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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

martedì 31 agosto 2010

Prossimamente: Tullio Simoncini e David Icke


Oltre ai vaccini, la Fondazione Rockfeller presenta cibo geneticamente modificato anti-fertilità per "uso diffuso"

tratto dal sito di David Icke - articolo del 30 Agosto 2010
'Sembra che non vi è alcun limite nelle ambizioni della Fondazione Rockefeller ad introdurre  composti di anti-fertilità negli ambedue "servizi di sanità" esistenti, come i vaccini e come sembra essere adesso il caso della copertura dei prodotti di consumo.

La relazione annuale del 1985 della Fondazione Rockefeller ha sottolineato il suo impegno crescente verso il ritrovamento di un buon uso per la sostanza anti-fertilità "gossypol", o C30H30O8 - come si legge nella descrizione.
In effetti, gossypol, un polifenolo tossico derivato dalla pianta del cotone, è stata identificata nella fase iniziale della ricerca della Fondazione come un efficace sterilizzante. La questione era, come implementare o integrare la sostanza tossica nelle colture.'
Per saperne di più: http://www.prisonplanet.com
altre info:

lunedì 30 agosto 2010

La Lockheed Martin sviluppa un’aeronave geostazionaria ad energia solare (articolo di Paul Evans)

Sarà presto messo in orbita un veicolo geostazionario alimentato dall'energia solare. Questa sorta di dirigibile, privo di equipaggio, ufficialmente servirà per raccogliere e trasmettere dati meteorologici e per la sorveglianza. E’, però, più che legittimo il sospetto che il sistema, denominato H.A.A., High Altitude Airship, sarà usato per controllare e spiare le persone e, poiché è in grado di operare alla quota delle correnti a getto, potrà essere impiegato, in sinergia con altri apparati, per modificare il clima. D’altronde non è casuale se la piattaforma H.A.A. è il risultato di una collaborazione tra l’industria militare e la famigerata D.A.R.P.A., l’Agenzia statunitense specializzata nella creazione di dispositivi bellici. Alla storiella dei militari che difendono i cittadini non abbiamo mai creduto.

L'idea di sostituire i satelliti spaziali molto costosi e l'Aircraft Airborne Warning And Control Systems (A.W.A.C.S.) con piattaforme fisse in atmosfera è stata ventilata per decenni. Anche se i veicoli più leggeri dell'aria o i dirigibili che potrebbero adempiere questo ruolo, volano da oltre trecento anni, l'idea sta solo ora decollando. Il contractor per la "difesa" degli Stati Uniti, la Lockheed Martin è stata scelta dalla Defense Advanced Research Projects Agency (D.A.R.P.A.) con un contratto di quattrocento milioni di dollari, per progettare, creare, sperimentare e far volare un modello in scala 1:3 di una piattaforma di sorveglianza e telecomunicazioni denominata High Altitude dirigibile (H.A.A.).

H.A.A. è un veicolo più leggero dell'aria e senza equipaggio, che opera al di sopra della corrente a getto (a più di 70.000 piedi/21 km di quota) in una posizione geostazionaria. Da questa posizione, con un sistema di volo autonomo, può operare per novanta giorni ed in grado di scandagliare una zona di 600 miglia (970 km) di diametro ed un'area coincidente con milioni di chilometri cubi di spazio aereo per trasmettere dati meteorologici, relé di telecomunicazioni o di sorveglianza. H.A.A. sarà in grado di rimanere in orbita fino a dieci anni.

Un mezzo geostazionario offre le stesse funzionalità dei satelliti, ma ad una frazione del costo (uno o due ordini di grandezza inferiore) ed è anche significativamente meno dispendioso da gestire rispetto ad altre piattaforme aeree come A.W.A.C.S. o come il Joint Surveillance Target Attack Radar System (J.S.T.A.R.S.).

L'aeronave opera nella stratosfera appena entro i limiti esterni dell'atmosfera terrestre. La posizione geostazionaria di 70.000 piedi (21 km) è stata scelta, perché ci sono le condizioni minime di vento durante una parte significativa dell'anno a questa altitudine ed in quanto la densità dell'aria è solo il cinque per cento di quella riscontrabile sulla superficie. H.A.A. sarà costruito, usando tessuti ad alta resistenza per ridurre al minimo il peso dello scafo. [...]

Fonte: gizmag.com


link: http://www.tankerenemy.com/2010/08/la-lockheed-martin-sviluppa-unaeronave.html

Albert Einstein: Plagio e Frode

di Ian Mosley
Traduzione a cura di Anticorpi.info
.
Albert Einstein è oggi venerato come "il padre della scienza moderna". La sua faccia rugosa e i suoi capelli scompigliati sono diventati il simbolo del genio, e la "sua" celebre equazione: E = mc ^ 2 è ripetutamente utilizzata come simbolo di qualcosa di scientifico e intellettuale.

Tuttavia è da anni sempre più evidente che questo "padre della scienza moderna" altro non sia stato che un truffatore, per lo più dedito a rubare il lavoro e la ricerca altrui.

La prova più lampante riguarda proprio la "sua" più famosa equazione. Numerose fonti riportano che E = mc ^ 2, ossia la Teoria della Relatività da sempre collegata alla figura di Einstein in realtà non fu originariamente pubblicata da Einstein.

