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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

domenica 31 luglio 2011

Papa Benedetto XVI denunciato alla Corte dell’Aja per crimini contro l’umanità

articolo tratto da: http://www.ticinolive.ch
Crimini contro l’umanità: questa l’accusa contro Papa Benedetto XVI che due avvocati tedeschi di Marktheidenfeld, in Baviera hanno inoltrato alla Corte penale internazionale dell’Aja.

Sostanzialmente il papa viene accusato del mantenimento e la leadership di un regime mondiale totalitario di coercizione, che sottomette i propri membri attraverso minacce terrificanti e pericolose per la salute, di adesione a un divieto mortale dell’uso di preservativi, anche quando esiste il pericolo di infezione dell’Hiv-Aids e della costituzione e il mantenimento di un sistema mondiale di copertura di crimini sessuali commessi da preti cattolici e il loro trattamento preferenziale, che aiuta sempre a nuovi crimini.

La notizia è stata pubblicata da ATS e ripresa dal Corriere del Ticino ma al momento i media italiani ed europei sembrano ignorarla. Se ne trova notizia unicamente sul sito curiouspresbyterian.wordpress.com.

sabato 30 luglio 2011

Scie degli aerei come messaggi subliminali nei giornali per bambini e nei cartoni animati



Se dieci anni fa si poteva sfogliare Topolino senza vedere aerei con scie, adesso succede il contrario: cosa sta succedendo? Chi si dichiara scettico sull'esistenza delle scie chimiche dovrebbe vedere questo video e poi controllare i vecchi numeri delle riviste per bambini. Con un piccolo ulteriore sforzo,  controllando sul sito assoeroporti.it la lentezza dell'aumento del traffico aereo  (circa del 25% nel giro di 8 anni) si dovrebbe comprendere come un fenomeno assente 10 anni fa aumentato del 30% dovrebbe essere praticamente assente. O se preferite, se è normale vedere adesso 4 scie nella stessa immagine dovrebbe essere logico trovare fino a 3 scie nella stessa immagine in un giornalino di 10 anni fa (3 sommato al 30% di 3 fa quasi esattamente 4), cosa che non succede.

La realtà è che vogliono abituarci alle scie con inserimenti subliminali per farci credere che sia tutto normale.

7/30/2011 - Italy - Mount Etna eruption -- world wide LIST OF WEBCAMS for volcanoes



All the volcanoes in the world that have webcams list compiled HERE:

http://bigthink.com/ideas/26619


info on mount etna, in italy :

http://www.volcano.si.edu/world/volcano.cfm?vnum=0101-06=


here are italy's volcanic webcams:

http://www.hotelcorsaro.it/etna-webcams/?lan=english

http://www.ct.ingv.it/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemi...

L'Etna avvolto dal fumo: si teme grande eruzione


Nubi di fumo sull'Etna. Dopo le ultime esplosioni stromboliane, sette dall'inizio dell'anno, il vulcano siciliano si prepara, secondo gli esperti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, a una grande eruzione. Il magma per emergere non segue più la via dei crateri centrali ma il versante Sud-Est, e nei paesi alle pendici del vulcano continuano i 
disagi.
Tra Fornazzo, Milo, Zafferana e Giarre, a causa della sabbia vulcanica, c'è il divieto di circolazione per i mezzi a due ruote. Gli abitanti del luogo sono abituati a convivere con le insidiose piogge vulcaniche. In attesa della prossima eruzione, non rimane che spazzare.A fare compagnia a cittadini e turisti restano le volpi dell'Etna, in attesa della grande eruzione.

The Day After

Frecce Tricolori a confronto...


informati su:

