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sabato 20 marzo 2010

Il codex alimentarius: cos'è e come influenza la vostra salute - parte 1


Articolo tratto dal sito della Fondazione per la salute del Dottor Rath

Dr. Rath Health Foundation
La Dr. Rath Health Foundation è una fondazione che persegue scopi di pubblica utilità, impegnata a migliorare la salute di tutti, a livello globale, tramite la ricerca, la divulgazione, la difesa del diritto del paziente di scegliere terapie naturali. Le scoperte scientifiche del fondatore, il dott. med. Matthias Rath, un pioniere nel campo dei rimedi naturali, costituiscono delle pietre miliari nel trattamento naturale delle patologie cardiache, oncologiche e di altra natura.


Articolo di Paul Anthony Taylor

Ottobre 2006 – Il Codex non è un soggetto semplice da comprendere. Con oltre 20 comitati che si riuniscono ogni anno, e verbali pubblicati comprendenti oltre 1.400 pagine solo per il 2005, la maggior parte delle persone è assolutamente ignara della misura in cui le attività del Codex influenzano la salute di tutti. Continuate a leggere per scoprire tutti i dettagli del sostegno che la Codex Alimentarius Commission fornisce al "business con la malattia".

Cos'è il Codex?


La World Trade Organization utilizza le linee guida e gli standard Codex come punto di riferimento nei giudizi riguardanti le vertenze commerciali che coinvolgono gli alimenti. La sua sede centrale, mostrata sopra, si trova a Ginevra, Svizzera.LaCodex Alimentarius Commission (Codex) è il principale organismo mondiale che formula proposte e funge da consulente per i Direttori Generali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e della Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO) su tutte le questioni attinenti all'implementazione del programma congiunto FAO/OMS "Food Standards Programme". Istituita nel 1963, gli obiettivi principali della Commissione sono indicati nel suo Manuale proceduralecome segue: proteggere la salute dei consumatori; garantire pratiche corrette nel commercio alimentare e promuovere il coordinamento di tutto il lavoro di organizzazioni governative e non governative internazionali in merito alle normative alimentari. Sfortunatamente, tuttavia, come tutti possiamo vedere, le sue attività non proteggono la salute dei consumatori e il commercio alimentare internazionale è tutto fuorché corretto.

Nel momento in cui scriviamo, la Commissione presiede 27 comitati e task force intergovernative ad hoc, le cui principali funzioni riguardano la scrittura di normative, linee guida e altri testi correlati per gli alimenti, compresi gli integratori alimentari. Una volta stilati, questi testi vengono sottoposti alla Commissione per l'approvazione finale e l'adozione come nuovi standard mondiali.

In che modo il Codex influenza voi e la vostra salute?

Sebbene l'adozione dei singoli standard e delle linee guida del Codex da parte dei singoli Paesi sia teoricamentefacoltativa, la creazione dellaWorld Trade Organization(WTO) il 1° gennaio 1995 ha essenzialmente modificato il loro status internazionale, nel senso che ora vengono sempre più utilizzati dalla WTO come punto di riferimento nei giudizi riguardanti le vertenze commerciali internazionali che coinvolgono gli alimenti. La potenziale minaccia di rimanere coinvolti (e perdere) in una tale vertenza rende ora in realtà obbligatoria l'adozione di standard e linee guida del Codex, in quanto i Paesi appartenenti alla WTO non hanno praticamente alternative alla loro osservanza.

Poiché pertanto attualmente 149 Paesi fanno parte della WTO, e che esistono ormai standard e linee guida Codex per praticamente tutti gli alimenti, ciò significa in realtà che le attività del Codex influenzano ormai direttamente la grande maggioranza del genere umano.

Oltre a occuparsi dei normali alimenti, tuttavia, il Codex definisce anche standard e linee guida per: integratori alimentari di vitamine e minerali, indicazioni per la salute (health claims); alimenti biologici; alimenti geneticamente modificati; etichettatura degli alimenti; pubblicità; additivi alimentari e residui di pesticidi. È pertanto significativa, come vedremo di seguito, l'evidenza del fatto che in tutte queste aree il Codex antepone sempre più gli interessi economici (particolarmente quelli delle industrie farmaceutiche e chimiche) alla salute umana.

Linee guida del Codex per integratori alimentari di vitamine e minerali

Le linee guida per gli integratori alimentari di vitamine e minerali sono state adottate dalla Codex Alimentarius Commission come nuovo standard mondiale durante la sua riunione a Roma, Italia, tenutasi a luglio 2005.

