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giovedì 26 agosto 2010

La ionosfera come arma esotica


Abbiamo raccolto alcune informazioni che dimostrano l'esistenza di tecnologie atte a modificare la ionosfera per gli scopi più disparati: migliorare le telecomunicazioni, causare sommovimenti tellurici, creare aurore artificiali, generare luci nel cielo... I negazionisti asseriscono che non è possibile intervenire sulla ionosfera in modo significativo, ma tali affermazioni sono smentite, come tutti gli altri "argomenti" addotti dagli occultatori. E' sufficiente, infatti, compiere delle ricerche e collegarle agli eventi anche singolari che sono occorsi in questi ultimi anni per inferire che tecnologie militari molto sofisticate e spesso distruttive sono impiegate non solo in operazioni di controllo climatico e geo-fisico, ma anche in settori "esotici", come la formazione di spirali celesti.

In un articolo dal titolo "Creazione di emissioni ottiche visibili artificiali nell'aurora attraverso radio-onde ad alta potenza", pubblicato sulla rivista Nature, si legge quanto segue.

"La generazione di luci artificiali nel cielo per mezzo di onde radio ad alta potenza, che interagiscono con il plasma ionosferico, è stata prevista sin dai primi giorni dell'esplorazione radio dell'alta atmosfera, con applicazioni che spaziano dall'illuminazione notturna delle strade alle misurazioni atmosferiche. Emissioni ottiche deboli sono state prodotte per decenni in esperimenti di riscaldamento della ionosfera. Sono tests che sono serviti da indicatori chiave circa l'accelerazione degli elettroni, l'aumento termico ed altri effetti relativi alle interazioni onda-particella nel plasma, interazioni non completamente comprese, in condizioni difficili da replicare in laboratorio.[...] Da segnalare le osservazioni di emissioni radio-ottiche sufficientemente luminose da essere viste ad occhio nudo e prodotte non nella tranquilla ionosfera, ma nel bel mezzo di una pulsante aurora boreale. Questo potrebbe aprire la porta ad applicazioni visive basate sul riscaldamento della ionosfera".

Questi studi risalgono alla metà degli anni '80 del XX secolo: uno dei pionieri è stato Paul A. Bernhardt. Il dottor Bernhardt è un fisico della "Plasma Physics Division" al Naval Research Laboratory. Lo scienziato recentemente è stato nominato membro dell’"Institute for electrical and electronics engineers" (I.E.E.E.), per i suoi contributi nella modificazione del plasma, attraverso onde radio ad alta potenza. Bernhardt, le cui credenziali sono di tutto rispetto – è precisato nel suo curriculum – si è interessato dell’alterazione della ionosfera anche con la diffusione di sostanze chimiche. In questo modo è riuscito, dal 1985 al 1999, usando gli apparati di Arecibo a Puerto Rico, ma anche quelli di Niznhy Novgorod, in Russia, a registrare le prime aurore artificiali a medie latitudini, collaborando con tecnici e ricercatori impegnati nel nefando progetto H.A.A.R.P. Ufficialmente gli studi e gli esperimenti di questo apprendista stregone sono volti a migliorare le trasmissioni radio del sistema G.P.S. e ad investigare le irregolarità della ionosfera.

Il nesso H.A.A.R.P. - ionosfera (correlazione pervicacemente rigettata dai disinformatori vecchi e nuovi) fu, tra gli altri, evidenziato dal giornalista investigativo canadese Serge Monast, scomparso nel dicembre del 2006, a causa di un infarto che qualcuno considera sospetto (cloruro di potassio?). Monast diffuse delle notizie fornitegli dal Colonnello, John Alexander. Alexander, ufficiale dell'esercito statunitense, ormai in pensione, ha rivelato che, da alcuni anni, i militari stanno collaudando sistemi per la creazione di ologrammi in sinergia con armi avveniristiche e strumenti per il controllo mentale. Fondamentale è l'impiego di onde radio per influire sul comportamento e sull'attività cerebrale. Nel 1994 Monast scrisse: “La nuova tecnologia è stata progettata e costruita per rintracciare e sorvegliare le persone in tutto il mondo. Rifiutarsi di vedere e riconoscere questo obiettivo, che è quello di asservire intere popolazioni, è negare la creazione della religione e del governo, facenti capo al Nuovo ordine mondiale".


Fonti:

Dr Paul Bernhardt Elected I.E.E.E. Fellow, 2006
A. Forgione, Le spirali celesti ed il Nuovo ordine mondiale, 2010

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