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domenica 29 agosto 2010

Intel sta sviluppando computer che leggono le menti

L'articolo che presento sotto parla delle ultime ricerche Intel nel campo della lettura del pensiero, al fine di usarla come interfaccia uomo-computer; nell'articolo sono elencati solo aspetti positivi, tranne un piccolo accenno alle questioni della privacy; naturalmente c'è da evidenziare che la lettura del pensiero è stata sempre il sogno di qualsiasi dittaura; nell'emergente dittatura scientifica, questa lettura diventerà finalmente possibile; immagiante un ipotetico utente che userà internet tramite un pc che funziona con comandi del pensiero; il suo pensiero potrebbe tranquillamente essere monitorato a distanza senza nemmeno che il soggetto se ne possa rendere minimamamente conto ... [e magari il suo pensiero potrebbe anche essere manipolato, a sua insaputa, dagli stessi apparecchi che vengono usati per interfacciare computer ed essere umano - N.d.R.]

Traduzione e commento a cura di nwo-truthresearch.blogspot.com dell'articolo Computers that read minds are being developed by Intel scritto dal corrispondente scientifico Richard Gray e pubblicato il 22 agosto 2010 sull'edizione on line del quotidiano britannicotelegraph.co.uk




Intel sta sviluppando computer che leggono le menti


Secondo i ricercatori Intel che stanno dietro al progetto, la nuova tecnologia potrebbe consentire alle persone di dettare lettere e cercare in internet semplicemente pensando.
Gli scienziati stanno sviluppando computer in grado di leggere la mente, Foto:ALAMY

A differenza dei computer attuali controllati dalla mente, che richiedono agli utenti di immaginare di compiere movimenti fisici al fine di controllare un cursore su uno schermo, la nuova tecnologia sarà in grado di interpretare direttamente le parole mentre si sta pensando.

Gli scienziati Intel stanno creando mappe dettagliate delle attività nel cervello per singole parole, che possono poi essere confrontate con l'attività cerebrale di chi sta utilizzando il computer, permettendo alla macchina di determinare la parola che state pensando. I test preliminari del sistema hanno dimostrato che il computer può indovinare le parole guardando schemi mentali simili e cercando le principali differenze che suggeriscono quale parola potrebbe essere. Dean Pomerleau, un ricercatore senior presso i laboratori Intel, ha detto che attualmente i dispositivi necessari per ottenere sufficienti particolari delle attività del cervello erano gli ingombranti e costosi scanner a risonanza magnetica, come quelli usati negli ospedali. Ma egli ha detto che era in corso il lavoro per la produzione di pezzi più piccoli, che possono essere indossati come cuffie e che possono produrre lo stesso livello di dettagli.

Egli ha detto: "Il computer usa un formulario di 20 domande per avvicinarsi all'identità della parola."

"Così un sostantivo con una proprietà fisica come la vanga, con la quale scavi, produce attività nella corteccia motoria del cervello, in quanto questa è l'area che controlla i movimenti fisici."

"Le parole collegate ad un alimento, come la mela, tuttavia producono l'attività in quelle parti del cervello collegate alla fame. Così il computer può dedurre gli attributi di ogni parola che viene pensata e questo consente al computer di giungere a quella parola piuttosto velocemente."

"Stiamo tracciando l'attività che un cervello medio produce quando stà pensando a diverse parole. Vuol dire che sarete in grado di scrivere lettere, aprire email o fare ricerche su google solo pensando."

Intel ha già un prototipo funzionante in grado di rilevare parole come "cacciavite", "casa", "granaio", misurando all'incirca 20.000 punti nel cervello. Ma, mentre la tecnologia della scansione del cervello diventa più sofisticata, l'abilità del computer di distinguere i pensieri migliorerà. Justin Ratner, direttore dei laboratori Intel e Chief Technology Officier della compagnia, ha dichiarato: "La lettura della mente è l'interfaccia utente finale. Con questo genere di cose ci saranno preoccupazioni circa la privacy, e noi dovremmo superarle."

"Ciò che emerge, tuttavia, è che gli esseri umani non sono più limitati al solo utilizzo della tastiera e del mouse."



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