Secondo Umberto Bartocci, docente presso la Università di Perugia e storico della matematica, questa famosa equazione fu pubblicata da Olinto De Pretto ben due anni prima della pubblicazione delle equazioni di Einstein.

Nel 1903 De Pretto pubblicò la sua equazione sulla rivista scientifica Atte, e nel 1904 la stessa equazione fu pubblicata dalRegio Istituto di Scienze Veneto. Le ricerche di Einstein non furono pubblicate fino al 1905 ... Einstein parlava un buon italiano, e visse anche nel Nord Italia per un breve periodo.

Di conseguenza la equazione "E = mc ^ 2" dovrebbe essere chiamata la "Equazione De Pretto" e non la "Equazione di Einstein."

Tali argomenti sollevano la questione su che genere di personaggio fosse realmente Einstein. Esistono altre prove che possa essere stato incline a comportamenti non etici?

Un sito web riporta che "Einstein ... era ben lontano dall'essere un marito ideale. Un anno prima di sposarsi la sua compagna Mileva diede alla luce una figlia, Lieserl, mentre Einstein era via. Il destino della piccola è sconosciuto, ma si presume che sia stata data in adozione probabilmente sotto la pressione di Einstein stesso, che sembra non abbia mai nemmeno veduto la sua primogenita.

Dopo il matrimonio Mileva gli diede altri due figli, tuttavia la coppia era già sull'orlo della separazione. Einstein intraprese una relazione con la cugina Elsa Lowenthal durante un viaggio a Berlino nel 1912, per poi lasciare Mileva e i figli due anni dopo.

Einstein e Mileva infine divorziarono nel 1919, dopo che Einstein ebbe inviato alla consorteun elenco di 'condizioni' in base alle quali sarebbe stato disposto a restare sposato. La lista annoverava richieste autocratiche del tipo: "Non dovrete aspettarvi alcuna intimità, né dovrete mai rimproverarmi in alcun modo."

Dopo il divorzio, Einstein vide poco i suoi figli. Il più grande - Hans Albert -  in seguito considerò che "probabilmente l'unico progetto abbandonato da mio padre, sono io." Il figlio minore - Eduard - morì in manicomio dopo che gli fu diagnosticata una schizofrenia.

Subito dopo il divorzio Einstein sposò Elsa, ma pochi anni dopo iniziò una relazione con Betty Neumann, la nipote di un amico.

Alcuni sostengono che l'opera di plagio di Einstein si estese al lavoro di numerosi altri fisici. Una domanda che continua a suscitare discussioni riguarda quanto Einstein trasse dal lavoro di Hendrik Lorentz e Henri Poincaré nel formulare la Teoria della Relatività Speciale. Alcuni elementi della teoria di Einstein del 1905 risultano identici a parti di alcuni documenti datati 1904 redatti da Lorentz e Poincaré.

Einstein sostenne di avere letto tali opere dopo il 1905. Un dato apparentemente schiacciante è che il documento redatto da Einstein nel 1905 non recava alcun riferimento, suggerendo che egli fosse consapevole di stare nascondendo le proprie tracce.

Una fonte osserva che "David Hilbert presentò un articolo contenente le equazioni di campo della relatività generale cinque giorni prima di Einstein."

Un'altra fonte nota che "Einstein presentò il proprio documento il giorno 25 Novembre 1915 a Berlino, quando Hilbert aveva presentato il suo il giorno 20 novembre 1915 a Gottinga. 

Il 18 novembre, Hilbert ricevette una lettera di ringraziamento da parte di Einstein, a proposito dello invio di una bozza di progetto che Hilbert aveva intenzione di presentare il 20. 

Quindi, in realtà, Hilbert aveva inviato una copia del suo lavoro ad Einstein con almeno due settimane di anticipo. Sicché il lavoro di Hilbert ben presto si trasformò nel lavoro di Einstein. (David Hilbert morì nel 1943.)

Tali dati storici sono facilmente disponibili sebbene sia risaputo che molti scienziati e storici preferiscono tacere al riguardo. La determinazione secondo cui la luce abbia una velocità finita fu realizzata da Michelson e Morley decenni prima di Einstein.

Hendrik Lorentz determinò attraverso le sue equazioni la concezione relativistica del tempo e le contrazioni di lunghezza che diventano significative via via che si avvicinano alla velocità della luce.

Questi signori, insieme a David Hilbert e Olinto De Pretto sono stati boicottati in modo tale che Einstein avesse potuto assumere il merito delle loro determinazioni.

Einstein sembrò appoggiarsi molto alla sua prima moglie, studentessa di talento di tre anni più anziana di lui, per compensare la sua limitata capacità.

Un altro sito web scrive: "... nel 1927 H. Thirring scrisse che 'H. Poincaré aveva già completamente risolto il problema alcuni anni prima della comparsa dei primi lavori di Einstein (1905). . . . "

Sir Edmund Whittaker, nella sua indagine dettagliata, Storia delle Teorie su Etere ed Elettricità, volume II, (1953), intitolò un capitolo: 'La teoria della relatività di Poincaré e Lorentz'.

Whittaker documentò accuratamente la autentica storia dello sviluppo della teoria edimostrò - citando fonti primarie - che Einstein non ebbe alcun merito circa gran parte della teoria. Einstein di contro non addusse controargomentazioni alle accuse del celebre trattato di Whittaker. . .

