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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

domenica 29 maggio 2011

vassalli valvassori valvassini

Dopo una giornata di pioggia, il cielo questa mattina era di un terso che solo in tempi molto remoti si poteva ammirare a Milano, ma questa abbuffata dello spirito e dell'anima è durata poco, ci hanno pensato gli untori del XXI secolo a sporcare con gli agenti chimici la nostra preziosa aria, il risultato sono le fotografie che qui sto postando ora.




Onorevole Di Pietro, una volta le è stato chiesto qualcosa sulle aberrazioni che alcuni voli NON di linea spargono nell'aria dei veleni (che lei ben sa), la sua timida risposta, è stata quasi un fuggire da un problema che ci sta devastando da molto tempo, quando ha intenzione di prendere posizione su questa catastrofe umanitaria? Eppure lei è un poliziotto che si è dedicato alla politica, potrebbe intervenire in forza del suo elettorato, o pure anche lei fa parte di quelli che possono perdere qualcosa? Ora le parole non servono più, bisogna agire subito.

Carissimi Politici tutti parlate tanto di elezioni e di una Milano sostenibile, vi fate la bocca grande per limitare l'inquinamento, fate piste ciclabili che nessuno usa, ma non alzate mai la testa per vedere lo scempio che aerei non identificati passano a bassa quota e rilasciano nella nostra e anche VOSTRA  aria, ogni sorta di micidiali sostanze tossiche, ma TACETE, non dite NULLA, eppure anche sopra le vostre teste e case succede la stessa cosa, quanto tempo dobbiamo subire questa angheria solo perché un presidente sprovveduto ha firmato un documento, che suo dire, era solo per il controllo della climatologia. Guardate questa fotografia vi sembra un cielo normale questo? Cari politici i vostri figli subiscono questo inquinamento anche loro se non ci metterete un rimedio, si ammaleranno se non lo sono già. Le malattie che questa porcheria che ci cade addosso, sono infinite internet è pieno di indicazioni asseverate, da luminari della scienza, basta andarsele a cercare, ma voi fate  come gli struzzi, avete oltre 60 anni quasi tutti e pensate di vivere in eterno;  se non vi importa della vostra vita pensate a quella dei vostri figli e nipotini, non siete dei replicanti.



Cordialissimo Beppe Grillo, è encomiabile quello che sta facendo per il nucleare e l'acqua, però ... rimango basito quando nemmeno lei prende posizione su quello che sta succedendo in cielo (eppure la sua bella terra la Liguria è devastata più che mai), posso capire che non è un politico ma un comico DOC, ma anche lei forse deve rispondere ad un capo che le ha fatto dire delle cose che non sembrano farina del suo sacco. Lei parla tanto dei suoi figli portandoli ad esempio per l'incerto futuro che si prospetta per loro. Io credo che se non prende posizione su questa faccenda delle irrorazioni (non più occulte), non solo l'acqua sarà venefica ma anche l'aria (già lo è), che ormai da troppo tempo ci sta uccidendo lentamente. Un consiglio: WI_FI e WIRLESS, che lei pubblicizza tanto, sono malevoli portano lesioni al cervello; se non lei, almeno chieda lumi in internet, si faccia aiutare dai suoi ragazzi, (visto che lei è un assertore della rete) una piccola ricerca potrebbe illuminarla.



Sono consapevole che queste mie parole avranno un esiguo credito,  e che questo blog non ha ancora una grossa penetrazione nella rete, ma, e quella goccia che mi son sentito di spendere per portare il mio contributo casalingo all'informazione che ormai è desaparecida, oggi l'informazione la fa la RAI con i cicapini, che paghiamo sempre noi, la fanno i giornali che prendono proventi dallo stato (cioè NOI); che ci vengono dettate le rotte da oltreoceano come una colonia, e noi, con i nostri politici, proni servitori, vassalli, valvassori e valvassini, zitti e obbedienti ci facciamo ammazzare in silenzio.


PIAZZA DELLA REPUBBLICA MILANO 28/05/2011



CORSO MONFORTE MILANO 28/05/2011



Il boicottaggio sul Referendum del 12-13 Giugno, i silenzi su Fukushima ed il nucleare, la guerra libica dell'acqua e la crisi alimentare globale

Il sabotaggio dell' informazione, il voluto occultamento di notizie vitali per la popolazione, sono un tema ricorrente per questo blog che si occupa anche di scie chimiche. C'è persino chi ne ride.

Il 12 e 13 giugno si terrà il Referendum abrogativo sui quesiti referendari: il le­git­timo im­pe­di­mento, la pri­va­tiz­za­zione dell’acqua pre­vi­sta dal de­creto “Ron­chi” (due que­siti) e il ri­torno all’energia nucleare. Si povrà esprimere il proprio parere votando “Sì” per l’abrogazione (ovvero l’eliminazione della norma) e “No” perché le norme restino intatte (leggere lo schema di seguito).

Sit-in e presidi sin sono mossi per ottenere una corretta informazione sulle "reti pubbliche", in quando il regolamento sui referendum del 12 e 13 giugno, sarebbe dovuto entrare in vigore a partire dal 4 aprile scorso, ma i consigli delle reti televisive, tra cui la Rai, ne avevano per così dire, rimandato l'approvazione.

Anche dopo la cosidetta part-condicio, è continuata una sorta di censura, ovvero gli spot sono andati in onda ma non negli orari di punta. Così la Rai provvede, affinche non si dica che non l'abbia fatto, ma concretamente vi è sempre l'evidente scarsa voltà di consentire che l'informazione giunga in maniera massiva.

Moltissimi cittadini non conoscono affatto il Referendum, nè i suoi contenuti.

