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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

sabato 30 gennaio 2010

Viterbo: convegno sulle scie chimiche nella Tuscia


E' a partire dall'osservazione che desideriamo ottenere la vostra attenzione... Svegliarsi la mattina e guardare il cielo è il primo gesto che ogni contadino del mondo è abituato a fare, proprio perché al cielo, all'acqua e alla terra è legata la sua esistenza, la nostra esistenza. Il territorio viterbese rappresenta ancora una realtà rurale e genuina ed è questa condizione di vita forse che ha spinto alcuni di noi a porsi delle domande nate dalla semplice osservazione del cielo.

Negli ultimi anni, gli aerei che sorvolano il nostro territorio, tracciano strane traiettorie che formano reticoli di scie persistenti ed effimere le quali, espandendosi lentamente nell'aria, creano nuvole lattiginose. Che cosa sono queste scie? Che cosa rappresentano le strane traiettorie di volo? Per evidenti leggi fisiche, le sostante irrorate prima o poi dovranno ricadere al suolo. Con quali conseguenze sulla salute pubblica? L'osservazione, unita alla nostra esperienza diretta nel settore dell'agroalimentare, ci ha indotto ad ipotizzare sempre più spesso correlazioni tra la presenza di scie chimiche, da un lato, anomalie meteorologiche e strane patologie vegetali presenti nelle colture, dall'altro.

Si è quindi deciso di istituire un Comitato dell'Alta Tuscia contro le scie chimiche al fine di eseguire un monitoraggio del territorio attraverso analisi del suolo e delle acque, i cui risultati hanno riscontrato la presenza di metalli, in particolare alluminio e bario, in valori abnormi. E' prioritario informarsi ed avere delle risposte chiare del fenomeno, per questo motivo il Comitato ha organizzato una conferenza pubblica per il 13 febbraio 2010 nella Sala della Provincia di Viterbo, invitando a relazionare alcuni referenti di spicco del panorama nazionale.

Interverranno Rosario Marcianò, presidente del Comitato nazionale contro le scie chimiche, "Tanker Enemy", ricercatore indipendente, da anni impegnato, insieme al fratello Antonio, nello studio e nella divulgazione del problema nonché la dottoressa Antonella Litta, referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente oltre che Responsabile e Coordinatrice nazionale del gruppo di studio sul "Trasporto aereo come fattore d'inquinamento ambientale e danno alla salute".

Interverranno inoltre altri comitati cittadini che apriranno il dibattito pubblico.

Come i muschi ed i licheni, tutti noi siamo in simbiosi con gli elementi della natura ed il primo anello fondamentale di questo legame è in modo indiscutibile l'aria che respiriamo. Informarsi è importante, partecipare ancora di più.

Conferenza pubblica a Viterbo, sabato 13 febbraio 2010 nella Sala della Provincia – Via Saffi n°49

Comitato Alta Tuscia contro le scie chimiche - INGRESSO LIBERO.

Per informazioni, scrivere al seguente indirizzo:comitatoaltatuscia@gmail.com


Scarica qui il volantino con i dettagli dell'evento.

venerdì 29 gennaio 2010

Scuola di satanismo per bambini



“La vilaine Lulu” è un libro per bambini scritto da Yves Saint Laurent e pubblicato in Francia.
Di seguito segnalo un video che mostra alcune pagine di questo libro, che in Francia si trova venduto sugli scaffali dei 
libri per bambini.
Il testo è una sintesi del testo in francese presente nel video.
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Il libro trasmette 
modelli di comportamento sociopatici e costituisce una vera e propria storia simbolica di una bambina iniziata al satanismo.
Lulu 
commette le peggiori nefandezze e i più scellerati crimini.
Dopo tutte le sue azioni votate al male sugli altri, 
viene premiata dal Ministro dell’Educazione in persona, poi utilizza il potere della televisione per sottomettere le masse e trasformarle a sua immagine.Infiltra la chiesa cattolica diventando papa.
Diventa infermiera per 
avvelenare i neonati e uccidere i malati.
Con l’aiuto di un adulto frequenta le 
scuole per reperire vittime da addestrare comeschiave sessuali.
Il traffico di esseri umani prosegue con il reperimento di 
bambini destinati a sacrifici umani in onore a Venere, "la stella del mattino" (=Lucifero, "il portatore di luce").
Ad un certo punto apre anche un ristorante, chiamato "
Da Lulu la catara", in riferimento alla dottrina catara a cui si ispira la frammassoneria.

Il libro si chiude dichiarando che tutti i fatti narrati sono reali.

Ricordiamo che si tratta di un libro venduto nel reparto “libri per bambini”, scritto da Yves Saint Laurent, pubblicato originariamente nel 
1967, e poi riedito nel 2002 e 2003.
Nessuna voce contraria è stata pubblicata dai media e nessuna associazione per la protezione dell’infanzia ha mai protestato.
In Francia l’articolo 227-22 del codice penale condanna la corruzione di minore in bande organizzate a 10 anni di prigione e 1 milione di euro di multa. Qual è esattamente il grado di potere e di impunità di cui godono i satanisti in Francia?
Con la recente riedizione è stata anche realizzata un’
edizione di lusso, firmata dall’autore: prezzo 550 euro. Evidentemente non destinata ai bambini ma a una clientela di iniziati facoltosi.
Per approfondire:
- blog 
Tra Cielo e Terra
- sezioni 
Esoterismo e Massoneria
- articolo 
Adoratori di gufi



http://novoordo.blogspot.com/

giovedì 28 gennaio 2010

Scie chimiche, nanosensori e digitale terrestre


Come è noto, con le scie chimiche è anche distribuita la cosiddetta "polvere intelligente", in inglese smart dust: in particolar modo, la giornalista indipendente Carolyn Williams Palit ha dedicato approfonditi studi a questo argomento, come la Dottoressa Hildegarde Staninger. Ora, numerose persone si chiedono per quale motivo si sia deciso di introdurre il digitale terrestre per la trasmissione dei segnali televisivi, in sostituzione del sistema analogico. Molti ritengono che tale "innovazione" sia collegata ad interessi di tipo economico. Ciò non è del tutto errato, ma la vera ragione del digitale terrestre è un'altra: è necessario per i militari liberare le frequenze analogiche affinché esse siano adoperate per gli scopi più disparati e quasi sempre sinistri. Infatti i nanosensori diffusi con le chemtrailsfunzionano occupando una parte delle frequenze destinate originariamente al segnale cosiddetto analogico. Essi sono impiegati sui campi di battaglia, per le previsioni meteorologiche, ma soprattutto per il controllo della popolazione.

Il WiFi lavora su diverse frequenze a seconda della tipologia (serie 802.11) tra i 2,4 gigahertz (802.11bgn) e 5,2/5,4/5,8 gigahertz (802.11a ed altri standard). Non a caso, la banda UHF, che è l'acronimo di Ultra High Frequency, indica i segnali a radiofrequenza trasmessi nella banda che va da 300 MHz a 3,0 GHz. Come si vede, la frequenza impegnata dalle apparecchiature WiFi è inclusa nel range dei segnali televisivi in fase di dismissione.

Invisibili e pressoché indistruttibili, queste nanostrutture possono localizzare le persone, registrandone parametri come la temperatura corporea e sono assimiliabili ai microchips inseriti sottopelle ai cani. Naturalmente di questa pericolosa tecnologia vengono decantati i presunti vantaggi (il controllo della salute dei pazienti, la razionalizzazione degli inventari, la possibilità di rintracciare le persone scomparse...), sottacendo che assistiamo ad una nano-invasione con milioni di microscopiche strutture che rischiano di penetrare dappertutto, negli ambienti naturali ed artificiali, nell'acqua, negli alimenti, come negli stessi organismi... se non sono già penetrati in ogni dove.