Le linee guida per gli integratori alimentari di vitamine e minerali sono state adottate dalla Codex Alimentarius Commission come nuovo standard mondiale durante la suariunione a Roma, Italia, tenutasi a luglio 2005. Redatte utilizzando come modello la direttiva restrittiva sugli integratori dell'Unione Europea, le linee guida dispongono la definizione di limiti massimi restrittivi per il dosaggio di vitamine e minerali e la proibizione di dichiarazioni secondo le quali gli integratori di vitamine e minerali sono adatti per la prevenzione, il miglioramento, il trattamento o la cura di malattie.

Di conseguenza, e tenendo a mente la montagna di prove che dimostrano gli straordinari miglioramenti per la salute che possono essere ottenuti con l'utilizzo di integratori alimentari, è evidente che lungi dal proteggere la salute dei consumatori, l'applicazione globale di queste linee guida farà sì che la vendita di prodotti terapeutici, preventivi e curativi rimarrà esclusivo appannaggio dell'industria farmaceutica.

Indicazioni sulla salute (health claims)

Esistono già numerosi testi Codex che pongono restrizioni ai benefici per la salute attribuibili ai prodotti alimentari, e probabilmente la più significativa è costituita dalle Linee guida generali Codex sulle indicazioniper la salute. Adottate nel 1979 e modificate nel 1991, queste linee guida sono per alcuni versi la vera causa del problema Codex, in termini di applicazione di severe restrizioni alle forme di cura naturale, in quanto tentano attivamente di garantire che gli unici prodotti che possano riportare indicazioni in merito alla prevenzione, al miglioramento, al trattamento e alla cura delle malattie siano i farmaci.

Nello specifico, tra l'altro, le Linee guida generali Codex sulle indicazioni vietano tutte le indicazioni che affermino che una dieta bilanciata o alimenti normali non possono fornire quantità adeguate di tutti i nutrienti e tutte le indicazioni secondo le quali i prodotti alimentari sono adatti per la prevenzione, il miglioramento, il trattamento o la cura delle malattie. È pertanto evidente che le Linee guida proteggono essenzialmente il controllo dell'industria farmaceutica sui nostri sistemi sanitari.

Alimenti biologici

Gli alimenti biologici ricevono sempre più attenzione dal Codex negli ultimi anni; ora è sempre più chiaro che il Codex Committee on Food Labelling sta tentando di rendere più elastici gli standard biologici globali per consentire l'uso di sostanze quali l'anidride solforosa, che può provocare reazioni allergiche in alcune persone, nitrito e nitrato di sodio, potenzialmente cancerogeni e implicati nell'iperattività dei bambini, e la carragenina, per la quale vi sono prove che è associata alla formazione di ulcere e tumori nell'intestino.

Cosa ancora peggiore, tuttavia, la Codex Alimentarius Commission ha recentemente dato il via libera all'inizio dei lavori per l'inserimento dell'etilene nelle Linee guida Codex per la produzione, lavorazione, etichettatura e commercializzazione di alimenti biologici. L'etilene viene impiegato per indurre la maturazione di frutta e verdura durante il trasporto; la sua approvazione per l'impiego sugli alimenti biologici rappresenterebbe un passo inquietante verso l'accettazione, applicata dalla WTO, delle stesse pratiche agricole dubbie e innaturali cui sono già soggetti gli alimenti non biologici.

Perché il Codex intende rendere più elastici gli standard biologici in questo modo? A un livello di base, semplicemente perché gli alimenti biologici vengono venduti a prezzi più alti dei normali alimenti non biologici; i grandi produttori di alimenti non biologici vedono una facile opportunità per inserirsi nel mercato degli alimenti biologici e trarre maggiori profitti. A un livello più profondo, tuttavia, gli alimenti biologici promuovono una migliore salute rispetto a quelli non biologici, dato che contengono livelli più elevati di micronutrienti. Inoltre, naturalmente, gli alimenti biologici non contengono pesticidi, residui di farmaci veterinari o organismi geneticamente modificati.

Ricordando pertanto che una buona salute non è nell'interesse del "business della malattia", la crescente domanda di alimenti biologici costituisce una minaccia per le industrie farmaceutiche e chimiche, non solo in quanto questi alimenti promuovono una buona salute, tuttavia, ma anche perché riducono la domanda di pesticidi, farmaci veterinari e alimenti geneticamente modificati… i profitti diminuiscono di conseguenza.

Inoltre, a differenza dei semi geneticamente modificati, i semi biologici non possono essere brevettati. Poiché alcuni dei principali operatori dell'industria farmaceutica e chimica, ad esempio Bayer e BASF, sono anche molto attivi nell'industria delle biotecnologie, è facile comprendere che la crescente popolarità degli alimenti biologici non brevettabili costituisca in effetti una minaccia grave e crescente per i profitti del "business della malattia" dell'industria farmaceutica.

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