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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

domenica 3 aprile 2011

Che cosa succede al Vesuvio? Aggiornamento


Questi grafici sono di oggi - ci veniva l'idea di postarli dopo un commento lasciato su "Che cosa succede al Vesuvio?"


Niente male anche questa immagine del 16 Febbraio 2011
dal nostro "archivio":



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E' finito l'inchiostro sui grafici dell'Osservatorio Vesuviano?



Sul Terremoto Blog (solo lì) si trovano 4 segnalazioni da Napoli a partire dal 1 Aprile che corrispondono agli eventi che erano riportati sui grafici dell'Osservatorio Vesuviano ... 



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5 commenti:

corrado ha detto...

la Hack nel suo recente sproloquio parlava del vesuvio come di un pericolo molto peggiore del nucleare per noi italiani

ben sapendo che ella fa parte del cicap, ovvero di una organizzazione che nasconde fin troppe cose,potrebbe possedere conoscenze che noi non abbiamo

la sua menzione del Vesuvio è stata casuale o intenzionale?

Purtroppo c'è qualcosa che mi fa propendere per la seconda

puntozero ha detto...

@ Corrado

Estratto dal tuo blog:
"Margherita Hack, da ambientalista dico sì al nucleare. Su questo tema paure irrazionali"
--- E C C O , dice tutto ---

Cyberaler ha detto...

Senza entrare nel merito della questione vesuviana, volevo fare chiarezza sui sismogrammi, dato che osservo tali grafici quotidianamente da moltissimi anni.
Si tratta di rumori strumentali, di problemi tecnici, poichè i rilevatori sismici hanno bisogno di essere ritarati con una certa cadenza...sono pur sempre macchine.
- I tre grafici del BKE Vesuvio riportano ancora ora tali rilevazioni. Si tratta di un'onda che come potete vedere si ripete con cadenza variabile, ma è sempre più o meno la stessa onda. Ha una precisione nella frequenza ed intensità quasi meccanica, per intenderci. Succede spesso in quella stazione, ne ho viste per dozzine di giorni e non è mai successo nulla di catastrofico... (poi magari stanotte erutta il vesuvio e domani mi riempite di parolacce :P)
- Il grafico SGG V del Matese riporta invece un chiaro rumore strumentale, un problema tecnico, e per di più è un grafico del 16 febbraio scorso... giusto per farci una risata: se quel grafico rappresentava realmente un sisma, il Matese sarebbe probabilmente scomparso in pieno stile Atlantideo...sarebbe stato un sisma trooooppo lungo :)
Ciò non toglie che proprio oggi a pochi chilometri da quella stazioni sia stato registrato un terremoto di magnitudo Ml:3.3 a pochi chilometri da S.Giuliano di Puglia.
Pertanto, per chi vive in quelle zone c'è il bisogno di prestate continuativamente la massima attenzione...fidatevi di un terremotato.
saluti

puntozero ha detto...

@Cyberaler

Errori strumentali? Forse hai ragione tu, sta di fatto che in Italia si trema da oltre 5 anni...

Come mai l'INGV non riporta scosse provenienti da Napoli risentite dai cittadini?

Nel 2004 un Geologo ha dato l'allarme per il golfo di Pozzuoli (NA)a causa di accumulo di magma che è stato riportato dal National Geographic, che subito si sono esauriti tutti gli esemplari, e ora non si trova più nulla di quel numero. Anche dell'allarme per il Vesuvio di due anni fa non si sente più nulla.

Fidarsi è un bene, controllare è meglio.

Cyberaler ha detto...

Non so che interesse possa esserci nell'insabbiare, qualora vi fosse, una situazione di pericolo, potenzialmente esplosiva, questo dovremmo chiederlo ai supereroi della Protezione Civile...non dimentichiamoci di cosa ci è successo a L'Aquila...
Di certo posso confermarti 2 cose:
La prima è che il tipo di conformazione del terreno nel napoletano rende facilmente udibili anche scosse lontate 100-200 km, più che in altre zone geomorfologicamente diverse.
La Napoli sotterranea fa da cassa di risonanza, ma non è solo quello, vi è anche la fatiscenza di alcune strutture ad aggravare il tutto.
Inoltre, posso confermarti che l'INGV non riporta diciamo in prima pagina, ovvero INGV CNT, ogni evento registrato, era così in abruzzo e immagino sia così dovunque, ma sul database INGV Iside puoi trovare quasi tutto, anche eventi di lievissima entità, che generalmente non vengono riportati nelle mappe sismiche principali.
Oltre questo non so che dirti.
Avevo letto anche io di alcuni allarmi negli anni passati, e avevo pubblicato ricerche e studi su climatrix, ma dopo un po' in genere non se ne parla più, almeno sui mainstream.
Come dicevo nel precedente commento.. terremoti naturali o artificiali che siano, nella nostra penisola c'è sempre da stare attentissimi
saluti

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