Si comprende dunque la frenesia attorno al digitale terrestre, magnificato come sistema per ricevere centinaia di canali che trasmettono mirabolanti programmi: in realtà il DTV è parte di uno scellerato piano volto al controllo elettronico del pianeta. La banda analogica è uno dei "corridoi" su cui transitano i segnali emessi e ricevuti dalla smartdust il cui funzionamento è comparabile a quello dei R.F.I.D.



"I R.F.I.D. sono Dispositivi di identificazione di radio frequenze (Radio frequency identification devices). Un R.F.I.D. è un microchip con una micro-antenna incorporata. Il microchip contiene informazioni immagazzinate che possono essere trasmesse ad un lettore (scanner) e quindi ad un computer. Un R.F.I.D. può essere passivo, semi-passivo o attivo.

Quelli attivi sono dotati di batteria. In questo modo il dispositivo invia il segnale al lettore. Tali congegni possono ricevere ed archiviare dati ed essere letti ad una distanza maggiore rispetto a quelli passivi. Le batterie attuali nei dispositivi R.F.I.D. durano anche oltre cento anni. La banda “ultralarga” (Ultrawideband U.W.B.) rende il tag (etichetta–lettore) ricevibile in amplissime aree. I lettori possono trasmettere ai computers sia via telefono sia per mezzo della Rete. Si usano anche i satelliti. Qualunque cosa disponga di un tag (etichetta) R.F.I.D. può essere rintracciato da un lettore o da un computer.

I dispositivi R.F.I.D. semi passivi hanno una fonte interna di energia che permette loro di monitorare le condizioni ambientali, ma hanno bisogno energia R.F. dal lettore per rispondere.

I dispositivi R.F.I.D. passivi non hanno un dispositivo di alimentazione, ma impiegano un segnale inviato da uno scanner che fornisce energia al circuito del microchip affinché trasmetta le informazioni immagazzinate. Sono adatti solo per monitorare aree non molto estese.

L'aumento nell’uso dei microprocessori R.F.I.D. richiede una maggiore quota della banda U.B.F. Come conseguenza, per esempio, il governo degli Stati Uniti nel 2009 ha bloccato l’uso dello spettro U.B.F. della frequenza V.H.F. con il passaggio al digitale: la frequenza analogica U.B.F. è destinata ai microprocessori, quindi i militari non intendono sovraccaricare questa banda con segnali televisivi."
 (C. Bassi, Nuove tecnologie e digitale terrestre, 2010)

Come volevasi dimostrare.







fontehttp://www.tankerenemy.com/

http://www.tankerenemy.com/2010/01/scie-chimiche-nanosensori-e-digitale.html

mercoledì 27 gennaio 2010

Haiti e l'arma sismica

Traduzione (a cura di Giuditta) dell'articolo Haïti et l’arme sismique di Thierry Meyssan (con mio commento finale).

La polemica iniziata con la pubblicazione sul nostro sito, di un articolo sulla possibile origine artificiale del terremoto in Haiti, ha bisogno di alcuni chiarimenti.

Sì, l'arma sismica esiste e gli Stati Uniti la posseggono, e non sono i soli.

Sì, le forze statunitensi sono state pre-posizionate per uno spiegamento militare sull'isola.
Non è sufficiente per trarne delle conclusioni, ma vale la pena di rifletterci su.

Con la pubblicazione dell'articolo « Les Etats-Unis ont-ils provoqué le tremblement de terre à Haïti ? » (Haiti. Un terremoto artificiale provocato dagli USA?), il nostro obiettivo era quello di diffondere un interrogativo che preoccupa le sfere militari e mediatiche di diversi paesi, ma che è stato ignorato in molti altri [1].

Non vale la pena di prendere posizione per questo. Semplicemente, fedeli al nostro metodo, anche se spesso frainteso, riteniamo che non possiamo comprendere le relazioni internazionali solo studiando le opinioni dei leader mondiali. Il conformismo generalizzato, ha fatto sì che, quando noi facciamo un resoconto delle discussioni a Washington, nessuno è shoccato, ma quando riportiamo le opinioni dei paesi Non Allineati, in Europa assistiamo ad una vera e propria insurrezione.

È come se gli europei pensino, a priori, che solo le problematiche "occidentali" siano pertinenti mentre le altre sono aberranti.


Uno dei nostri collaboratori ha cercato di rintracciare l'origine della notizia secondo la quale il terremoto di Haiti potrebbe essere artificiale. Egli ha espresso la preoccupazione che si possa trattare di una pura e semplice intox (una notizia tendenziosa) diffusa da un certo David Booth (alias Sorcha Faal) che si sarebbe propagata fra gli ambienti governativi mondiali. In definitiva, non sappiamo con certezza chi sia la fonte originaria, ma sappiamo che la questione è discussa al più alto livello in diversi Stati, in America Latina, Europa dell'Est e Asia.

In veste di responsabile della pubblicazione del Réseau Voltaire, ho deciso di indagare e di tradurre la notizia di ViveTV, che era stata pubblicata sotto forma di comunicato sul sito web del ministero dell'Informazione del Venezuela, e di pubblicarla con il video di Russia Today, accompagnata da una osservazione preliminare: "Sorprendentemente, la fonte TV venezuelana, indica come origine delle sue accuse l'esercito russo, mentre la televisione russa attribuisce le tesse accuse al Presidente Chavez."

Mentre questi particolari sono stati ripresi fedelmente da molti giornali, compreso in Medio Oriente, essi sono stati falsati dalla stampa atlantista, basandosi sull'articolo di Sorcha Faal. Costui ha estratto passaggi del testo di ViveTV, e le ha attribuite al presidente Chavez. Quella che era un'ipotesi di lavoro è divenuta una posizione del governo.

Alcuni di questi giornali sono andati anche oltre, inventando completamente il contesto in cui il presidente venezuelano si sarebbe espresso, al fine di concludere che il presidente e il suo pubblico sono affetti da delirio acuto anti-americano, e la Rete Voltaire condivide la stessa patologia.

Non ci lasciamo intimidire da questa manipolazione e approfondiamo questa ipotesi.

Che sappiamo dell'arma sismica al giorno d'oggi?

Durante la Seconda Guerra Mondiale alcuni scienziati neozelandesi hanno cercato di sviluppare una macchina per generare tsunami per poterla utilizzare contro il Giappone.
Le ricerche furono dirette dall'australiano Thomas Leech dell'Università di Auckland, sotto il nome in codice « Projet Seal ». Diverse esperienze, su scala ridotta, furono realizzate tra 1944-1945 a Whangaparaoa, con successo.

Gli Stati Uniti consideravano questo programma promettente come il « Manhattan Project » per la fabbricazione della bomba atomica. Essi nominarono il Dr. Karl T. Compton per creare un collegamento fra queste due unità di ricerca. Compton fu il presidente del MIT (Massachusetts Institute of Technology). Egli aveva già assunto molti scienziati per lo sforzo bellico ed era una delle otto persone che avevano il compito di consigliare il presidente Truman per l'utilizzo della bomba atomica. Egli pensava che avrebbe potuto fornire l'energia necessaria al team di Leech per scatenare tsunami di maggiori dimensioni.

Il lavoro di Thomas Leech continuarono durante la Guerra Fredda. Nel 1947, il re Giorgio VI nominò lo scienziato Cavaliere dell'Impero Britannico come ricompensa per aver sviluppato una nuova arma.

Il Projet Seal è ancora un segreto militare, e non fu rivelato all'epoca di questa onorificenza. Successivamente, i servizi segreti americani si sono dati da fare per far credere che queste ricerche non fossero mai esistite e che tutto questo non fosse che un artificio per impressionare i sovietici.

