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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

martedì 30 novembre 2010

La maratona di Londra 2010

 

Queste immagini sono tratte dal video sottostante. 


Un cittadino londinese ha lamentato con delle telefonate, la presenza delle scie chimiche nel manifesto per la maratona di Londra appeso nella metro, col patronato del sindaco di Londra (MAYOR OF LONDON) che per di più è un noto ambientalista. 
   

lunedì 29 novembre 2010

Wikileaks come Wikipedia

Fonte: Climatrix
Il doppio gioco di Wikileaks: 


Numerosi dubbi avvolgono il recente evento 'Wikileaks'. I sospetti non vengono dagli stessi governi tirati in ballo dagli informativi, ma da importanti esponenti della comunità hacker internazionale e da alcuni studiosi di informazione multimediale.
Sul web si legge come Wikileaks possa anche essere stato strumentalizzato dagli stessi poteri che svela, in maniera tale da ottenere, a causa di questo 'Problema', una 'Reazione' tale per cui possano venir indurite (a livello internazionale) le leggi che regolano la diffusione di informazioni a mezzo Internet. Più che l'11 Settembre della diplomazia, come da alcuni è stato chiamato, potrebbe rivelarsi l'11 Settembre della libera informazione sul Web.
In più, la divulgazione di tutto questo materiale riservato (e chissà se veritiero in tutto e per tutto) non farà altro che alimentare forme di guerra psicologica, inasprire le relazioni internazionali, creando ancor più ombre, dubbi, sospetti... in definitiva ancor più caos.

E quello del caos è il gioco preferito di chi vuole sempre più incatenare gli 'uomini' a stretti meccanismi e doveri sistemici, di chi impedisce la nostra libera evoluzione e cooperazione.
...chissà se anche Julian Assange scomparirà come Bin Laden...

domenica 28 novembre 2010

Cosa afferma Stefano Montanari alla domanda sulle scie chimiche

Il prof. Stefano Montanari, direttore scientifico del Laboratorio Nanodiagnostica - Modena, alla domanda sulle scie chimiche, afferma:
"Quando tiro su gli occhi, queste scie le vedo, eh c’è poco da fare, io a volte vedo il cielo a scacchi, lo vedo un po’ dappertutto. Su questo credo che non ci siano dubbi. 
Per dire se questa roba fa bene o fa male - intanto ‘ fa bene’ direi subito di no, ma questo lo dico proprio come preconcetto perché il fumo non fa mai bene, mai, che sia una sigaretta che una scia chimica, non fa bene, tanto che gli animali rifuggono il fumo; siamo solo noi che non lo rifuggiamo.
Io per dire, per dire se questa roba fa bene o fa male.. io devo sapere che cos’è questa roba; non lo so; non lo so. La gente mi dice : "è quella cosa che io ho visto per terra.."; ma io non posso sapere se è vero, se quella roba che hai visto per terra viene dalla scia chimica, viene da una fabbrica, viene da….non lo so.
L’unica cosa che si può fare, e che è tecnicamente possibile, è prelevare un campione di scia chimica; tecnicamente è possibilissimo.
Esistono degli aerei, particolari, che si affittano, si segue quell’aereo e si prende un campione di aria - un campionatore di aria costa 2.000 euro quindi è un apparecchietto semplicissimo - a me basta un campione di quell’aria e allora posso dire qualcosa; senza di questo non posso dire..." 


http://it.truveo.com/Montanari-Inceneritori-e-scie-chimiche/id/4170192500.


fonte: http://www.cieliliberi.blogspot.com/

visita il sito del prof. Stefano Montanari: http://www.stefanomontanari.net

Terapia Simoncini per curare il cancro: L'ennesimo attacco del giornalismo spazzatura di Striscia la Notizia



Ancora una volta il giornalismo spazzatura di Striscia la Notizia, servo dei poteri forti, attacca il Dr. Tullio Simoncini, oncologo italiano di fama mondiale che negli ultimi anni, grazie ai successi ottenuti con la sua terapia basata sul bicarbonato di sodio, è salito agli onori della cronaca internazionale sino a diventare ospite d’onore nelle più grandi convention internazionali sul cancro. (in questo sito ci sono i filmati che attestano quanto da noi affermato).
Alla 36^ Annual Cancer Convention di Los Angeles, svoltasi il 30/08/2008, quasi un migliaio di medici americani hanno fatto, alla fine dell’intervento del Dr. Simoncini, una Standing Ovation per dimostrare la loro solidarietà e ammirazione per chi, da solo, sta affrontando e vincendo la lotta contro il cancro, scontrandosi contro il muro di gomma della medicina ufficiale, troppo interessata a lucrare sulla vita dei malati di cancro.

Guardando questi filmati viene spontaneo chiedersi perché i medici americani siano così entusiasti della terapia Simoncini, mentre in Italia, la medicina ufficiale, lo ha radiato dall’Ordine e lo perseguita!
Evidentemente c’è qualcosa che non funziona: o i medici americani sono tutte persone poco serie, poco preparate, che si lasciano abbindolare facilmente dall’incantatore Simoncini, oppure è in Italia che qualcosa non funziona!…ma visto che i nostri migliori cervelli emigrano tutti in America, la risposta viene da sé!

