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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

sabato 5 febbraio 2011

Informazioni su campi elettromagnetici e stress


I campi elettromagnetici influenzano negativamente i sistemi corporei
I campi elettromagnetici attivano le reazioni del corpo allo stress e producono cambiamenti in pressoché ogni funzione vitale, compreso un declino significativo del sistema immunitario. I campi elettromagnetici hanno un impatto negativo anche sui sistemi cardiovascolare, endocrino, della crescita e nervoso centrale.


Cross Currents: The Perils of Electropollution, the Promise of Electromedicine,

Dott. Robert O. Becker, 1990


Impatto a breve ed a lungo termine
I ricercatori dell’Università del Washington hanno scoperto che un’esposizione prolungata a campi magnetici di basso livello, come quelli generati da asciugacapelli, caffettiere elettriche e termocoperte, può danneggiare il DNA delle cellule cerebrali. I professori di bioingegneria Henry Lai e Narendra Singh hanno anche scoperto che un’esposizione continuata porta all’autodistruzione delle cellule, che sono incapaci di ripararsi. Questo conferma i risultati di uno studio del 1995 condotto ad oltre 10 volte l’intensità per sole due ore. Lo studio suggerisce che gli effetti sono cumulativi, cioè che la durata può danneggiare quanto l’intensità. "Nella vita reale, la gente è esposta in dosi basse…" sostiene Lai. "Noi abbiamo scoperto che, con il passare del tempo, gli effetti si possono sommare".


Studio: Exposure to Low-level Magnetic Fields Damages DNA,

USA Today Newspaper, 2004


Sintomi dello stress elettromagnetico
“…c’è stato un enorme aumento dell’elettrificazione artificiale, attraverso cavi elettrici, reti di comunicazione ed elettrodomestici, ed il risultato è lo stress elettromagnetico. Il sistema di comunicazione energetica del corpo ne è influenzato, e questo porta ad un affaticamento cellulare. Si pensa che l’esposizione a breve termine alle fonti elettromagnetiche causi sintomi quali stanchezza, cefalee e vertigini, mentre l’esposizione a lungo termine affligge il sistema immunitario e può portare a tumori, malattie cardiovascolari ed anomalie congenite.”


—Dott. Mark Atkinson, medico

Positive Health Magazine, Gennaio 2002


Radiazioni dannose provenienti da telefoni cellulari
Numerosi segnali d’allarme compaiono nelle ricerche del dottor Carlo: che i telefoni cellulari interferiscono con i pacemaker, che il cranio in via di sviluppo dei bambini viene penetrato profondamente dall’energia emessa dai telefoni cellulari, che la barriera di sangue che previene l’invasione del cervello da parte di tossine può essere compromessa dalle radiazioni emesse dai cellulari, e, cosa ancor più scioccante, che le radiazioni prodotte da frequenze radio creano nelle cellule sanguinee umane dei micronuclei, un tipo di danno genetico noto per essere un segnale diagnostico per il cancro.


Cell Phones: Invisible Hazards in the Wireless Age:

An Insider's Alarming Discoveries about Cancer and Genetic Damage.
George Carlo e Martin Schram, 2002


Crollo del sistema immunitario
Il dottor Hans Selye ci ha avvertito tempo fa che le persone sottoposte a continuo stress ambientale riordineranno la loro omeostasi in base alla reazione allo stress. Queste persone soffriranno di problemi fisiologici ricorrenti come risultato del fatto che il sistema neuro-ormonale e costantemente calibrato per reagire al problema. Se questa situazione si protrae, dopo poco tempo lfintero sistema immunitario inizia a crollare.


The Stress Concept: Past, Present and Future.

Hans Selye, In Stress Research, 1983


Malessere da microonde
Il 'gmalessere da microondeh e stato identificato nel 1971 da Zinaida Gordon e Maria Sadchikova dellfIstituto Sovietico di Igiene sul Lavoro e Malattie Occupazionali. Segue un set completo di sintomi del cosiddetto malessere da microonde:
  • I primi segnali sono bassa pressione sanguinea e battito rallentato
  • Piu tardi, gli effetti piu comuni sono eccitazione cronica del sistema nervoso simpatico (sindrome da stress) e pressione alta. Questa fase spesso include anche cefalee, vertigini, dolori agli occhi, insonnia, irritabilita, ansia, dolori di stomaco, tensione nervosa, mancanza di concentrazione, perdita di capelli ed una maggiore incidenza di appendiciti, cateratte, problemi riproduttivi e cancro.
  • I sintomi cronici sono piu tardi seguiti da crisi della ghiandola surrenale e da disturbi cardiovascolari ischemici (blocco delle arterie coronarie ed infarto).


