Cleveland (USA) -Una misteriosa crepa si apre lungo la strada che collega Ontario fino ad East Sixth Street. Esperti stanno lavorando per capire cosa abbia potuto generare questa spaccatura.
fonte: terra real time
MESSINA / Scosse di terremoto nei distretti sismici della Sicilia settentrionale, il Golfo di Patti e Milazzo e i Monti Nebrodi: la provincia di Messina e la provincia di Ennacontinuano ad essere interessate da uno sciame sismicoche oggi ha registrato 6 scosse di terremoto di magnitudo compresa tra 2.7 e 2.![]() |
| Le deformazioni osservate nell'Etna |
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| Dr. Wouter Schellart, Monash University, has developed a new theory of Earth dynamics. Credit: Monash University |
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| Il noto monumento è stato danneggiato dalla scossa |
| http://www.emsc-csem.org |

E' evidente che chiunque di noi vorrebbe non solo compiere un prelievo in quota, ma sarebbe anche felicissimo di riprendere da vicino un "aereo chimico", visto che quelli che vediamo noi incrociano a quote molto basse e quindi non sarebbe poi così difficile. Il problema è, però, innazitutto organizzativo, ma quand'anche si superasse questo scoglio, si dovrebbe sormontare l'ostacolo delle autorizzazioni. Già, perché nelle zone di intervento dei tankers, il traffico civile viene interdetto e questo si evince non solo dai dispacci dell'E.N.A.C., ma anche dai tracciati radar, nei quali si osservano dei veri e propri "buchi" nelle aree in cui sono in atto operazioni clandestine di aerosol. Ma niente paura! Una televisione tedesca, in collaborazione con la rivista pseudo-scientifica "Focus", edizione germanica ed il Centro Aerospaziale Tedesco, ha risolto questi problemi, ha quindi noleggiato un "Dassault Falcon (Mystere) 20E-5" e si è avventurata nella perigliosa missione di prelievo in volo, concludendo che si tratta solo di aghetti di ghiaccio. Magari un po' diversi dai soliti, ma pur sempre ghiaccio!
Risolto il mistero? Certo che no, poiché si tratta di una clamorosa mistificazione. Come? Sì, hanno finto di "annusare" una "scia di condensa", ma in realtà hanno seguito la scia di un aereo che montava a bordo due generatori di fumo del tutto simili a quelli impiegati dalla F.A.A. nel 1975, per studiare i vortici alari ed i loro effetti su eventuali velivoli in coda. Ma non solo! Dove sono le goccioline d'acqua che dovrebbero essere ben visibili sullo schermo della telecamera di bordo durante il volo nella scia? Ancora: come mai il Dassault impiegato per questa ridicola pagliacciata non emette scie di condensa? Eppure in quella zona d'atmosfera, stando a quanto dichiarato nel servizio, sarebberto state presenti le condizioni fisiche per la loro formazione. Invece niente, come si evince dalla foto. Avete delle perplessità su quanto sin qui asserito? Guardate il filmato.
Con un certo trionfalismo e la consueta passione per le cazzate, che sulle sue colonne non mancano mai, questa mattina il sito di “Repubblica” ha dato notizia del nuovo assalto delle forze dell’ordine al presidio No Tav in Val di Susa. I toni utilizzati dal fogliaccio debenedettico richiamano, per l’orgoglio spirante dalla narrazione, altre memorabili conquiste dell’umanità, quali le quote rosa, i diritti dei gay, la vittoria dell’antiberlusconismo strepitante (ormai nessuno se la sente più di chiamarlo “centrosinistra”) alle ultime/penultime/quintultime comunali e l’esecuzione dell’inno nazionale italiano a rutti operata nel 1991 da Eugenio Scalfari nel corso di una degustazione enogastronomica a Fonterutoli.| Fonte: Boston.com * |
| Vedi: Schiavieservi * |