Tuttavia, l'autenticità dei test di Leech è confermata nel 1999, quando una parte della documentazione è stata declassificata dal Ministero degli Affari Esteri della Nuova Zelanda. Al giorno d'oggi, gli studi sono stati ripresi ufficialmente presso l'Università di Waikato. [2]

Non sappiamo se le ricerche anglosassoni sono continuate durante gli anni '60, ma esse sono state riprese per forza di cose quando fu deciso di abbandonare i test nucleari nell'atmosfera a profitto dei test sottomarini. Gli Stati Uniti temevano di provocare involontariamente terremoti e tsunami. Dunque, volevano saperlo fare a comando.

Ufficialmente, alla fine della guerra del Vietnam, gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica hanno rinunciato alle guerre ambientali (terremoti, tsunami, sconvolgimento dell'equilibrio ecologico di una regione, modificazioni delle condizioni atmosferiche, delle nuvolosità, delle precipitazioni, cicloni e tornadi, modificazione delle condizioni climatiche, delle correnti oceaniche, dello strato di ozono o della ionosfera) con la firma della « Convenzione sul divieto dell'uso di tecniche di modifica dell'ambiente a fini militari ed ad altro scopo ostile » (1976).

Tuttavia, dal 1975, l'Unione Sovietica ha inaugurato delle nuove ricerche sulla Magneto Idro Ddinamica (MHD). Si trattava di studiare la crosta terrestre e prevedere i terremoti. I sovietici studiarono la possibilità di provocare piccoli terremoti per evitare quelli di grandi dimensioni. Queste ricerche furono rapidamente militarizzate e portarono alla realizzazione di Pamir, la macchina per generare terremoti.

Durante lo smantellamento dell'URSS, i responsabili di questo programma decisero, per avidità, di passare "armi e bagagli" negli Stati Uniti, ma la loro ricerca era incompleta e il Pentagono rifiutò di pagare. Nel 1995, durante il governo di Boris Yeltsin e dell'oligarca Viktor Chernomyrdin, l'US Air Force reclutò i ricercatori russi e i loro laboratori di Nizhny Novgorod. Fu costruita una macchina molto più potente, Pamir 3, che fu testata con successo. Il Pentagono allora comprò uomini e attrezzature e li trasferì negli USA, dove furono integrati nel programma HAARP.


Estratto da un documentario del National Geographic (2005)

Delle possibili utilizzazioni dell'arma sismica sono state subodorate nel corso degli ultimi anni, in particolare in Algeria e in Turchia. Tuttavia, il caso più discusso è stato il terremoto nel Sichuan (Cina), 12 maggio 2008. Durante i 30 minuti prima del terremoto, gli abitanti della regione hanno osservato colori insoliti nel cielo. Se alcuni vedono in questi eventi segni del Cielo che vuol privare della sua fiducia il Partito comunista, altri lo interpretano in modo più razionale. L'energia utilizzata per provocare il terremoto avrebbe allo stesso tempo provocato perturbazioni nella ionosfera. Nei mesi che seguirono, il web e i media cinesi diffusero e discussero questa ipotesi, ormai considerata certa dall'opinione pubblica cinese.


Ritorno ad Haiti

Nulla distingue un terremoto provocato da un terremoto naturale, ma non si possono provocare che terremoti superficiali come quello di Haiti.

Il dubbio nasce dalla reazione degli Stati Uniti.
Mentre i media atlantisti si contentano di diffondere le polemiche sulla violazione della sovranità di Haiti, i media Latino americani si interrogato sul rapido dispiegamento dei GI: già dal primo giorno, più di 10 000 soldati e mercenari sono arrivati ad Haiti. Questo exploit logistico è facilmente spiegabile. Questi uomini erano già posizionati nel quadro di un addestramento militare. Agli ordini del comandante in seconda della SouthCom, il generale PK Keen, hanno partecipato ad una simulazione di un'operazione umanitaria ad Haiti dopo un uragano. Keen e la sua squadra era sul posto da qualche giorno.

Nel momento preciso del terremoto, erano tutti al sicuro nell'ambasciata degli Stati Uniti, costruita secondo le norme anti-sismiche, ad eccezione di due uomini che si trovavano nel Montana Hotel e sarebbero stati feriti. Il generale Keen ha rilasciato numerose interviste alla stampa statunitense, ed ha ha aumentato la copertura e la diffusione delle operazioni di soccorso. Egli ha spesso citato la sua presenza a Port-au-Prince, durante il terremoto, ma mai i motivi di tale presenza.

Tra gli obiettivi dell'addestramento militare figurava il test di un nuovo software che permetterebbe di coordinare gli sforzi umanitari delle ONG (Organizzazioni non Governative) e l'esercito. Pochi minuti dopo il disastro, il software è stato messo on-line e 280 ONG si sono registrate.

E' legittimo chiedersi se queste coincidenze sono o no casuali.


Analista politico francese, presiente e fondatore del Réseau Voltaire e della conferenza Axis for Peace. Pubblica ogni settimana delle cronache di politica straniera nella stampa araba e russa. Ultimo libro pubblicato: L’Effroyable imposture 2, ed. JP Bertand (2007), pubblicazioni in italiano: L'Incredibile Menzogna.

Note:
[1] « Haiti. Un terremoto artificiale provocato dagli USA ? », Réseau Voltaire, 24 gennaio 2010.
[2] « Tsunami bomb NZ’s devastating war secret » e « Devastating tsunami bomb viable, say experts », di Eugene Bingham, New Zealand Herald, 25 e 28 settembre 1999. « Experimental bomb to create huge tidal wave was tested in 1944 » di Kathy Marks, The Independent, 27 settembre 1999.



A conferma di quanto sopra riportato ricordo che il generale Fabio Mini autore dell’articolo Owning the weather ("Possedere il clima"), pubblicato sulla rivista Limes N. 6 del 2007 ha affermato quanto segue:

Nessuno può negare che, dopo Hiroshima e Nagasaki, ci siano state più di 1000 esplosioni nucleari nel sottosuolo terrestre, nella profondità degli oceani e persino nello spazio, esplosioni capaci di causare terremoti e tsunami, e altri disastri ambientali.

Creare un sisma o uno tsunami è dunque possibile. Sono cose vere, scientifiche, provate. Esistono linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla superficie terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli e vulnerabili, sui quali è un giochino da ragazzi poter intervenire.

Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza pessimista per non pensarlo. In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di tutti i colori.

Negli anni 40, un professore israeliano-neozelandese faceva degli esperimenti in mare tra Nuova Zelanda e Australia, riuscendo a provocare delle onde anomale, dei piccoli tsunami. Lavorava in Australia per conto dell’Università di Auckland, ma i fondi dati a questo progetto erano gestiti dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.



Riguardo alla curiosa "coincidenza" della simulazione di un'operazione umanitaria ad Haiti da parte dell'esercito Statunitense è il caso di ricordare la simile "coincidenza" delle esercitazioni antiterrorismo a Londra ed a New York proprio nei giorni e nei luoghi degli attentati del 2007 e del 2001.

Sappiamo fin troppo bene ormai che quelle coincidenze furono in realtà congegnate allo scopo di perpetrare meglio degli auto-attentati che servirono come scusa per scatenare due nuove terribili guerre in Afghanistan ed Iraq con conseguente occupazione militare dei due paesi e contemporaneamente promulgare leggi "di emergenza" liberticide. Non è quindi difficile pensare che anche in questo caso la "coincidenza" corrisponda ad una manovra ben orchestrata per prendere possesso immediato dell'aeroporto della capitale haitiana e procedere all'occupazione militare del territorio.

