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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

sabato 1 ottobre 2011

Sorpresa, sorpresa: “Non sono i governi, ma è Goldman Sachs che governa”


Scritto da Jorge Martín Mercoledì, 28 settembre 2011

In un'intervista con la scandalizzato presentatrice di BBC News, lo "scambista indipendente" Alessio Rastani ha offerto una valutazione molto schietta delle sue prospettive sull'economia mondiale. "Questa crisi è come un cancro, se si aspetta soltanto sperando che vada via, proprio come un cancro crescerà e sarà troppo tardi", ha dichiarato, aggiungendo che i governi non saranno in grado di sistemare l'economia.
"Ora non è proprio il tempo di pia illusione che i governi risolveranno le cose", ha raccontato lunedì 26 settembre a BCC News. Ha aggiunto che un'altra recessione mondiale è già cominciata ed ha avvertito che entro 12 mesi "i risparmi di milioni di persone svaniranno".
Alessio Rastani è stato sdegnoso sul piano di salvataggio dell'eurozona del quale si è molto parlato che sta venendo elaborato dai governi europei. "Questo particolare piano di salvataggio, non importa quanto denaro vogliano metterci, non funzionerà. Questo problema non può essere risolto. Sono discretamente fiducioso che l'euro crollerà e cadrà molto duramente. Proprio ora i mercati sono dominati dalla paura".
Quello che sembra avere attirato molta attenzione per questa particolare intervista è stata comunque l'insensibilità ed il candore con i quali Rastani ha parlato. Quando gli è stato chiesto cosa dovrebbero fare i governi per risolvere l'attuale crisi ha sostanzialmente affermato che non se ne preoccupava. "Sono un trader", ha dichiarato, "a noi non importa veramente se sistemeranno l'economia, il nostro lavoro è di farci soldi".
Dovremmo ringraziare Rastani per essere stato così brutalmente franco. Ieri, l'ILO ha pubblicato un rapporto che pone il numero di posti di lavoro perduti nei paesi del G20 dal 2008 a 20 milioni e ha avvisato che se l'economia nell'anno venturo, per la fine del 2012 andranno perduti altri 20 milioni di posti di lavoro. Ma ai capitalisti non importa del futuro di milioni di persone che perdono il loro posto di lavoro, vedono riappropriate le loro case, vedono tagliate le loro pensioni ecc. Infatti, nel caso degli speculatori finanziari, come Rastani, vedono questo come un'opportunità per fare soldi. Marx l'ha descritta come "la più pura e la più colossale forma di gioco d'azzardo e di frode".
Rastani continua fino a dichiarare: "Personalmente, sogno questo momento da tre anni. Ogni notte vado a letto e sogno di un'altra recessione".
L'altra asserzione di Rastani che i commentatori hanno trovato scandalosa è quando ha dichiarato che "Non sono i governi, ma è Goldman Sachs che governa". Naturalmente ha ragione. Da un lato, il capitale finanziario non è preoccupato di considerazioni morali o nazionali e si sposterà intorno al mondo cercando il guadagno più alto nel minor spazio di tempo. Questa è la natura del sistema capitalista. Dall'altro lato, naturalmente, i governi non sono espressione della volontà del popolo, ma, nelle parole di Marx ed Engels, non sono che "un comitato per gestire gli affari comuni dell'intera borghesia". La finzione della "democrazia" borghese è completamente smascherata in tempi come questi, di profonda crisi economica, quando i governi, di qualsiasi convinzione politica, sono rimasti tutti con nessun'altra alternativa che implementare delle politiche che faranno pagare ai lavoratori la crisi del capitalismo.
La presentatrice di BBC News è rimasta a bocca aperta. Infatti, a causa del modo franco ed indifferente nel quale Rastani si è espresso, vi sono state molte congetture sul fatto che fosse oppure no uno scherzo. Quanto ha dichiarato potrebbe essere scioccante per la gente comune, ma Robert Peston, il direttore economia della BBC, ha ammesso che quello che ha affermato Rastani è "ciò che i trader mi dicono privatamente".
I marxisti non saranno sorpresi dalle affermazioni di Rastani. Il punto importante è che l'atteggiamento di rovina e di pessimismo che nelle ultime poche settimane pervade i commentatori borghesi sta avendo anche un profondo impatto sulla coscienza di milioni di persone comuni che lavorano. Stanno cominciando a capire che il sistema capitalista è in crisi e che questa crisi non se ne andrà presto in qualsiasi momento. Stanno cominciando a realizzare come funziona realmente il capitalismo (o, piuttosto, come non funziona). Questo è un sistema nel quale una manciata di non eletti banchieri, capitalisti, speculatori e ladri sono quelli che prendono le decisioni che influiscono sulla vita e sui posti di lavoro di centinaia di milioni di persone, che sono lasciate senza avere nessuna voce in materia.
Questo è soltanto l'inizio. E' il compito dei marxisti fornire una chiara analisi delle ragioni della crisi del capitalismo e sopra tutto offrire un'alternativa: la lotta per una società socialista.

fonte: freebooter

2 commenti:

esselle ha detto...

questo video ha fatto scalpore perchè in rete ha girato tantissimo, era anche sulsito di repubblica. E il tg3 c'ha fatto un servizio cercando di disinnescarlo dicendo che il tizio non si sa chi sia e forse è una specie di attore che si diverte a fare interventi sui media e a manifestazioni importanti...

puntozero ha detto...

@esselle

un broker sì, ma amatoriale...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/29/chi-e-alessio-rastaniil-broker-che-ha-choccato-la-bbc/160865/

un saluto

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