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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

venerdì 22 aprile 2011

Chiedo a Dio che la guerra e il dolore non mi siano indifferenti

tratto dal blog: tuttouno




SOLO LE PIDO A DIOS (di Leòn Gieco - 1978) 
Interpretata da Germano Bonaveri 
(http://www.bonaveri.it)
A.D'Urso - chitarra
M. Barros bessone - charango
N.Morali - pianoforte e tastiere
L.De Riso - basso
G.Palazzi - batteria
M.Biancani - fonico
Sólo le pido a Dios
que el dolor no me sea indiferente,
que la reseca muerte no me encuentre
vacío y solo sin haber hecho lo suficiente.
Sólo le pido a Dios
que lo injusto no me sea indiferente,
que no me abofeteen la otra mejilla
después que una garra me arañó esta suerte.
Sólo le pido a Dios
que la guerra no me sea indiferente,
es un monstruo grande y pisa fuerte
toda la pobre inocencia de la gente.
Sólo le pido a Dios
que el engaño no me sea indiferente
si un traidor puede más que unos cuantos,
que esos cuantos no lo olviden fácilmente.
Sólo le pido a Dios
que el futuro no me sea indiferente,
desahuciado está el que tiene que marchar
a vivir una cultura diferente.
Sólo le pido a Dios,
que la guerra no me sea indiferente
es un monstruo grande y pisa fuerte
toda la pobre inocencia de la gente”.
Traduzione.
“Solamente chiedo a Dio
che il dolore non mi sia indifferente
che la morte secca non mi trovi
vuoto e solo, senza aver fatto abbastanza.
Solamente chiedo a Dio,
che l’ingiustizia non mi sia indifferente
che non mi schiaffeggino l’altra guancia
dopo che un artiglio graffiò il mio destino
Solamente chiedo a Dio
che la guerra non mi sia indifferente
è un mostro grande e calpesta ferocemente
tutta la povera innocenza della gente
Solamente chiedo a Dio
che l’inganno non mi sia indifferente
Se un traditore può più che alcuni,
che questi non lo dimentichino facilmente.
Solamente chiedo a Dio
che il futuro non mi sia indifferente
Sfortunato è colui che deve andarsene
a vivere una cultura diversa.
Solamente chiedo a Dio
che la guerra non mi sia indifferente
è un mostro grande e calpesta ferocemente
tutta la povera innocenza della gente”.
"Creo que Dios está en la gente... a dios lo elaboramos entre todos nosotros... por eso el tema SOLO LE PIDO A DIOS es un solo le pido a la gente... que no nos sea indiferente la guerra, que no nos sea indiferente la gente que tiene que huir de los paises latinoamericanos por las represiones militares... le pido a dios o a la gente que la vida no me sea indiferente... le pido de agradecerle por el canto... de ser yo el nombrado para cantar las cosas que el que cantar no quiere o no puede... "
León Gieco
Traduzione: Credo che dio sia nella gente... dio lo inventiamo tra tutti noi... per questo la canzone "Solamente chiedo a Dio" sta a significare solamente chiedo alla gente... che la guerra non ci sia indifferente, che non ci sia indifferente la gente che deve andarsene dai paesi latinoamericani per la repressione militare... chiedo a dio o alla gente che la vita non mi sia indifferente.... chiedo di ringraziargli per il canto... di essere io quello nominato per cantare le cose che quello che cantare non vuole o non può...
"Sólo le pido a Dios, de León Gieco, es la canción que nunca pasará de moda; es un tema de siempre y para siempre, y un éxito internacional con una letra que todos debemos tener muy presente, sobre todo cuando dice: sólo le pido a Dios que la guerra no me sea indiferente.
En las guerras todo el mundo pierde. Qué ha ocurrido en la de Las Malvinas, en Vietnam, en Irak? En cualquier conflicto no hay ni vencedores, ni vencidos; todos pierden."

Mercedes Sos
Traduzione: Sólo le pido a Dios, di León Gieco, è la canzone che non passerà mai di moda: è un tema di sempre e per sempre e un successo internazionale con parole che dobbiamo tutti tenere molto presenti, soprattutto quando dicono: solamente chiedo a Dio che la guerra non mi sia indifferente.
Nelle guerre tutti perdono. Cosa è successo nella guerra delle Malvine, in Vietnam, in Iraq? In tutti i conflitti non ci sono vincitori né vinti; tutti perdono.

Grazie a Germano Bonaveri (http://www.bonaveri.it) che mi ha inviato questa bellissima canzone.

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