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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

martedì 19 aprile 2011

VITTORIO ARRIGONI, L'UOMO CHE HA VISTO TROPPO …. CHE SAPEVA TROPPO


Così.... il Mossad non aveva nessun'altra scelta che ucciderlo.
Da Mondoweiss……

Arrigoni ha documentato gli attacchi israeliani ai lavoratori dell' ambulanza palestinese, 'il popolo più eroico che abbia mai incontrato'

di Philip Weiss

Un eccezionale video del defunto Vik Vittorio Arrigoni del maggio 2009. Al minuto 6 egli documenta gli attacchi agli autisti delle ambulanze palestinesi durante Piombo Fuso; vedete due barellieri che vengono colpiti a Gaza City.. Ricordate, questo è un punto essenziale dell'ora disputato caso al-Samouni, nel quale alle ambulanze è stato impedito di avvicinarsi alla famiglia bombardata e ad almeno una persona morta che poteva sicuramente essere sopravvissuta alle ferite. Non costituisce questo un attacco deliberato ai civili?
Questo è dal Rapporto Goldstone sulla famiglia al-Samouni:
Attorno alle ore 16 [4 gennaio 2009], l'ambulanza del PRCS riuscì ad arrivare nelle vicinanze della casa dove Ahmad giaceva ferito, ma le venne impedito di soccorrerlo dalle forze armate israeliane. Ahmad morì circa alle 2 durante la notte... L'ambulanza aveva svoltato ad ovest fuori da Salah ad-Din Street quando, ad una delle prime case della zona, i soldati israeliani sul terreno e sul tetto di una delle case diressero le loro armi ad essa e le ordinarono di fermarsi. All'autista ed all'infermiera fu ordinato di uscire dal veicolo, alzare le mani, togliersi i vestiti e stare distesi sul terreno. Quindi i soldati israeliani perquisirono per 5-10 minuti loro ed il veicolo. Non avendo trovato nulla, i soldati ordinarono alla squadra dell'ambulanza di tornare a Gaza City, nonostante le loro suppliche per permettere che prendessero alcuni feriti. Nella sua dichiarazione alla Missione, l'autista dell'ambulanza ricordò di avere visto donne e bambini che si accalcavano sotto la scalinata di una casa, ma che non gli venne permesso di prenderli con lui.
Arrigoni parla di 13 paramedici palestinesi che morirono. "Ricorderò quei martiri come la gente più eroica che abbia mai incontrato".
Alla fine del video, Arrigoni cita lo scrittore italiano Enzo Biagi. “Enzo Biagi ha detto che 'La verità è come la poesia, non ha bisogno di nessun aggettivo, è libertà'. Continueremo a fare poesia delle nostre vite finché la libertà sarà dichiarata sulle catene spezzate di tutti i popoli oppressi".

fonte: freebooter

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