Cerca nel blog

"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

giovedì 14 aprile 2011

Sinopie


E poi con quello che succede/ in una vita come questa/ forse è meglio se la strada/ non è proprio quella giusta (D. Silvestri)

Siamo di fronte ad orizzonti di significato, alla ricerca di una Verità che dia senso al tutto, dalla galassia che arranca negli spazi del cosmo alla crepa che ferisce l’intonaco. L’uomo vive in una terra di nessuno, tra materia ed altrove, tra fato e sogni di libertà. In questa landa desolata si intersecano dimensioni, si consumano gli incontri con noi stessi e con le immagini dei mondi, intermittenze di percezioni, urti con altri esseri.

Nulla quadra, nulla combacia: anche le coincidenze si disuniscono ed i sincronismi si disintegrano in schegge di stupore. I percorsi del pensiero deragliano. Il cuore sterza all'improvviso. Invano cercheremo la via: qui le direzioni si moltiplicano. La raggiera delle direttrici ruota all’impazzata. Si può continuare il cammino, dopo che l’unico ponte è affondato?

La Verità ci sfugge: è acqua fra le dita. Poiché essa è Tutto, non possiamo concepirla. Chi bandisce la verità ne agita solo laceri vessilli, ne disegna tenui sinopie.

Siamo di fronte ad inafferrabili orizzonti di significato.

Foglie arrugginite, librandosi nel silenzio, si adagiano sul selciato. Rintocchi di campane si sbriciolano nella sera. Ombre di suoni azzurri rimbalzano sul lago della notte.

Nessun commento:

Translate