Insomma, volendo mantenere al riguardo una certa moderazione, si può affermare che Einstein fosse poco più di un comprimario,per non dire un ladro intellettuale e fanfarone pretenzioso. Quando il libro di Whitaker fu pubblicato Einstein era ancora in vita, eppure non rispose in alcun modo. Nessuna querela per diffamazione, nessuna smentita, nessun comunicato pubblico.


Einstein è stato il primo grande truffatore e ladro di idee della scienza moderna. Il suo furto della equazione di Olinto De Pretto E = mc ^ 2 gli ha dato una notevole credibilità scientifica, su cui egli costruì una carriera scientifica. De Pretto non fu un fisico professionista, e trascorse la sua vita come industriale, venendo a mancare nel 1921.

De Pretto pubblicò la sua equazione in ben due occasioni, e restò senza dubbio molto meravigliato che qualcuno avesse potuto rivendicare il merito del suo lavoro.

Addirittura si sospetta che i primi lavori di Einstein fossero in realtà opera della sua prima moglie, Mileva, che fu una studentessa molto più brillante di lui. (Probabilmente fu riluttante a denunciare il plagio in quanto il fisico era il padre dei suoi figli.)

Alcuni professori universitari usano appropriarsi del lavoro effettuato dai loro studenti laureati, e sarebbe interessante vedere se qualcuno degli studenti di Einstein si sia mai lamentato di un simile furto. Un plagiatore  raramente smette di plagiare, soprattutto se continua a farla franca.

Le denunce nei confronti di Einstein, però, sembrano scomparire nel buco nero di orwelliana memoria. Einstein costituisce ovviamente una vacca sacra per molti. Alcuni hanno addirittura adoperato la parola "eresia" per censurare critiche serie e ben documentate aventi per oggetto i plagi di Einstein.

Tuttavia alla lunga la verità viene sempre a galla, ed un giorno Einstein sarà conosciuto come un grande plagiatore, piuttosto che come un grande fisico.


Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito: AlterMedia.info
Link diretto all'articolo:
http://us.altermedia.info/news-of-interest-to-white-people/albert-einstein-plagiarist-and-fraud-2_7593.html#more-7593

Traduzione a cura di Anticorpi.

domenica 29 agosto 2010

Medici finlandesi sapevano dei casi di narcolessia causati dal vaccino per l'influenza suina ma non hanno compilato rapporti nè diffuso la notizia

Nell'articolo di Ove Gustafsson pubblicato sull'edizione on line del giornale svedese Expressen, viene riferito il fatto che dei medici avevano fatto delle ricerche sui casi di narcolessia (che stanno venendo alla luce adesso, e che hanno causato la sospensione delle vaccinazioni contro l'influenza suina in Finlandia); le segnalazioni però non erano state inoltrate alle autorità competenti e per questo adesso tali ricercatori sono indagati.

A loro dire non avrebbero inoltrato tali rapporti perché la narcolessia non è contagiosa e che non hanno diffuso pubblicamente la notizia perché non si possono fornire anticipazioni sugli studi in corso se si vuole che una ricerca venga pubblicata su una rivista scientifica.

Da notare, ovviamente, il totale disprezzo per la salute del cittadino che è subordinato, oltre che agli interessi delle aziende farmaceutiche, anche all'egoismo di questi medici che, a dir poco, mancano di qualsiasi senso civico. Con quale coraggio si può affermare che non si sono inoltrati rapporti sulle reazioni avverse ad un vaccino perché le malattie in questione non sono contagiose?

Per i cittadini che hanno diritto a conoscere i possibili rischi di un farmaco tale parole sono la prova di un'omissione colpevole che impedisce loro di fare una scelta informata e consapevole. Per la gente che soffre di narcolessia (non è certo molto simpatico addormentarsi di colpo senza alcun preavviso, magari mentre sei alla guida di un motorino) simili parole suonano come un vero e proprio insulto, un'offesa alla propria dignità di persone, dato che una segnalazione tempestiva dei primi casi avrebbe potuto portare in tempi più rapidi alla sospensione dell'utilizzo di tale vaccino.



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The arrival


"The arrival" è una pellicola statunitense del 1996, per la regia di David Twohy. "Un astronomo, Zane Zaminski, (interpretato da Charlie Sheen) capta messaggi extraterrestri dallo spazio, ma gli alieni cattivi in realtà sono già mimetizzati tra noi e non ci tengono a divulgare la notizia. Il regista, già sceneggiatore del 'Fuggitivo', guarda ad 'X Files' ed all''Invasione degli ultracorpi', con prevedibile corredo di effetti speciali." (P. Mereghetti, Dizionario dei film, Milano, 1999).

La frettolosa e scarna recensione riportata è comunque sufficiente per rendere l'idea di come il cinema di fantascienza lavori in modo sotterraneo: veicola ed intreccia messaggi. Qui il tòpos dell'invasione aliena è declinato nella sua variante più sinistra: un'invisibile colonizzazione per cui gli uomini non sono più uomini. L'archetipo cinematografico di Don Siegel viene fatalmente depauperato in una quasi rivisitazione, aggiornata con il riferimento al S.E.T.I ed allaN.A.S.A., struttura paramilitare nazistoide più che ente scientifico. Tra i personaggi, Filippo Gordian (Ron Silver) è il doppio-giochista, il fidato fedifrago, figura-stereotipo che lascia sdrucciolare la trama nello scontato.

