Climategate 2: US Government Gets Caught Hiding Low Temperatures
The US government has been now caught manipulating climate data. This has been going on for the last 20 years. KUSI meteorologist and Weather Channel founder John Coleman explains the science and the US government involvement in the Global Warming controversy. Sorry Obama and Gore, you're caught green-handed again.
DICIAMO NO ALLA CARBON TAX!
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KUSI-TV – 14 Gennaio 2010
I ricercatori del clima hanno scoperto che i ricercatori della NASA hanno impropriamente manipolato i dati con lo scopo di dichiarare l’anno 2005 come " L'ANNO PIÙ CALDO REGISTRATO." Il meteorologo della KUSI-TV, il fondatore della Weather Channel e immagine dell’uomo del tempo John Coleman presenterà questi risultati in un ora di trasmissione speciale sul KUSI-TV il 14 Gennaio alle 21.00. Un rapporto relativo sarà messo a disposizione in Internet su sito web www.kusi.com.
In un nuovo rapporto, l’esperto di computer E. Michael Smith ed il meteorologo consulente certificato Joseph D' Aleo hanno scoperto l’estesa manipolazione dei dati di temperatura da parte dei principali due centri del clima del Governo degli Stati Uniti: il National Climate Data Center (NCDC) ad Ashville in North Carolina e la NASA Goddard Institute for Space Studies (GISS) della Columbia University a New York City. Smith e D' Aleo accusano questi centri di manipolazione dei dati di temperatura per far sembrare apparentemente le temperature più calde che in realtà sono il risultato di una riduzione del numero delle stazioni di osservazione del tempo e della loro locazione (notazione: preferiti vicino alle piste degli aeroporti).
Il rapporto è accessibile on-line su http://icecap.us/images/uploads/NOAAroleinclimategate.pdf.
Il rapporto rivela che non c’erano le temperature attuali lasciate nella banca dati del computer quando la NASA /NCDC hanno proclamato l’anno 2005 come " L'ANNO PIÙ CALDO REGISTRATO". Il NCDC ha cancellato le temperature reali di migliaia di postazioni di tutto il mondo e le ha trasformate in un sistema di punti di una rete globale, di cui ciascuno è determinato a calcolare la media della temperatura di due o più vicine stazioni di osservazione. Così la mappa della rete NCDC contiene soltanto le temperature medie, non quelle reali, causando così un dubbio significativo che il risultato non sia una rappresentazione valida delle temperature della terra.
Il numero dei punti di osservazione del tempo attuale, impiegati per la base del calcolo della temperatura media mondiale, è stato ridotto da circa 6.000 negli anni ’70 a circa 1000 di adesso. "Questo lascia inspiegato gran parte del mondo," dice D' Aleo.
I dati di NCDC vengono usati regolarmente dal Servizio Meteorologico Nazionale mettendo a punto la registrazione del calore dichiarato per un mese o un anno prestabilito.
Tali dichiarazioni sono tipicamente create a sostegno del programma allarmistico del Global Warming. Ricercatori che supportano l’UN Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) usano regolarmente anche i dati provenienti da NASA/NCDC, inclusi i ricercatori associati all'unità di ricerca sul clima dell'università di East Anglia che è ora al centro della polemica sul " Climategate" .
Questo problema con i dati del NCDC è soltanto la punta dell'iceberg. “Per dirne una, è chiaro che, confrontando i dati degli anni precedenti, quando il disegno finale è stato ottenuto da un gran numero di temperature che fanno la media, con quelli degli anni successivi, prodotti da una base minore della temperatura insieme con il metodo di griglia (grid method), è come paragonare le mele con degli aranci," dice Smith. "Quando le differenze fra l'anno storicamente più caldo ed il decimo anno più caldo sono inferiori di tre quarti di un grado, diventa sciocco fare affidamento su tali confronti," aggiunge D’Aleo, affermando che la manipolazione di dati è "un travestimento scientifico", che è stato commesso da scienziati attivisti per l’avanzamento del programma del Global Warming.
Smith e D' Aleo sono stati entrambi intervistati come componenti del reportage di questo studio nello special televisivo "Riscaldamento globale: L'altro lato" ("Global Warming: The Other Side") dato alle 21.00 del 14 Gennaio sulla KUSI-TV, canale 9/51, San Diego, California.
Questo programma può ora essere visto tramite computer al sito web http://www.kusi.com/.
Per maggiori informazioni contattare:
E. Michael Smith
E-mail: pub4all@aol.com
Blog: http://chiefio.wordpress.com/gistemp/
For Joseph D'Aleo
Telephone: 603-689-5646
E-mail: Jsdaleo6331@aol.com
Web: http://www.icecap.us/
For call KUSI TV
Telephone: 858-571-5151, ask for the News Director
E-mail: news@kusi.com
Web: http://kusi.com/
Source: KUSI-TV
CONTACT: E. Michael Smith, pub4all@aol.com; Joseph D'Aleo,
+1-603-689-5646, Jsdaleo6331@aol.com; KUSI TV, +1-858-571-5151, ask for the
News Director, news@kusi.com
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News Director, news@kusi.com
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