senza i pericolosi conservanti e coadiuvanti per i militari tedeschi. Poi il ministro smentisce tutto contraddicendosi

VaccinoUna notizia sconcertante riportata da molti quotidiani tedeschi e riferita anche dagli altri mass media: per i soldati tedeschi è in arrivo un vaccino privo dei coadiuvanti pericolosi presenti nei vaccini multidose per l’influenza suina che verranno somministrati al resto della popolazione. E oltre ai soldati anche i membri del governo e gli alti funzionari dell'amministrazione avranno diritto a tale trattamento di favore.

Ovviamente tale notizia ha provocato notevoli reazioni nell’opinione pubblica tedesca, ed un crescente sospetto nei confronti di questa strana campagna di vaccinazione, tanto che gli stessi media riferiscono della scarsa propensione dei tedeschi a farsi vaccinare. Il famoso settimanale DER SPIEGEL nel riportare la notizia descrive una società divisa in due classi (la classe privilegiata che dispone di vaccini privi di sostanze pericolose, ed il popolo che non gode dello stesso privilegio) mentre alcuni medici chiedono che i vaccini più sicuri siano disponibili per alcune categorie, come i bambini e gli adolescenti. D'altronde lo stesso ministro federale della sanità ammette che alle donne in gravidanza sarà raccomandato questo vaccino.

Al di là delle patetiche assicurazioni governative (ripetute ovviamente da molte riviste mediche istituzionali) che anche i vaccini predisposti per il resto della popolazione siano sicuri, è evidente quindi che i vaccini multidose predisposti per la maggioranza della popolazione siano altamente pericolosi; d'altronde contengono squalene (corresponsabile dei 150.000 casi di Sindrome del Golfo, migliaia dei quali mortali) e mercurio, noto agente neurotossico che aggredisce anche il sistema immunitario.

Vediamo adesso più nello specifico cosa sta succedendo grazie alla traduzione dell'articolo presente sul sito del giornale aerzteblatt del 12 ottobre 2009. Ovviamente è stato impossibile trattenersi dal fare alcune ironiche osservazioni su certe dichiarazioni ufficiali qui sotto riportate.

Si ringrazia Maria per la traduzione.

Schmidt: Nessun trattamento di favore per i soldati rispetto all’influenza suina

Il Ministro della sanità Ulla Schmidt (Spd) ha respinto l'ipotesi che i soldati dell'esercito tedesco riceveranno dei vaccini contro l’influenza suina migliori di quelli predisposti per gli altri cittadini.

“Tutti i vaccini sono sicuri”, ha detto la Schmidt lunedì al margine di una riunione speciale dei ministri della sanità dell'Unione Europea a Lussemburgo.

[E che volete che dica, che le 50 milioni di dosi di vaccino che lei ha acquistato coi soldi dei contribuenti siano velenose? Non potrebbe mai dirlo, però poi praticamente sconsiglia questo vaccino alle donne incinte, come mai? - N.d.R.]

“L’agitazione che è emersa oggi non ha nessun fondamento”, ha detto il ministro.

Secondo il servizio sanitario dell'esercito, il vaccino dell’azienda farmaceutica Baxter predisposto per le forze armate è senza certi additivi, e quindi più tollerabile.

[E allora abbiamo una dichiarazione ufficiale dei medici dell'esercito che affermano che tale vaccino sia meno pericoloso! - N.d.R.]

La Schmidt ha aggiunto che alle donne in gravidanza sarà raccomandato questo vaccino.

[Ennesima conferma del fatto che il vaccino destinato alle forze armate sia meno pericoloso!]

“C'è la necessità di garantire la reciproca compatibilità con altri vaccini. Se per esempio ci sono additivi che si accumulano e non sono compatibili tra di loro si crea un problema” ha detto un portavoce. Per questo motivo le Forze Armate Federali hanno ordinato un vaccino, senza conservanti e senza i cosiddetti coadiuvanti – certe sostanze amplificatrici [della reazione immunogenetica, ovvero della produzione di anticorpi, N.d.T.] .

“Non siamo per niente migliori degli altri, ma noi siamo un'altra cosa”, ha detto il portavoce del servizio sanitario militare. “L’ordinazione da parte di un contingente autonomo è stata coerente con il piano pandemico nazionale in Germania”. Le Forze Armate hanno una “competenza autonoma esecutiva”.

Di conseguenza, esse avevano ordinato il vaccino CELVAPAN presso l'azienda farmaceutica Baxter, con la quale avevano già un contratto da quando c’era stata la minaccia della pandemia influenzale dell'aviaria pochi anni fa.