Il motivo dei radio-segnali di natura intelligente (allusione a WOW!) immette nella storia un addentellato esobiologico su cui si staglia il silenzio delle voci "terrestri": captiamo radio-sorgenti distanti anni-luce dalla Terra, ma non percepiamo gli echi mortali che s'irradiano dal nostro mondo.

Nella produzione, non priva di suspense nella prima parte, ma che poi si sfilaccia, è sceneggiato il dramma di un'aggressione esterna pur sempre possibile, anche se in forma realisticamente fittizia (Bluebeam?). Non fummo forse, però, infiltrati millenni or sono? Mentre ci interroghiamo sulle minacce dello spazio e su come schivarle, dimentichiamo di chiederci, ormai sull’orlo dell'abisso, chi potrà salvare l'umanità da sé stessa.

fonte: http://zret.blogspot.com/2010/08/arrival.html

Intel sta sviluppando computer che leggono le menti

L'articolo che presento sotto parla delle ultime ricerche Intel nel campo della lettura del pensiero, al fine di usarla come interfaccia uomo-computer; nell'articolo sono elencati solo aspetti positivi, tranne un piccolo accenno alle questioni della privacy; naturalmente c'è da evidenziare che la lettura del pensiero è stata sempre il sogno di qualsiasi dittaura; nell'emergente dittatura scientifica, questa lettura diventerà finalmente possibile; immagiante un ipotetico utente che userà internet tramite un pc che funziona con comandi del pensiero; il suo pensiero potrebbe tranquillamente essere monitorato a distanza senza nemmeno che il soggetto se ne possa rendere minimamamente conto ... [e magari il suo pensiero potrebbe anche essere manipolato, a sua insaputa, dagli stessi apparecchi che vengono usati per interfacciare computer ed essere umano - N.d.R.]

Traduzione e commento a cura di nwo-truthresearch.blogspot.com dell'articolo Computers that read minds are being developed by Intel scritto dal corrispondente scientifico Richard Gray e pubblicato il 22 agosto 2010 sull'edizione on line del quotidiano britannicotelegraph.co.uk




Intel sta sviluppando computer che leggono le menti


Secondo i ricercatori Intel che stanno dietro al progetto, la nuova tecnologia potrebbe consentire alle persone di dettare lettere e cercare in internet semplicemente pensando.
Gli scienziati stanno sviluppando computer in grado di leggere la mente, Foto:ALAMY

A differenza dei computer attuali controllati dalla mente, che richiedono agli utenti di immaginare di compiere movimenti fisici al fine di controllare un cursore su uno schermo, la nuova tecnologia sarà in grado di interpretare direttamente le parole mentre si sta pensando.

Gli scienziati Intel stanno creando mappe dettagliate delle attività nel cervello per singole parole, che possono poi essere confrontate con l'attività cerebrale di chi sta utilizzando il computer, permettendo alla macchina di determinare la parola che state pensando. I test preliminari del sistema hanno dimostrato che il computer può indovinare le parole guardando schemi mentali simili e cercando le principali differenze che suggeriscono quale parola potrebbe essere. Dean Pomerleau, un ricercatore senior presso i laboratori Intel, ha detto che attualmente i dispositivi necessari per ottenere sufficienti particolari delle attività del cervello erano gli ingombranti e costosi scanner a risonanza magnetica, come quelli usati negli ospedali. Ma egli ha detto che era in corso il lavoro per la produzione di pezzi più piccoli, che possono essere indossati come cuffie e che possono produrre lo stesso livello di dettagli.

Egli ha detto: "Il computer usa un formulario di 20 domande per avvicinarsi all'identità della parola."

"Così un sostantivo con una proprietà fisica come la vanga, con la quale scavi, produce attività nella corteccia motoria del cervello, in quanto questa è l'area che controlla i movimenti fisici."

"Le parole collegate ad un alimento, come la mela, tuttavia producono l'attività in quelle parti del cervello collegate alla fame. Così il computer può dedurre gli attributi di ogni parola che viene pensata e questo consente al computer di giungere a quella parola piuttosto velocemente."

"Stiamo tracciando l'attività che un cervello medio produce quando stà pensando a diverse parole. Vuol dire che sarete in grado di scrivere lettere, aprire email o fare ricerche su google solo pensando."

Intel ha già un prototipo funzionante in grado di rilevare parole come "cacciavite", "casa", "granaio", misurando all'incirca 20.000 punti nel cervello. Ma, mentre la tecnologia della scansione del cervello diventa più sofisticata, l'abilità del computer di distinguere i pensieri migliorerà. Justin Ratner, direttore dei laboratori Intel e Chief Technology Officier della compagnia, ha dichiarato: "La lettura della mente è l'interfaccia utente finale. Con questo genere di cose ci saranno preoccupazioni circa la privacy, e noi dovremmo superarle."

"Ciò che emerge, tuttavia, è che gli esseri umani non sono più limitati al solo utilizzo della tastiera e del mouse."



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sabato 28 agosto 2010

L'australia mette al bando i vaccini anti-influenzali per i bambini sotto i 5 anni


Traduzione dell'articolo Australia bans flu vaccines in children after vomiting, fevers, seizures di Mike Adams pubblicato sul sito naturalnews il 27 agosto 2010.