Qualcuno forse penserà che non si può essere così malvagi da scatenare un terremoto artificiale, ma forse non ha preso coscienza del fenomeno delle scie chimiche o si è dimenticato di quello che è stato l'ultimo conflitto mondiale. Del resto l'organizzazione medici senza frontiere denuncia il fatto che aerei diretti ad Haiti e carichi di farmaci ed attrezzature mediche sono stati deviati altrove impossibilitando l'approviggionamento degli ospedali; ovviamente questi "disguidi" sono stati causati dai militari statunitensi che gestiscono l'aeroporto di Haiti. Difficile credere a semplici errori avvenuti per puro caso.

Del resto con l'uragano katrina è sucessa la stessa cosa (soccorsi arrivati con ritardi inaccettabili, migliaiai di persone assurdamente lasciate a morire di freddo fame e sete nel cuore della nazione più potente del mondo anche a causa di "errori" clamorosi dell'ente federale FEMA) e non diversamente è successo in occasioni di altre recenti catastrofi consimili.



Articoli correlati:

Sichuan, Pakistan, Haiti: terremoti causati da HAARP?

Il vaso di Pandora

Climategate: manipolazione dati di temperatura


Climategate 2: US Government Gets Caught Hiding Low Temperatures


The US government has been now caught manipulating climate data. This has been going on for the last 20 years. KUSI meteorologist and Weather Channel founder John Coleman explains the science and the US government involvement in the Global Warming controversy. Sorry Obama and Gore, you're caught green-handed again. 


DICIAMO NO ALLA CARBON TAX!
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La linea rossa mostra le temperature manipolate, la linea blu invece i dati invariati

La NASA ha interferito nella manipolazione dei dati sul clima; nuove rivelazioni evidenziate sulla KUSI-TV nel programma “Climate Special”

KUSI-TV – 14 Gennaio 2010 


I ricercatori del clima hanno scoperto che i ricercatori della NASA hanno impropriamente manipolato i dati con lo scopo di dichiarare l’anno 2005 come " L'ANNO PIÙ CALDO REGISTRATO." Il meteorologo della KUSI-TV, il fondatore della Weather Channel  e immagine dell’uomo del tempo John Coleman presenterà questi risultati in un ora di trasmissione speciale sul KUSI-TV il 14 Gennaio alle 21.00. Un rapporto relativo sarà messo a disposizione in Internet su sito web www.kusi.com.

 

In un nuovo rapporto, l’esperto di computer E. Michael Smith ed il meteorologo consulente certificato Joseph D' Aleo hanno scoperto l’estesa manipolazione dei dati di temperatura da parte dei principali due centri del clima del Governo degli Stati Uniti: il National Climate Data Center (NCDC) ad Ashville in North Carolina e la NASA Goddard Institute for Space Studies (GISS) della Columbia University a New York City. Smith e D' Aleo accusano questi centri di manipolazione dei dati di temperatura per far sembrare apparentemente le temperature più calde che in realtà sono il risultato di una riduzione del numero delle stazioni di osservazione del tempo e della loro locazione (notazione: preferiti vicino alle piste degli aeroporti).

Il rapporto è accessibile on-line su  http://icecap.us/images/uploads/NOAAroleinclimategate.pdf.

 

Il rapporto rivela che non c’erano le temperature attuali lasciate nella banca dati del computer quando la NASA/NCDC hanno proclamato l’anno 2005 come " L'ANNO PIÙ CALDO REGISTRATO". Il NCDC ha cancellato le temperature reali di migliaia di postazioni di tutto il mondo e le ha trasformate in un sistema di punti di una rete globale, di cui ciascuno è determinato a calcolare la media della temperatura di due o più vicine stazioni di osservazione. Così la mappa della rete NCDC contiene soltanto le temperature medie, non quelle reali, causando così un dubbio significativo che il risultato non sia una rappresentazione valida delle temperature della terra.

 

Il numero dei punti di osservazione del tempo attuale, impiegati per la base del calcolo della temperatura media mondiale, è stato ridotto da circa 6.000 negli anni ’70 a circa 1000 di adesso. "Questo lascia inspiegato gran parte del mondo," dice D' Aleo.


I dati di NCDC vengono usati regolarmente dal Servizio Meteorologico Nazionale mettendo a punto la registrazione del calore dichiarato per un mese o un anno prestabilito.

Tali dichiarazioni sono tipicamente create a sostegno del programma allarmistico del Global Warming. Ricercatori che supportano l’UN Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) usano regolarmente anche i dati provenienti da NASA/NCDC, inclusi i ricercatori associati all'unità di ricerca sul clima dell'università di East Anglia che è ora al centro della polemica sul " Climategate" .

 

Questo problema con i dati del NCDC è soltanto la punta dell'iceberg. “Per dirne una, è chiaro che, confrontando i dati degli anni precedenti, quando il disegno finale è stato ottenuto da un gran numero di temperature che fanno la media, con quelli degli anni successivi, prodotti da una base minore della temperatura insieme con il metodo di griglia (grid method), è come paragonare le mele con degli aranci," dice Smith. "Quando le differenze fra l'anno storicamente più caldo ed il decimo anno più caldo sono inferiori di tre quarti di un grado, diventa sciocco fare affidamento su tali confronti," aggiunge D’Aleo, affermando che la manipolazione di dati è "un travestimento scientifico", che è stato commesso da scienziati attivisti per l’avanzamento del programma del Global Warming.

 

Smith e D' Aleo sono stati entrambi intervistati come componenti del reportage di questo studio nello special televisivo "Riscaldamento globale: L'altro lato" ("Global Warming: The Other Side")  dato alle  21.00 del 14 Gennaio sulla KUSI-TV, canale 9/51, San Diego, California.

Questo programma può ora essere visto tramite computer al sito web  http://www.kusi.com/.

 

Il rapporto dettagliato è disponibile su http://icecap.us/images/uploads/NOAAroleinclimategate.pdf.



Per maggiori informazioni contattare:

E. Michael Smith
E-mail: pub4all@aol.com
Blog: 
http://chiefio.wordpress.com/gistemp/

For Joseph D'Aleo
Telephone: 603-689-5646
E-mail: Jsdaleo6331@aol.com
Web: 
http://www.icecap.us/

For call KUSI TV
Telephone: 858-571-5151, ask for the News Director
E-mail: news@kusi.com
Web: 
http://kusi.com/

Source: KUSI-TV

CONTACT: E. Michael Smith, pub4all@aol.com; Joseph D'Aleo,
+1-603-689-5646, Jsdaleo6331@aol.com; KUSI TV, +1-858-571-5151, ask for the
News Director, news@kusi.com

Web Site: 
http://www.kusi.com/ 

martedì 26 gennaio 2010

La Terza guerra alla salute e al clima






La Terza guerra alla salute e al clima
Stiamo affrontando gli stessi personaggi, gli stessi loschi figuri 
Valdo Vaccaro - http://valdovaccaro.blogspot.com/ - http://www.medicinanaturale.biz/



Ciao Valdo, grazie per le tesine. 
Vedo che anche tu non scherzi quando ti cerchi dei nemici. 
Stiamo affrontando le stesse persone. 
Sono i padroni delle case farmaceutiche, delle fabbriche di armi, delle stalle da 200 mila capi e delle grandi istituzioni che stampano denaro senza averne i titoli, e che poi hanno la faccia tosta di prestarlo al mondo con tanto di interessi. 
Ormai è chiaro che la gente non si ammala per virus e batteri ma per il cibo-spazzatura, per l’inquinamento ambientale chimico ed elettromagnetico, per i troppi veleni e le colture OGM. 
Le nanotecnologie con i loro elementi auto-assemblanti capaci di attaccare il Dna, in forma di
nanopolveri diffuse nei cibi, nei farmaci, nei vaccini, e nell’atmosfera, sono solo l’ultimo ritrovato. 
E, con queste porcherie, stanno lentamente, ma non troppo, trasformando gli esseri umani in automi vulnerabili ed elettrosensibili, pronti per il cablaggio al supercomputer globale. 
Questa è la realtà. A presto. 
Franco Bovone