Nonostante che ogni anno, soprattutto in occasione delle tredicesime di Natale e della denuncia dei redditi di Maggio (periodo in cui ottengono donazioni), gli oncologi della medicina ufficiale sbandierino fantomatiche scoperte e successi che però, come dice sempre il Prof. Veronesi “saranno pronti tra dieci anni”, in Italia la gente continua a morire nell’80/90 % dei casi!

Quanti amici, parenti e persone care avete conosciuto che si sono ammalate di cancro e sono guarite definitivamente con la chemioterapia?  Pensiamo molto ma molto poche, quasi nessuna!
In compenso sono quasi tutte (se non tutte) morte dopo atroci sofferenze dovute alla chemio e alla radioterapia! Per voi questa è una medicina che funziona?

Noi diciamo di no, è solo una medicina che sta facendo arricchire esclusivamente le multinazionali farmaceutiche con il benestare dei nostri politici!
Dove sono i tanti successi sbandierati sui media e, soprattutto, perché la gente, nonostante questi “eclatanti successi della ricerca pubblicizzati sui giornali e nelle interviste televisive”, continua ancora a morire?Ve lo siete mai chiesto? In Italia, a causa di questi interessi, non c’è assolutamente la volontà di risolvere il problema cancro e i pochi medici che si ribellano, che alzano la testa, che studiano nuove terapie rivoluzionarie come quella ideata dal Dr. Simoncini, vengono radiati, sbeffeggiati, ridicolizzati, distrutti umanamente, moralmente ed economicamente!

Il Dr. Simoncini ha avuto la forza di reagire a queste ingiustizie ed ora che la sua terapia è diventata oggetto di interesse a livello internazionale, la cosa comincia a preoccupare tutti coloro che hanno cercato negli anni scorsi di abbatterlo; e quindi ecco di nuovo gli pseudo giornalisti di Striscia, servi del Potere, pronti ad attaccarlo nuovamente per far ridere il pubblico, pronti ad infangare chi invece sta lottando una battaglia solitaria per tentare di salvare la vita di tutti!

A differenza di qualche anno fa, però, nel nostro sito ora potrete trovare circa trenta testimonianze di persone guarite da cancri diversi
; persone che fanno vedere la loro faccia, che dicono cosa è accaduto loro e come sono guarite grazie alla terapia del Dr. Simoncini!

A questo punto ci chiediamo: perché i giornalisti di Striscia, che si definiscono giornalisti imparziali a servizio della verità, per completezza di informazione non intervistano anche le persone dei filmati che dichiarano, documentazione medica alla mano, di essere guarite?
Perché non vanno ad intervistare, ad esempio, il medico siciliano Carmelo Lombardo (la 15^ testimonianza partendo dall’alto), dato per spacciato dalla medicina ufficiale che è completamente guarito con la terapia Simoncini?

La risposta è una sola: “non li intervisteranno mai perché a Striscia e al giornalismo in genere non interessa assolutamente la verità; a loro interessa solo scodinzolare davanti al loro Padrone, perché il loro è un giornalismo spazzatura!

Prova di questo (dell'asservimento dei giornalisti al Potere) è l'articolo apparso su Repubblica il 28 Settembre scorso, il cui paragrafo principale titolava " Il bicarbonato al posto dei chemioterapici", raccontando di come l'Istituto Superiore di Sanità, al simposio dell'International Society for Proton dynamics in cancer, per bocca di Stefano Fais, presidente dell'Ispdc e membro del dipartimento del farmaco dell'ISS aveva affermato che si sta attualmente effettuando in Italia una ricerca per sostituire i chemioterapici con il bicarbonato ed altri antiacidi, molto più economici ed efficaci.
Questo articolo così dirompente, subì una modifica il giorno dopo e scomparvero alcune frasi compreso il titolo "Il bicarbonato al posto dei chemioterapici".
Potete leggere l'articolo originale e quello modificato a questo Link .

Ci chiediamo: ma se anche l'Istituto Superiore di Sanità sta effettuando ricerche sull'uso del bicarbonato per la cura del cancro, perchè si perseguita ancora il Dr. Simoncini che per primo ha indicato questa strada?

Questi esperimenti che stanno avvenendo "in sordina" in campo nazionale, provano solo che il Dr. Simoncini ha sempre avuto ragione nell'affermare che il cancro si può curare con successo con il bicarbonato, senza far soffrire i pazienti e, soprattutto, con una spesa irrisoria di poche centinaia di euro contro i 200.000 euro che complessivamente un malato di cancro costa in 5 anni (tempo di vita medio) alla collettività.

Se sei venuto in questo sito per “ridere” della terapia Simoncini, sappi che noi possiamo dimostrare tutto quello che affermiamo; noi abbiamo prove sull’efficacia della terapia con il bicarbonato, tantissime documentazioni mediche raccolte sia in Italia che all’estero, presso cliniche americane ed europee che hanno adottato questa terapia, prove che la medicina ufficiale e i nostri politici (che dicono sempre di avere a cuore la salute degli Italiani ma che nella realtà non hanno alcun interesse a voler risolvere il problema) fanno finta di ignorare per gli interessi economici che gravitano attorno a questa terribile malattia.
… e l’intervista al Ministro della Sanità da parte delle Iene (Italia 1) sulla tecnica del Prof. Zamboni, boicottato anche lui per aver scoperto un metodo che riesce a guarire immediatamente i malati di sclerosi multipla, ne è la prova!