[ma quale minaccia, l'ennesima bufala, l'ennesimo allarme che si è rivelato senza fondamento ... e le mucche pazze dove sono adesso, sono tutte rinsavite?]

Il siero era già stata ordinato prima che le regioni [Laender] dello stato tedesco ordinassero da un altro produttore 50 milioni di dosi.

Il portavoce del ministero federale della Difesa, Thomas Raabe, ha detto ai giornalisti a Berlino che le truppe in missione all'estero hanno una priorità all'interno delle forze armate, perché il rischio viene ritenuto più grande che non in patria.

Il virologo Alexander Kekulé d'altro canto accusa le regioni [Laender], di aver ordinato un vaccino sbagliato.

Il vaccino destinato alla popolazione civile contiene, secondo lui, un coadiuvante con notevole effetto amplificatore e con significativi effetti collaterali.

Questo rimedio contro l'influenza suina è “completamente esagerato”, ha detto Kekulè all'emittente MDRInfo. Il vaccino ordinato dall’esercito avrebbe meno effetti collaterali e sarebbe molto più adatto.

Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici.

Fonte: scienzamarcia.blogspot.com

tratto da: Ectaplanet blog

sabato 24 ottobre 2009

Note generali sul “Fenomeno Ummita”





1) Premessa

Il fenomeno Ummita non è qualcosa che può essere liquidato in poche parole.

I soli due fattori della durata (per quanto concerne le missive, sicuramente dagli anni 60 fino a praticamente i primi anni del 2000, e non si sa veramente se lo si può considerare concluso) e della mole dei relativi documenti (centinaia se non migliaia di pagine) impongono una grande cautela.
Cercherò di fornire in queste note generali gli elementi di base utili per la comprensione del fenomeno, soprattutto per chi è appena venuto a conoscenza della questione, ma mi corre in ogni caso l’obbligo di segnalare fin dall’inizio che la questione nel suo insieme è veramente molto complessa.

2) Una prima descrizione

Il fenomeno Ummita prende il nome da UMMO, supposto pianeta a circa 14 anni-luce dalla Terra, orbitante intorno ad una stella che potrebbe essere Wolf 424. Questo supposto pianeta ospiterebbe una razza di esseri di aspetto molto simile al nostro, tanto da passare inosservati ad un esame superficiale, la cui scienza, tecnologia e morale sarebbero tutte molto più avanzate rispetto a noi (l'unico campo dove i supposti Ummiti si troverebbero arretrati rispetto a noi è quello dell'espressione artistica).

Questa razza, molto più antica della nostra e (forse per questo) così saggia, per noi singolarmente unica non presentando sottorazze, sarebbe unica anche per quanto riguarda la forma di governo, la religione, la lingua, insomma formerebbe una cultura “monolitica”.

Da questo pianeta sarebbero giunti a più riprese sul nostro pianeta, e vi avrebbero soggiornato a lungo in incognito, diversi gruppi di scienziati/esploratori allo scopo di conoscere e studiare questa cultura di esseri così simili a loro.

Pur non desiderando assolutamente pubblicità e manifestando continuamente esplicita contrarietà a qualsiasi forma di rivelazione ufficiale della loro esistenza, questi supposti Ummiti avrebbero ad un certo punto iniziato, nell'ambito del loro programma di studio, un progetto di contatti con alcuni individui terrestri, contatti in linea generale scarsamente interattivi e che presero soprattutto la forma di contatti epistolari, anche se sembra che vi siano stati anche contatti telefonici, pur se in maniera molto più ridotta.

E sono proprio queste missive, trattanti una vastissima gamma di argomenti e tematiche che, raccolte, studiate, validate ed analizzate con cura e passione da poche persone, sono state oggi rese disponibili mediante Internet e formano il nucleo conoscitivo del fenomeno

3) Localizzazione temporale

A detta dei supposti ummiti stessi, la conoscenza della Terra avvenne mediante un messaggio radio inviato nel 1934 da una nave di ricerca norvegese in Atlantico che effettuava esperimenti sulla propagazione delle onde radio nella gamma UHF.

Dopo circa 14 anni il segnale fu captato sul loro supposto pianeta, e nel marzo del 1950 il primo corpo di spedizione sbarcò sul nostro pianeta.

Le prime missive di cui si ha notizia risalgono al 1964.

4) Localizzazione geografica

I supposti ummiti raccontano di essere sbarcati in Francia, nei pressi della cittadina di Digne; dopo un periodo iniziale dedicato alla conoscenza iniziale della razza umana terrestre e delle sue abitudini, sembra che il corpo di spedizione sia stato potenziato fino ad arrivare a contare molte decine di unità dislocate in numerosi Paesi.