Dallo scorso mese nel web ha cominicato a girare  un appello di Mariachiara Alberton, una ricercatrice ambientale EURAC, la quale era stata invitata a Radio Rai per parlare di due argomenti del referendum Acqua-Nucleare. Improvvisamente ha visto saltare questa sua paertecipazione, nonostante fosse in calendario da settimane. La comunicazione di una circolare interna è stata “Si vieta con effetti immediati a qualunque programma della Rai di toccare l’argomento fino a giugno”.
 Tutto è apparsa chiaramente una manovra per distogliere l'attenzione degli italiani dal Referendum. La ricercatrice infatti avrebbe parlato anche della privatizzazione dell’acqua, chiarendone le implicazioni giuridiche.

Per validare il Referendum, bisognerà che sia raggiungo il quorum di 25 milioni di votanti.
Dato che molti italiani sono stati sensibilizzati in merito alla questione del nucleare e della privatizzazione del bene pubblico dell'acqua, è molto più facile che prevalga la volontà di una abbrogazione, per cui il non raggiungimento del quorum di 25 milioni di votanti, sarebbe un modo per far applicare le norme ormai decise.


L' efficacia di questo Referendum ed il prevalere della volontà degli italiani di abbrogare i provvedimenti proposti, attraverso il SI,  non  risolve gli altri avvelenamenti a cui siamo sottoposti massivamente e con altrettanto silenzio, ma sarebbe, come dire, un segnale di partecipazione e determinazione popolare positivo. Ed è proprio quello che si vuole impedire, offuscare.

Intanto il Referendum che si è svolto in Sardegna il 15-16 Maggio ha visto un quorum del 63% circa con una percentuale del 97% dei SI VERSO L'ABBROGAZIONE DELLE LEGGI proposte agli elettori sul tema della privatizzazione dell'acqua (due quesiti), del nucleare e del legittimo impedimento.

Ecco una sintesi dei quesiti referendari del 12 Giugno:

Acqua 1
L'abbrogazione riguarda la legge che di fatto privatizza l'acqua pubblica, cioe' di bacini di raccolta ed acquedotti. Da quando
e' in vigore questa legge, la gestione gli acquedotti è stata data a societa' private, privatizzandola, quindi si e' avuto un aumento delle tariffe fino a triplicarsi in alcune regioni.

Acqua 2
Viene proposta l'abbrogazione parziale della norma sulla determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito  e cioè consente ai privati di stabilire aumenti di tariffe dopo
averli giustificati con investimenti.

Nucleare
L'abbrogazione parziale  riguarda  la legge che  reintroduce la possibilita' per il governo di scegliere con procedura urgente la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano. Questa eventualita' era stata impedita dal  referendum del 1987 in cui i
cittadini italiani si espressero contro il nucleare. Con la scusa della "procedura urgente" si era messo in moto nei mesi
scorsi tutto un meccanismo di leggi e regolamenti che consentiva, di fare le centrali anche contro la volonta' delle popolazioni locali e delle regioni, cancellando il referendum sopracitato.
Questo quesito rischia di essere tolto dal Referendum con l'ultimo decreto Omnibus.

Legittimo impedimento
L' abrogazione riguarda la legge nota come legittimo impedimento, che rende possibil agli avvocati del presidente del consiglio dei ministri di ritardare le udienze in tribunale del loro assistito, per motivi istituzionali, pronendolo in una condizione di superiorità rispetto ai cittadini


SILENZI SUL NUCLEARE, SU FUKUSHIMA, SULLE GUERRE PER L'ACQUA E SULLA CRISI ALIMENTARE GLOBALE

Il silenzio ormai è calato sul disastro di Fukushima,  ma questi è tutt'altro che concluso ed è solo ora che la Tepco ha ammesso che anche il combustibile nucleare del reattore 1 si sarebbe fuso  (circa l'incidente di Fukushima, rimandiamo a precedenti articoli di questo blog QUI). Ragion per cui i reattori fusi, sin dalla data dell' "incidente", sarebbero tre sui sei. Notizia data volontariamente due mesi dopo.

OVVIAMENTE IN ITALIA SU FUKUSHIMA VI E' SILENZIO ASSOLUTO


(leggi anche l'articolo di AIPRI "3000 miliardi di dosi potenziali letali")

Ma il nucleare è un grande affare anche italo-francese, anche per la sua connessione con l'industria militare.

Altri grandi affari si possono fare di questi tempi con l'acqua, visto che l'attuale guerra libica si può annoverare in uno dei conflitti per l'accaparramento di uno dei più preziosi beni dell'umanità, l'acqua.
La privatizzazione di questo bene è una corsa iniziata gia da molto tempo e che vuole essere "conclusa" a nostro discapito.

Parimenti l'acqua costituisce il controllo del mondo, dell'industria alimentare. La guerra in Libia si pùò definire la guerra dell'acqua.

Secondo il Guardian c’è un’altra lotta, molto più importante per capire perchè il mondo del Vicino Oriente sia in fermento: l’acqua.
 Leggiamo qualche passaggio:.

[..]I vari stati che compongono il mondo arabo, che si allarga dalla costa atlantica all’Iraq, hanno molte delle più grandi riserve d’olio, ma questo nasconde il fatto che il più delle volte si trovano in luoghi molto aridi. I fiumi sono pochi, la domanda di acqua cresce mentre la popolazione sale, le riserve sotterranee si restringono e praticamente tutto dipende dai cibi liofilizzati che ora si vendono a prezzi record.[..]Nel futuro la principale risorsa geopolitica nel Medio Oriente sarà l’acqua invece che il petrolio. La situazione è allarmante”, ha detto il ministro svizzero degli Esteri Micheline Calmy-Rey l’ultima settimana, quando ha presentato un rapproto cofinanziato dai governi Svizzero e Svedese per conto dell’Europa.[..]

Il Guardian prosegue raccontando che l'acqua che è stata disponibile per i paesi ricchi del Golfo non è altro che quella desalinizzata, molto costosa:

[..]La desalinizzazione ha permesso ai dittatori ed alle elites di continuare a sprecare l’acqua su scala davvero imponente. Praticamente il 20% di tutto il denaro saudita del petrolio negli anni 70 e 80 è stato usato per produrre acqua pulita per far crescere le colture ed altre coltivazioni in regioni che non sarebbero state in grado di farlo per conto loro. I parchi, i campi da golf, i giardini delle tenute sono tuttora irrigati con l’acqua così costosamente prodotta. L’energia, e dunque l’acqua, necessaria per le necessità delle città del Golfo è impressionante.[..]