Tu sei libero di pensare come meglio credi, sei libero di ridere con quelli di Striscia… ma…
dopo esserti divertito poniti questa domanda: quante persone care, figli, fratelli, genitori o amici hai conosciuto che poi sono  in mezzo ad atroci sofferenze per cancro?
Non è ora che questa mattanza legalizzata finisca?
Se minimamente pensi questo, unisciti noi, manda il link di questo sito a tutti i tuoi amici e conoscenti!

Aiutaci a far conoscere questa terapia, per salvare vite umane, per fare in modo che la medicina ufficiale e i nostri politici accettino la sperimentazione clinica!


PS:
Nella Home page del nostro sito ( colonna di sinistra) potete visionare i video di tutti i convegni internazionali ai quali ha partecipato come ospite il Dr. Simoncini, le intervista dei più importanti network americani e 26 video delle testimonianze di alcune delle persone guarite.
Queste, amici di Striscia sono prove, non chiacchiere! Sono il frutto del lavoro, della sofferenza e del sudore di un Medico con due lauree e due specializzazioni, radiato dall'Ordine dai suoi colleghi medici che nel farlo hanno violato l'art. 3 della Legge 08/04/98 n. 94, la dichiarazione di Helsinki del 1989 e la sentenza della Cassazione (Sentenza n.301/2001, Sezione IV, depositata il 25 gennaio 2005), la quale ribadisce il principio della libertà terapeutica del medico!
Un Medico che a prezzo di enormi sacrifici personali sta lottando per salvare la vita di tutti!Provate a smontarle, ...se ci riuscite!!!

...oppure se avete il coraggio della verità (che purtroppo da quello che vediamo vi manca!), perchè non organizzate un confronto pubblico tra il Dr. Simoncini e il suo Team con i vostri esperti?

Noi pensiamo che non avrete mai il coraggio di farlo, perchè ci perdereste la faccia!!!

Perchè un conto è fare giornalismo spazzatura, un altro è farlo seriamente!
 

Cancro e bicarbonato: è in arrivo l’orda dei camaleonti?

Quando Schopenhauer scrisse la storica frase “Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate; secondo: vengono violentemente contestate; terzo: vengono accettate dandole come evidenti”, si dimenticò di spiegare un passaggio molto importante, che avviene nella terza fase: poichè coloro che “danno per evidenti” le nuove verità sono gli stessi che fino a ieri le contestavano con accanimento, costoro debbono trovare un modo per “allinearsi” alla nuova verità senza apparire in contraddizione con sé stessi.

In altre parole, non potranno semplicemente dire “Sì, l’eretico aveva ragione”, ma dovranno scovare un “sì, però”, di qualunque tipo, che permetta loro di salvare la faccia nel momento di doverlo riconoscere. Altrimenti sarebbero dei veri uomini e non dei ”quaquaraquà”.

Chi ha visto “Il conformista” difficilmente potrebbe trovare un esempio migliore nel quale l’uomo – con la “u” minuscola – riesca a calpestare le proprie convinzioni, tradire i propri amici e rinnegare il suo stesso passato, pur di restare a galla in una società che muta rapidamente sotto i suoi occhi.

Di solito sono i dinosauri, incapaci di adattarsi al nuovo ambiente, ad andarsene con un botto. I camaleonti invece riescono sempre ìn qualche modo a sopravvivere.

E’ presto per dire se questo accadrà anche con il caso Simoncini – l’eretico che osa sostenere di poter guarire il cancro ...

... con il bicarbonato – ma bisogna riconoscere che certi indizi stanno diventando troppo ingombranti per essere ignorati.

Già lo scorso anno, era uscita una rispettabilissima ricerca medica – “peer-reviewed”, ovviamente - che confermava l’efficacia del bicarbonato contro il cancro nelle cavie di laboratorio. Pesantemente ignorata dai detrattori di Simoncini - ancora troppo impegnati nella fase 2 della loro battaglia per riuscire a ragionare – la notizia, di fatto, confermava che l’oncologo romano tanto lontano dalla verità non dovesse essere andato.

Ma la notizia uscita ieri sul quotidiano "La Repubblica", rispetto a quella dell’anno scorso, è stata semplicemente clamorosa:

"Una molecola disorienta il cancro". E sulle terapie si punta sugli antiacidi.

È in grado - sono le conclusioni di uno studio pubblicato su "Nature" - di far ignorare ai geni del tumore il loro "manuale di istruzioni interne", arginando così la diffusione della malattia. Ma sul fronte della ricerca non è tutto. In Italia sono partiti i primi due trial clinici per sostituire i chemioterapici con i farmaci per l'acidità di stomaco.

