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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

sabato 9 luglio 2011

Palestina, Israele e l’infame Papandreou

di Corrado Belli

Era scontato che il governo Israeliano avrebbe fatto di tutto per non far partire il convoglio di aiuti Umanitari per la striscia di Gaza, ha approfittato della crisi in cui si trova la Grecia per giocare la perfida e abominevole carta del ricatto, cosa che saputo sfruttare grazie a un infame e traditore di tutte le culture europee, Papandreou, nato e pasciuto in USA, cresciuto sotto il profilo e tutela dei Rothschild / Rockefeller, eletto Primo ministro del Governo greco, si e no capisce e parla la lingua greca.

Corrotto fino al midollo ha svenduto la Grecia ai Banchieri di provenienza Khazara che comandano le più grandi banche tedesche, con queste Banche che fanno finta di essere sotto il controllo del governo Tedesco ma che in realtà sono di proprietà Sionista, ha preso accordi per salvare “tanto per dire” la Grecia dal collasso finanziario e dalla bancarotta, quello che nessuno si sarebbe aspettato o perlomeno avrebbe percepito è che mentre i banchieri si son comprati la Grecia, il governo Israeliano si è comprata la SOVRANITA' delle acque territoriali della Grecia, comandano e fanno quello che vogliono, impongono al governo greco di non far salpare la Flottiglia per gli aiuti Umanitari per Gaza, con il benestare delle corrotte autorità greche hanno sabotato le eliche di due navi, solo un lavoro fatto da sommozzatori specializzati e con il consenso delle autorità greche è stato possibile attuare questi atti di sabotaggio, da alcuni giorni hanno imposto al governo greco di non far partire la flottiglia e di sequestrare qualsiasi nave si azzardi a salpare in direzione Gaza, mentre i Media “soliti buffoni e infami anche loro” diffondono che Papandreou abbia deciso di mandare aiuti a Gaza e di lasciar partire la flottiglia, vediamo se è vero.

La nave “Audacity of Hope“ battente bandiera Americana che fa parte della flottiglia è stata fermata al largo dentro le acque territoriali greche da un Commando della marina greca che salito a bordo con le armi spianate costringevano il capitano a cambiare rotta e dirigersi verso le coste greche, il capitano è stato arrestato e spedito subito in galera con l'accusa di aver violato il divieto di fermo imposto dal governo, verrà processato nei prossimi giorni, nel frattempo la nave si trova sotto sequestro e portata in un porto militare di Piraus:

Dim lights


a bordo della nave si trova anche l’ex Analista della CIA in pensione Ray MCGovern che è anche lui attivo nella flottiglia come Pacifista.

Creta, due navi facenti parte della flottiglia, una canadese e una spagnola si trovano bloccate all’uscita del porto dopo che una nave della marina greca si è posta davanti a loro per non farle salpare.

Lunedi 4 Luglio, la nave Tharir battente bandiera Canadese è salpata dal porto Agios Nikolaos “Creta” in direzione Gaza, appena fatti 5 Km è stata abbordata da una nave della marina Militare greca, i militari sono saliti a bordo con le armi in pugno controllando tutti gli attivisti a bordo, dopo di che hanno chiesto del capitano, ogni persona a bordo ha spontaneamente dichiarato di essere il capitano, detto ciò la nave è stata trainata di nuovo verso il porto, al timone c’era un militare che durante l’attracco ha fatto in modo che la nave andasse a sbattere  violentamente contro la banchina di ormeggio causando la distruzione del serbatoio del diesel, durante questa manovra gli attivisti hanno chiesto da chi prendono ordini, i militari si son limitati solo a dire “...noi eseguiamo gli ordini che ci sono stati impartiti, anche noi non vogliamo che tutto questo succeda”.

Forse non sanno che in base ai processi fatti a Norimberga e le condanne date ai nazisti, che tutto quello che loro stanno facendo è lo stesso per la quale furono condannati.. CRIMINI CONTRO L’UMANITA' e quindi gli ordini ricevuti non dovevano essere eseguiti, semmai arrestare coloro che hanno dato gli ordini, questo secondo la carte dei diritti internazionali, si vede che hanno scelto di pagare in un altro modo, dato che i cittadini greci stanno dalla parte dei Palestinesi e non sarà facile far dimenticare tutto questo.. oltre all’oltraggio della svendita della loro patria, ..”Kissinger ne sa qualcosa”.