Per quanto concerne le missive invece, sembra che solo in Francia ed in Spagna vi siano state persone che le hanno conservate, valorizzate e fatte oggetto di studio, benché sembrerebbe accertato che ne siano state ricevute in molti Paesi del mondo.

5) Caratteristiche dell’ipotetico pianeta Ummo

L’ipotetico pianeta casa degli ipotetici ummiti dovrebbe orbitare attorno ad una stella (IUMMA) che potrebbe essere quella da noi conosciuta come Wolf 424; di massa un po’ più grande della Terra, quindi con una accelerazione di gravità un po' maggiore, dovrebbe essere un po' più grosso e freddo del nostro, e senza alcun satellite (questo però è un punto non molto chiaro).

Probabilmente molto più antico della terra dal punto di vista geologico, non avrebbe praticamente rilievi degni di questo nome.

Più protetto del nostro dalle radiazioni cosmiche, presenterebbe un tasso di diversificazione biologica più ridotto con circa il 20 percento di specie animali e vegetali in meno.

Tale protezione giustificherebbe anche il minore tasso di variazione biologica entro gli ummiti stessi.

6) Aspetto fisico e caratteristiche somatiche dei supposti ummiti

A quanto è dato capire, i supposti ummiti dovrebbero essere molto simili agli esseri umani terrestri della Scandinavia, quindi piuttosto alti e biondi con una forza fisica notevole dovuta ad un rendimento muscolare maggiore del nostro; le donne dovrebbero avere i capelli della stessa lunghezza degli uomini. Altre “note particolari” sarebbero la tendenza ad evitare l’utilizzo dei polpastrelli per lo svolgimento di attività quali la dattilografia, la pressione di tasti e bottoni in generale (dovuta al fatto di avere sulle dita, oltre le normali terminazioni nervose tattili, anche delle terminazioni nervose in grado di percepire segnali luminosi, per quanto con una nitidezza molto inferiore a quella fornita dai bulbi oculari), ed una spiccatissimo senso olfattivo.

Secondo le loro descrizioni, l'umanità di questo ipotetico pianeta non dovrebbe essere divisa in razze.

Le loro corde vocali inoltre dovrebbero subire, nella maggior parte della popolazione, un graduale processo di sclerosi all’inizio dell’età adulta, causando una afonia alla quale supplirebbero mediante l’utilizzo di protesi che amplificherebbero le debolissime vibrazioni acustiche che le loro corde vocali riuscirebbero ancora a produrre nell'età adulta; il risultato sarebbe simile a quello prodotto dalle nostre protesi, ovvero un tono alquanto metallico.

Occorre comunque menzionare a questo proposito che in queste descrizioni potrebbero essere stati introdotti elementi non veritieri, e/o sottaciuti altri, a scopo di disinformazione mirata, data l’importanza che tali fattori potrebbero avere nell’identificazione dei supposti ummiti.

7) Caratteristiche generali della supposta civiltà ummita

Ecco la stringata descrizione della civiltà ummita nelle loro stesse parole:

"Insomma, potreste interpretare la nostra civiltà come una specie di struttura socialista (molto più perfezionata dei balbuzienti ed equivoci sistemi socialisti della Terra) e profondamente religiosa, ma con una base razionale per questa religione di taglio nettamente scientifico e privo di tendenze fanatiche. Noi crediamo in valori spirituali molto più equilibrati dei vostri. Solo le arti, e specialmente la musica, sono terribilmente più poveri di quelle della Terra."
(Paragrafo terminale della lettera D41 del 1966)

8) Atteggiamento dei supposti ummiti nei confronti dell’umanità terrestre

L’atteggiamento di questi nostri ipotetici fratelli galattici è sempre rimasto sostanzialmente coerente nell’escludere qualsiasi forma di contatto ufficiale con il genere umano del pianeta Terra, e nel rifiutare ogni forma di pubblicità, proselitismo, imitazione o fanatismo.

Il motivo di base che viene sempre addotto è quello di non perturbare una società (o “rete sociale” per usare il termine che viene sempre utilizzato) da questi ritenuta ancora molto fragile nel suo insieme.

Questo però non ha, a quanto pare, escluso la possibilità di contatti diretti molto limitati e ristretti a poche persone selezionate, nonché dell’invio di molte missive (da loro denominate “relazioni” o "rapporti") nelle quali forniscono una grande mole di dati tecnici, scientifici, sulla loro supposta civiltà e molte osservazioni sulla nostra, osservata dal “loro” punto di vista.
A questo proposito è interessante riportare quanto dai supposti ummiti affermato nella missiva D75 in relazione alla scelta di iniziare contatti con un limitato campione di umanità terrestre: "E’ stato infatti solamente dopo avere compreso che le vostre barriere di scetticismo ci proteggono che abbiamo deciso questo tentativo di simbiosi intellettuale."