Il primo paragrafo dell’articolo così recitava:

ROMA - La ricerca guarda al tumore e continua a cercare possibili alterazioni genetiche in grado di originare il cancro ed a pensare a farmaci che, individuando queste modificazioni, interrompano la malattia. L'ultima novità in questo campo arriva da "Nature": un gruppo di studiosi statunitensi ha creato in laboratorio una molecola che, riuscendo a far ignorare ai geni del cancro il loro 'manuale di istruzioni interne', blocca la proliferazione delle cellule cancerose. Ma non è tutto, poiché sul fronte della ricerca farmacologica dall'Istituto superiore di sanità arriva una notizia: i farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia.

Notiamo innanzitutto come due notizie simili – la “nuova molecola” e gli “antiacidi” – vengano rimescolate in modo apparentemente casuale nello stesso articolo. Ma come – viene da domandarsi - fino a ieri il cancro era una malattia “incurabile”, oggi avremmo addirittura due soluzioni diverse per sconfiggerlo e ne facciamo un articolo unico? Le due notizie non meriterebbero piuttosto un articolo di dieci pagine ciascuno?

No, non se l’intenzione è quella di far passare la vera notizia bomba – cioè la seconda – nel modo più naturale ed impercettibile che esista e cioè nascondendola fra le pieghe fumose della prima. Di “nuove molecole” capaci di bloccare la replicazione della cellula cancerosa, infatti, sentiamo parlare ormai da anni – parole tante, fra l’altro, ma risultati davvero scarsini – mentre il fatto che il bicarbonato possa addirittura “sostituire la chemioterapia” non è proprio una cosa risaputa a livello ufficiale.

Anzi, qualcuno forse ricorderà che un certo dott. Simoncini fu radiato dall’Ordine dei Medici Chirurgi, nel 2002, proprio “per aver somministrato bicarbonato a pazienti affetti da patologie neoplastiche a fini terapeuticì”.

Che cosa è successo, in soli otto anni, da aver cambiato così radicalmente lo stato delle cose?

E’ successo, evidentemente, che il camaleonte sta lentamente entrando in azione. Fingendo di dimenticare tutto quello che Simoncini va dicendo da più di vent’anni, l’oncologia ufficiale si appresta a “scoprire” ex-novo quella che evidentemente sta diventando una verità innegabile e cioè l’efficacia del bicarbonato contro i tumori.

Prepariamoci quindi ai famosi “sì, però”, perché non ci sarà assolutamente nessuno, fra i detrattori originali di Simoncini, che avrà l’onestà di riconoscere che il folle eretico avesse semplicemente ragione.

Avremo, ad esempio, quelli che diranno: “Sì, ma comunque lui sbagliava la diagnosi, perché non è vero che sia la Candida a causare i tumori”. Pensate solo al paradosso momumentale che si presenterebbe in quel caso: un medico folle sbaglia a diagnosticare la causa dei tumori, ma imbrocca per caso la cura! Ci sarebbe da ridere per cinquecento anni consecutivi, specialmente di fronte al fatto che coloro che credono invece di aver individuato la causa dei tumori non riescono a trovare una cura nemmeno a pagarli. (Ma poi, scusate, anche se risultasse che la causa è un’altra, che cosa è più importante: che Simoncini si sia sbagliato sulla causa o che riesca comunque a curare il cancro?)

Eppure, vedrete quanti ex-detrattori di Simoncini si aggrapperanno a questa scappatoia o ad altre simili, con giri più o meno fumosi di parole, nel momento di compiere la fatidica transizione alla terza fase.

Il camaleonte, non dimentichiamolo, non riesce mai a provare vergogna per sé stesso, poiché nel momento in cui muta la pelle cambia anche la “memoria interiore” di quello che lui è stato fino a quel giorno. E’ lì che avviene il vero tradimento della persona: quel buffo ramarro che ha stupidamente imprecato alla Luna per anni non è più lui, ma un altro, un “cretino qualunque”, del quale arriverà magari persino a prendersi gioco.

Nel frattempo, assisteremo quasi certamente alla scomparsa dal linguaggio parlato della parola “bicarbonato”, che verrà progressivamente sostituita dal termine “anti-acido” o consimili. Ne volete una dimostrazione? Nell’articolo originale di Repubblica il quarto paragrafo iniziava così:

“Il bicarbonato al posto dei chemioterapici. [Grassetto nell’originale]. I farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia.”

Ma qualcuno deve essersi accorto che non si può dare troppo merito al bicarbonato - almeno non così apertamente – ed ecco che in serata il capoverso era già stato cambiato in questo modo:

Gli antiacidi al posto dei chemioterapici? [Grassetto nell’originale]. L'altra ricerca riguarda i farmaci antiacidità. Gli inibitori della pompa protonica generalmente adoperati per le ulcere gastriche potrebbero sostituire la chemioterapia.”

Nel giro di poche ore, il bicarbonato è diventato un “antiacido” generico, la frase “persino il bicarbonato” è scomparsa e la “pompa protonica” è rimasta l'unica a fare concorrenza alla chemioterapia. Visto come si fa in fretta ad adeguarsi ai tempi che cambiano?