L'australia mette al bando i vaccini anti-influenzali per i bambini a causa di vomito, febbre e altri malori.

Sebbene sia ancora estate in Nord America [ed ovviamente anche qui in Europa - N.d.T.], ovviamente è inverno in Australia, e la stagione dell'influenza lì è già iniziata. Come al solito le autorità sanitarie australiane hanno spronato i genitori a vaccinare i loro figli contro l'influenza, propagando la mitologia che i vaccini contro l'influenza siano sia sicuri che efficaci. Ma adesso per la prima volta molti genitori australiani hanno scoperto a proprie spese di essere stati ingannati.

Non gli ci è voluto molto per rendersi conto della verità dopo che i loro bambini hanno iniziato ad avere le convulsioni in seguito all'iniezione del vaccino. Altri bambini hanno iniziato a vomitare e a sviluppare febbre molto alta. Un bambino è andato in coma e potrebbe non riprendersi più.

Come riportato in WA Today [l'articolo nell' edizione on line di un quotidiano australiano ha per titolo "La messa al bando del vaccino anti-influenzale diventa nazionale dopo febbri e convulsioni nei bambini", e ne vedete gli screenshot a corredo del presente post - N.d.T.]

"Bea Flint, una madre di Perth con due bambini ha detto che Avery, il suo bimbo di 11 mesi ha avuto un malore dopo avere ricevuto sabato la prima delle due dosi di vaccino anti-influenzale Saturday. La signora Flint ha detto che dopo la vaccinazione eseguita alle 9 di mattina, ha notato alle 2 del pomeriggio che Avery aveva una temperatura troppo bassa. Alle 7.45 del pomeriggio Avery ha iniziato a lamentarsi e a piagnucolare. Quando la signora Flint si è avvicinata al lettino [si è accorta che] aveva vomitato e stava sdraiato su un fianco in preda al malessere. Non poteva piangere - la sua testa stava reclina all'indietro nel seggiolino della macchina e non si poteva muovere. Ero pietrificata- è stata una delle esperienze peggiori della mia vita."

La storia continua "Il dottore che ha curato Avery ha detto alla signora Flint che il suo bambino era il quinto ricoverato in quel giorno all'ospedale con sintomi simili ."

In altre parole questo non è un evento raro. Bambini vaccinati che soffrono di gravi convuisioni si stanno ammucchiando nelle sale di pronto soccorso degli ospedali in tutta la nazione.

La cosa strabiliante, tuttavia, è che i bambini hanno iniziato ad avere convulsioni due settimane fa ma le autorità sanitarie australiane li hanno ignorati, insistendo che i vaccini fossero sicuri ed inoculandoli quindi in altri bambini ancora. Due settimane più tardi, con dozzine di altri bambini che hanno sofferto di convulsioni (e chissà quanti altre migliaia in realtà saranno stati danneggiati in maniera meno evidente), il dirigente in capo della sanità del Commonwealth, il Professor Jim Bishop, finalmente ha annunciato la messa al bando della vaccinazione.

[Nell'articolo di WAtoday si può leggere testualmente che

"da quando è iniziato i programma di vaccinazione di quest'anno (...) 23 bambini sotto i 10 anni si sono presentati all'ospedale Princess Margaret con convulsioni correlate alla vaccinazione che avevano ricevuto meno di dodici ore prima".

Leggiamo inoltre che:

"40 casi di convulsioni sono stati riscontrati nel mese scorso in bambini presentatisi presso altri ospedali metropolitani ed a Bunbury. I medici stanno adesso lavorando per determinare quanti di questi bambini hanno ricevuto il vaccino anti-influenzale. A parte le convulsioni, i bambini colpiti soffrivano di febbre e vomito entro 12 ore dalla somministrazione del vaccino anti-influenzale".

Difficile quindi dubitare del nesso causale. - N.d.T.]

Ricordatelo: le autorità in Australia, Inghilterra, Stati Uniti ed in qualsiasi altro posto hanno insistito incessantemente sul fatto che il vaccino anti-influenzale è perfettamente sicuro e che non può danneggiare nessuno. Negli Stati Uniti la FDA ha dato la sua approvazione allo stesso identico vaccino che sta nuocendo ai bambini dell'Australia, e il CDC ha insistito sul fatto che tutti i bambini negli USA - a prescindere dalla loro età - dovrebbero essere inoculati adesso con lo stesso vaccino anti-influenzale.

Così adesso noi abbiamo un vaccino che l'Australia ha messo al bando ma gli USA in qualche modo affermano che sia abbastanza sicuro perché venga iniettato ad infanti di sei mesi. Quanti bambini con le convulsioni ci vorranno negli Stati Uniti prima che i genitori americani si rendano conto di quale sia la verità intorno ai vaccini anti-influenzali?

[Ad ogni modo l'effetto positivo della la sospensione della vaccinazione viene aggirato dal Professor Bishop col suggerimento da parte sua di utilizzare per il momento al suo posto l'oltremodo tossico vaccino per l'influenza suina.

Egli non si vergogna infatti ad affermare (dopo le tante persone danneggiate o uccise da quel vaccino, fra le quali un bimbo di appena 21 mesi) che:

"non sembra che ci sia alcun effetto collaterale causato dal vaccino per l'influenza suina Panvax. E' sicuro ricevere il vaccino per l'influenza suina (...) Ci si aspetta che il ceppo influenzale dominante sia quella dell'influenza suina e lo specifico vaccino Panvax è disponibile gratuitamente per tutti gli Australiani."