venerdì 29 luglio 2011

MACIEK KOZIERSKI E LA CAMMINATA SULLE ACQUE


Camminare sulle acque del Lago di Tiberiade come Gesù Cristo 2000 anni fa: a "ripetere“ il miracolo, almeno per un breve lasso di tempo, è stato il kite surfer polacco Maciek Kozierski.
Da noi in Polonia esiste il modo di dire ’camminare sull’acqua’, spiega il pioniere di kite surf polacco Maciek Kozierski. Da tanto tempo aveva in mente un’immagine che lo immortalasse proprio durante questo gesto – naturalmente senza trucchi e aiuti tecnici.
Illusione ottica o pura realtà? Il team intorno al sestuplo campione israelita di wake board Lior Eliyahu e i fotografi (il serbo Predrag Vuckovic e l’austriaco Joerg Mitter) hanno lavorato ben quattro giorni per il progetto miracolo al Lago di Tiberiade. Quattro giorni passati direttamente alle rive presso la chiesa di Cafarnao, famosa in tutto il mondo per la sua bellezza.
L’idea di Kozierski era proprio quella di accelerare con il suo kite fino alla velocità massima per poi staccarsi da esso sganciando anche l’ala. Un piano per niente facile e dipendente dalle condizioni del meteo: il forte vento provoca infatti onde troppo alte, mentre la bonaccia porta alla mancanza di vento.
Ben 50 volte l’atleta 26enne si è lanciato in acqua ad altissima velocità, riitentando l'impresa ripetutamente. Una volta l’ala è volata addirittura oltre la metà del lago, danneggiandosi gravemente, un'altra ha sfiorato i fotografi in acqua e sulla barca d'appoggio.
L’ultimo giorno però il 'miracolo' è stato compiuto: i fotografi sono riusciti a catturare l’immagine di Maciek Kozierski mentre camminava sulle acque, con la storica chiesa sullo sfondo a fare da cornice. Il tutto "senza doppiofondo e senza trucchetti fotografici“, giura Macxek . Per i più scettici esiste anche un video del Making of. Continuate a seguirci per vedere il video dell'impresa.
Fotogallery "Corriere"


giovedì 28 luglio 2011

Il Sole si risveglia,apparse grosse macchie solari

Il Sole torna a dare spettacolo con tre grandi macchie comparse oggi e riprese dal satellite Sdo (Solar Dynamics Observatory) della Nasa. Secondo le stime dell’ente americano per l’Atmosfera e gli oceani (Noaa) il fenomeno in atto nel Sole potrebbe provocare delle eruzioni classificate nel livello M, ossia di media entita’.
Le eruzioni solari sono la conseguenza di esplosioni che avvengono sulla superficie della stella quando l’energia che nel tempo si e’ accumulata nel campo magnetico viene immediatamente rilasciata sotto forma di radiazioni che abbracciano l’intero spettro elettromagnetico, dai raggi X ai raggi gamma. La classificazione delle emissioni di raggi X provenienti dal Sole prevede tre categorie: la classe X, che comprende gli eventi piu’ intensi, in grado si scatenare tempeste magnetiche capaci di provocare il blackout nelle comunicazioni radio in tutto il pianeta; la classe M, che comprende fenomeni di entita’ media, la cui influenza si risente soprattutto nelle regioni polari e puo’ provocare sia problemi nelle comunicazioni radio sia spettacolari aurore; la classe C, che comprende eventi minori e che hanno conseguenze minime sulla Terra.
Delle tre grandi macchie solari comparse oggi, una e’ particolarmente attiva e nelle ultime 24 ore ha prodotto decine e decine di eruzioni di classe C, ma secondo gli esperti potrebbe provocare fenomeni molto piu’ attivi, che potrebbero arrivare a provocare anche esplosioni di classe X.

Fonte ANSA

letto su: terra real time

lunedì 25 luglio 2011

Dal 1973 di Lillehammer al 2011 di Oslo: assassinii in Norvegia e i collegamenti con Israele


