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domenica 2 gennaio 2011

DILUVIO UNIVERSALE IN AUSTRALIA: 22 CITTA' SOMMERSE, EXPORT A RISCHIO

Duecentomila persone in fuga dalle loro abitazioni, 22 città sommerse dall'acqua, gli elicotteri Black Hawk dell'esercito australiano che portano viveri e aiuti agli sfollati. Il Queensland, la parte nordorientale dell'Australia, è in ginocchio. Devastata dalla più grande inondazione degli ultimi 50 anni. Un disastro di proporzioni bibliche, spiega Andrew Fraser, capo del Dipartimento del Tesoro dello Stato. Tocca a lui stimare i danni, almeno 1 miliardo di dollari, dice, ma poi chiarisce che siamo solo all'inizio. Diluvia da 15 giorni, colpa della corrente La Nina che ha raffreddato le acque nell'Est del Pacifico e provocato piogge torrenziali. La gente o ha lasciato le abitazioni o osserva i fiumi gonfiarsi a dismisura. Ben sei corsi d'acqua hanno superato gli argini.
La pianura del Queensland è punteggiata dei tetti delle fattorie che spuntano da un mare d'acqua dolce e di fango e di detriti. Il Fitzroy River, il secondo bacino australiano è di oltre 9 metri sopra il suo livello, minaccia 4 mila abitazioni e mercoled raggiungerà il culmine. Ma intanto ben il 40% di Rockhampton, la cittadina di 75 mila abitanti tagliata dal corso d'acqua, è sommersa. L'aeroporto è chiuso e le strade principali - diventate in realtà corsi d'acqua navigabili con piccole barche anzichè dai possenti pick up - non saranno agibili prima di dieci giorni. Significa isolamento, e per questo l'esercito è stato mobilitato per portare aiuti, cibo, medicine, generi di conforto, alla gente prigioniera delle acque. A Emerald, il fiume Nagoa ha sommerso l'80% del municipio, mille case sono state sgomberate. Fraser parla di disastro di proporzioni bibliche non solo per la potenza dell'acqua, e per il fatto che la fine non si scorga, ma anche per l'estensione. La zona colpita infatti è grande quanto Francia e Germania messe insieme. Le autorità hanno avvertito la popolazione a prestare attenzione a coccodrilli e serpenti alla deriva e che avranno trovato riparo o piuttosto un ambiente accogliente nelle case inondate dove il cibo non manca.
20 Minuten-On-line-News Schweiz
Gravemente colpite le miniere di carbone, una delle voci principali dell'economia locale. Società come l'Anglo American e la Rio Tinto sono state costrette a rallentare o fermare la produzione. Danneggiate le piantagioni da zucchero e cos a rischio c'è l'export dello zucchero grezzo di cui l'Australia è leader mondiale. Il porto di Bundaberg è chiuso e, spiega uno dei dirigenti dell'industria, se non riaprirà a breve causerà pesanti danni. A Bundaberg ieri si è recata Julia Gillard. La premier ha parlato di disastro naturale e annunciato lo stanziamento di fondi per 1 milione di dollari, un sesto di quanto finora richiesto dalle autorità cittadine. Ci sono molte cose da fare e le faremo, ha detto Gillard. Agli australiani è giunto anche il messaggio di solidarietà della Regina Elisabetta II. Incalcolabili i danni all'agricoltura, il raccolto di granoturco sarà, nella migliore delle ipotesi, dimezzato e i prezzi invece subiranno secondo le prime stime un rialzo del 45%, il massimo balzo all'insù dal 2007. Il paradosso di questa inondazione record è l'altra metà dell'Australia rischia di bruciare. Le temperature hanno superato i 40 gradi. Nello Stato di Vittoria e nella South Australia i vigili del fuoco hanno preparato piani di evacuazione nel caso i focolai, finora domati, dovessero riprendere.


fonte: www.clandestinoweb.com


Ecco la festa di capodanno più costosa del mondo: una tradizione a Sydney che è in contrasto al richiamo di donazioni del 29.12.2010 da parte del governo per il disastro verificatosi al Nord a Natale.


Dopo l'alluvione le tempeste: L'ufficio meteorologico australiano ha dato l'allerta per una nuova tempesta davanti alla costa ovest che potrebbe diventare un ciclone. E così le multinazionali del petrolio, la Woodside Petroleum, la Apache Energy e la Chevron Australia hanno deciso ieri di fermare per il momento la estrazione del greggio.


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1 commento:

Doriano54 ha detto...

Questa è davvero una notizia sconfortante...e mi assale un dubbio atroce,se penso che tutto questo massacro possa far parte dell'ormai famoso e malefico "progetto" per la modificazione del clima sul ns Pianeta..!
PS.ORMAI E' NOTO CHE ALLUVIONI,TERREMOTI,TSUNAMI ED ALTRE CALAMITA' COSI'DETTE NATURALI..POSSONO ESSERE PROVOCATE A PIACIMENTO DA MENTI CONTORTE E PERVERSE..SOLO PER IL PIACERE DI DISTRUGGERE..!!
MANIPOLAZIONE DEL CLIMA=ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA..!

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