Come si suol dire, dalla padella nella brace - N.d.T.]


Convulsioni chimicamente indotte

Leggendo tutto ciò potreste ritrovarvi a chiedervi, "Bene, cosa potrebbe causare tali convulsioni nei bambini?"

La risposta è più terrificante di quanto possiate immaginare, perché la causa non è un "virus dell'influenza attenuato" che il produttore afferma di mettere nel vaccino. Un virus dell'influenza attenuato non fa venire le convulsioni ai bambini. Solo un agente chimico può farlo.

L'agente chimico in questione è una sostanza che viene normalmente aggiunta alla maggior parte dei vaccini affinché aumenti la risposta del sistema immunitario in presenza del virus attenuato. Esso è denominato "adiuvante" e consiste di un agente chimico altamente infiammatorio che adesso sappiamo può danneggiare il tessuto cerebrale ed il sistema nervoso. Molto probabilmente è questo adiuvante che ha causato le convulsioni nei bambini.

Anche in bambini che non manifestano convulsioni c'è il sospetto che tale adiuvante possa portare in seguito al morbo di Alzheimer o ad altri disturbi neurologici [i coadiuvanti dei vaccini comprendono quasi sempre anche l'alluminio sotto la forma di idrossido (ALOH) - N.d.T.]. I produttori di vaccini cercano sempre di minimizzare il loro uso si adiuvanti chimici, e pochi media parlano di questo fatto molto importante, ma è l'adiuvante il più probabile responsabile delle convulsioni che spediscono all'ospedale questi bambini australiani.

Le autorità sanitarie difendono i vaccini pericolosi

Una cosa che ho notato sugli spacciatori di vaccini è che essi si comportano come zeloti irrazionali. Non importa quante prove vengano alla luce sui pericoli dei vaccini, loro continuano a premere per l'uso dei vaccini ignorando noncuranti l'evidenza.

Un professore di pediatria in Australia, il dottor Peter Richmond, ha ammesso che ricercatori stanno cercando di capire se fosse pericoloso l'intero vaccino, o se ci fosse soltanto una cattiva partita [ovvero una particolare partita della produzione che è stata realizzata accidentalmente male - N.d.T.]. Ma anche prima che si abbia la risposta a tale domanda egli afferma che chiunque abbia più di cinque anni dovrebbe continuare a ricevere un'iniezione con lo stesso medesimo vaccino! (sempre dall'articolo già citato di WA today)

In altre parole egli è così convinto che il vaccino sia sicuro - anche dopo che dozzine di bambini sono stati evidentemente danneggiati da esso - che continua a far pressione affinché lo stesso pericoloso vaccino venga iniettato a chiunque altro!

Questa è precisamente il tipo di attitudine che si manifesta in tutta l'industria dei vaccini. Rapporti di bambini che vengono danneggiati, o paralizzati, o ricoverati in ospedale a causa dei vaccini sono sempre catalogati come "coincidenze." La crescente evidenza è semplicemente gettata via dalla finestra perché entra in conflitto col programma di vaccinazione.

Vi potete immaginare lo scandalo che si creerebbe se un prodotto a base di erbe mandasse quindici bambini all'ospedale a causa delle convulsioni? Le autorità sanitarie in tutto il mondo sarebbero velocissime a condannare il prodotto, e lo confischerebbero ritirandolo dagli scaffali bloccando al medesimo tempo l'attività della ditta che lo produce. Ma in qualche modo quando un vaccino fa la stessa cosa, le stesse autorità sanitarie spingono la gente ad continuare ad a iniettarlo ai propri bambini!

Ciò non ha senso. Ma ancora una volta l'industria dei vaccini non è mai stata basata sul principio del pensiero razionale. Se le autorità sanitarie fosse realmente razionali esse offrirebbero supplementi di vitamina D ai bambini invece di iniettare loro dei vaccini, perché si è dimostrato scientificamente che la vitamina D offre maggiore protezione contro l'influenza dei vaccini. (vedi l'articolo relativo su naturalnews) [in italiano vedi invece questo articolo sulla vitamina D come ottima prevenzione anti-influenzale - N.d.T.]

Ovviamente, chiedere alle autorità sanitarie di prendere decisioni razionali è un po' come chiedere ai politici di iniziare a dire la verità. Nel complicato mondo dei profitti e della politica, il pensiero onesto non ha spazio. Risulta più proficuo continuare a mentire a tutto il mondo accatastando miliardi di dollari ogni anno con la vendita di vaccini pericolosi, anche se essi continuano a danneggiare bambini innocenti.

Io spesso mi chiedo ... Quanti bambini morti ci vorranno prima che i genitori si risveglino e si rendano conto che i vaccini anti-influenzali sono pericolosi? La risposta ti può sorprendere: Anche un milione di bambini morti non farebbe cambiare idea alla maggior parte dei genitori perché essi fanno qualsiasi cosa venga loro detta dalle autorità sanitarie, anche razionalmente non ha alcun senso.

La maggior parte dei genitori ha subito un tale lavaggio del cervello da parte del sistema medico che si metterebbero in fila tutti contenti per fare iniettare ai loro bambini farmaci chemioterapici se venisse loro detto che fosse in qualche modo necessario.