Tra gli attivisti della Freedom Flottiglia si trova anche Yonatan Shapira, ex pilota di elicotteri che ha servito nella IDF “Forze difesa Israeliane”, nel 2003 organizzò una raccolta di firme tra i piloti israeliani che giornalmente attaccavano la Palestina terrorizzando i suoi abitanti, 27 di loro negavano di prendere parte ai bombardamenti terroristici a cui erano sottoposti i cittadini di Gaza.

Attivisti della Flottiglia arrestati dalle forze di polizia greche mentre erano seduti sui banchi davanti al consolato USA per protestare contro la cattura della nave “Audacity of Hope”, gli arrestati facevano parte degli attivisti a bordo della stessa nave, uno degli attivisti, Linda Durham si è presentata davanti al cancello dell’Ambasciata USA, dopo aver suonato più volte al campanello del consolato, il senatore Tom Udall che è attivo al consolato ha chiamato la signora Durham su richiesta del Console, mentre aspettava che il console la ricevesse, gli altri attivisti sono tornati a sedersi nei banchi del parco ad aspettare il suo ritorno, improvvisamente sono sbucati 12 poliziotti greci che li hanno invitati a lasciare il parco, alla domanda se è o no lecito sedersi nei parchi pubblici, i poliziotti hanno caricato tutti gli attivisti della flottiglia sulle auto.. anche la Durham che era ancora davanti al cancello ad aspettare la chiamata del console, Ray McGovern, Linda Durham, Debra Ellis, Ridgeley Fuller, Ken Mayers e Carol Murry, sono stati portati al comando di polizia e tenuti in arresto, con questi metodi da NAZISTI il governo Israeliano stà cercando di sabotare la Flottiglia per gli aiuti Umanitari a Gaza.

Avigdor Lieberman ammette il ruolo di Israele nel sabotare la flottiglia, domenica scorsa durante una intervista rilasciata alla Radio statale Israeliana: "saluto con gioia tutte le iniziative che vengono prese per fermare e boicottare la flottiglia che vuole portare aiuti ai Palestinesi, il successo di tutto ciò è stato raggiunto grazie ai contatti diplomatici con tutti gli stati occidentali e amici di Israele".

Israele gestisce tutto il mediterraneo, vi siete mai chiesti perché il Parlamento UE ha deciso di ristringere la pesca di Tonno Rosso e altre specie di pesci che secondo loro e quei pagliacci dei “Green Peace” sono a rischio? No.. Mentre i pescatori nel mediterraneo vengono multati a più non posso e gli sequestrano pure le imbarcazioni costringendoli a mendicare e comprare pesce congelato proveniente chissà da dove, la notte.. navi di provenienza sconosciuta battono i nostri mari pescando il Tonno Rosso e su licenza della UE, viene da ridere e da piangere quando leggo su alcuni giornali del SUD che la Guardia costiera ha sequestrato 1 o 2 quintali di pesce perché venduto nei mercati senza che ne sia stata dichiarata la provenienza e quindi il pescato è stato sequestrato, pur essendo di provenienza sconosciuta viene “donato” ad “associazioni di caritas” cioè.. dichiarato di provenienza sconosciuta per sapendo che è stato pescato a 10 miglia dalla costa, se è di provenienza sconosciuta è quindi non sicuro per essere servito a tavola. Come si può dare in beneficienza? Chi è il beneficiario?  ..semplice.. il loro stomaco,
Questa è strategia del terrore imposta dal governo Israeliano che comanda pure a Brussel, a breve ci saranno navi Militari Israeliane che pattuglieranno nelle coste Siciliane per difendere le loro navi che pescano nelle nostre acque territoriali negando a NOI pure di pescare con la canna.. come ha voluto quel delinquente e criminale di Galan, poi metteranno a tassare qualsiasi imbarcazione che esce da ogni porto, alla faccia dei diritti internazionale e umanitari.

Sotto questo aspetto possiamo ben dire con ORGOGLIO che siamo tutti PALESTINESI.. dato che lo stato di Israele ha deciso di trattare tutti come sta trattando i cittadini a GAZA, con la Grecia è cominciata la tattica del salame.. fetta dopo fetta.. non c’è fretta.

Corrado Belli



fonte: www.mentereale.com

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