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giovedì 11 agosto 2011

Altro che stelle cadenti, in arrivo la tempesta magnetica. E la cometa Elenin...


Tempesta magnetica in arrivo sulla Terra. Una delle tre macchie solari comparse negli ultimi giorni ha provocato una violenta eruzione che al momento non ha colpito direttamente il nostro pianeta ma, secondo gli esperti dell'osservatorio della Nasa Sdo, un secondo sciame di particelle liberato dalla stessa eruzione si starebbe dirigendo verso la Terra e potrebbe provocare danni ai satelliti in orbita alta. Le radiazioni potrebbero inoltre creare problemi nelle telecomunicazioni.

di Fabio Arrigoni

LA PROFEZIA/ Proprio così! Nei 10 franchi svizzeri che furono messi in circolazione nel 1979, ed ora fuori corso, pare vi sia celata una fantomatica profezia, o meglio, sarebbe il caso di dire, una previsione cosmica basata su precisi calcoli matematici. Anche perché, la discussione che in questi giorni anima gli appassionati o i catastrofisti da una parte e gli scienziati dall'altra, nasce da un disegno realizzato dal più riconosciuto matematico e fisico svizzero Leonhard Euler (scomparso nel 1783, noto in Italia come Eulero), e riportato sul retro della banconota stessa. Nei giorni scorsi abbiamo parlato dell'arrivo della "cometa Elenin", che si verrà a trovare nel punto di maggior vicinanza alla Terra, nell'autunno di quest'anno. La teoria, che fa emergere la straordinarietà degli studi portati avanti dell'eccelso studioso svizzero, si sviluppa sul fatto che, secondo l'analisi effettuata sul suo disegno grafico, la posizione dei pianeti in esso rappresentata verrebbe a determinarsi precisamente il 26 settembre 2011, periodo in cui la cometa Elenin si troverà effettivamente in allineamento con il Sole, la Terra e Mercurio. Com'è possibile tutto questo? Si tratta soltanto di una casualità, o Eulero ha volutamente celato un avvertimento inerente un pericolo proveniente dallo spazio?

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Alcuni si spingono anche oltre, riconoscendo nella cometa in arrivo il pianeta Nibiru, l'astro distruttore narrato dagli antichi Sumeri. Sul fronte della banconota troviamo invece il volto del grande scienziato, mentre il grafico retrostante viene descritto, come: "Water turbine, the solar system and a scheme of propagation of rays of light passing through lenses", ossia "Turbina idraulica, il sistema solare e uno schema di propagazione dei raggi di luce che passano attraverso delle lenti". Ma, guardiamo i cerchi. Gli anelli blu-verdi rappresentano le orbite dei pianeti del nostro sistema solare. Il punto rosso in ogni cerchio rappresenta la posizione di un pianeta. Il grosso punto rosso al centro rappresenta il nostro Sole. Il primo cerchio rappresenta l'orbita di Mercurio, e il punto rosso su questo, rappresenta il pianeta stesso. Il secondo è Venere. Il terzo è la Terra ed il punto blu a fianco è la Luna. Il cerchio successivo rappresenta Marte e la sua orbita. Poi Giove con le sue cinque lune (conosciute all'epoca). Nel cerchio più esterno troviamo Saturno, anch'esso con i suoi satelliti. L'orbita ellittica rossa rappresenta il percorso di un oggetto come una cometa. E, infatti, se notiamo, l'oggetto blu all'interno di questa orbita ellittica, raffigura propriamente una cometa con la sua coda. I simboli vicino ai pianeti sono le icone date agli stessi dagli astronomi. E, ancora una volta, ci chiediamo: si tratta veramente della cometa Elenin? L'allineamento successivo avverrà in data 23 novembre 2011, e secondo alcuni, altri temibili eventi, ci aspettano al varco.
L'ARTICOLO CHE ANTICIPAVA L'ARRIVO DELLA COMETA/ Sarà un irripetibile spettacolo o una seria minaccia per la Terra, la “cometa Elenin”? Si rincorrono notizie, allarmi e puntuali smentite, intorno all’evento cosmico che fa discutere esperti e appassionati in questi giorni. La cometa C/2010 X1 (Elenin) è una cometa non periodica scoperta dall'astronomo russo Leonid Elenin il 10 dicembre del 2010, grazie all'osservatorio robotico International Scientific Optical Network nei pressi di Mayhill, nello stato del Nuovo Messico (U.S.A.). Al momento della sua scoperta si trovava a circa 647 milioni di km dalla Terra (tra Giove e Saturno) e, dopo il suo lungo viaggio interstellare, secondo le rilevazioni del caso, si verrà a trovare alla distanza di 34 milioni di km dal nostro pianeta (punto di maggiore vicinanza), nei giorni 16/20 ottobre di quest’anno. Una distanza piuttosto notevole a dirsi ma, astronomicamente parlando, neanche poi così esagerata. Sicuramente potrà essere un’ottima occasione di studio. Qualcuno la attende semplicemente per poter vivere un altro emozionante momento di spettacolo celeste, ma, tra le voci del coro, vi sono anche coloro che tendono ad innalzare l’allarme, parlando di un probabile pericolo, e di una similitudine con eventi descritti dalle antiche profezie. Nel passato, sicuramente, ma anche ai giorni nostri il passaggio delle comete è sempre visto come un fatto di buono o cattivo presagio, a seconda di come lo si vive o a quali aneddoti lo si lega. Basti pensare, appunto, che la nascita di Gesù fu annunciata da una cometa, per capire come entri a pieno titolo nel nostro immaginario; e, tra l’altro la “cometa Elenin” apparirà in periodo che, secondo il calendario Maya, precede un culmine vibratorio di estrema importanza, denominato 13 Ahau, e che corrisponderebbe secondo i calcoli al 28 ottobre 2011.

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Per la scienza arriva invece la voce del astronomo planetario David Morrison, scienziato presso l'Ames Research Center della NASA, che afferma: «Viviamo in tempi di tensione e le teorie di cospirazioni e le predizioni di disastri sono molto popolari. Mi piace usare la parola “cosmofobia” per questa paura crescente degli oggetti provenienti dallo spazio e dei fenomeni astronomici, che periodicamente vengono descritti su internet. Ironicamente, nei tempi pre-scientifici, si pensava alle comete come portatrici di disastri, soprattutto perché imprevedibili, diversamente dai movimenti dei pianeti e delle stelle, che sono tracciabili ogni giorno». Il nucleo della cometa, proveniente dalla Nube di Oort, è un grumo di roccia e ghiaccio stimato in circa 3-4 km in tutto, pertanto piuttosto di piccole dimensioni secondo gli standard di questi oggetti spaziali. Constatato che non ci sarà un impatto con la Terra, c’è però chi relaziona l’allineamento della cometa con il Sole e la Terra e il recente terremoto in Giappone, ed anche chi avverte che le forze militari russe sarebbero in allerta per il suo arrivo, e che dietro la sua scia luminosa vi sarebbero mimetizzate flottiglie aliene pronte ad un massiccio attacco all’Umanità. Tante belle parole, o ipotesi da prendere in considerazione? Curiosamente ci sarebbe un parallelo tra Elenin ed ELE (Extintion Level Event, ovvero, Evento di Livello Estintivo), il nome della cometa nel noto film Deep Impact del 1998 prodotto da Steven Spielberg. Il 25 Settembre 2011 si parlerà proprio di questi eventi imminenti, in una conferenza mondiale che si terrà a Roma. Ci saranno scienziati ed esperti che diranno la loro anche in merito agli ipotetici pianeti Tyche e Nibiru, e alla loro possibile influenza sul nostro sistema solare.

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