In qualche modo i genitori i cui bambini sono stati danneggiati e che potevano persino essere uccisi da questi vaccini possono solo prendersela con sè stessi. Sono stati loro a portare i propri bambini a farsi iniettare adiuvanti chimici e frammenti virali, e dovrebbero informarsi meglio piuttosto che avere fiducia nel governo quando fornisce consigli sulla salute. Il governo alla fine, dice sempre che i farmaci di sintesi chimica ci fanno bene, mentre vitamine, erbe e rimedi naturali sono pericolosi. Ed è il governo che ha approvato proprio questi vaccini che adesso stanno mandando all'ospedale i bambini.

Ogni genitore che ha fiducia nel governo riguardo alla salute del proprio bambini sta facendo rischiare loro una catastrofe. E tale catastrofe potrebbe benissimo costare la vita del loro bambino.

Un'altra fonte per la scrittura di questo articolo è:

Flu jab linked to fits in under fives: officials sull'edizione on line del quotidiano britannico Telegraph



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GLI SCIENZIATI HANNO SCOPERTO COME USARE LE NANOPARTICELLE PER CONTROLLARE A DISTANZA IL NOSTRO COMPORTAMENTO.

DA END OF THE AMERICAN DREAM


Stiamo entrando in un'epoca in cui gli straordinari progressi fatti in campi quali la nanotecnologia, la neurologia, la psicologia, l'informatica, le telecomunicazioni e l'intelligenza artificiale saranno usati dalle autorità governative per controllare la popolazione? Già adesso molti governi nel mondo usano la minaccia del "terrore" come scusa per sorvegliarci, controllare i nostri movimenti e le nostre comunicazioni elettroniche, e costringerci a sopportare "misure di sicurezza" così estreme che persino George Orwell non sarebbe stato in grado di escogitarle. Dunque, cosa accadrà il giorno in cui qualche individuo impazzito farà esplodere realmente un'arma di distruzione di massa in una grande città? La tentazione di usare queste tecnologie emergenti per controllare la gente diventerà pressoché irresistibile. Oggi "controllo della mente" è una brutta parola per molti, ma dopo la prossima serie di "eventi stile 11 settembre" la popolazione chiederà a gran voce che si faccia qualcosa per garantire la sicurezza. Quando la società fronteggerà una vera e propria catastrofe, negli anni successivi i governi di ogni parte del mondo saranno tentati di fare qualsiasi cosa, controllo mentale incluso, per riportare l'ordine. È per questo che alcuni dei più recenti progressi nel campo della nanotecnologia sono così agghiaccianti.

In particolare, ciò che ha scoperto un team di ricercatori dell'Università di Buffalo è veramente allarmante. Ciò che segue è un estratto del loro recente comunicato stampa...

Gruppi di nanoparticelle riscaldate e magnetiche indirizzate sulle membrane cellulari possono controllare a distanza i canali ionici, i neuroni e persino il comportamento animale, secondo una ricerca pubblicata dai fisici dell'Università di Buffalo su Nature Nanotechnology.


Usare le nanoparticelle per controllare a distanza il comportamento animale?

Non serve un dottorato per capire le implicazioni di una tale tecnologia.

Cosa succederebbe se i "nanorobot" che hanno la capacità di controllare le menti umane fossero programmati per individuare e attaccare aree importanti del cervello umano?

Tali "nanorobots" sarebbero così piccoli da non poter essere visti dall'occhio umano e la gente potrebbe venire "infettata" da queste creature senza saperlo.

Orde di questi nanorobot potrebbero essere rilasciate nell'atmosfera o in aree pubbliche e infettare migliaia (o persino milioni) di persone senza che qualcuno se ne accorga.

Se i governi riuscissero a trovare un modo per usare i nanorobot per controllare a distanza le menti della popolazione, potrebbe essere attuato un programma di controllo mentale di massa senza che la gente se ne accorga.

Sì, è proprio così temibile questa tecnologia.

Ma c'é anche di peggio.

Vedete, la nanotecnologia è qualcosa di molto più pericoloso di quanto possiamo immaginare.

Per esempio, se qualcosa va storto e sviluppiamo dei nanorobots auto-assemblanti a crescita velocissima di cui perdiamo il controllo, teoricamente essi potrebbero divorare la vita intera sulla Terra in un battibaleno.

Pensate alla scena finale del recente film di Keanu Reeves intitolato "Ultimatum alla terra" e moltiplicatela per un milione.

Ma anche se non si verificherà uno scenario simile, il potenziale del controllo mentale della nanotecnologia è già abbastanza sgradevole.

Non che altre tecnologie di controllo mentale non siano ugualmente pericolose.

La verità è che si stanno sviluppando tecnologie di controllo mentale di ogni tipo.

I creatori di videogames sono impegnati nello sviluppo di giochi che non siano controllati con joystick o gamepad, bensì con le onde cerebrali. Una tecnologia del genere potrebbe, un giorno, essere usata in senso inverso?

Sicuramente molte persone ormai avranno sentito parlare del MK-ULTRA e di altri programmi di controllo mentale un tempo sviluppati dalla CIA e da altre agenzie governative.

Il governo USA insiste nel sostenere che quei programmi sono stati abbandonati.

