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venerdì 22 luglio 2011

Scie chimiche, un pericolo invisibile

Scie chimiche20 Luglio 2011 - 21:21

Un aereo passa nel cielo, proprio sopra di noi, e lascia una scia. Non parliamo delle Frecce Tricolori purtroppo, ma di qualcosa che potrebbe essere molto pericoloso per la salute di tutti. A lanciare l’allarme sono i sostenitori di una tesi secondo la quale le scie che alcuni aerei tracciano in aria non sarebbero vapori di condensa, che si formano solo oltre gli ottomila metri, ma la traccia di irroramenti a media e bassa quota di metalli pesanti e altre sostanze nocive.
Secondo le rilevazioni citate dal comitato presieduto da Rosario Marcianò, le concentrazioni di alluminio e bario presenti nell’atmosfera di aree vicine a zone militari come per esempio in Puglia le basi di Gioia del Colle e Amendola, sarebbero aumentate vertiginosamente nel corso degli ultimi anni. Lo scopo, secondo i sostenitori di tali tesi, sarebbe quello di aumentare la conduttività dell’atmosfera per poter utilizzare meglio sistemi di rilevamento come i radar o altre apparecchiature più sofisticate. Ma c’è chi si spinge oltre, parlando di possibilità di orientare i fenomeni climatici come vere e proprie armi da guerra. Di sicuro c’è che, se fosse vero, respirare tali particelle metalliche aumenterebbe la possibilità di contrarre tumori delle vie respiratorie.

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