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domenica 9 ottobre 2011

La Scandinavia va sotto terra (città e tunnel sotterranei)


Dalla Finlandia alla Danimarca, nei paesi scandinavi si afferma la tendenza a interrare edifici, luoghi pubblici e vie di comunicazione. Eppure nella regione meno popolata d'Europa non manca certo lo spazio in superficie.

Per la prima volta al mondo è stato presentato a Helsinki il progetto di un'intera città sotterranea. Entro il 2020 dovremmo assistere alla costruzione di 400 locali sotterranei per un volume complessivo di nove milioni di metri cubi. Un tunnel collega ormai da diversi anni la stazione centrale della città a un centro commerciale distante quasi un chilometro.
Qui si trova un negozio conosciuto in tutta Europa, lo Stockmann. La sua superficie è cresciuta fino a quasi 10mila metri quadrati. Per non intralciare il traffico nel centro cittadino, facilitare l'eliminazione delle macerie e trasportare i materiali, la città ha costruito una rete di vie sotterranee. Questa rete servirà in futuro come circuito sotterraneo di rifornimento per ridurre il traffico nel centro storico di Helsinki. Tre svincoli periferici a nord della capitale, sul mare, saranno costruiti in parte sottoterra.
Il prossimo progetto in cantiere si chiama Pisara, "la goccia" in finlandese. Si tratta di una ferrovia sotterranea che andrà dalla periferia alla vecchia stazione centrale, e che avrà effettivamente la forma di una goccia. In tre anni una ferrovia a grande velocità collegherà la stazione ferroviaria e la stazione della metropolitana all'aeroporto Vantaa, distante 20 chilometri. Il collegamento sarà sotterraneo e passerà sotto la pista di decollo.
La più grande stazione di autobus sotterranea è stata costruita cinque anni fa a Helsinki. E il posto più visitato della capitale è la Temppeliaukion, che ogni anno attira mezzo milione di turisti. Al contrario di Gerusalemme, il tempio è inserito nella collina. Il muro scavato nella roccia fornisce un'ottima acustica ed è un luogo perfetto per i concerti.
Helsinki accoglie anche l'Agenzia europea dei prodotti chimici (Echa), che gestisce le procedure di registrazione e controllo delle sostanze chimiche nell'Ue. L'argomento decisivo nella scelta del luogo è stato il suolo roccioso, che ha permesso di scavare quattro piani e delle sale conferenze. L'edificio resisterebbe anche a un attacco atomico, dicono con orgoglio i responsabili del luogo. A dieci chilometri dal centro storico di Helsinki è stata scavato il più grande centro commerciale del Nord Europa. Oltre ai negozi, ospita una piscina e numerose saune che fanno parte dello stile di vita dei finlandesi.
Ma tutte queste meraviglie non sono nulla in confronto al tunnel di 50 chilometri che dovrebbe attraversare Tallinn e collegare la Finlandia all'Europa. Il tunnel dovrebbe accelerare lo sviluppo della regione e diminuire la dipendenza dell'economia finlandese dal trasporto marittimo. Collegamenti stradali e ferroviari attraverso il golfo di Finlandia faciliteranno il trasporto delle merci e delle persone. Ma la decisione di costruire questo collegamento non è ancora definitiva.
Dall'altra parte del Baltico, nello stretto di Belt Fehmarn, si costruisce un tunnel di 18 chilometri a 40 metri di profondità. Il costo (più di cinque miliardi di euro) sarà a carico della Danimarca, che grazie a questo tunnel sotterraneo beneficerà di un collegamento permanente con la Germania. Finora c'era solo un collegamento sulla penisola dello Jutland.
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