Di Richard Edmondson
Una larga porzione dei blog è in fermento, oggi, sulla possibilità che l'attacco terroristico in Norvegia possa essere connesso in qualche modo a Israele. 
Ad esempio, sono in molti ad aver notato le posizioni di sostegno a Israele espresse da Behring Breivik, l'uomo della violenza folle che ha ucciso 92 persone. Altri invece speculano sul fatto che lo stato di caos che ha scosso il paese scandinavo la scorsa settimana possa portare la falsa bandiera di un attacco condotto dal Mossad, forse non molto diversamente dall'11 settembre. Quiquiquiquiquiquiquiqui, e ancora qui c'è qualche esempio di scrittori e blogger impegnati a scrutare nella tragedia del 22 luglio per cercare elementi israeliani. Inoltre, in uno dei link qui elencati, un commentatore anonimo ha evidenziato: "E' un colpo del Mossad. Brevik è uno sciocco - proprio come lo fu OBL".
Per quanto ne sa chi ne scrive, non ci sono ad oggi prove di sostanza di una collusione tra il Mossad e la catena di violenza di Oslo e Utoya - per lo meno non esiste niente di così voluminoso come tra gli indizi che provano un coinvolgimento israeliano nell'11 settembre. Se dovesse iniziare a venire fuori questo tipo di materiale, allora non sarebbe la prima operazione del Mossad in Norvegia. Nel 1973, una squadra di assassini del Mossad condusse un'operazione nella città di Lillehammer, in Norvegia. Il target allora era Ali Hassan Salameh, un palestinese accusato di aver avuto un ruolo guida nell'uccisione di atleti israeliani l'anno prima, alle Olimpiadi di Monaco. Gli assassini del Mossad, però, compirono un'atrocità ben superiore. Anziché uccidere Salameh, spararono per errore a un marocchino di nome Ahmed Bouchiki mentre tornava a casa dal cinema in compagnia della moglie in stato interessante.
All'epoca Bouchiki lavorava come cameriere a Lillehammer, città a circa 100 km da Oslo. Egli fu la vittima innocente di quel reato e la sua sfortuna fu quella di assomigliare a Salameh. Alcuni racconti di quell'episodio possono essere letti quiqui e qui. Nell'ultimo link si troverà un documento redatto dal comando della Marina statunitense e dallo Staff College nel 1995:
La vittima (Bouchiki) e la compagna lasciarono il cinema intorno alle 22:35 e presero un bus. Poi camminarono per "per un po'" per raggiungere il proprio appartamento. Scesi dal bus, ripresero a camminare. Fu allora che due membri della squadra di azione si sporsero da una vettura Mazda e aprirono il fuoco contro l'uomo credendolo Salameh. Fecero uso di una pistola Beretta calibro 22. La donna incinta si accovacciò sull'uomo deceduto e urlò mente gli assassini si mettevano in fuga. Alcuni individui nel quartiere raccontarono dell'arrivo della polizia dopo pochi minuti. Il gruppo di assassini poi abbandonò la Mazda a un punto prestabilito per noleggiare una Peugeot e lasciare Lillehammer.
Il giorno dopo, due membri del commando, un uomo e una donna, furono arrestati mentre tentavano di noleggiare un'altra auto per raggiungere l'aeroporto. Dal loro interrogatorio emersero dettagli che portarono la polizia norvegese ad effettuare altri arresti, per un totale di sei israeliani posti in custodia. Nel corso dell'interrogatorio, Gladnikoff fornì alla polizia l'indirizzo del covo e della residenza. La donna inoltre cedette e ammise di stare lavorando per il governo di Israele. Arbel aveva un numero in suo possesso che condusse la polizia sulla pista di Yigal Zigal, inizialmente ritenuto un impiegato della compagnia El Al. Dal racconto di Gladnikoff la polizia raggiunse l'indirizzo del covo fornito e vi trovò Yigal Zigal, Zwi Steinberg e Michael Dorf. Zigal sostenne di essere un ufficiale di sicurezza israeliano in servizio presso l'ambasciata israeliana. Al momento dell'arresto pretese l'immunità per via delle proprie credenziali di ufficiale israeliano, chiedendo alla polizia norvegese di lasciare l'appartamento. La polizia ignorò la richiesta di immunità e prese Zigal, Dorf, e Steinberg in custodia.
Il processo si concluse con cinque condanne - per Dan Arbel, Marrianne Gladnikoff, Yigal Zigal, Abraham Gehmer, e Zwi Steinberg - e il proscioglimento per Michael Dorf. Tuttavia, accade di frequente che degli israeliani siano coinvolti in crimini all'estero, e puntualmente gli stessi vengono rilasciati. Si pensa che Arbel, con doppia cittadinanza danese-israeliana oggi viva ad Herzliya.