Chiaramente l’aumento del prezzo dell’acqua ha avuto conseguenze sui prezzi dei generi alimentari.
Inoltre è nella stessa industria alimentare che avvengono ingenti sprechi.
In un  articolo di Alex Jones, vengono elencati i segnali di una prossima crisi globale alimentare.
Tra l'altro risulta peculiare il fatto che dell'epidemia in Germania di Escherichia Coli siano state individuate le cause in alcuni prodotti agricoli spagnoli. Uno sviluppo ulteriore di tale  vicenda potrebbe provocare una crisi in quel settore agricolo, per la paura della malattia.
Siamo portati a pensare che  eventi critici e drammatici non siano causali. Perchè verrà proposta una soluzione su di un terreno gia preparato, con l'approvazione di un popolo distratto, manipolato in primis, confuso, strumentalmente addormentato, disinformato. Sino ad essere essere portato ad "accettare" sia questo stato di cose che le relative "salvezze" o le  alternative, come per esempio i cosidetti  movimenti colorati, come gli ultimi Indignados, nati nei social network, nella rete (che una volta intrappolava dei pesci, è il caso di dirlo), siano le nuove bandiere da seguire in massa.

Sembra che si soffi sul fuoco dell CAOS a favore del nuovo ordine mondiale. Crisi idriche e alimentari, guerre tra simili per il pane, cataclismi artificiali,  il tutto rafforzato dalle operazioni di geoingegneria, provvedimenti di emergenza che annullano diritti, faranno il resto?

Leggi anche:

Io vado a votare: scrivo Sì per dire No al nucleare ... però ...

Aria bene comune

Il problema delle scie chimiche dovrebbe essere trattato da più persone, ma non è così purtroppo. In Italia possiamo trovare alcuni coraggiosi ricercatori indipendenti a trattare il problema e in totale saranno più o meno una decina i siti in cui ci sono informazioni a riguardo. Questo è allarmante! È allarmante perché l’aria che respiriamo, la respirano tutti e se degli aerei rilasciano delle scie “anomale” nei cieli, quantomeno dovrebbero suscitare qualche dubbio. Cosa sono quelle scie? Perché il cielo è coperto da queste scie? Sono molte le domande che dovremmo farci, ma preferiamo vedere una parte della verità, una parte della realtà.

I cittadini si affidano ai Gatekeeper, ai Guru della menzogna e si ritrovano veicolati verso problematiche secondarie, come il signoreggio, il nucleare e la privatizzazione dell’acqua (che è contaminata per via delle scie). Ma è sempre stato così: è molto più facile non preoccuparsi e credere nelle menzogne dei media e delle istituzioni.
Le scie chimiche passano così inosservate e rientrano nella categoria delle leggende metropolitane, e mentre il meteo ci dice che tempo farà domani…la gente lentamente si ammala, gli animali, le piante ed il mondo intero.

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Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.

sabato 28 maggio 2011

Abzu


Recenti ricognizioni e studi nella Repubblica sudafricana, secondo alcuni studiosi, suggeriscono che la prima civiltà sulla Terra non sarebbe sbocciata in Sumeria circa 6.000 anni or sono, poiché i Sumeri potrebbero aver ereditato le loro conoscenze da un’antichissima cultura megalitica le cui vestigia sono costituite da strutture simili a fortezze e da menhir.

Che cosa? 

Una cultura preistorica sudafricana ci ha lasciato statue scolpite nella dolerite che rappresentano enormi volatili, di cui alcuni simili al dio egizio Horus ed incisioni di dischi alati. Il monumento più significativo, che è stato battezzato Calendario di Adamo, è un cromlech, le cui colossali pietre del peso anche di cinque tonnellate, sono allineate ai punti cardinali, agli equinozi ed ai solstizi. Alcuni macigni traguardano Orione. Altre rovine di insediamenti sono disseminate oltre che nella Repubblica sudafricana, nello Zimbabwe, in Namibia, Zambia, Kenya, Mozambico ed in Botswana.

Dove?

In Africa australe: il complesso architettonico si estende in una zona compresa tra Waterval Boven, Machadodorp, Carolina e Dulstroom, nel Transvaal.

Quando? 

Le testimonianze dovrebbero risalire a circa 100.000 anni fa. La cronologia è basata soprattutto su computi di natura precessionale.

Perché? 

I manufatti, che sono presumibilmente osservatori astronomici, sono disseminati un’ampia regione dove sono stati rinvenuti pozzi minerari da cui si estraevano oro, rame, stagno, ferro e cobalto. Erano dunque dei siti dove accanto all’osservazione degli astri, si praticava un’intensa attività di estrazione.

Convergenze 

Nota Michael Tellinger: “Le tavolette sumere descrivono per esteso i primi insediamenti umani ed un’attività di estrazione aurifera in una terra chiamata Abzu, la terra sotto l’equatore. I collegamenti tra civiltà sumera e Sud Africa non possono essere ignorati o cancellati e possono essere rintracciati etimologicamente nei nomi e nelle origini delle popolazioni indigene. La prova più evidente, che, però, non è mai stata spiegata, è la parola Abantu, il nome comunemente usato per i Neri sudafricani. Secondo lo sciamano, Credo Mutwa, il termine Abantu deriva dalla dea sumera Antu e significa “i figli o la gente di Antu”.

Sempre Tellinger osserva: “Il Calendario di Adamo è situato lungo la stessa linea longitudinale di 31 gradi dove sorgono il complesso di Great Zimbabwe e la Grande piramide di Gizah. Tre dei suoi monoliti erano allineati con il sorgere in orizzontale della cintura di Orione, quando questa si elevava all’orizzonte almeno 75.000 anni addietro. Il più recente calcolo astronomico suggerisce che l’ultima volta in cui la Cintura del Gran cacciatore si sarebbe elevata in orizzontale in quel luogo fu intorno a 160.000 anni fa. Il monolito coricato, posto sul cerchio esterno, ha la forma della testa del dio egizio Horus e ricorda anche i volatili scolpiti in cima ai pali di Great Zimbabwe.”

