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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

domenica 26 giugno 2011

Le istituzioni cercano di far tacere i PM Paolo Ferraro, che denuncia l'esistenza di «una setta satanica massonica in ambito militare» che potrebbe avere connessioni con l’assassinio di Melania Rea

tratto da: scienza marcia

Sembra proprio che dietro ogni delitto di cui i media si occupano con insistenza ci siano dietro trame sataniche; nel caso di Yara era trapelato qualcosa anche se poi  le istituzioni ed i media hanno ridimensionato e negato.

Questa volta arriva addirittura un Magistrato che parla di una setta satanica massonica in ambito militare; chissà come mai costui  viene prontamente sottoposto a misure disciplinari? Qui di seguito un articolo tratto dal sitohttp://www.statoquotidiano.it ed in fondo il video di una conferenza stampa del PM Ferraro.



Se poi qualcuno  fa fatica a comprendere come possano succedere certe cose sarebbe il caso di ricordare come il famoso pedofilo di Marcinelle, Marc Dutroux, sia stato protetto niente meno che dal re del Belgio in persona. La testa coronata (Cavaliere di gran croce d'onore e devozione del Sovrano militare ospedaliero ordine di Malta,  più noto come Ordine di Malta) infatti concesse la grazia a due mostri (fu graziata infatti anche la compagna e complice di Dutroux, Michèle Martin) che parteciparono e organizzarono rapimento, tortura, stupro e assassinio di diverse bambine, povere ed innocenti vittime che furono persino filmate nel corso di questo barbaro trattamento (a quanto pare questi snuff-moviesrendono parecchio sul mercato).

Le indagini in Belgio stavano per toccare i piani alti della politica e della società, ma poi qualcuno è riuscito dall'alto prima a depistare e poi a bloccare la ricerca della verità. Del resto la veritàpotrebbe essere molto peggiore di quanto ci si immagina.

Una prova indiretta (ma non troppo) delle trame tessute per depistare le indagini ed imbrogliare i poveri genitori desiderosi di ritrovare i propri figli, è il fatto che di recente  è stato condannato per pedofilia il legale dei genitori di due vittime del mostro di Marcinelle. L'avvocato seguì i genitori delle due sorelline Russo. 






Sono vive, Julie e Melissa Russo, quando la polizia perquisisce la vecchia casa dove sono recluse, ma "curiosamente" non le trova, passa a due metri da loro, rinchiuse in una cella ricavata nella cantina. L'avvocato pedofilo che dovrebbe aiutare i genitori a ritrovare le bambini rapite da una banda di pedofili, la polizia che passa accanto alla prigione delle due bambinie ma non le trova (un po' come quando in Italia i poliziotti avevano visitanto il condominio ove era nascosto Aldo Moro ma non lo hanno trovato) ... se pensate che si tratti solo di coincidenze casuali fate voi.



Ferraro sospeso dal CSM: ha denunciato una setta in ambito militare (fonte)

Roma – IL Consiglio Superiore della Magistratura giovedì scorso ha deliberato di collocare in aspettativa per infermità, per quattro mesi, il Pubblico Ministero di Roma Paolo Ferraro. Il provvedimento è stato adottato con una procedura d’urgenza, motivata dalla asserita gravità ed attualità dell’ inidoneità del magistrato «ad adempiere convenientemente ed efficacemente ai doveri del proprio ufficio». Il provvedimento del CSM prende le mosse dalle denunce presentate dal dottor Ferraro circa l’esistenza di «una setta satanica massonica esistente in ambito militare» che, secondo la sua prospettazione, potrebbe avere connessioni anche con i fatti di Ascoli Piceno, concernenti l’assassinio di Melania Rea. Il magistrato ha annunciato che, unitamente ai suoi legali, rivelerà dati, fatti, vicende patite nonché l’anomalia del procedimento cui è sottoposto in una conferenza stampa che si terrà lunedì 20 giugno, alle ore 16,00, presso lo studio dell’avvocato Giorgio Carta a Roma.

Contro detto provvedimento, avente efficacia immediata, i legali del dottor Ferraro, Mauro Cecchetti e Giorgio Carta, hanno annunciato un ricorso al TAR Lazio, che sarà presentato nei primi giorni della prossima settimana. «Il procedimento cautelare seguito dal CSM – riferiscono gli avvocati del magistrato – risulta non solo costellato di violazioni delle garanzie difensive, ma addirittura atipico, perché non previsto da alcuna norma, nonché arbitrario, atteso che non risulta fondato su alcuna perizia medica, se non una risalente al 2008 che, peraltro, attestava l’idoneità allo “svolgimento di attività professionali anche complesse”. Il CSM, poi, ha stranamente ritenuto ininfluenti le numerose perizie mediche di parte del 2011 – attestanti la specifica idoneità ed anzi qualità intellettuale del magistrato – ed ha ignorato una denuncia analitica e argomentata depositata in atti, che evidenzia fatti gravissimi a suo danno patiti dal 2009 in poi. In definitiva, il CSM ha fondato il provvedimento cautelare sulle dichiarazioni di alcuni colleghi della procura di Roma, con i quali il nostro assistito è notoriamente in contrasto proprio per effetto delle sue denunce».




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