Eccesso di cancro infantile
"...la lista di studi epidemiologici della National Library of Medicine mostra che 31 dei 40 studi epidemiologici infantili ed occupazionali condotti nel corso degli ultimi 15 anni, e pubblicati nelle riviste mediche specializzate, hanno trovato un eccesso di tumori in bambini che vivono in case vicine a cavi ad alto voltaggio o dellfalta tensione, ed in lavoratori esposti sul lavoro a campi elettromagnetici..."
–Dall'Organizzazione Mondiale della Sanita, ristampato da Network News, 1995


Pericolo invisibile
"L'finquinamento elettromagnetico potrebbe essere la forma di inquinamento piu significativa prodotta dall'fattivita umana in questo secolo. E tanto piu pericolosa in quanto invisibile ed impercettibile".


Spontaneous Healing: How to Discover and Embrace

Your Body's Natural Ability to Maintain and Heal Itself,
Dott. Andrew Weil, 1995


Disturbi legati allo stress
Lo stress a lungo termine provoca un crollo dei sistemi corporei. I sintomi iniziali dei disturbi legati allo stress includono: disturbi digestivi, irritabilita, pressione sanguinea alta, cefalee e vertigini. Quando il cervello e sotto stress, produce un eccesso dellformone ACTH, che inibisce la produzione dei globuli bianchi, che hanno il ruolo fondamentale di combattere le malattie.