Scrive Adriano Forgione: “L’Università di Stanford in California ha appurato che gli esseri umani moderni ebbero origine in Africa meridionale più che in Africa orientale, come generalmente si supponeva”.

Le ricerche di Johan Heine, riprese e divulgate da Tellinger, paiono confermare le ipotesi del pur controverso Zecharia Sitchin circa una presenza nell’Africa australe (Abzu) di genti, dalle notevoli conoscenze, dedite soprattutto allo scavo di pozzi per ricavarne oro ed altri metalli. Lo studioso azero reputa che Homo sapiens sapiens fu creato circa 250.000 anni addietro proprio nell’Africa meridionale. Inoltre Sitchin et al. citano gli Igigu che, alle dipendenze degli Anunnaki, lavoravano di gran lena nelle miniere, come rievocato da certi miti sumeri, ma questa è un’altra storia…

Fonti:

Z. Sitchin, Il dodicesimo pianeta, 1976, passim
M. Tellinger, Il Calendario di Adamo, in Fenix n 30, aprile 2011

link alla fonte:

venerdì 27 maggio 2011

TODO VA A CAMBIAR

Enrique Dans sfoggia il simbolo massonico dell'occhio che tutto vede, come tanti altri personaggi legati alle élite ed ai loro progetti occulti per un Nuovo Ordine Mondiale (vedi articolo sull'uso di tale simbolo).
Enrique Dans fa l'elogio del microchip definendolo una tecnologia con delle possibilità fantastiche ed illimitate per  l'industria. Provi a dirlo a quelli che il microchip l'hanno ricevuto controvoglia e che dal chip sono stati letteralmente toruturati.
Leggi il presente articolo e tutti gli altri pubblicati sotto il tag indignati.



 

Enrique Dans, che in un’intervista  rilasciata sul canale youtube Promo Turismo TV (dedicato al business del turismo) considera se stesso come uno dei promotori e sostenitori del movimento 15M, non ha esattamente il profilo che ci si aspetterebbe da un rivoluzionario che cerca di trasformare l’attuale ordine socio-economico.

Per cominciare, ha studiato formazione aziendale in due delle più prestigiose università d’élite  negli Stati Uniti: UCLA e Harvard, che non sono esattamente alla portata di ogni tasca.
 

Inoltre, ben poco si capisce, come un uomo che vuole presumibilmente una sistema sociale più equo, sia stato in grado di lavorare (e continuare a lavorare) per i grandi gruppi finanziari come Barclays Bank o iniziative bancarie come Bancacívica, le entità che fanno parte del tessuto oligarchico responsabile della situazione attuale di disuguaglianza e ingiustizia sociale subiti dall’umanità.
 

Enrique Dans non ha avuto scrupoli al momento di scegliere i suoi amici e alleati tra gli alchimisti del mondo finanziario, non ha dedicato invano molto del suo tempo nel tenere lezioni nelle sedi aziendali del massimo livello.
 

Ma se tutto questo non basta, si dovrebbe anche sapere che Dans è stato un assiduo collaboratore di pubblicazioni come: Expansion, Cinco Dias o Libertad Digital (tra gli altri); pubblicazioni dedicate al mondo della finanza e fautrici del sistema economico neoliberista dell’imperialismo. Che cosa pensereste se Karl Marx fosse stato un collaboratore di una pubblicazione come Forbes e The Economist? Esattamente lo stesso che si dovrebbe pensare di questo ragazzo, un nuovo eroe prefabbricato dai laboratori ideologici del gran capitale internazionale.
 

Non credete a me! Voi stessi consultate, sul suo sito web, il suo curriculum e traetene le appropriate conclusioni.
Enrique Dans attualmente lavora (lo ha fatto per oltre 20 anni) per la IE Business School, considerata dalle più importanti istituzioni finanziarie internazionali come una delle migliori scuole di business nel mondo.
 

Altri promotori del movimento 15M sono Javier de la Cueva, che ha lavorato a lungo con il quotidiano atlantista e neo-liberale El Pais, Carlos Sánchez Almeida, proprietario di un importante studio legale con sedi a Madrid e Barcellona, così come una serie di altri personaggi con collegamenti provati con la dirigenza del capitalismo.
 

Coloro che lo desiderano possono continuare a pensare idealmente che 15M sia un movimento indipendente e popolare con nessun legame con il sistema, che in modo quasi miracoloso, superando l’apparato dello stato (polizia, magistratura, media, ecc.) più potente che la storia della Spagna abbia mai conosciuto, è venuto come un pincopallino, a liberare l’umanità dalla schiavitù alla quale è sottoposta dell’attuale sistema finanziario internazionale; come ho detto, chi vuole, è nel suo pieno diritto di credere a ciò o anche alla rivelazione dell’Apocalisse di S. Giovanni, ma non avrà una corretta percezione della realtà, né del mondo in cui viviamo.

D’altra parte, alla luce dei dati citati qui, può usare la logica e il buon senso per rendersi conto che 15M è un progetto di movimento di dissenso controllato (vi consiglio di leggere l’articolo ‘Costruire il dissenso’ del professor Michel Chossudovsky), prodotto dal sistema capitalista, per essere usato come una valvola di sfogo delle tensioni sociali esistenti nella società imperial-capitalista, per incanalare il malcontento sociale su posizioni sopportabili per il potere, cambiando un paio di cose in modo che tutto rimanga uguale, cosa che lo stessoEnrique Dans sottolinea nell’intervista qui citata su YouTube.
 