Ma dicono la verità?

E cosa stanno sviluppando in segreto altri governi nel mondo?

Ci sono anche altre tecnologie di controllo mentale ugualmente pericolose.

Infatti, molti sostengono che le onde elettromagnetiche, potenzialmente, potrebbero essere usate per controllare i pensieri e influenzare il comportamento. Pensate a cosa potrebbe fare un solo terrorista con una tecnologia del genere.

Ma uno dei progressi più inquietanti è la fusione sempre più crescente di uomo e macchina.

La gente cerca un modo per rimanere più "connessa" a Internet e per molto tempo, e ora qualcuno ha proposto di trovare un modo per connettere direttamente il cervello a Internet. Un recente articolo del sito di Science Channel la mette così...

E se fosse possibile connettere il cervello a Internet, con o senza fili, scaricare informazioni digitali ad alta velocità, e tramutarle automaticamente in formule chimiche che possano essere salvate dalle cellule cerebrali come memoria?


Lo stesso articolo spiega i vantaggi di una tale connessione...

Se potessimo assorbire dati direttamente nella materia grigia a, poniamo, 50 Mb/s - la velocità massima offerta da uno dei principali provider Internet statunitensi - saremmo capaci di leggere un libro di 500 pagine in soli due decimi di secondo.


E i pericoli?

Se Internet finisse per controllarci?

Se un virus veramente aggressivo fosse scaricato nel cervello?

Credete che possa succedere?

Bene, il ricercatore britannico Mark Gasson ha infettato un chip RFID con un virus di computer e ha scoperto che il chip impiantato nella propria mano, una volta infettato dal virus, poteva contaminare i sistemi esterni.

Immaginate se succedesse su larga scala.

E, un giorno, potrebbe. 

Soprattutto ora che ci avviciniamo all'epoca che i futurologi chiamano "La Singolarità".

È difficile definire La Singolarità, ma, in poche parole, molti futurologi credono che la fusione di uomo e tecnologia stia avvenendo a una velocità talmente alta che ad un certo punto i nuovi "trans-umani" diventeranno quasi incomprensibili agli esseri umani. L'idea di base è che fondendo uomo e macchina, i trans-umani diventeranno più intelligenti, più forti, più sani e più potenti di quanto avremmo mai potuto sognare.

Dunque, l'uomo e i computer potranno fondersi completamente un giorno?

Speriamo di no.

Ma persino ora, un numero crescente di persone sviluppa dei modi per marchiare gli umani con microchip RFID.

Infatti, una società chiamata Somark ha sviluppato un inchiostro RFID senza chip all'avanguardia. I loro "tatuaggi RFID" sono applicati usando una matrice geometrica di micro-aghi e un applicatore riutilizzabile con una capsula di inchiostro monouso.

Quanto è facile applicare uno di questi tatuaggi RFID?

Servono da 5 a 10 secondi per tatuare un animale o un umano. Una volta che il tatuaggio è stato applicato, un lettore RFID può leggerlo anche da quattro piedi [ndt. poco più di un metro] di distanza.

Ma chi ha bisogno di un tatuaggio? La IBM ha annunciato che hanno sviluppato un "lettore di codici a barre" che può leggere il DNA.

Molto inquietante.

La verità è che la maggior parte delle persone non vuole farsi leggere il DNA né farsi impiantare dei chip RDIF.

Ma i chip RFID vengono impiantati nelle persone come mai prima.

La realtà è che l'inserimento di microchip negli umani è diventato quasi comune negli Stati Uniti. Per esempio, migliaia di anziani statunitensi che soffrono di Alzheimer, dato che potrebbero allontanarsi da casa e perdersi, hanno impianti RFID. Inoltre, i chip RFID vengono impiantati in molte persone con malattie croniche, cosicché i dottori possono accedere alle loro informazioni mediche velocemente, in caso di emergenza.

La verità è che ci sono persone che si farebbero volentieri mettere un chip. Un editorialista di nome Don Tennant ha recentemente pubblicato un articolo intitolato "Mettimi un chip - per favore!" nel quale ha espresso la sua esaltazione riguardo al fatto che la nuova legge sanitaria di Barack Obama potrebbe includere la copertura per gli impianti di chip RFID che contengono informazioni identificative sul paziente e sulla sua salute. Infatti, Tennant fa questa sbalorditiva ammissione nel suo articolo... 

Quello che posso dire è che sarei il primo a mettermi in coda per un impianto.


Quindi questo è il nostro futuro?

Ognuno avrà molti microchip e impianti?

Ci sarà un giorno in cui i microchip e gli impianti diventeranno obbligatori? 

Dopo tutto, qual è il modo migliore per identificare veramente qualcuno? Le carte d'identità e i documenti possono essere contraffatti o persi. Ma se inserisci un microchip in una persona, come potrà perderlo?

Comunque, sappiamo tutti che il potenziale di abuso di tutte le tecnologie menzionate in questo articolo è veramente molto grande. Se un giorno un regime tirannico venisse in possesso di questo tipo di tecnologie ultra-potenti il risultato potrebbe essere veramente terrificante.

Titolo originale: "Mind Control? Scientists Have Discovered How To Use Nanoparticles To Remotely Control Behavior!"

Fonte: http://endoftheamericandream.com
09.07.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIADA GHIRINGHELLI

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