L'uccisione/assassinio di Bouchiki accadde il 21 luglio 1973 - esattamente 38 anni e un giorno prima dell'attacco a Oslo/Utoya. Ma un'altra strana coincidenza è stata osservata da Eileen Fleming, il quale ha fatto notare come l'atrocità di venerdì 22 luglio è concisa con l'anniversario di un'altra ricorrenza, ovvero "65 anni" dopo l'attentato all'Hotel King David a Gerusalemme, il 22 luglio 1946. Quell'attacco fu sferrato dal gruppo terroristico ebraico "Irgun", due giorni prima dell'assassinio del diplomatico svedese, Conte di Bernadotte, per mano di un altro gruppo terroristico ebraico, "la Banda Stern".
Ma ci sono altre interessanti "coincidenze". Lunedì 18 luglio, il leader palestinese Mahmoud 'Abbas ha visitato Oslo e in quell'occasione il ministro degli Esteri norvegese Jonas Gahr Store ha dichiarato lil sostegno del proprio paese per il riconoscimento dello Stato palestinese. Poi, giovedì, 24 ore prima dell'attacco, Store ha fatto visita al campo dei giovani sull'isola di Utoya, lo stesso che il giorno dopo è divenuta la scena del massacro. Il dirigente aveva incontrato un fervente gruppo politico che chiede il boicottaggio di Israele.
"I palestinesi devono avere il proprio Stato, l'occupazione deve finire, il Muro deve essere demolito e tutto questo deve avvenire adesso", avrebbe detto Store nell'incontro stando a quanto è statoriportato.
Inoltre, la destra fanatica in Israele sembra essere stata a conoscenza della tendenza politica del paese scandinavo. Così scrive Gilad Atzmon:
Sufficienti in modo devastante, Behring Breivik ha trovato in Israele pochi seguaci entusiasti ad elogiarne l'azione contro i giovani norvegesi. Nell'articolo in ebraico dove si definiva il campo AUF come un forum filo-palestinese a sostegno della campagna di boicottaggio di Israele, ho trovato i seguenti commenti tra coloro che si sono espressi a sostegno del massacro: 
24. "I criminali di Oslo sono stati ricompensati" 
26. "Sarebbe stupido e maligno non desiderare la morte per quanti chiedono il boicottaggio di Israele". 
41. "Anche i membri della gioventù di Hitler che furono uccisi nei bombardamenti in Germania erano innocenti. Lasciateci piangere il terribile bombardamento condotto da Allied...Un branco di gente che odia Israele in una conferenza che chiede il boicottaggio di Israele...Non va bene così, non è carino, una tragedia per le famiglia davvero, e condanniamo l'attacco in sé, ma piangere per chi? Andiamo. Siamo ebrei e non cristiani. Nella religione ebraica non esiste alcuna prescrizione che chiede di amare o di portare il lutto per il nemico".
Sembrerebbe che la predilezione dell'Antico Testamento per la collera e la vendetta è decisamente viva oggi in Israele - così come lo era nel 1973. L'operazione con la quale il Mossad assassinò Bouchiki si chiamava "Operazione Collera divina".
Infine, sull'ostilità di Israele verso la Norvegia, è apparso quanto ha scritto l'israeliano dal nome Itamar Eichner nell'articolo intitolato "Israel: Norway inciting against us". Nel pezzo di accenna al sostegno della Norvegia per due produzioni artistiche - lo spettacolo intitolato "I monologhi di Gaza" e il film documentario "Lacrime per Gaza" - come anche il libro di recente pubblicazione di due medici norvegesi presenti a Gaza durante l'operazione "Piombo Fuso".
L'Ambasciata israeliana in Norvegia ha protestato con determinazione la demonizzazione contenuta nelle tesi di un presunto coinvolgimento delle autorità israeliane nell'attacco. "La politica ufficiale della Norvegia è aperta ed è tipica della comprensione e della riconciliazione", ha commentato domenica pomeriggio un ufficiale israeliano, proseguendo, "ma sin dalla guerra a Gaza, la Norvegia ha acquisito un super potere nella divulgazione multimediale atta a delegittimare Israele, facendo uso dei fondi dei contribuenti norvegesi per produrre e portare altrove questa produzione multimediale".
Certamente, niente di quanto qui raccontato sembra attirare l'attenzione dei media convenzionali. La maggior parte delle notizie, invece, sono concentrate nell'identificare Breivik come un "fondamentalista cristiano di destra" mentre continua ad essere tralasciato qualunque accenno alla sua manifesta posizione a sostegno di Israele.