(A partire dal minuto 15:30) Enrique Dans : “Allora dove andiamo (…)? Beh penso che si chiede un cambiamento. Non chiudersi in un sacco per opporsi a tale cambiamento, e allora dobbiamo vedere. Dobbiamo imparare dalle esperienze precedenti, come l’Egitto o la Tunisia, dove evidentemente la situazione non era la stessa, c’era un sistema che è stato abbattuto, ma qui non è il caso.”

Questo progetto, secondo alcuni esperti (e se l’esperimento funziona in Spagna), si pensa di estenderlo in tutto il mondo, al fine di bloccare il dissenso e reinventare l’attuale sistema imperial-capitalista.
 

La soluzione non è cambiare o riformare il sistema, che non viene mai raggiunto. questo è come cercare di cambiare le condizioni di vita in una prigione. Eventualmente cambia qualcosa, ma questo non ci impedisce di continuare a vivere in una prigione. Il sistema commerciale industriale neoliberista non è umano, e quindi deve sparire, non essere riformato. Qualcosa per cui (non illudersi) non hanno montato l’attuale spettacolo mediatico, in cui molte persone di buona volontà sono coinvolte e in cui, senza saperlo, sono utilizzate da miserabili per fini miserabili.
 

Infine, il divieto di manifestazione al movimento 15M, il giorno della riflessione, da parte della commissione elettorale centrale, così come le critiche di politici e media ultrareazionari, sono stati utili al movimento per aumentarne l’epica e per dare più credibilità agli occhi del pubblico. Una strategia psicologica ripetuta in altre occasioni (WikiLeaks).
Traduzione di Alessandro Lattanzio – Aurora03.da.ru

giovedì 26 maggio 2011

L’aggressività dei funghi

Commento di un video altamente significativo

Il video effettuato dalla BBC e proposto in www.mercola.com , rende bene l’idea di come i funghi attaccano i tessuti degli animali e dell’uomo, fino alla loro completa invasione.
Il video sostanzialmente riporta cosa accade quando le formiche della giungla ingeriscono un fungo parassita, il cordyceps, le cui spore sono in grado di infettare il cervello di una formica ed ucciderla.
Il fungo poi si espande e cresce fino a quando si esaurisce la sorgente di nutrimento, rappresentata dai tessuti morti dell’insetto.
Esistono molte specie di questo fungo, in grado di attaccare quasi tutti gli altri insetti della giungla.
Le riprese del video sono molto istruttive perché mostrano cosa avviene negli uomini quando sono attaccati dai funghi, che tendono a proliferare indefinitamente nell’organismo fino a causarne la morte.

Dr. Tullio Simoncini

 



il video lo potete vedere anche qui su: 

mercoledì 25 maggio 2011

Messaggi subliminali e scie chimiche

I messaggi subliminali vengono diffusi in tutto il mondo e sono a tutti gli effetti un'arma per il condizionamento della mente, vengono adottati dalle società segrete attraverso i mezzi di informazione.


I messaggi subliminali possono essere introdotti nei videogiochi, nei cartoni animati, nella musica, numerose grandi aziende utilizzano questa tecnica di inganno per vendere i loro prodotti, per incitare le persone, inconsapevoli di questo attacco alla nostra mente. Tramite i messaggi introdotti nell'inconscio sono in grado di programmare la mente di buona parte della popolazione 30-40%. Il nostro cervello intercetta tutte le informazioni che vengono visualizzate o udite, anche se l'occhio umano non riesce a percepirle. Vi sono moltissime forme di messaggio subliminale, riguardano il satanismo, la droga, pedofilia, suicidio, da molti anni vengono utilizzati anche per le scie chimiche. 

Le scie chimiche sono sinonimo di controllo, lo scopo è quello di monitorare ogni individuo e per poter raggiungere questo obiettivo si servono dell'alta tecnologia a disposizione, grazie a questo traffico mondiale di aerei adattati al trasporto e allo spargimento di tonnellate di sostanze chimiche e nano sensori in tutto il mondo, disperdono nell'atmosfera nanotecnologie in grado di replicarsi e di mutare il DNA, stanno inondando tutto il mondo di queste particelle che respiriamo, le piante gli animali, l'agricoltura, ogni essere vivente, l'intero ecosistema è saturo di queste particelle, inoltre in tutti gli irroramenti che effettuano, effondono e combinano sostanze chimiche che reagiscono a contatto con l'aria, queste servono ad alterare il clima, il livello di controllo è ormai tale da manipolare completamente i fenomeni meteorologici, entro il 2025 è previsto il controllo assoluto del clima. 

Naturalmente il nostro pianeta è un sistema altamente complesso, non è semplice ottenere completamente il controllo delle forze della natura perché nessuno può sapere quale possa essere la reazione della Terra, essendo altamente sottopressione come mai prima d'ora. Anche se a molti può sembrare impossibile la manipolazione del tempo è in fase realmente molto avanzata, vengono prodotte quotidianamente grosse alterazioni climatiche, frutto di uragani, sbalzi termici, piogge artificiali, siccità in vaste aree del globo. Una procedura a priorità alta è l'oscuramento del sole per l'indebolimento dell'agricoltura e non solo, effettuano anche l'oscuramento lunare per indebolire il campo magnetico terrestre.


I messaggi subliminali hanno un ruolo fondamentale in tutto questo, allo stesso modo in cui vengono utilizzati dalle grandi aziende o da gruppi musicali, sono adottati soprattutto dal governo occulto tramite l'informazione ufficiale, anche nelle scuole e in tutti i mezzi di comunicazione, finanziano gli scienziati a testimoniare il falso e le imprese ad inserire messaggi occulti negli spot riguardanti soprattutto questo programma scie chimiche che è un progetto top secret di proporzioni colossali e senza precedenti.