Peccato che la frase “persino il bicarbonato” sia rimasta in qualche modo “impigliata” nel testo del primo paragrafo – forse il correttore, nell’agitazione del momento, non se n’è accorto - rendendo così ancora più palese l’intenzione di cambiare a posteriori le carte in tavola. (*)

Come dice il famoso proverbio cinese, “sè pegio la topa del buso”.

Massimo Mazzucco


* Ringraziamo tutti gli utenti che ci hanno segnalato tempestivamente l’articolo originale, permettendo così di salvarlo prima che venisse modificato. (Luogocomune rules!)

L’articolo [ LINK ] come appare su “Repubblica” al momento di pubblicare il nostro.

L’articolo originale [ LINK ] nella nostra copia cache (scaricare e szippare, poi aprire RepubblicaOrig.html).

Oppure la videata [ LINK ] dell'articolo originale.


Fonte: Luogocomune.net 

La rivolta degli scienziati - la menzogna del global warming (video)


     

sabato 27 novembre 2010

The cumuli proof (filmed by Niko)


Where do contrails form?

Contrails are human-induced clouds that only form at very high altitudes (usually above 8 km - about 26,000 ft) where the air is extremely cold (less than -40°C). Because of this contrails form not when an airplane is taking off or landing, but while it is at cruise altitude. (Exceptions occur in places like Alaska and Canada, where such very cold air can sometimes be at or near ground level.) 


http://asd-www.larc.nasa.gov/SCOOL/contrails.html (meno informazioni)
Visualizza commenti, video correlati e altro ancora

giovedì 25 novembre 2010

Sclerosi multipla e CCSVI. La parola ai malati.






discussione su una intervista di un professore padovano apparso sul sito internet dell'AISM

Studi Dr. Chung: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20...
L'intervista: http://www.aism.it/index.aspx?id_area...
Per maggiori informazioni sulla CCSVI: http://www.ccsvi-veneto.org
Per informazioni sull'esame diagnostico con l'eco color doppler: http://www.ccsvi-veneto.org/comunicaz...

Sclerosi multipla. Da Harvard ulteriore conferma dell'ipotesi Zamboni.



Acquapendente, Santo Sepolcro e magione templare

MAGNITUDO(ML) 1.9 - LAZIO - VITERBO
25/11/2010 09:03:18 (ITALIANA)
25/11/2010 08:03:18 (UTC)

http://cnt.rm.ingv.it/data_id/2215112030/event.php


Acquapendente - Chiesa del Santo Sepolcro


La cattedrale, consacrata nel 1149, è dedicata al Santo Sepolcro e dipendeva direttamente dalla basilica di Gerusalemme. Edificata accanto all’omonimo monastero benedettino all’inizio dell’XI secolo e fortemente rimaneggiata nel ‘700, è la principale testimonianza del ruolo avuto dalla cittadina per i pellegrini che qui transitavano e trovavano assistenza. Ad Acquapendente infatti sono documentati anche una magione dei Templari e tre ospedali per i viandanti.
L’interno si presenta a croce latina con tre navate divise da pilastri, dal presbiterio si accede alla grandiosa cripta di impronta romanica, 24 basse colonne, ornate di capitelli scolpiti con figure animali e vegetali, sorreggono volte a crociera gotiche e dividono l’ambiente architettonico in tre navate trasversali e nove longitudinali; gli affreschi presenti nella cripta risalgono al XIII secolo.
Una doppia scalinata conduce alla parte più antica della chiesa: il sacello a forma di edicola che custodisce le reliquie del Pretorio di Gerusalemme. Realizzato con le stesse dimensioni e il medesimo orientamento del sepolcro gerosolimitano, divenne esso stesso meta di devozione e di pellegrinaggio

http://www.francigenalazio.movimentolento.it/it/resource/poi/acquapendente-chiesa-del-santo-sepolcro/

link alla fonte: http://angheran.blogspot.com/

mercoledì 24 novembre 2010

Anteprima nazionale: sono arrivati gli alieni!

Secondo quanto affermavano diversi siti internazionali e nazionali, che si occupano di ufo e misteri, il 24.11.2010 cioè ieri, gli alieni avrebbero dovuto rivelarsi alla terra. 

Comunque gli alieni sono qui già da molto tempo, eccone alcuni esemplari. 


I TELETUBBIES!!!

martedì 23 novembre 2010

Wireless e Nanoparticelle attaccano gli Alberi!

Traduciamo un articolo di René Schoemaker che, se confermato, acclarerebbe la connessione distruttiva delle nanoparticelle presenti nell'atmosfera (la cui origine è da ricercare, a nostro parere, nei 'termovalorizzatori' e nelle irrorazioni chimiche) con le emissioni a radio onde emesse dai dispositivi Wireless. Nell'articolo infatti si parla di nanoparticelle 'così piccole da attaccare gli organismi' (PM 0,5-5) sappiamo però che il traffico veicolare non produce queste particelle limitandosi a generare quelle un pò più grandi (intorno ai PM10). Che effetti hanno allora sull’uomo? Quale potrebbe essere il fine ultimo di inficiare le specie vegetali nel nostro emisfero? A fondo pagina il link del sito della città olandese, Alphen aan den Rijin, promotrice di questa ricerca:

'Ricerche affermano che le onde emesse dagli impianti Wi-Fi fanno ammalare gli alberi. Gli alberi urbani si stanno ammalando a causa delle radiazioni wireless dei networks e dei telefoni cellulari.
Le radiazioni emesse dai networks Wi-Fi sono pericolose per gli alberi, causando significative variazioni nel loro sviluppo e fessure nelle loro cortecce, come ha assodato un recente studio olandese. Tutti gli alberi a foglie caduche nel mondo occidentale sono affetti da tali disturbi, come confermato dagli studi dell’Università di Wageningen. La città di Alphen aan den Rijn ha commissionato le ricerche 5 anni fa dopo che erano state osservate inspiegabili anomalie negli alberi attribuite inizialmente ad un virus o a infezioni batteriche. Test addizionali hanno trovato questi stessi disturbi in tutto il mondo occidentale. In Olanda, il 70% degli alberi presenta gli stessi sintomi mentre, cinque anni fa erano solo il 10%. Anche gli alberi delle foreste ad alta densità ne sono affetti.
Attorno ai campi elettromagnetici creati dai telefoni cellulari e dalle linee Wi-Fi operano anche delle finissime e pericolose particelle emesse dal traffico veicolare. Queste particelle sono così piccole da entrare facilmente negli organismi.
Lo studio ha monitorato 20 alberi di frassino esposti a vari fonti di radiazioni per un periodo di 3 mesi. Gli alberi posti più vicini alla fonte radio Wi-Fi hanno dimostrato una "lucentezza plumbea" sulle loro foglie, causata dalla morte dell'epidermide superiore e inferiore delle foglie. Ciò potrebbe portare alla morte di parti delle foglie. Lo studio ha anche scoperto che le radiazioni Wi- Fi potrebbero inibire la crescita delle pannocchie del mais.

I ricercatori hanno segnalato la necessità di effettuare ulteriori studi per confermare questi risultati e per determinare gli effetti a lungo termine delle radiazioni sugli alberi.'
  

ELF-VLF audio file: Un contributo

traduzione dell'articolo 

ELF-VLF audio file: Un contributo

Clifford E Carnicom
27 Marzo 2003


I seguenti file audio sono il risultato di una ricerca a cura di un membro del “Message Board” collegato al sito www.carnicom.com (nick name: Renegade19). È di notevole interesse in quanto fornisce una giusta interpretazione audio dei modelli d’impulso ELF e VLF che sono stati recentemente catturati. Si prega di visionare la pagina intitolata VLF commutazione d’impulso per addizionali informazioni di questa particolare sessione.

Il mio apprezzamento è esteso a questo ricercatore per gli sforzi che sono stati fatti per ampliare la nostra conoscenza della natura di questi segnali elettromagnetici. Questo mezzo di trasformazione è considerato come un contributo significativo.

La registrazione dei dati sulla prima sessione (ELF) è durata circa 5 minuti. Il file audio è compresso a circa 30 secondi. La registrazione dei dati sulla seconda sessione è durata circa 15 minuti. Il file audio, al contrario, comprime questa sessione in circa 45 secondi. I dati della registrazione della terza sessione è stata di circa 45 minuti, che è stata anche convertita in un file audio di meno di 1 minuto. Tenete presente in mente, quindi, che questi file audio sono compressi nel tempo in un fattore da 5 a 50. Alcuni modelli audio ripetitivi possono essere individuati con la versione audio di questi dati.

Il modello d’impulso è chiaramente di natura artificiale, e i lettori sono invitati a consultare il documento dal titolo La Terra è l'antenna e impulsi VLF e HAARP come argomenti correlati.

ascolta:






Fonte antenna: L'essere umano

ELF dati registrati 032.103 a ca. 2130.
Asse X: Osservazione N. (1 al secondo)
Asse Y: frequenza in hertz.
Corrisponde a ELF File Audio I 
Questo file audio è stato creato con una scansione verticale dei dati. 
Le regolari suddivisioni multiple di 4 Hz possono essere nitidamente ascoltate.




Impulsi a bassissima frequenza di commutazione osservati e registrati a Santa Fe, NM 030103 a ca. 1500.

Asse X: Osservazione numero (1 osservazione al secondo)
Asse Y: frequenza del monitoraggio in kilohertz (kHz)
Corrisponde al VLF file audio I






Impulsi a bassissima frequenza di commutazione osservati e registrati a Santa Fe, NM 030103 a ca. 1500.

