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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

venerdì 30 settembre 2011

Costruire la casa degli Hobbit

http://viaggi.tuttogratis.it/news/la-casa-degli-hobbit-e-in-una-foresta-in-galles/P55241/
Stufa di pagare un mutuo enorme, una famiglia ha deciso di prendere letteralmente in mano la situazione e costruire la casa da zero. Armato solo di scalpello, motosega e martello, Simon Dale si è trasferito con la famiglia nel Galles e ha iniziato a scavare. Il risultato è una casa completamente ecosostenibile costruita in soli quattro mesi con poco meno di 3500 euro.

clicca sul link x costruire passo dopo passo una casa degli Hobbit: 

Chemtrails – Beck (testo traduzione)


I can’t believe what we’ve seen outside
You and me watching the jets go by
Down by the sea
So many people
They’ve already drowned
You and me watching a sea full of people
Try not to drown
So many people
So many people
Where do they go?
You and me watching a sky full of chemtrails
That’s where we belong
All I can take from these scars is hope
But all I can see in this night are boats sinking
Down by the sea swallowed by evil
We’ve already drowned
You and me watching a sea full of people
They’ve already drowned
So many people
So many people
Where do they go?
You and me watching a sky full of chemtrails
Watching the jet planes go by
You and me watching
You and me watching
The chemtrails is where we belong
That’s where we’ll be when we die in the slipstream
We’ll climb in a hole in the sky
Non posso credere a quanto abbiamo visto fuori oggi
Tu ed io guardavamo gli aerei passare
Vicino al mare
Così tanta gente
E’ già affogata
Tu ed io guardiamo un oceano di persone
che tentano di non affogare
Così tanta gente
Dove va?
Tu ed io guardiamo un cielo pieno di scie chimiche
Questo è il mondo cui apparteniamo
Posso nutrire ancora una speranza nonostante questi sfregi
Ma posso vedere che in queste notti le navi affondano
Vicino al mare inghiottito dal Male
Ormai siamo annegati
Tu ed io guardiamo il mare
pieno di persone
ormai affogate
Così tanta gente
Dove va?
Tu ed io colpiti da un bianco male
Guardiamo gli aerei mentre passano
Le scie chimiche sono ciò cui apparteniamo
Ecco dove saremo quando moriremo nella corrente
E quando ci arrampicheremo verso un foro nel cielo
fonte: www.unsecondo.com

giovedì 29 settembre 2011

Fumo e fuoco emergono dalla terra in Colombia

26 Settembre 2011
Circa 20 famiglie saranno evacuate dalla zona 17 de Mayo, nel quartiere di Henequen, mentre si sta indagando sulla tipologia di sostanza che produce fumo ed il fuoco dalla strada principale di questa zona della città.
Ciò è stato reso noto dagli esperti che hanno visitato il quartiere, dopo essere stati allertati dai residenti, che hanno detto che da Sabato mattina dopo un temporale, hanno avvertito odore di polvere da sparo dal fumo provenire dalla terra e reagendo con il fuoco quando calpestata più volte.






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Diciamo No alla Legge Bavaglio non solo all'ammazza-blog

Emendamenti, no grazie! È questo quello che abbiamo concluso dopo una lunga e tormentata discussione. Non si tratta, sia chiaro, di una posizione di mero principio per distinguersi nell’ambito di una protesta, quanto piuttosto di una sofferta ma ragionata decisione. Per comprendere quanto sia costato pervenire ad una posizione simile, si deve chiarire fin da subito che gli emendamenti riguardanti il comma 29 e proposti da vari esponenti politici in altre situazioni sarebbero stati opportunamente appoggiati, anche se in realtà un distinguo va fatto. 

Il primo gruppo di sei emendamenti di modifica del comma 29 della legge di riforma delle intercettazioni, va nel senso di limitare l'applicabilità della rettifica ai soli giornali online, e tale intendimento è sicuramente legittimo. Se la rettifica è istituto rivolto ai giornali cartacei non si vede per quale motivo non possa essere invocata per i corrispondenti siti online. 

Uno degli emendamenti (il 950, di Cassinelli, Palmieri, Scandroglio, Barbareschi) si inserisce in una prospettiva completamente divergente rispetto agli altri, rendendo anche incomprensibile il raggruppamento con i primi sei, come se avessero tutti la stessa ratio. L'emendamento 950, infatti, a differenza degli altri non distingue affatto tra informazione professionale e non professionale: invoca la rettifica per tutti i “siti informatici” anche non costituenti giornali online, addirittura sostituendo siti informatici con “contenuti diffusi sulla rete internet”, così realizzando una potenziale estensione a tutto ciò che viene immesso in rete. L'unica concessione è data dall'allungamento dei tempi della rettifica, due giorni giornali online, mentre per tutti gli altri contenuti digitali viene portato a 10 giorni. 