Epidemia E. Coli: già 80 casi di sindrome emolitico-uremica

Epidemia E. Coli: già 80 casi di sindrome emolitico uremica
(IAMM) Berlino, 25 Mag 2011 - Un centinaio di persone colpite dall'infezione ed altri 350 casi sospetti: è il bilancio provvisorio dell'epidemia da Escherichia Coli enteroemorragico (EHEC) che sta spaventando la Germania. Si tratta di un dato abbastanza preoccupante considerando che è relativo alle ultime due settimane e che per tutto il 2010 il numero delle infezioni da EHEC è stato pari a 1000. Il ceppo EHEC può causare sindrome emolitico-uremica, caratterizzata da insufficienza renale acuta e in casi estremi da convulsioni, ictus e coma. 

Reinhard Burger, responsabile Robert Koch Institute, ha spiegato che nel Paese i casi di tale sindrome sono circa 50 - 60 ogni anno, mentre nelle ultime due settimane ne sono già stati registrati 80. Visto il numero elevato di infezioni, ha chiarito Burger, ci si può aspettare che si verifichino più casi mortali. Normalmente il batterio prende di mira i bambini ed i giovani, mentre le persone più colpite da questa epidemia sono donne. 

Sono in corso le indagini per capire da dove sia partita l'epidemia. 
Intanto l'autorità sanitaria di Francoforte ha chiuso in via precauzionale due mense di una società di consulenza dove potrebbereo essere stati consegnati alimenti contaminati. Gli esperti hanno invitato i cittadini a rispettare le buone norme di igiene e ad evitare di mangiare insalate pronte o preconfezionate.


martedì 24 maggio 2011

Come la TV Danneggia le Facoltà Mentali

di M. Dalla Luna

Le funzioni psichiche superiori, cognitive e metacognitive, possono essere sviluppate con addestramento (famigliare, scolastico, professionale) e/o pratiche autonome, ma anche inibite o danneggiate. Uno dei fattori più attivi in questo senso, sia per intensità che per quantità di persone colpite, è la televisione, assieme ai videogiochi.

Norman Doidge, in The Brain that Changes Itself (Penguin Books, 2007), espone allarmanti risultati di rilevamenti scientifici sugli effetti neuroplastici della esposizione alla televisione e ai videogames.
Doidge illustra come la neuroplasticità, di cui già abbiamo trattato, fa sì che come il cervello foggia la cultura, così la cultura, le pratiche di vita (anche quelle che possono essere imposte a fini manipolatori) foggiano il cervello. 

Lo foggiano generando e potenziando reti neurali,collegamenti nervosi, innervazioni, che consentono di compiere prestazioni ritenute estranee alle facoltà dell’uomo, come aggiustare la vista alla visione subacquea senza l’uso di occhialini (osservato negli “zingari del mare”, una popolazione di pescatori di perle, e sperimentalmente  riprodotto in bambini svedesi – Doidge, cit., pag. 288). 

Anche l’attività di meditazione muta il cervello, aumentando le dimensioni della insula (pag. 290). 

Anche la pratica della lettura produce modificazioni espansive di alcune aree corticali (pag. 293). I nostri cervelli sono diversi da quelli dei nostri antenati. Principio basilare della neuroplasticità è che quando due aree cerebrali lavorano abitualmente assieme, si influenzano reciprocamente sviluppando connessioni, formando una unità funzionale. Ciò può avvenire tra aree di livello evolutivo diverso: ad esempio, nel gioco degli scacchi, dove si punta a dare la caccia al re avversario, tra aree arcaiche esprimenti e organizzanti l’istinto della predazione, e aree corticali esprimenti l’intellettualità (297): in tal modo, la attività predatoria viene temperata e trasfigurata.  

Naturalmente, il condizionamento cerebrale,l’impianto di schemi neurali (valori, codici, inibizioni, fedi) è assai più agevole nella infanzia e nella prima adolescenza, prima che si compia il processo di sfoltimento dei neuroni e loro connessioni (neuroplasticità sottrattiva) (pag. 288). 

Per tale motivo tutte le istituzioni totalizzanti – religiose e politiche – tendono a impadronirsi della gestione della infanzia; notevole è il caso del regime nordcoreano, che gestisce i bambini dai 5 anni in poi impegnando quasi tutto il loro tempo in attività di culto delle personalità del dittatore e di suo padre. Altresì per questa ragione, la integrazione culturale e morale degli immigrati adulti è pressoché impossibile, se richiede estesi “ricablaggi” neurali. (pag. 299).

Anche la percezione e la analisi di eventi avviene in modi diversi a seconda dello imprinting ricevuto, e non per effetto di differenze meramente culturali, ma a causa di diversità di reti neurali, come hanno confermato esperimenti di comparazione tra occidentali e orientali (pag. 298-304).

Dopo tali premesse, Doidge spiega come la televisione e gli schermi in generale risultano esercitare una importante influenza neuroplastica, soprattutto sui bambini, con dannose conseguenze, nel senso soprattutto di compromettere la facoltà dellaattenzione

Uno studio su oltre 2.500 bambini ha mostrato che la esposizione alla tv tra 1 e 3 anni mina la capacità di prestare attenzione e di controllare gli impulsi nella successiva fanciullezza. Ogni ora passata alla tv a quella età comportava una perdita del 10% della capacità attentiva alla età di 7 anni (pag. 307). 

La pratica di guardare la tv è molto diffusa tra i bambini sotto i 2 anni. Quindi la tv è verosimilmente una importante causa del moltiplicarsi di sindromi di deficit attenzionale e di iperattività (ADD, ADHD) e della minore capacità di seguire le lezioni, di imparare, di capire – che si nota vistosamente nelle scuole anche italiane, dove la necessità di abbassare il livello dell’insegnamento per farsi capire ha già portato a una sostanziale dequalificazione. E l’introduzione di computers in classe, evidentemente, rischia di peggiorare le cose.
Notevole è che questi perniciosi effetti non sono dovuti ai contenuti delle trasmissioni televisive o dei videogiochi, bensì al veicolo stesso, allo schermo. Il mezzo è parte costitutiva del messaggio, come intuì per primo Marshall McLuan. Il medesimo testo è processato diversamente dal cervello, a seconda che arrivi dalla lettura del giornale o dalla televisione. I centri di comprensione attivati sono diversi, come mostrano scansioni cerebrali mirate (pag. 308).