Asse X: Osservazione numero (1 osservazione al secondo)
Asse Y: frequenza del monitoraggio in kilohertz (kHz)
Corrisponde al VLF File audio II 



lunedì 22 novembre 2010

Un pianeta in evoluzione



Per quanto tempo ancora possiamo continuare a far finta che le onde radio non siano nocive per la nostra salute. La corsa al nuovo cellulare sembra non terminare… 
Le persone assomigliano a  robot, telecomandate da chissà quale frequenza.
Cosa non faremmo pur di avere il software aggiornato per il “download” di suonerie e di video games… 
Cellulari, tralicci, antenne, wireless, wi-fi, il tumore è servito.  
Il pianeta Terra è come un pollo, preparato al microonde! 


domenica 21 novembre 2010

Come è andata la manifestazione di ieri a Roma contro le scie chimiche

Gli attivisti che si adoperano contro le operazioni comunemente conosciute come ‘scie chimiche’ sono di varia estrazione. Provengono da zone diverse del paese, soprattutto dagli estremi di esso:coste e zone montuose. Evidentemente da queste parti dello stivale le attività di irrorazione risultano esser più visibili. Molti di loro, ma non tutti, associano il fenomeno ‘scie’ con le emissioni di radio onde del progetto HAARP.
Molti sono sicuri sugli scopi di queste operazioni clandestine ed affermano che siano sistemi d’arma climatica. Altri di loro invece sono sicuri che questa nuvola metallica serva soprattutto a propagare radio-onde allo scopo di effettuare un controllo mentale di massa. Altri invece non sono sicuri di nulla. Una parte di loro, per così dire, sono cripto-ufologi, ossia sono sicuri dell’interferenza aliena in queste operazioni ma preferiscono non palesare la loro convinzione. Alla Manifestazione di ieri, solo uno striscione urlava: ‘Piero Angela, noi sappiamo…’ ed alla fine del testo compariva, inquietante, una faccia di un ‘grigio’. Una parte degli attivisti teme queste interpretazioni per paura di cadere nel ridicolo e stigmatizza questi interventi. A parte questi distinguo però possiamo dire che un movimento esiste! Esiste cioè una piccolissima fetta della popolazione italiana che è pronta a scendere in piazza, in modo totalmente pacifico, per protestare affinché cessino tali irrorazioni o, perlomeno, perché se ne possano conoscere scopi e composizione.
Il movimento dialoga con le sue varie componenti che giungono da ‘luoghi’ diversi e tradizionalmente distanti dell’attivismo politico, anzi, alcuni non sono proprio attivisti politici e questo fa ben sperare. Alla Manifestazione di ieri, a cui dedicheremo uno spazio apposito, c’erano un centinaio di persone, forse qualcosa di più, una trentina di poliziotti e carabinieri, allietati da musica classica intercalata dalle parole degli autori del blog cieliliberi e da un intervento telefonico di Rosario Marcianò. Mai manifestazione è stata più serena e rispettosa delle esigenze della città, in effetti si è trattato di un piccolo sit-in e di una occasione di incontro tra blogger e persone unite dall’incredulità e dal risentimento per essere sottoposti a tali fumigazioni e per protestare contro il clima di colposo silenzio delle autorità sul tema. Un evento positivo in cui è stata rappresentata tutta l’Italia delle persone accorte, ancora e stranamente non totalmente decerebrate. Evviva! Alla prossima ragazzi e grazie a tutti. P.S. A breve alcune foto dell’evento e maggiori dettagli.


La cittadina di Hérouville-Saint-Clair ha abolito il wi-fi nelle scuole e posto dei lmiti alle emissioni delle antenne di wi-fi e telefonia mobile

L'edizione on line del quotidiano libération ci avverte in un suo articolo dello scorso anno (Hérouville-Saint-Clair coupe le wifi à l'école) che il paese di Hérouville-Saint-Clair, una cittadina di 24.000 abitanti, ha proibito l'uso del wi-fi a scuola, dopo che tale tecnologia era già stata implementata; una scelta coraggiosa da parte di un sindaco una volta entusiastico sostenitore del collegamento senza fili ad internet.

Hérouville-Saint-Clair toglie il wifi a scuola 

La municipalità  [il termine municipalità in Francia designa il comune, o più precisamente la parte esecutiva del consiglio comunale, ovvero il sindaco e gli altri consiglieri comunali delegati, che corrispondono alla nostra giunta - N.d.T.] di questa cittadina di 24.000 abitanti sorta di recente, situata nell'agglomerato di Caen (Calvados) intende «applicare il principio di precauzione».


La municipalità  di Hérouville-Saint-Clair (gestita da un sindaco del Modem, Mouvement Démocrate, ovvero Movimento Democratico)  toglierà l'internet senza fili nelle scuole entro la fine dell'anno, ha annunciato lunedì la giunta, quattro giorni dopo il lancio del "Grenelle des ondes" a Parigi [Il Grenelle des ondes è un progetto governativo mirante alla rimessa in discussione del problema della telefonia mobile, del wifi, e dei potenziali pericoli ad essi collegati - N.d.T]. «Noi applichiamo il principio di precauzione. Il nostro ruolo è quello di proteggere la salute della gente», dichiara il sindaco Rodolphe Thomas.

In questa cittadina  di 24.000 abitanti situata nell'agglomerato di Caen, il wifi permetteva alle scuole di collegarsi senza fili ad internet, attraverso il comune [ovvero attraverso una connessione senza fili che partiva da un'antenna installata sul municipio, vedi foto accanto - N.d.T.]. La dozzina di siti interessati [ovvero di scuole che utilizzavano il wi-fi - N.d.T.] avrà ormai un accesso individuale a Internet [e col cavo, non più senza fili ovviamente - N.d.T.].