I rapporti, diretti e non, con quegli esseri umani terrestri che sembrano essere stati scelti a questo scopo sembrano essere stati sempre improntati ad una scarsa interattività.

Le missive hanno sempre un tono serio, quasi dottorale, sono scritte in un linguaggio non sempre facile da comprendere, spesso molto tecnico, dove per esempio i fattori vengono espressi in termini di probabilità, ed in generale senza alcun senso dell'umorismo.

9) Consigli che mi sento di dare a chi si è appena avvicinato all’intero affare

A chi ha appena scoperto l’affare Ummo l’unica cosa che mi sento di consigliare è di non lasciarsi prendere ne' da facili entusiasmi o, all’estremo opposto, liquidare il tutto come una semplice farsa; si tratta di una questione complessa, non crediate di poter dire qualcosa dopo aver letto qualche riga di qualche pagina.

Ho visto e sentito fin troppa gente che sparava giudizi (positivi e negativi che fosse) con fermezza e decisione ammirabili… per poi apprendere che avevano letto si e no qualche paginetta qui e là, e nei casi migliori un documento o due.

Tenete sempre presente anche che in generale la lettura di questi documenti non è ne' semplice ne' particolarmente piacevole; molte delle missive sono scritte in tono piuttosto specialistico, con frequenti incisi per chiarire punti specifici, ma che rendono inevitabilmente contorta l'esposizione, con neologismi che a volte sconfinano nel bizzarro, e nell'insieme si può dire che sono scritte in un linguaggio piuttosto ostico (io cerco di fare del mio meglio per renderle in un italiano scorrevole e di agevole lettura, ma non è facile e mi scuso in anticipo se alcuni punti possono rimanere oscuri o faticosi). Non aspettatevi quindi un'amena lettura; sicuramente interessante, ma non certo facile ne' leggera.

Infine, non scordatevi mai che nell’intera faccenda non vi è nulla di sicuro; all’inizio quindi, prendetela ne' più ne' meno come una appassionante novella di fantascienza in tante puntate, e andate avanti così. Poi formatevi man mano la vostra opinione, ma dopo avere letto non poco.

10) Le mie impressioni personali

Come dicevo sopra, ritengo che non sia una questione che si può liquidare in due e due quattro come una farsa anche se non posso dire di avere raggiunto alcuna conclusione; certo, pensare che da qualche parte dell’universo ci possa davvero essere qualcuno più saggio dell’umanità terrestre è una ipotesi molto affascinante (ed anche rincuorante, direi) che mi attira molto ma, fedele al mio motto "I WOULD LIKE to believe" (ovvero "VORREI credere"), cerco di non illudermi più di tanto, e di fare l’unica cosa che trovo giusta in questo contesto: continuare a documentarmi quanto più possibile allo scopo di indagare quello che, fino a prova contraria, rimane un mistero.

11) Link utili per chi vuole approfondire

http://www.ummo-sciences.org/

; quasi tutto in francese, è il mio sito di riferimento. Contiene, per quanto ne so, la più completa collezione di lettere ummite, sia in originale spagnolo che tradotte in francese, molti articoli di approfondimento ed analisi, vari forum, ecc.

http://www.ummo-ciencias.org/

: tutto in spagnolo, questo sito contiene la più fedele trascrizione delle missive ummite nella loro versione originale spagnola.

Alcune pagine web molto interessanti (in italiano), fra cui un articolo di Roberto Pinotti sul fenomeno ummita e le lettere che furono ricevute da vari destinatari in Italia si trovano qui: http://www.edicolaweb.net/ufost02a.htm



La pagina di Wikipedia (in italiano) che ho redatto sulla questione Ummita (IN PREPARAZIONE)

Questo sito italiano contiene alcune considerazioni sul fenomeno ummita: http://www.fortunecity.it/roswell/cloni/77/consider.htm



Nel sito di Alfredo Lissoni vi è questa pagina che contiene argomentazioni improntate ad un certo scetticismo sul fenomeno: http://www.alfredolissoni.com/ummo.htm

(anche se occorre dire che l’articolo tratta soprattutto dei contattisti)

Un riassunto sulla faccenda e qualche considerazione (in francese) in questo sito: http://reguite.free.fr/Extraterrestres/ummo.html



Un riassunto sulla faccenda e qualche considerazione (in inglese) in questo sito: http://www.strangemag.com/ummo.html

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