“Molto del danno causato dalla televisione e da altri media elettronici, come i video e i videogame, viene dal loro effetto sulla attenzione. Bambini e adolescenti dediti a giochi di combattimento sono impegnati in una attività concentrata e sono gratificati in misura crescente. I videogames, come pure il porno in internet, hanno tutti i requisiti per mutare plasticamente la mappa cerebrale.” 

Un esperimento con un gioco di combattimento (sparare al nemico e schivare il suo fuoco) “mostrò che la dopamina – il neurotrasmettitore della gratificazione, rilasciato anche per effetto di droghe assuefacenti – è secreto dal cervello durante siffatti giochi. 

Coloro che sviluppano dipendenza dai giochi cibernetici mostrano tutti i segni delle altre dipendenze: bramosia quando cessano il gioco, trascuranza per altre attività, euforia quando sono al pc, tendenza a negare o minimizzare il loro coinvolgimento effettivo.

Televisione, video musicali, e videogiochi – tutti utilizzanti tecniche tv – operano a un ritmo assai più rapido della vita reale, e vanno accelerando, così che la gente è costretta a sviluppare un crescente appetito per sequenze veloci in quei media. 

E’ la forma del mezzo televisivo – tagli, inserti, zumate, panoramiche, improvvisi rumori – che altera il cervello, attivando quella che Pavlov chiamava “reazione di orientamento”,che scatta ogni qual volta avvertiamo un improvviso cambiamento nel mondo intorno a noi, soprattutto un movimento improvviso. Istintivamente interrompiamo checché stiamo facendo, focalizziamo la attenzione, e facciamo il punto. 

La reazione di orientamento si è evoluta, senza dubbio, perché i nostri antenati erano sia predatori che prede e abbisognavamo di reagire a situazioni potenzialmente pericolose o tali da offrire opportunità per cose come il cibo o il sesso, o semplicemente a nuove circostanze. La reazione è fisiologica: il battito cardiaco cala per 4  – 6 secondi. 

La tv fa scattare questa reazione con frequenza molto maggiore di quanto ci accada nella vita – ed è per questo che non riusciamo a staccare gli occhi dalla tv, persino nel mezzo di una animata conversazione; ed è pure per questo che si finisce per passare alla tv più tempo di quanto si intende. Poiché i tipici video musicali, le sequenze di azione, e gli spot pubblicitari fanno scattare la reazione in parola ogni secondo, stare a guardarli ti mette in uno stato di incessante reazione di orientamento senza recupero. 

Non c’è da stupirsi, quindi, se le persone si sentono svuotate dopo aver guardato la televisione. Però contraggono un gusto per essa e finiscono per trovare noiosi i ritmi di cambiamento più lenti. Il prezzo di ciò è che attività quali lettura, conversazioni complesse e ascolto di lezioni divengono più difficili” (pag. 309-310).

In sostanza la televisione rende la gente al contempo dipendente da essa (quindi prona ai suoi input propagandistici e pubblicitari), e meno capaci di attenzione, dialettica e apprendimento. Diventa quindi uno strumento di “social control”, un tranquillante per le masse, e al contempo un veicolo per impiantare in esse la percezione della realtà che si vuole che abbia. Inoltre, la tv crea disturbi dell’attenzione e del controllo degli impulsi, che aprono un florido e rapidamente crescente mercato per le industrie farmaceutiche, la psichiatria, la psicologia clinica – come approfonditamente spiega l’Appendice di Regina Biondetti alla 2a edizione di Neuroschiavi.

Va inoltre evidenziato che la televisione abitua la mente ad un rapporto unidirezionale, passivo, e non interattivo, in cui si può solo recepire senza replicare o criticare, e non vi è il tempo di analizzare e filtrare. 


Inoltre, abitua a seguire immagini e suoni, non i discorsi, i ragionamenti; Inibisce la capacità di costruire o seguire sequenze logiche, con corrispondenti difficoltà o impossibilità di apprendimento attraverso lo studio di testi scritti.

Essenzialmente, la tv è il mass media per le classi mentalmente subalterne e inerti.

Ovvia misura protettiva contro questo mezzo di manipolazione mentale e neurale sarà quindi il non esporre, o esporre solo minimamente, i bambini alla televisione e ai video giochi, e il moderare assai anche la esposizione degli adulti. 

Inoltre, è opportuno trovare tempi e ambienti idonei al recupero, alla riflessione solitaria, alla conversazione approfondita coi propri simili. Faccio presente che è importante, ma non sufficiente, selezionare i contenuti, cioè il tipo di programma che si guarda, perché il danno viene soprattutto dalla televisione o dal videogame in sé, come veicolo, come modo di trasmissione e ricezione.

Articolo pubblicato sul sito di Marco Dalla Luna
Link diretto all'articolo:

tratto da: www.anticorpi.info

Il ministro Brunetta censura il commento di un docente contrario al suo progetto di installare wi-fi in tutte le scuole


Tale commento, oggi 24 maggio 2011, quasi 10 giorni dopo, è ancora "in attesa di moderazione", chissà se qualcuno si è scordato di moderare i commenti ...

Va bene, come facilmente immaginabile il ministro non vuole essere criticato.

E allora il commento lo mettiamo qui, nero su bianco, così qualcun altro almeno lo può leggere, magari approfondendo la questione tramite lettura del

DOSSIER SULLA PERICOLOSITA' DEL WI FI (e di ogni tecnologia senza fili, dai cellulari ai telefoni cordless) .



Il wi fi è pericoloso per la salute, soprattutto dei più piccoli ed è scandaloso sprecare soldi per queste “innovazioni” che sono ben poco utili. Particolarmente nella scuola primaria l’ausilio del pc è fuori luogo, pochissimi lo usano ed in effetti ha ben poco valore didattico coi bimbi più piccoli.

