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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

mercoledì 14 settembre 2011

Fuga in massa di specie animali verso il Polo

tratto da: oltre la coltre



Sembra che la gigantesca catastrofe mondiale, scaturita dal global warming, sia così sgradevole che impedisce alle persone lungimiranti di dover dire, perchè previsto, come in realtà stanno le cose. Sappiamo cosa ci aspetta, sappiamo che ci avviamo ai 3° di aumento di temperature del pianeta. Corrono i ghiacci sull’artico, sciogliendosi sempre più velocemente, mentre migliaia di chilometri più a sud, diverse specie animali si mettono in cammino, stanche di vivere in ambienti che non li sfamano più e nei quali non riescono più a riprodursi. Quello che ci aspetta è uno sconvolgimento gigantesco, rispetto al quale quello che sta accadendo ora ci sembrerà un’inezia.
Le temperature sempre più alte costringono gli animali a spostarsi sempre più verso nord. E questo lo si sapeva, anche se non è chiaro se ciò dipende dalle attività umane o dai cicli climatici cui il nostro pianeta è soggetto.
Almeno da 40 anni gli scienziati osservano il fenomeno, ma ora le recenti migrazioni stanno diventando una fuga di massa che procede ad una velocità doppia rispetto alle previsioni. A stabilirlo è uno studio della Università di York, in Inghilterra, pubblicato sulla rivista Nature, il primo ad aver messo in relazione queste starne migrazioni ed il clima.
L’avvicinamento ai poli viaggia a 17 km all’anno, il che vuol dire che molte speci di animali si stanno allontanando dall’Equatore a 20 cm all’ora, in ogni ora del giorno, ogni giorno dell’anno. Per gli organismi che stanno migrando più in alto sulle montagne, il tasso medio di movimento è di circa due volte più veloce realizzato.
Alcuni si muovono molto velocemente, come gli uccelli di fiume, che in Gran Bretagna sono andati a vivere 150 km più a nord in pochi anni. Ci sono poi altri animali che si stanno dirigendo verso sud, solo perchè in pochi anni si è ridotto il loro habitat naturale.
Immagine: bionomicfuel.com – mytourspot.blogspot.com
link: http://ilprofessorechos.blogspot.com/2011/09/fuga-in-massa-di-specie-animali-verso.html

1 commento:

corrado ha detto...

purtroppo l'articolo si basa su di un pregiudizio di fondo, ovvero sul global warming antropogenico

come persona di scienza e come docente rifiuto categoricamente questa enorme menzogna che serve a mascherare un intervento umano molto più tremendo e criminale, ovvero l'uso di armi climatiche (HAARP et similia) per modificare il clima su vasta scala e delle scie chimiche che agisocno in sinergia con le onde elettromagnetiche (diffuse appunto dalle stazioni di antenne HAARP e simili)

consiglio al redattore di questo articolo di informarsi al riguardo; in particolare consiglio l'osservazione del cielo, la lettura di un articolo riassuntivo e la visione di questo ducumentario.

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