Un messaggio meritevole di diffusione in un mondo ormai cloroformizzato


Ciao Franco, ho trovato il tempo per analizzare il tuo prezioso materiale, sintetizzarlo e riassemblarlo un po’, aggiungendovi pure del mio. 
Sono d’accordo con te che ci troviamo di fronte al medesimo nemico. 
Su questi problemi è fondamentale divulgare informazione corretta, senza esagerare e senza creare inutili allarmismi, all’infuori di quelli già impliciti nei fatti. 
Siccome la stampa pare anchilosata ed ipnotizzata su questi problemi, siamo noi che dobbiamo sobbarcarci l’onere di farlo. 
Il fatto che il Presidente della Repubblica Italiana, e un Ministro basilare come Giulio Tremonti, entrambi persone non solo autorevoli ma anche stimate e rispettate, abbiano citato in pubblico la faccenda del Nuovo Ordine Mondiale e degli Illuminati, dovrebbe svegliare le coscienze assopite e cloroformizzate del nostro paese, di tutti i governanti e della gente comune. 
Mi auguro che questo documento abbia la giusta e meritata diffusione. 
Valdo Vaccaro




I piani malefici, contro la salute della popolazione mondiale, non sono cosa di oggi 

Le Nazioni Unite, già nel 1977 attestavano che La guerra ambientale, ovvero l’intenzionale modificazione a fini strategici del sistema ecologico naturale, come il clima, gli equilibri dell’atmosfera, le piattaforme tettoniche, è assolutamente proibita. 
Il fatto che l’ONU scrivesse già allora quanto sopra è alquanto inquietante e sconvolgente. 
Significa infatti che esistevano intenzioni e piani militari segreti ma non troppo, per demolire l’ignara popolazione mondiale nel suo bene più prezioso che è la salute.



Vari modi per ammalare e disintegrare la gente

La salute della popolazione si colpisce in tanti modi:

1) Dandole da mangiare proteine nobili, ovvero bistecche di bovino, pollo, maiale e balena, e causando ad essa la putredine nobiliare e reale, antico nome del cancro che colpiva in esclusiva le corti dei tempi andati.
2) Ripescando dal Medioevo i terrori del passato e spaventando tutti coi fantasmi e con gli spiriti maligni della malattia nemica e contagiosa.
3) Imponendole esami diagnostici, operazioni, farmaci e vaccini a rotta di collo.
4) Cambiandole il clima, desertificando le aree vitali, modificandole il corso dei fiumi, creando terremoti e maremoti (o tsunami), spruzzando nei cieli degli aerosol chimico-biologici.
5) Costringendola a consumare prodotti agricoli geneticamente modificati, e a dipendere in modo schiavistico dalle sementi proposte dal monopolista mondiale.
6) Sovvertendo l’andamento economico-finanziario-valutario dei mercati.


Nessuna fantasia e nessun volo pindarico 

Se qualcuno pensa che quando sopra sia frutto di fantascienza, di fantasie derivate da scrittori di ufologia, di occultismo o di catastrofismo, se lo scordi.
Esistono prove concrete e tangibili che quanto sopra non solo sta avvenendo e promette di avvenire, ma che è già avvenuto dentro e fuori gli Stati Uniti d’America.



L’intrusione dei macellai nella politica aggressiva degli USA 

Il punto 1 è in atto da decenni, tanto che il Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste dei tempi andati si chiama oggi con termine sinistro e moderno Agroalimentare, parola coniata dagli americani per significare mega-allevamenti e mega-macelli. 
La guerra della bistecca del 2007-2008 contro la Korea del Sud, e altre tensioni simili contro altri paesi incluso l’Italia, sono la prova di quanto attivi e determinati siano i macellatori-masnadieri a stelle e strisce.



Aids, papilloma, aviarie-suine e desertificazione pianificata dell’Arizona 

Il punto 2 è rappresentato dall’invenzione dell’Aids nel 1984, seguita oggi dalla farsa del Papilloma Virus.
Il punto 3 calza benissimo col tentativo di golpe medical-militare da parte dell’OMS, in concomitanza con la pandemia aviaria-suina. 
Il punto 4 trova verifica nella distruzione degli Indiani Pimas in Arizona tra il 1900 e il 1950, attuata cambiando il corso dei fiumi e desertificando le loro fertili terre bagnate da una rete canali (vedi mio articolo La controprova dei Pimas).



L’espansione della Monsanto e la decapitazione delle Tigri Asiatiche 

Il punto 5 trova conferma in Argentina ed in altri paesi dove gli OGM della Monsanto hanno monopolizzato i terreni agricoli, causando danni incalcolabili. 
Il punto 6 fa ricordare la decapitazione delle cosiddette Tigri Asiatiche (Thailandia, Korea, Indonesia, Singapore-Malaysia) da parte dell’accoppiata Bill Clinton - George Soros e del Fondo Monetario Internazionale da loro controllato, e la contemporanea distruzione dell’export italiano ed europeo, prima verso l’Asia e poi verso il resto del mondo.



La guerra non è più fatta di spari. Una illuminante intervista del generale Fabio Mini. 

Tornando alla guerra ambientale, esiste un’intervista ormai famosa ed illuminante del generale Fabio Mini da parte dell’emittente veneta Radio Base, del 21 febbraio 2008, diventata di basilare importanza al pari dell’articolo di Mini medesimo Owning the weather (Il controllo del clima), pubblicato sulla rivista Limes N. 6 del 2007. La guerra è cambiata, esordisce il generale. Non ci si spara più uno contro l’altro (se non nelle scaramucce residue dell’Iraq e dell’Afghanistan, dove i veri colpi sono rappresentati da attentati e autobombe, aggiungiamo noi).



Creare un sisma, uno tsunami, un tifone, sono diventate un gioco da ragazzi 

Più che fucili e missili ci sono altri tipi di arma. 
Un’arma che ha assunto importanza fondamentale nella guerra moderna è l’arma psicologica.
Nessuno può negare che, dopo Hiroshima e Nagasaki, ci siano state più di 1000 esplosioni nucleari nel sottosuolo terrestre, nella profondità degli oceani e persino nello spazio, esplosioni capaci di causare terremoti e tsunami, e altri disastri ambientali. 
Creare un sisma o uno tsunami è dunque possibile. Sono cose vere, scientifiche, provate. 
Esistono linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla superficie terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli e vulnerabili, sui quali è un giochino da ragazzi poter intervenire.



E’ dagli anni 40 che americani ed inglesi studiano strategicamente gli tsunami 

Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono abbastanza pessimista per non pensarlo. 
In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di tutti i colori. 
Negli anni 40, un professore israeliano-neozelandese faceva degli esperimenti in mare tra Nuova Zelanda e Australia, riuscendo a provocare delle onde anomale, dei piccoli tsunami.
Lavorava in Australia per conto dell’Università di Auckland, ma i fondi dati a questo progetto erano gestiti dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.



I generatori di onde elettromagnetiche a bassissima frequenza. 