Terremoti: Il Piemonte trema - sisma di magnitudo 4.8 - 25 Luglio 2011

Due scosse di terremoto registrate dall'EMSC sulla stessa zona Italiana nelle ultime ore:

La prima scossa, già ampiamente avvertita e commentata su Terremoto Blog. Però appare su earthquake-report.com una profondità differente ed inferiore, di soli 9.9 Km, questo ci fa ricordare la tecnologia HAARP e come faceva notare Corrado Penna del blog Scienza Marcia, ogni forte terremoto è preceduto da un buco sui grafici...come potete vedere. 

notare il buco di oggi 25 Luglio dalle 08:00 alle 12:00 sul grafico

  
MagnitudeML 4.8
RegionNORTHERN ITALY
Date time2011-07-25 12:31:20.0 UTC
Location44.98 N ; 7.28 E
Depth25 km
Distances33 km W Turin (pop 872,881 ; local time 14:31:20.0 2011-07-25)
9 km SW Giaveno (pop 15,333 ; local time 14:31:20.0 2011-07-25)
6 km NE Villar perosa (pop 4,290 ; local time 14:31:20.0 2011-07-25)

Nel seguente articolo, Ansa.it riporta i dati dell'INGV che sono differenti rispetto l'EMSC:


Forte scossa di terremoto in Piemonte, sisma di magnitudo 4.3


ROMA - Una forte scossa di terremoto e' stata avvertita poco dopo le 14.30 in Piemonte. Il sisma e' stato distintamente avvertito anche a Torino.
La scossa è stata sentita alle 14:32 in maniera netta a Torino. Molte persone sono scese in strada.
L'Istituto Nazionale di Geofisica ha confermato che in Piemonte vi è stata una scossa "di notevole intensità ". Il sisma è stato registrato da più stazioni della rete sismica nazionale.
L'Istituto Nazionale di Geofisica ha confermato che alle 14.32 di oggi vi è stato un terremoto in Piemonte di magnitudo 4.3, con coordinate 44.28 di latitudine e 7.28 di longitudine, e con una profondità di circa 25 chilometri. I comuni prossimi all'epicentro sono stati Cantalupa, Pinasca Dubbione e Cumiana, in provincia di Torino.
Danni in un'abitazione di corso Vercelli, a Torino, sono stati segnalati alla Centrale operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri del capoluogo piemontese. Lo si apprende dalla stessa Centrale operativa dove sono giunte centinaia di chiamate di cittadini da varie zone del Torinese. Secondo le informazioni riferite ai Carabinieri, nelle pareti dell'abitazione, al numero 79 di corso Vercelli, si è aperta una crepa. Al momento alla stessa Centrale non sono stati segnalati altri danni, né feriti.
SCOSSA AVVERTITA ANCHE AD AOSTA - La scossa di terremoto è stata avvertita anche ad Aosta e in alcune zone della regione. Numerose sono le telefonate alla Centrale unica di soccorso regionale. Al momento non sono stati segnalati danni.
QUI sotto i dati della seconda scossa avvenuta 58 minuti più tardi:
MagnitudeML 2.7
RegionNORTHERN ITALY
Date time2011-07-25 13:29:07.0 UTC (15
Location45.00 N ; 7.38 E
Depth10 km
Distances25 km W Turin (pop 872,881 ; local time 15:29:07.8 2011-07-25)
5 km SE Giaveno (pop 15,333 ; local time 15:29:07.8 2011-07-25)
2 km N Cumiana (pop 7,471 ; local time 15:29:07.8 2011-07-25)

http://iside.rm.ingv.it

http://earthquake.usgs.gov

domenica 24 luglio 2011

Forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 sulla costa di Honshu, Giappone

Forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 vicino alla  costa di Honshu, Giappone


Continua a tremare la terra in Giappone: ieri sera un sisma di magnitudo 6,2 ha colpito il nord-est del Paese, ma non ci sono notizie di danni o vittime e non e’ stato lanciato alcun allarme-tsunami. L’epicentro e’ stato localizzato 68 chilometri a sud-est di Sendai, e 39 chilometri a nord est di Haramachi. Il terremoto ha registrato una profondita’ di 30 chilometri, ed e’ avvenuto alle 20,51 ora italiana. 


Magnitude mb 6.2
Region NEAR EAST COAST OF HONSHU, JAPAN
Date time 2011-07-24 18:51:24.0 UTC
Location 37.78 N ; 141.37 E
Depth 30 km
Distances 68 km SE Sendai (pop 1,037,562 ; local time 03:51:24.1 2011-07-25)
39 km NE Haramachi (pop 47,433 ; local time 03:51:24.1 2011-07-25)