La municipalità finanzierà inoltre una dozzina di misure di campi magnetici nel comune per un totale di 4/5.000 euro. L'obiettivo è quello di cambiare o spostare certe antenne se il campo è troppo forte

«Faremo ricorso al tribunale» se gli operatori rifiuteranno di farlo, afferma la municipalità.

Fonte agenzia AFP



Ulteriori  notizie su quanto avvenuto in quella cittadina le possiamo apprendere dal sito dello stesso movimento democratico cui appartiene il sindaco di Hérouville-Saint-Clair.

Qui di seguito la traduzione dell'articolo Hérouville-Saint-Clair s'attaque aux antennes relais del 28 aprile 2009.

Il sindaco di Hérouville, Rodolphe Thomas (il secondo da sinistra nella foto a fianco) ed i consiglieri vogliono limitare l'impatto delle antenne.

La municipalità applicherà un principio di precauzione riguardo alle onde emesse dalle antenne. Prima misura: eliminare il wi-fi dalle scuole primarie.

Precauzione
«Le onde elettromagnetiche hanno degli effetti sul sistema nervoso ed immunitario. Esse possono causare disturbi del comportamento e del sonno. Esse sono anche all'origine dei rischi di leucemia infantile e di tumori cerebrali». Ispirandosi allo studio «Bioinitiative» realizzato da un collettivo internazionale di 14 scienziati nel 2007, i consiglieri di Hérouville-Saint-Clair si preoccupano della nocività di queste onde. Anche se nessun caso di questo genere è stato ancora rilevato ad Hérouville, i consiglieri preferiscono applicare un principio di precauzione nei riguardi delle antenne.
Dozzine di antenne
Con le nuove tecnologie, queste onde sono dappertutto: GSM et 3G per la telefonia mobile e Wi-Fi e Wimax per internet. A Hérouville-Saint-Clair, cittadina dell'agglomerato di Caen, diverse dozzine di antenne circondano gli abitanti.

Antenne molto care
Installate un'antenna sul tetto di un immobile ha un costo : 100.000 €. In seguito gli operatori devono pagare l'affitto di questo spazio che è dell'ordine di 1.500 / 2.500 € al mese. Per limitare le loro spese, gli operatori riducono il numero delle antenne e aumentano l'emissione delle onde [ovvero l'intensità delle onde emesse da una singola antenna - N.d.T.].

Misurare la nocività
La municipalità ha appena aderito a Robin des toits [Robin dei tetti] e alla Criirem, due associazioni che lottano per la sicurezza sanitaria delle popolazioni esposte alle nuove tecnologie di telecomunicazione senza fili. Per evitare il sistema «pernicioso» o l'emettitore di onde ed anche per controllarlo, il comune ha chiesto a queste due strutture indipendenti di fare delle misure all'interno della città.

Norme d'esposizione
«Il limite di esposizione raccomandato dalle norme di legge è di 0,6 V/m (volt al metro). In Francia, il limite massimo autorizzato è di 41 V/m», spiega Philippe Le Boulanger, direttore del servizio informatico. Se la nocività delle onde divenisse troppo elevata, il comune «non esiterebbe a ricorrere al tribunale per obbligare gli operatori a ritirare le loro antenne», afferma il sindaco.

Soppressione del Wi-Fi nelle scuole
Dal momento che i più giovani sono i più colpiti dalle onde, il comune eliminerà il sistema Wi-Fi dalla sua dozzina di scuole primarie. Questa tecnologia, che permette di accedere senza fili ad internet, sarà rimpiazzata dall'ADSL fornito attraverso le fibre ottiche. Malgrado questa precauzione, i bambini resteranno esposti alle onde. Perché il Wi-Fi è dappertutto e le emissioni delle antenne possono arrivare a centinaia di metri di distanza.

Campagna d'informazione
Il sindaco distribuirà un opuscolo con dei consigli per gli utilizzatori: evitare di mettere il cellulare nella tasca dei pantaloni, scegliere accuratamente il proprio telefono portatile, utilizzare il kit per avere le mani libere [microfono ed auricolare - N.d.T.]. «Non si tratta di spaventare ma di sensibilizzare» ha concluso Laurent Mata, incaricato del sindaco per lo sviluppo sostenibile.

Émilie CHASSEVANT - Francia dell'Ovest, martedì 28 aprile 2009

Per saperne di più potete guardare il documentario dell'emittente privata Citizen TV: Les antennes relais inquiètent les riverains à Caen (ovvero Le antenne preoccupano i riveraschi di Caen).

[Il video qui sotto è in francese, ma in ogni caso l'ho registrato e se volete potete scaricarlo da in formato .mov o in formato .avi (circa 12 Megabyte entrambe le versioni) - N.d.R.]


Caen : Les antennes relais inquiètent les riverains
Caricato da cityzentv



Qui sotto invece un altro video, un servizio dell'emittente canadese Global TV sempre sul problema della nocività delle emissioni elettromagnetiche delle antenne per il wi-fi. Anche questo video si può scaricare in formato .flv oppure in formato .avi (circa 8 Mega byte entrambe le versioni). Appena possibile curerò una traduzione dei due video.



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