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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

domenica 5 settembre 2010

A proposito di scie chimiche, pardon di " chimensa "




In questi giorni, finite le vacanze, tutto è tornato alla normalità, sul cielo di Roma ho visto dall'alba al tramonto inoltrato aerei che buttavano fuori scie, scie e scie, tanti tantissimi, grigliavano il cielo con un disegno ed una accuratezza incredibile.
Stamattina una mia amica che è in Sardegna mi ha telefonato per dirmi che Alghero è sotto un bombardamento di scie.
Nessuno si muove, nessuno risponde alle nostre domande, si ostinano a dire che sono scie di condensa......
Il nostro pianeta è governato da persone corrotte, in un certo senso esse rappresentano anche la nostra corruzione poiché tutto è nella nostra mente.... La classe politica è diplomatica, nel senso che è ipocrita, anche noi lo siamo.
Ci sono pochissime persone che veramente si preoccupano del fenomeno, non per cavalcare un cavallo che li possa portare ad un successo nella politica o tra gli amici o club, lo fanno perché ci tengono alla salute dei loro figli, dei loro cari, per se stessi, per la loro città e così via. Oggi queste persone si sentono scoraggiate perché nessuno risponde alle loro domande, anzi le scie continuano a sovrastare i nostri cieli. Noi non esistiamo, o meglio ci siamo ma non dobbiamo "rompere", dobbiamo accettare le decisioni che piovono "dall'alto" in questo caso non solo in senso letterale. Quindi ora le scie chimiche sono diventate scie di chimensa....
Fa meno effetto perché sono un po' di condensa e così accontentiamo "l'alto" e sono anche un po' chimiche così accontentiamo i salutisti, che si preoccupano del loro benessere (cosa vuoi che sia mangiare cibi con bario, alluminio, e poi bere acqua, bario, alluminio, cloro e altro che non mi va neanche di elencare (perché mi inquino). Noi dobbiamo solo pensare ad un sistema di mercato che ingrassa con le malattie, il mal-essere, quindi più porcherie ci sono e meglio è.
Ovviamente "l'alto" che non è stupido, ha studiato nelle più prestigiose università del mondo, dove il livelo di istruzione è ben diverso da quello delle ordinarie università, ci mette a disposizione anche modelli di "rivoluzione", ci concede anche puntate su insulse trasmissioni televisive (anche quelle servono ad ingrassare...loro...) di modo che i piccoli di mente possano dire .."eh, però se ne parla" Ma chi se ne importa del parlare. Serve AZIONE, è attraverso le azioni che si genera il cambiamento. Spesso le parole escono da contenitori vuoti, programmati.
Quindi, dal mio modesto punto di vista, bisogna unirci tutti, in una unica mente restando individui, con la propria diversità, ma con un unico pensiero: AZIONE. Non10 persone che si muovono e commuovono ma milioni di persone che si muovono e di certo non commuovono, vanno ascoltate e vanno fatti i fatti.
Quindi o siamo tutti ipocriti e le scie sono di chimensa, o ci svegliamo e diciamo che le scie sono chimiche.

Maria

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