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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

lunedì 4 luglio 2011

Nell’indifferenza di tutti (o quasi) le scie chimiche

Fa parte della natura umana domandarsi il perché delle cose, perché succedono determinati fatti. In questo momento mi sto chiedendo cosa siano queste scie, perché sono lassù.

Mi sono accorto di tale fenomeno nel 2006.
Mi trovavo in provincia di Napoli, insieme alla mia ragazza. Napoli la conoscete tutti per la pizza, la corruzione e la mozzarella (dioxina). Abbiamo visto degli aerei passare vicino alla baia cumana, stranamente in pochi minuti il cielo aveva cambiato aspetto perché le lunghe scie che rilasciavano questi aerei si sfumavano come lo spray dei ragazzini quando disegnano i graffiti.
Il cielo quel giorno, il cielo blu che ho sempre conosciuto, divenne azzurro sfumato. Successe un seconda volta, e poi di nuovo. Le vidi anche in altre regioni d’Italia.

Non tutti si rendono conto del pericolo che ci assale, dopotutto l’aria dovrebbe essere un bene di tutti, una risorsa preziosa che determina la vita della razza umana ma anche quella del regno animale e vegetale. Respirare aria buona, significa avere una buona qualità di vita ovviamente. Lo so che ci sono molte forme di inquinamento in questo mondo consumistico ed industrializzato, militarizzato, e potreste anche dirmi che il fumo fa male, così come il CO2 delle automobili, le scorie radioattive di centrali nucleari, ma le scie chimiche sono forse un problema di primaria gravità, priorità.

Iniziamo a dire prima di tutto cos’è una scia di condensa:
Una scia di condensa è la cristallizzazione dell’acqua di un aereo quando “taglia” l’aria, in virate o manovre. Una scia di condensa si verifica solo in particolari condizioni atmosferiche, ovvero quote superiori o pari agli 8000 metri, temperature inferiori ai -40° e con umidità superiori al 70%. In tutti questi anni fino ad oggi, vi posso garantire che quegli aerei erano a quote inferiori e spesso le hanno lasciate addirittura sopra casa mia. Quindi sopra i centri abitati.

video di maxsomagazine

Quello che mi spaventa è la totale indifferenza delle persone, per un fenomeno che è evidente. Sembra che i cittadini abbiano in mente una visione del mondo totalmente differente dalla mia. Se alzo gli occhi al cielo vedo qualcosa che non va, loro (mi scuso con voi, ma a questo punto mi sento un diverso) non vedono, loro non sentono, loro non pensano, loro non si interessano.

È vero, ci sono tante altre cose a cui pensare. Esiste il calcio, esiste il mondo dello spettacolo, i reality show, il grande fratello con la telecamerina che tutto vede…esistono anche i mille problemi del quotidiano, legati all' economia, alla crisi. Nella mente ci possono stare tante cose, pure l’immondizia napoletana.

Sono state fatte delle analisi dei terreni sottoposti a tali “irrorazioni”, dai campioni hanno riscontrato alti livelli di BARIO e altri metalli pesanti. Ma non solo, per esempio qui in Italia improvvisamente le dighe lucane sono state contaminate da questi metalli. Allora abbiamo due possibilità: per la legge della fisica quello che sta in cielo per “gravità” tenderà a cadere in terra, quindi la ricaduta delle sostanze nelle scie ha contaminato noi ed i terreni e le falde acquifere. O qualcuno intenzionalmente da “terra” a fatto tutto ciò?

Ovviamente io sono per la prima ipotesi.

Per questo motivo ho deciso di fare una petizione e mi auguro che si aggiungano ancora tante altre persone con la loro firma. 
Sono passate una decina di giorni e sono numerose le persone che hanno firmato. Questo significa che la tematica sta a cuore, questo significa che c'è la voglia di cambiare e la voglia di respirare aria migliore. Facciamo sentire la nostra voce, facciamo sentire a tutti che esiste ancora il vero ambientalismo. 50.000 firme sono tante, ma è una sfida alla quale non si deve rinunciare ed è forse l'occasione giusta per dimostrare a chi ci Governa di essere ancora una volta uniti. Ogni firma sta per una persona consapevole e responsabile.

2 commenti:

Doriano54 ha detto...

CIAO CARISSIMO,LA SITUAZIONE E'DAVVERO MOLTO GRAVE...MA PASSA INOSSERVATA ALLA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE...CHE AHIME' SEMBRANO QUASI TUTTE (eccetto pochi) "PROGRAMMATE" PER NON VEDERE,SENTIRE E...
CI STANNO "MASSACRANDO" OGNI GIORNO SEMPRE PIU'....E LE GIORNATE ASSOLATE,DA MATTINO A SERA DEI MESI ESTIVI QUI IN LIGURIA COME ALTROVE,ORMAI SONO UN RICORDO LONTANO..!
NON HO PIU' NESSUN DUBBIO AL RIGUARDO...GLI INFAMI HANNO NELLE LORO MANI IL DOMINIO DEL CLIMA E LO STANNO ESERCITANDO ALLA GRANDE..NEL MODO PEGGIORE,INCURANTI DI TUTTO E DI TUTTI.
LE PIANTE DA FRUTTO E GLI ORTAGGI DI VARIO GENERE,MESSI A DIMORA IN PIENO CAMPO...SONO LA CARTINA AL TORNASOLE DELLA PORCHERIA CHIMICA CHE CI IRRORANO SULLA TESTA E CHE SENZA TANTE "STORIE" RICADE AL SUOLO..!
PS.BRAVISSIMO,L'INIZIATIVA DELLE 50.000 FIRME E'UN'OTTIMA IDEA, ALLA QUALE HO ADERITO SENZA ALCUN DUBBIO..E SPERO CHE MOLTI ALTRI ANCORA ADERISCANO.!
MI PIACEREBBE SE IN OGNI NOSTRA CITTA'NASCESSERO DEI NUOVI GRUPPI DI "LAVORO" CON MOLTI VOLENTEROSI COME A FIRENZE ROMA FOLLONICA...CHE SI IMPEGNASSERO SERIAMENTE NEL PORTARE AVANTI QUESTO ANNOSO E DEVASTANTE PROBLEMA...IO NELLA MIA CITTA'...(anche se non è facile)MI STO' PRODIGANDO IN TAL SENSO.
UN CARO SALUTO DA GENOVA..anche oggi sotto attacco chimico.!
ENZO (Doriano54)

puntozero ha detto...

Ciao Doriano,

la situazione è veramente da mani nei capelli! Cerchiamo di resistere.

un saluto

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