Primo, non diffamare


Di Luca Bauccio.
"La diffamazione realizzata dai media determina una manipolazione della realtà, una corruzione del vero a favore del verosimile, categoria, questa, che torna sempre utile quando si deve accusare un innocente, offendere senza prove, insinuare il falso senza poterlo esplicitare per la sua enormità e inconsistenza".
(pag. 18) 
"In tempi di dissoluzione della realtà e di sostituzione dei fatti reali con fatti possibili e verosimili, il gossip diviene la dimensione comunicativa e orientativa dominante, la guida della conoscenza. Si dice, dunque è. Appare possibile, corrispondente ad un modello immaginario, dunque è.
(...) E' nella natura del gossip vivere della suggestione del segretoFar credere come vero un non fatto attraverso la rivelazione di un segreto. (...) 'L'hanno detto i servizi segreti', 'c'è scritto in un'informativa', 'l'ho saputo da una fonte che per motivi di sicurezza non è rivelabile'.
(...) Tanto più la fonte viene presentata come occulta, interna (...), quanto più i fatti sembrano veri e indiscutibili".
(pag. 51-52)



visto su: 
www.infopal.it

Il Giardino Zen


Dell’impossibilità di definire il giardino Zen, microcosmo artificiale, utile però a immaginare naturali energie ed ordini superiori. Nessun artefice di tanta saggezza vorrà mai spiegarvi a parole come si crea e con quali finalità tanta meticolosa meraviglia. Il lavoro degli strumenti è importante quanto la scelta dei pochi elementi di cui è composto, la cura del suo divenire è frutto di una concentrazione serena, di uno stato mentale difficile per noi occidentali da comprendere. E’ il concetto del vuoto che ci sfugge, per noi il vuoto è la fine, il nulla, la morte. Per l’artefice della perfezione invece, è quanto di più vicino esista alla creazione divina. L’impronta del rastrello sulla superficie ghiaiosa, la disposizione delle pietre, ricordano sempre come la natura segua un modello fluido, impalpabile, delicato ed al contempo pieno di energia. Lontanissimo dall’idea occidentale di un mondo quadrato, definibile con poche rozze e semplicistiche leggi, poche linee rette che impediscono al nostro pensiero di immaginarne altre, dimensionalmente molto più ricche ed evolute.
Vicino a questo pensiero c’è quello del silenzio. Anche questa parola per noi ha un’accezione negativa. Per noi il silenzio è mancanza di informazioni, mancanza di vita, il nulla. Per lo Zen il silenzio è lo stato di perfezione, il tutto, la pienezza di se. Il silenzio è lo stato dell’ascolto perfetto, non un altezzoso rifiuto della realtà ma al contrario una feconda immersione in essa. Lo stato della comprensione, dell’assorbimento, della conoscenza. Lo psicanalista occidentale ha imparato solo da pochi decenni ad ascoltarlo, a dargli un valore primario. Il mondo orientale ne conosceva da millenni le proprietà.
Vuoto e silenzio quindi, strumenti della creazione tanto delicata quanto incisiva, di questi angoli di perfezione.

fonte: freeskies

sabato 23 luglio 2011

Scossa di terremoto di magnitudo 3.6 in provincia di Latina - 23 Luglio 2011


Magnitude ML 3.6
Region SOUTHERN ITALY
Date time 2011-07-23 16:50:25.0 UTC
Location 41.49 N ; 12.96 E
Profondità 2 km
Distances 6 km E Latina (pop 113,332 ; local time 18:50:25.2 2011-07-23)
11 km NW Pontinia (pop 13,593 ; local time 18:50:25.2 2011-07-23)


chi avesse avvertito la scossa lo può testimoniare qui:
http://www.earthquake.it/blog/2011/segnala-terremoto-luglio-agosto-2011/



Weak earthquake very well felt in Latina and Rome, Italy 


I "Quake Flash reports" vengono usati dall' Earthquake-Report.com per riportare eventi di terremoto che possiamo classificare come "probabilmente non pericolosi", ma lo stesso spaventano molte persone che vivono in quelle zone. Il magnitudo potrebbe essere fra M 3.0 or M 5.0, e dipende anche da come la popolazione si comporta in caso di terremoto in questa parte del mondo.

Preghiamo gentilmente le persone che hanno sentito questo terremoto di condividere le loro informazioni con  earthquake-report.com (use the I Did Feel It form below). 

Debole ma molto superficiale la scossa di terremoto. Secondo molte persone italiane che visitano il nostro sito, il terremoto si è risentito forte in un'aria vasta dell'epicentro. Questo terremoto è stato sentito anche a Roma, circa 60 km distante dall'epicentro. 