Quanto al centro HAARP in Alaska, dove si lavora da anni su un progetto di ricerca sulle onde elettromagnetiche, il generale Mini conferma che la ricerca sta evolvendo nella direzione delle onde estreme, a bassissima ed altissima frequenza, che sono capaci di superare gli ostacoli e di non essere influenzate dalla curvatura terrestre, e pertanto capaci di modificare l’aspetto atomico di qualsiasi materiale. 
In pratica, chi ha in mano i più sofisticati generatori di queste onde, si ritrova avvantaggiato sul nemico, essendo in grado di modificare tante cose, incluso il clima. 
L’obiettivo delle grandi potenze è quello di possedere il controllo del tempo meteorologico entro il 2025 a fini militari. Gli Stati Uniti sono all’avanguardia, ma russi e cinesi non si limitano a guardare, e stanno pure essi lavorando alacremente a questo tipo di progetti. 
Creare grandi alluvioni o grandi siccità in un determinato paese, in una determinata regione, si trasforma in un attacco militare e in una guerra contro di essi, risparmiando l’uso massiccio di uomini e di armi da parte dello stato aggressore.



Un articolo importante di Franco Bovone sugli Illuminati e sulle scie 

Esiste pure un importante articolo di Franco Bovone, presidente della Commissione Naturalistica del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, Regione Piemonte), che ha fatto scalpore, e che partendo da un documento ormai storico sulla storia degli Illuminati (gruppo massone che avrebbe creato, diretto e manovrato a bacchetta entrambe le due guerre mondiali, e starebbe dirigendo pure la terza, con l’obiettivo fisso del suo Nuovo Ordine Mondiale) e arriva alla situazione odierna in cui ci ritroviamo coi cieli sporchi non casualmente o per incuria, ma per mirate operazioni strategiche di spruzzatura aerosol e sostanze minerali top-secret.



Il progetto globalizzante chiamano NOM, citato pure dal presidente Napoletano 

In diversi miei articoli precedenti, ho scritto che siamo finiti tutti nelle mani di una ganga di filibustieri.
Non era una battuta umoristica. 
Esiste infatti un gruppo finanziario con nomi e cognomi, una crema del potere bipede internazionale, dotato di enorme potenza economico-finanziaria, che sta programmando per filo e per segno gli eventi a livello mondiale, sostituendosi all’evoluzione naturale e all’andamento casuale o divino o fatale delle cose terrene.



Un gruppo che ha in testa da decenni un NOM, un Nuovo Ordine Mondiale.

Non si tratta di storielle e di fantascienza, tant’è che ne ha fatto menzione lo stesso nostro presidente Giorgio Napolitano, durante la cerimonia di consegna delle decorazioni all’Ordine Militare d’Italia.

Gli Illuminati, gente pazzoide presa di mira pure da Giulio Tremonti 


La globalizzazione economica, preludio di quella politica, è il primo degli strumenti per imporre una progressiva esautorizzazione dei governi nazionali a favore di entità sovranazionali. 
Unione Europea, Unione Eurasiatica, Trattato di Lisbona, Codex Alimentarius, OMS e FDA e varie Chiese Mediche americane, sono tutte tappe parziali in quella direzione. 
Lo stesso ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha citato più volte di fronte alle telecamere che i responsabili della globalizzazione selvaggia a tappe forzate e senza regole, definendoli un gruppo di pazzi che amano definirsi Illuminati.



Un documento-bomba datato 1871, custodito presso il British Museum di Londra 

Chi sono dunque questi Illuminati? 
Lo storico francese René Chandelle ha scritto un libro dal titolo La Congiura degli Illuminati, definendoli come gente che punta alla creazione di un Nuovo Ordine Mondiale. 
La storia degli Illuminati è lunga ed articolata. 
Esiste un documento-bomba del 15 agosto 1871, nel quale sono delineate le fasi e le istruzioni strategiche per provocare tre guerre mondiali in successione, capaci di portare come risultato alla creazione di questo nuovo ordine internazionale.



Albert Pike e Giuseppe Mazzini, impazienti fomentatori di disordini 

Albert Pike (1809-1891), generale dei confederati, massone ed autore del testo Morale e Dogmi della Massoneria, Sovrano Ispettore Generale degli Stati Uniti d’America dal 1859 al 1891, e Giuseppe Mazzini (1805-1872), Illuminato, padre del Risorgimento Italiano e membro della Carboneria, fondatore nel 1831 della Giovine Italia e nel 1834 della Giovine Europa, erano due alti dignitari che fomentavano disordini e creavano corporazioni attraverso fitti carteggi. 
Due personaggi che fungevano da impazienti catalizzatori ed acceleratori della storia, suggerendo e favorendo nuovi scenari e nuove situazioni politiche.



Tutti i libri di storia moderna dovranno essere rivisti e riscritti 

Perché questo documento-bomba del 1831 viene conservato con grande interesse presso il maggiore museo del mondo (il British Museum)? 
Perché 43 anni prima dello scoppio della Grande Guerra del 14-18, e 68 anni prima del Secondo Conflitto mondiale esso descrive con millimetrica esattezza quanto accadrà?



Prima e seconda guerra mondiale narrate per filo e per segno, decine di anni prima 

Leggiamo assieme. 
La prima guerra mondiale avrà lo scopo di consentire agli Illuminati di abbattere il potere degli Czar di Russia e di trasformare questo grande paese nella fortezza del comunismo ateo. 
Divergenze tra Impero Britannico e Germania, tra Pangermanismo e Panslavismo, dovranno essere usate dagli agenti Illuminati per fomentare la guerra. Una volta conclusa, si dovrà edificare il comunismo ed impiegarlo per far cadere altri governi ed indebolire le religioni.
La seconda guerra mondiale verrà fomentata dagli Illuminati approfittando della discrepanza tra fascisti e sionisti. 
La guerra inizierà per distruggere il nazismo e favorire il sionismo, culminando nella creazione dello Stato Sovrano di Israele in Palestina. Nel caso della seconda guerra si dovrà creare una Internazionale Comunista sufficientemente forte da contrapporsi a tutto il mondo cristiano.



Terza Guerra tra Sionismo e Islam, e le altre nazioni coinvolte fino ad esaurirsi 

La terza guerra mondiale verrà fomentata dagli Illuminati sfruttando la contesa tra il sionismo politico e i capi del mondo musulmano. 
La guerra deve orientarsi in modo tale che Islam e Sionismo si distruggano a vicenda, e le altre nazioni siano obbligate a entrare nel conflitto fino al punto di esaurirsi fisicamente, mentalmente, spiritualmente ed economicamente. 
Possiamo anche pensare a una burla di Carnevale .



Profezie alla Nostradamus? Fantasie? Pazzie? 

Possiamo pensare quello che vogliamo. Possiamo pure illuderci che sia tutto un falso ed una invenzione di qualche grande burlone che ci sta prendendo tutti per i fondelli. 
Possiamo dirci che non esiste Pike e non esiste Mazzini, e che la setta degli Illuminati è parto della nostra bacata fantasia, e che non esiste tale Setta Segreta negli Stati Uniti d’America. 
Possiamo pure tranquillizzarci e dire che le strisce che vediamo nel cielo sono trecce di Berenice, che gli eventi dell’umanità sono dovuti al caso, alle bizze di banali comparse tipo Hitler e Mussolini, al nostro libero arbitrio, a Dio o agli Oroscopi, e che i simboli presenti sulle banconote americane siano solo decorativi, e non richiamino invece la simbologia esoterica della Massoneria.



E se invece fosse vero? 

Ma se riteniamo invece che i conti tornino, che le tessere del mosaico di Pike si incastrino alla perfezione, che il quadro che si forma sia quanto meno sconcertante, allora le cose diventano molto più serie. 
In questo caso siamo tutti costretti ad assumerci le nostre responsabilità. 
Dobbiamo prepararci e costruirci al più presto un centro-studi-strategici per operare contro tali eventi, o per attrezzarci convenientemente in vista dei medesimi. 
Non c’è il due senza il tre suona quanto mai sinistro. Ma occorre farci un pensierino. 
Sul nostro territorio ospitiamo qualche milione di stranieri, per lo più islamici, giovani ed agguerriti, ed abbiamo pure popolazioni Rom non integrate, che vivono troppo spesso di furti e di altre singolari attività. Nella maggior parte si tratta comunque di persone oneste, pacifiche, utili e non malintenzionate.
Ma in caso di rottura degli equilibri internazionali, in caso di disordini religiosi ed economici, tutto potrebbe cambiare anche in modo drammatico.