Ci sono scuole che non hanno i soldi per la carta igienica e adesso si spendoni mille euro a scuola per fornire tecnologia inutile e pericolosa, proprio mentre in Francia ed in Gran Bretagna i wi fi vengono smantellati a causa delle preoccupazioni dei genitori e delle amministrazioni locali:


Indignati? Manovrati! Una testimonianza dalla Spagna ed alcune riflessioni

L'uomo dell'élite che sponsorizza gli "indignados"

Come appendice a quanto già scritto nel recente articolo su questa nuova pseduo-rivolta degli indignati, non trovo di meglio che pubblicare due commenti tratti da due recenti articoli comparsi sui blog amici. I due articoli nel complesso sono, assieme ai commenti, un'ottima fonte di notizie, informazioni, riflessioni per approfondire la conoscenza degli "indignati".

In particolare si scopre che uno dei promotori e sostenitori di tale movimento spagnolo è una persona dell'élite, né più né meno. Si tratta infatti di Enrique Dans, personaggio che "ha studiato formazione aziendale in due delle più prestigiose università d’élite  negli Stati Uniti: UCLA e Harvard, che non sono esattamente alla portata di ogni tasca."

Una persona che lavora "per i grandi gruppi finanziari come Barclays Bank" potrebbe essere davvero il promotore di una "rivolta spontanea" per modificare quel regime del quale lui fa parte e che gli ha permesso di fare carriera?

Dans è stato un assiduo collaboratore di riviste di argomento finanziario come Expansion, Cinco Dias, Libertad Digital, che sono "fautrici del sistema economico neoliberista dell’imperialismo". (le citazioni tra virgolette sono dall'articolo I legami di Enrique Dans, promotore del movimento 15M, con l’oligarchia finanziaria internazionale).



1 - Commento all'ottimo articolo Hasta la Revolucion pubblicato sul blog di Santaruina.


Opportuno che ad aprire i commenti sia una persona che vive in Spagna. 

Gia! La Spagna. 5 milioni di disoccupati (20% del totale 43% di disoccupazione giovanile). Piú di 260.000 famiglie sloggiate dalle case perche non riuscivano a pagare la rata del mutuo. Queste familgie sono poi state condannate a continuare a pagare le rate perchè le banche si appropriano della casa per la metá del valore di tassazione. Cio che resta da pagare lo paga lo sfrattato. Il PSOE non ha detto una parola. Anzi! ha negato la dacción en pago ossia accettare che casa esaurisca tutto il debito.

La gente è stanca ed incazzata. Ho visto persone anziane nel centro di plaza Catalunya parlare con giovani sui problemi della societá, sul sistema bancario, sul sistema sanitario, Ho visto bancarelle chiedere firme: perchè? Senza un perchè: firma di adesione.
E`poi? Poi la plataforma Democrazia real ya distribuisce un foglio di giornale da lei editato (da dove i soldi?) dove dice che si dissocia dal non voto e dal voto in bianco. Traduzione: parola d'ordine VOTARE.
Incazzato come una bestia ho aperto una discussione con la povera ragazza che distribuiva quello stupido foglio. Poverina, neanche sapeva cosa rispondere. Di colpo piu di 20 persone si stringono attorno per poter parlare, tutti dicevano la loro (questo mi è piaciuto).

Mi piace che la gente protesti. Mi piace meno chi ci sia dietro la manifestazione:
http://antimperialista.blogia.com/2011/052101-los-vinculos-de-enrique-dans-promotor-del-movimiento-15m-con-la-oligarquia-finan.php
qui la traduzone in italiano:
http://coriintempesta.altervista.org/blog/i-legami-di-enrique-dans-promotore-del-movimento-15m-con-l%e2%80%99oligarchia-finanziaria-internazionale/
e qui il sempre lucido Manuel Freytas:
http://www.iarnoticias.com/2011/secciones/contrainformacion/0036_protesta_indignados_21mayo2011.html

Nel frattempo i blog alternativi sono coscienti della manipolazione però sperano disincantatamente in un colpo di coda della gente. Qui l'ottima Trinity a tierra:  http://www.trinityatierra.net/2011/05/20/%c2%bfdemocracia-ya/

Infine, la cosa migliore della manifestazione. Madrid, il centro della protesta vince Barcelona per numero e per originalitá dei cartelli di protesta. Qui alcuni esempi:
http://www.rafapal.com/?p=9724
http://www.rafapal.com/?p=9670

(...)
Molto probabilmente se ottengono il risultato del cambio della classe politica, cambieranno  le guardie e tutti saranno contenti. Ovviamente ai fini pratici non cambierá niente. 

(...)

Francesco



Mappa delle proteste dei "replicanti" italiani, gli "indignati"


Chi come me, si trova ad avere qualche anno in più, ha visto nel corso dei decenni un sacco di movimenti di protesta prevalentemente formati da giovani.

Chi non ricorda i giovani della sinistra extra-parlamentare della fine degli Anni Sessanta primi Settanta tuonare contro il capitalismo e propugnare una specie di esistenza ascetica ispirata alla visione materialistica della vita di tipo marxista-leninista?

Fatto curioso si videro non molti anni dopo i capi di quei movimenti schizzare per grazia politico-massonica ricevuta nei consigli di amministrazione dei grandi gruppi industriali pubblici e privati imbottendosi così le tasche del più capitalistico dei denari.

Non parliamo poi di un vero e proprio scandalo quale si presenta a noi la Lega Nord. All'inizio di tale movimento politico, un vero e proprio profluvio di discorsi ascetico-programmatici ispirati ad una equa ridistribuzione delle risorse per finire poi ad assidersi al più vergonoso e mafioso dei banchetti post-elettorali.

Come insegnò miriadi di volte nei suoi articoli e libri il grande filosofo Julius Evola, una vera rivoluzione dei valori non può che provenire dall'Alto e cioè da di principi autenticamente spirituali. Cosa che non è nemmeno lontanamente il caso per l'ultima trovata dei giovani spagnoli.

Tutto si risolverà a breve in un nulla di fatto.

Paolo

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