Testimonianze : 
Latina: Io e la mia famiglia eravamo completamente sorpresi dalla scossa di terremoto che abbiamo sentito il 23 Luglio 2011 a Latina, Lazio, Italia. Non era terribilmente forte ma abbastanza per far battere il quadri sul muro ed alcuni piatti sono caduti dalla mensola rompendosi. 

Supino: Forse è solo una suggestione ma dopo alcuni secondi d'oscillazione (5 o 10, penso), non molto forte ma percepibile chiaramente, sembrava non solo a me, ma come se il suolo oscillasse di continuo in modo debole per ancora altri secondi. La gente camminava, anche se piano, e non l'hanno percepito. (felt report from EMSC

Luogo sconoscuto: Debole? Era forte e prolungato. La gente correva fuori sulla strada. 

UPDATE 17:30 UTC: Testimonianze da Latina menzionano una scossa leggera (MMI IV-V)

M 3.6      2011/07/23 16:50    Depth 2.0 km 
SOUTHERN ITALY local time 18:50:25.2 
2011-07-23 
6 km E Latina (pop 113,332) and 11 km NW Pontinia (pop 13,593)

venerdì 22 luglio 2011

Cile: dichiarata l'emergenza nazionale per le eccezionali nevicate


tratto da: terra real time

Mentre l’estate si fa sentire in molte zone dell’emisfero nord, con il caldo record del nord America, il gran caldo dell’Algeria e anche in alcune zone di Asia ed Europa, l’inverno australe continua a fare sul serio non solo in Australia e Nuova Zelanda, ma anche nel Sud America dove dopo la neve nel Deserto di Acatama, il grande gelo di Argentina e Brasile, il freddo del Perù, adesso tocca al Cile fare i conti con fenomeni meteorologici davvero eccezionali.

Nei giorni scorsi la Regione di Araucania, la “nona Regione”, nella zona meridionale del Cile, è stata colpita da una violentissima tempesta di neve che ha isolato intere comunità, abbattuto linee elettriche e bloccato tutte le vie di collegamento. In alcune zone sono caduti fino a 7 metri di neve, un valore davvero eccezionale! Gli abitanti delle cittadine Andine sono stati costretti a scavare tra enormi cumuli di neve e le immagini televisive hanno mostrato case quasi completamente sepolte.
I valichi di montagna al confine tra Cile e Argentina sono sommersi dalla “dama bianca”, e gli abitanti del posto hanno spiegato che “il vero problema è quello delle strade. Così siamo tagliati fuori da tutto, senza collegamenti, senza viveri, senza nulla. Dovranno riaprire il tutto al più presto“.

Il Governo ha immediatamente spedito sul posto squadre di emergenza per liberare case, paesi, città e strade dalla neve proprio per garantire i trasporti e le comunicazioni. Il problema, infatti, èanche quello dei contatti: “siamo senza radio, senza tv, senza telefoni. Inoltre stiamo iniziando ad avere problemi con il cibo, sia per le persone che per il bestiame“. Il passo Pino Hachado era l’unico collegamento alla vicina Argentina, e senza di questo l’intera Regione montuosa dell’Araucania è praticamente isolata, anche perchè 15mila persone sono rimaste senza elettricità.



Il Governo, con il passare dei giorni e con l’aggravarsi della situazione, ha dichiarato la situazione della Regione isolata letteralmente “catastrofica” e ha chiesto l’aiuto alla comunità internazionale. Particolarmente critica la situazione nella cittadina di Lonquimay, dove si sono recati il ministro della Difesa Andres Allamand e un assistente del ministro degli Interni, Rodrigo Ubilla: da lì hanno coordinato i soccorsi per l’intera Regione.
Le autorità hanno inviato sul posto camion speciali ed elicotteri con provviste, cibo e aiuti di ogni genere, mentre i soccorsi stanno lavorando combattendo contro il tempo perchè sono previste nuove bufere di neve.

Decine di migliaia di persone non sono ancora state raggiunte o contattate, e si teme per le loro condizioni, specie per coloro che vivono nelle frazioni più remote.

I giornali Cileni stanno parlando di quest’evento come la “catastrofe di Lonquimay” o come il “terremoto bianco dell’Araucania“.

Fonte:
http://www.meteoweb.eu/2011/07/nevicate-eccezionali-nel-sud-del-cile-il-governo-dichiara-la-catastrofe-foto-e-video/68392

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