Creare disordini a tavolino non è cosa difficile 

I gravissimi fatti di Genova 2001 non sono stati casuali, ma sono stati progettati da una regia occulta internazionale interessata a demolire il governo in carica, ed anche per testare la guerriglia urbana.
Si è capito da lunga data che per scatenare disordini sociali basta poco. 
Uno sciopero, una crisi alimentare, una crisi energetica nel settore carburanti. 
La miscela esplosiva di fame, immigrati e musulmani farà il resto. 
Se a questo aggiungiamo la situazione internazionale, con possibili attacchi contro Israele e relative ritorsioni, con possibili attacchi contro l’Iran e annesse ritorsioni, con esodo massiccio di profughi, con intervento cinese a difesa del petrolio, abbiamo il quadro completo della situazione.



Gli Illuminati puntano alla destabilizzazione degli stati-nazione ed alla creazione di un super-governo mondiale autoritario 

Quadro che si armonizza perfettamente coi piani e con gli scopi degli Illuminati, che puntano da sempre alla destabilizzazione sistematica degli stati-nazione e alla sostituzione degli stessi con un super-governo mondiale autoritario. Sarà il popolo stesso ad invocarlo, a richiedere stop alle montanti violenze, ai disordini ed agli orrori, rinunciando a ogni forma di indipendenza, di democrazia, di autonomia e di libertà. Inverosimile? Forse. 
Ma i truffatori sono maestri nel far apparire credibile il falso, e viceversa.



Esasperazione etnica e disordini a catena. 

Necessità di una moneta-paracadute interna, a riparo di crisi valutaria e stagflazione. 
Fra le strategie adottate dai fomentatori di disordini figura l’esasperazione dell’odio etnico latente in diversi popoli, anche europei, che si ritengono a torto o a ragione vessati dagli stati-nazione (vedi Serbia-Kosovo). Esasperazione che può sfociare in disordini a catena, e in un incendio generale del continente europeo. I segnali ci sono. Il prof Giacinto Auriti, di recente scomparso, propugnava per la creazione di una moneta alternativa-paracadute di proprietà nazionale, a riparo di una crisi finanziaria-valutaria mondiale con sottrazione della moneta circolante e crisi di stagflazione, indotte dal sistema bancario centrale. Qualcosa di simile a quanto avvenuto in Cina con lo Yuan (ad uso esterno) e il Remimbi (ad uso interno).



Esistenza di un chiaro filo conduttore 

Franco Bovone, conclude il suo importante contributo sottolineando come questi argomenti diversi che vanno dalla politica, alle strategie militari, all’economia, alle bio-nano-tecnologie ed alla psicotronica, possano sembrare apparentemente slegati e sconnessi, mentre in realtà sono caratterizzati da un filo conduttore preciso ed univoco, che porta coerentemente in una troppo evidente direzione. 
Operazioni strane e segrete sopra le nostre teste 
Tornando alle cose dei nostri giorni, ci troviamo di fronte a operazioni segrete e clandestine, con diffusione di sostanze strane, a nostra totale insaputa, sopra le nostre teste, i nostri tetti, i nostri orti.
Tali operazioni vengono pervicacemente negate dalle autorità preposte al controllo dei cieli. 
Ma gli attacchi agli eco-sistemi naturali hanno purtroppo una lunga e triste storia. 
Un’ora di volo di un aereo antincendio Canadair costa 12000 €, non una bazzecola. 
Perché mai ci sono allora aerei che diffondono queste scie particolari, che niente a che fare hanno con le scie di condensa rilasciate dai motori aerei ad alta quota? Chi li finanzia e perché?



Le scie malandrine nascono alla NASA negli anni ‘90 

Questo progetto delle scie malandrine ha una sua precisa cronistoria. 
Nasce alla NASA all’inizio degli anni ’90 dalla mente non certo serena e pacifica del prof Teller, padre della bomba H, e viene barattato ufficialmente come progetto-contromisura nei confronti del cosiddetto effetto-serra. 
Iniziano le prime sperimentazioni in campo aperto, e ci sono i primi avvistamenti in USA e in Canada.
L’irrorazione fornisce subito inaspettati vantaggi nelle telecomunicazioni, per cui viene implementata ed integrata con diversi prodotti e nano-particelle (coperti da brevetti registrati) inerenti al controllo climatico.

Una guerra mondiale-ambientale già cominciata 


Il progetto originario diventa troppo importante e passa dalla NASA al Pentagono, dove diventa un sistema integrato di guerra ambientale, come confermato dal citato articolo Owning the weather, dove il generale Fabio Mini ( già Capo di Stato Maggiore della NATO e Medaglia d’oro al Merito dalla Presidenza degli Stati Uniti), parla di una guerra mondiale ambientale già cominciata, e cita pure gli studi dell’Ing. Thomas Bearden, scienziato di elettronica, fisica quantistica, onde longitudinali, nonché autore del testo America at the brink (America sull’orlo dell’abisso).



Manipolazione del clima e dei fenomeni sismici e marini mediante le ELF e le VLF

Mini dichiara che esiste la possibilità, impiegando onde elettromagnetiche ELF (extraordinary low frequency) e VLF (very low frequency), di manipolare tramite l’interazione con la ionosfera e la magnetosfera, le correnti in alta quota (jet streams), e con esse il clima globale, le grandi correnti oceaniche, le piattaforme tettoniche (con possibilità di attivarne le proprietà piezoelettriche innescando o influenzando fenomeni naturali come tifoni, terremoti e tsunami, i quali possono poi montare e svilupparsi anche per conto proprio, dopo essere stati generati ad arte).



La necessità di un cielo elettroconduttivo, irrorato con metalli superleggeri 

Queste operazioni turbative del clima, richiedono un ambiente elettroconduttivo, cioè un’atmosfera irrorata con metalli superleggeri. 
Chiaro che esiste una strategia della disinformazione e della negazione da parte delle autorità militari e politiche, trattandosi di operazioni severamente vietate dalle Nazioni Unite. 
Ma la ricaduta dei particolati metallici a base di alluminio, bario e litio, nonché di polimeri vari
(di provenienza assolutamente e innaturalmente terrestre), rilevati in Italia, Spagna, Grecia e USA, sta causando variazioni del pH dei suoli, morte di insetti utili come le api (che sono indispensabili per l’impollinazione dei fiori negli alberi da frutto).



Tutto gioca a favore della Monsanto e degli OGM 

I fenomeni metereologici si stanno poi estremizzando, con prolungati periodi di siccità e di piovosità, studiati a tavolino per causare massimi danni alle colture e spingere agricoltori e Ministeri dei vari paesi verso colture apparentemente più resistenti e produttive. 
In breve, il mondo intero sarà costretto a ricorrere ai sistemi OGM brevettati appositamente dalla Monsanto, strada senza ritorno che porterà alla scomparsa delle sementi autoctone riproducibili, in cambio di sementi penosamente sterili, e alla dipendenza totale e schiavistica nei riguardi dei nuovi monopolisti del NOM, del Nuovo Ordine Mondiale, ambizioso nome che sostituirà l’obsoleto, sputtanato ed italicato nome di Stati Uniti d’America.