Prescription for Nutritional Healing,

James e Phyllis Balch, 1990






Di Geoffrey Lean, Redattore Ambientale

07 Maggio 2006 Inghilterra, Regno Unito

Elettrosmog

La maledizione dell’era del telefonino: la vostra casa è piena di innumerevoli gadget i cui campi elettrici, secondo gli scienziati, possono causare depressione, aborti e cancro.
Secondo numerosi studi scientifici, uno “smog” invisibile, creato dall’elettricità che alimenta la nostra civilizzazione, sta provocando il cancro nei bambini, causando aborti spontanei e suicidi e rendendo molti di noi allergici alla vita moderna.
Questi studi, presi molto seriamente da istituzioni ed autorità nazionali ed internazionali, suggeriscono che quasi tutti noi siamo esposti ad una nuova forma di inquinamento che ha innumerevoli fonti quotidiane.
Due rapporti ufficiali del Dipartimento della Sanità sullo smog verranno presentati ai ministri il mese prossimo, e la Health Protection Agency (HPA) ha recentemente tenuto la prima riunione di un gruppo di esperti incaricati di sviluppare consigli da dare al pubblico.
L’organizzazione Mondiale della Sanità dell’ONU definisce l’elettrosmog “una delle influenze ambientali più comuni e di crescita più rapida”, e riferisce di stare “prendendo seriamente” le preoccupazioni riguardanti i suoi effetti sulla salute. L’ente internazionale aggiunge che “il mondo intero” è esposto all’elettrosmog e che “i livelli continueranno a crescere di pari passo con l’avanzamento della tecnologia”.
Gli impianti creano campi elettrici, uno dei componenti dello smog, anche quando non c’è nulla di acceso. Un altro componente sono i campi magnetici creati dall’attrezzatura elettrica, dai televisori ai tostapane. Questi campi diminuiscono rapidamente con la distanza, ma elettrodomestici quali asciugacapelli e rasoi elettrici, che vengono usati molto vicino alla testa, possono dare alta esposizione.
Termocoperte e radiosveglie accanto al letto producono dosi ancora maggiori, dal momento che siamo esposti ad esse per lunghi periodi durante il sonno. I campi delle frequenze radio, da considerarsi un altro componente dell’elettrosmog, sono emessi da forni a microonde, trasmittenti TV e radio, e telefoni cellulari, anch’essi usati vicino alla testa.
L’OMS sostiene che lo smog può interferire con le piccole correnti elettriche che aiutano a far funzionare il corpo umano. Ad esempio, i nervi forniscono segnali attraverso impulsi elettrici, e gli elettrocardiogrammi testimoniano l’attività elettrica del cuore.
Molti attivisti sono da tempo preoccupati per l’esposizione a campi generati dai cavi elettrici, ma fino a poco tempo fa i loro moniti sono stati respinti ed anche ridicolizzati dalle autorità.
Tuttavia, lo scorso anno, uno studio condotto dal National Radiological Protection Board ha concluso che i bambini che abitano vicino ai cavi hanno una maggiore probabilità di ammalarsi di leucemia, ed il governo sta prendendo in considerazione di mettere fine alla costruzione di case troppo vicine ai campi elettromagnetici. Questa scoperta ha causato una rivalutazione su larga scala dei pericoli dell’elettrosmog.
L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, che fa parte dell’OMS, classifica questo tipo di smog come un “possibile cancerogeno umano”. Il professor David Carpenter, preside della facoltà di Salute Pubblica della State University of New York, ha riferito a questo giornale la settimana scorsa che è probabile che l’elettrosmog causi fino al 30 percento dei tumori infantili. Un rapporto del Dipartimento della Sanità della California conclude che è altresì probabile che causi la leucemia negli adulti, nonché tumori cerebrali, tumori al seno ed addirittura un decimo di tutti gli aborti spontanei.
Il professor Denis Henshaw, che studia gli effetti delle radiazioni sugli esseri umani all’Università di Bristol, sostiene che “un’enorme quantità di prove indica una gamma di effetti negativi sulla salute”. Il professor Henshaw stima che l’elettrosmog causa circa 9000 casi di depressione.
Ma forse la cosa più strana di tutte è che sempre più studi indicano che l’elettrosmog causa in molti un’allergia all’elettricità, che ha come sintomi nausea, dolori, vertigini, depressione e difficoltà a dormire ed a concentrarsi quando si usano elettrodomestici o si va vicino ad antenne per la telefonia cellulare. Molta gente è afflitta a tal punto da dover cambiare stile di vita.
Nonostante l’incertezza sulle cause, sia l’OMS che la HPA confermano l’esistenza della sindrome. L’agenzia dell’ONU stima che fino a tre persone su 100 ne sono afflitte.
Casistica: 'Mi sembrava di stare per crollare'
Fino ad un anno fa, Sarah Dacre credeva di avere una “vita beata”. Con una ditta di sua proprietà ed una casa lussuosa nel nord di Londra, benestante e divorziata, la Dacre si autodefiniva una “splendida quarantenne in gran forma”. Poi, all’improvviso, ha iniziato a perdere la vista nell’occhio destro. Se n’è accorta per la prima volta cercando di consultare una mappa. Ben presto sono iniziati i dolori nelle articolazioni e l’insonnia che la costringeva a passare le notti a girare per la casa “come un leone in gabbia”. La Dacre ha iniziato a perdere la memoria a breve termine, al punto di dover scrivere appunti per se stessa, per poi dimenticare di averli scritti.
I sintomi peggioravano quando era esposta all’elettricità. Non riusciva ad usare un computer per più di cinque minuti senza che le venisse la nausea. Persino il telefono di casa le provocava un ronzio nell’orecchio che le dava l’impressione di “stare per crollare”.

1 commento:

GCinci ha detto...

Bisogna abbassare urgentemente i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici

Comunicato Stampa dell’International EMF Alliance, 3 Febbraio 2011


Oslo, Norvegia, 3 Febbraio 2011. L’International EMF Alliance (IEMFA) ovvero l’Alleanza Internazionale sui Campi Elettromagnetici ha annunciato oggi la pubblicazione di un consenso scientifico sui pericoli derivanti dall’esposizione ai campi elettromagnetici.
Coordinato dal prof. Olle Johansson, dell’Istituto Karolinska in Svezia, il rapporto è stato prodotto da un consesso di scienziati che richiedono urgentemente ai governi di abbassare significativamente i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici.
Tale raccomandazione si basa sull’insieme delle evidenze scientifiche biologiche e sulle implicazioni correlate alla salute degli esistenti standard internazionali per le esposizioni alle tecnologie di telecomunicazioni e alle tecnologie elettriche.
Gli scienziati suggeriscono specifici limiti di esposizione per diversi campi elettromagnetici, comprese le micro-onde, usate per le comunicazioni wireless, e i campi a bassissime frequenze (ELF) e i campi elettromagnetici.

vedere il rappoprto, in inglese:

http://iemfa.org/index.php/publications/seletun-resolution

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