L’ultimo toccante discorso di Robert Kennedy

Quando si parla di grandi potenze, ci si riferisce sempre a dati quantitativi, a capacità offensiva militare, a potenzialità produttiva e industriale. 
Ma, come disse Bob Kennedy, in un famoso discorso all’Università del Kansas il 18 marzo del 1968, poco prima di essere assassinato: 
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base degli indici di borsa, o sul prodotto interno lordo. Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, le carneficine autostradali di fine-settimana, le serrature speciali alle nostre porte di casa, i programmi televisivi che valorizzano stili di vita sbagliati e violenti, nonché prodotti nocivi per la nostra salute. Il PIL non tiene conto del benessere della nostra gente, della qualità dell’educazione, della giustizia dei nostri tribunali, dell’equità dei nostri rapporti interpersonali. Il PIL non misura la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione verso i più deboli.



Quasi in perfetta linea con le parole del Mahatma Gandhi 

Mancava poco che il più grande e sensibile dei Kennedy parafrasasse il discorso di un altro grande statista, come il Mahatma Gandhi, che non molti anni prima aveva pronunciato di fronte alle Nazioni Unite, parole indimenticabili come: La vera grandezza di un paese si misura non tanto col PIL e la ricchezza prodotta dalle sue industrie, ma col modo di trattare i deboli e gli indifesi, e soprattutto i bambini e gli animali, nudi e vulnerabili, primi a chiedere disperatamente, a pieno diritto, tutela e protezione.

Il ruolo mondiale e storico dell’Italia 


L’Italia non è di certo una grande potenza in termini quantitativi e in termini politici. 
Non ha pure, oggi come oggi, titoli morali per elevarsi e insegnare grandi cose al mondo, essendosi sporcata le mani nel dopoguerra, e in particolare negli ultimi 30 anni, con le sozze attività degli allevamenti e dei macelli, col diventare 52° provincia degli USA, al pari di Korea e Filippine. 
Non è tuttavia un paese del Terzo Mondo, e nemmeno del Secondo. 
Se esiste un Primo Mondo, essa ci sta comunque a pieno diritto. 
Ha dalla sua parte 2500 anni di storia e di scienza, di arte e di cultura. 
E può guardare dall’alto in basso, in linea persino verticale, i rozzi macellai e i gabellieri chimico-farmaco-petroliferi americani, i pidocchi rifatti, i mendicanti internazionali, zeppi di dollari falsi e inflazionati, ma vuoti di memoria storica, di coscienza civile e di intelligenza umanitaria.



America generosa distributrice o America buco-nero del mondo? 

L’America non deve illudersi per lo Sbarco in Normandia e per quello di Anzio, liberatrice dai guasti di una guerra creata e cercata dai suoi centri di potere, liberatrice da un Hitler e da un nazismo nati, covati e coltivati al suo interno prima ancora che in Germania. 
L’America si atteggia a padrona e a sovrana del mondo intero. 
Si autodefinisce distributrice di ricchezza, di democrazia e di libertà, anziché a buco-nero del mondo.
Padrona dei bisonti che ha annientato, padrona degli Indiani che ha massacrato, padrona dei bovini, dei suini e dei polli che sta allevando e dilaniando, distribuendo con le sue immonde catene mondiali dei MacDonalds, dei Kentucky Fried Chicken e dei Burger King. 
Abbeveratrice mondiale di latte, zucchero, aspartame, caffè e cocacola. 
Padrona dei popoli, delle reti Internet, della natura, del clima e persino delle sementi, sulle quali progetta e pretende esclusive e diritti d’autore.



La faccenda dei diritti d’autore su Pitagora, Archimede, Leonardo, Colombo e Vespucci 

Quando mai l’Italia ha chiesto diritti d’autore sulle Tavole Pitagoriche, sui teoremi geometrici e sulla pericolosità estrema delle diete alto-proteiche, di Pitagora da Crotone ( 592 a .C.)? 
Quando mai li ha chiesti sulla vite, sul paranco e sul differenziale, di Archimede da Siracusa (287- 212 a .C.)? 
Quando mai li ha domandati sulla bicicletta, sull’auto, sull’aereo, sull’elicottero, sul sommergibile e sul carrarmato, o magari sulla Gioconda, di Leonardo da Vinci (1452-1519)? 
Quando mai li ha pretesi sulle mappe geografiche dei suoi stessi territori, di Cristoforo Colombo da Genova (1451-1506)? 
Quando mai li ha reclamati sul nome stesso America, di Amerigo Vespucci (1454-1512)? 
Quando mai sulla sobrietà e la salute igienistica, di Luigi Alvise Cornaro da Venezia (1475-1566)? 
E su Galvani, Volta, Meucci, Pacinotti, Marconi e Fermi

Quando mai sui microbi e sui virus, di Girolamo Fracastoro da Verona (1478-1553)? 
Quando mai sulla conduttività elettrica, di Luigi Galvani da Bologna (1737-1798)? 
Quando mai sulla pila, sulle linee elettriche e sul lume a metano, di Alessandro Volta da Como (1745-1827)?
Quando mai sul tubo Venturi e sulla depressione dei fluidi, di Giovanni Battista Venturi da Reggio Emilia (1746-1822)? 
Quando mai sulla doratura galvanica, di Luigi Vincenzo Brugnatelli da Bologna (1761-1819)? 
Quando mai sul telefono, di Antonio Meucci da Firenze (1808-1889)? 
Quando mai sul motore elettrico e la dinamo, di Antonio Pacinotti da Pisa (1842-1911)? 
Quando mai sul radar aereo, sulla radio e la televisione, di Guglielmo Marconi da Bologna (1874-1937)? 
Quando mai sull’elettro-dinamica quantistica e sulla radioattività, di Enrico Fermi da Roma (1901-1954)?



Avrà diritto l’Italia a dire veramente la sua modesta opinione sul marcio della Casa Bianca? 

Avrà diritto l’Italia a dire qualcosa di decisivo su queste porcherie che stanno avvenendo sui suoi cieli e su quelli del mondo? 
Avranno diritto le ditte italiane a pretendere che Bill Clinton e George Soros vengano portati di fronte a un tribunale internazionale per i crimini economico-valutari del 1997 contro tutto il Sud-Est Asiatico e la Korea, e per la distruzione quasi totale ed irreversibile delle nostre esportazioni in quei mercati?
Avrà diritto l’Italia della scienza, dell’arte, dell’amore e della poesia, a denunciare tutte le recenti malefatte americane contro la salute dell’umanità intera? 
Avrà diritto l’Italia a distinguere tra l’America buona e quella patocca? 
Avrà diritto l’Italia ad esaltare le grandi qualità dell’America sana, dei Robert Pritikin e dei Ralph Cinque, dei Frank Sabatino e dei John Robbins, ispirata agli Herbert Shelton, ai Martin Luther King, ai Bob Kennedy e ai tantissimi altri uomini degni dei valori originari e di quel IN GOOD WE TRUST, che è paradossalmente stampigliato sulla sua carta-moneta? 
Avrà diritto l’Italia a rifiutare le aberranti alchimie politiche per una Terza Guerra Mondiale? 
Avrà diritto l’Italia a rifiutare, in nome della libera popolazione mondiale, i disegni occulti, le pandemie, i piani segreti, le aberranti alchimie politiche e i demenziali schemi preordinati di una Terza Guerra Intercontinentale contro la natura, il clima, l’ambiente, contro la salute dei più, a vantaggio dell’avidità infinita di soldi e di potere, da parte di una banda di ladroni patentati? 
Avrà diritto l’Italia a dissociarsi da ogni legame strategico-militare con la parte marcia dell’America, comandata e manovrata più che mai dal gruppo nazi-americano dei Rockefeller?

Valdo Vaccaro - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista) - Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)




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