Il problema del comma 29 non è dato tanto dai tempi della rettifica, quanto piuttosto dall’indebita e burocratica parificazione (anche se parziale) tra stampa in rete, laddove tale parificazione è stata a più riprese disconosciuta dalla Suprema Corte di Cassazione (ad es. sentenza 10535 del 2008 e 35511 del 2010). Chiarito ciò, va rilevato che la semplice proposizione di sei emendamenti tendenti a limitare l'applicabilità del comma 29 ai soli giornali online di per sé già contraddice una eventuale interpretazione sistematica del suddetto comma. Infatti, si è pur detto che la particolare collocazione della norma, la quale di fatto va a modificare un articolo della legge sulla stampa, sarebbe argomento sufficiente per limitarne l'applicabilità ai giornali online. Ma se così fosse non avrebbe alcun senso l’affannarsi di alcuni politici nel modificare quella norma al fine di limitarne la portata nel senso che già sarebbe ricavabile dà un'interpretazione sistematica della stessa. 

A riguardo va detto che la prima versione del comma 29 recitava “siti informatici” e basta, e proprio come per impedire una possibile interpretazione sistematica, lo scorso anno la Camera modificò la norma aggiungendo l'inciso “ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”. Se nella categoria siti informatici sono compresi anche i giornali online, appare evidente che tale categoria deve essere più ampia, comprendendo anche qualcosa di più rispetto ai soli giornali online. 

Ci permettiamo infine un'ultima osservazione. Qui nessuno ha intenzione di fare del catastrofismo giudiziario, del resto abbiamo cercato di evitare il più possibile, a parte i titoli che devono essere necessariamente sintetici, l’indicazione di “ammazza blog”, come pure è ormai comunemente conosciuto il comma 29. È ovvio che il comma 29 non ammazzerà la rete, però è importante capire bene quali sono (o potrebbero essere) I RISVOLTI PRATICI in particolare l'imposizione sul nostro blog personale dell'opinione altrui, anche palesemente falsa, in assenza di qualsivoglia illecito da parte nostra, solo perché il soggetto citato nel nostro articolo ritiene a suo insindacabile giudizio di essere stato leso nella sua reputazione. 

A tale proposito risulta illuminante una pronuncia della Pretura di Milano del 26/5/86: “L’istituto della rettifica disciplinato dall’art. 42 legge 416/1981 (NB. norma che modificò l’art. 8 della legge sulla stampa) riconosce, a chi soggettivamente si ritenga leso da un’informazione non rispondente a realtà, il diritto ad ottenere la pubblicazione della “propria verità”, garantendo così una dialettica nell’ambito del sistema di informazione; è pertanto superfluo il vaglio dell’esattezza della notizia originaria”. E con la sentenza n. 10690 del 24 aprile 2008, la Suprema Corte ha precisato che “l’esercizio del diritto di rettifica… è riservato... alla valutazione soggettiva della persona presunta offesa, al cui discrezionale ed insindacabile apprezzamento è rimesso tanto di stabilire il carattere lesivo della propria dignità dello scritto o dell’immagine, quanto di fissare il contenuto ed i termini della rettifica…”. Stiamo parlando di un istituto che ha la sua ragione di essere nella disparità tra un giornale oppure un telegiornale e il singolo privato cittadino, disparità che non esiste affatto tra, ad esempio, un politico che pretende la rettifica dal blog di un singolo privato cittadino! 

Si tratta, quindi, dell'ennesimo tentativo di privatizzazione della tutela di interessi personali con ovvia possibilità di abusi e strumentalizzazioni. Allo stato, ovviamente, non è dato sapere quante saranno le richieste di rettifica, dopo l'approvazione di questa norma, ma conviene porsi fin da adesso una domanda: voi che avete un blog, voi che fate informazione in rete, anche, anzi soprattutto se non siete giornalisti, se qualcuno vi chiedesse di rettificare un articolo vero e documentato, con una rettifica basata solo su dati palesemente falsi, rischiereste per questo una multa fino a 12.500 euro? 

Perciò, nonostante la bontà degli emendamenti sopra ricordati, i quali in altre circostanze sarebbero stati appoggiati senza alcun ripensamento, la nostra posizione in merito non può che essere quella di rifiutare categoricamente una qualsiasi modifica al famigerato comma 29. 

Non dobbiamo, infatti, perdere di vista il quadro generale focalizzandoci solo su quello che, pur importante, è solo un particolare, laddove il quadro generale è dato dalla legge di riforma delle intercettazioni. Anche semplicemente discutere di una modifica del comma 29 vuol dire premettere l'accettazione dell'approvazione della legge di riforma che introdurrà pesanti limitazione non solo all'attività di indagine della magistratura ma anche a quella di informazione dei giornalisti. 

Che senso avrebbe difendere la libertà di manifestazione del pensiero del cittadino in rete, modificando il comma 29 in modo da consentire il dialogo e la possibilità di espressione della propria opinione in merito agli avvenimenti politici del giorno, quando di quegli avvenimenti non si potrà sapere praticamente quasi nulla? Come si può seriamente ritenere libero un cittadino di partecipare alla vita politica se di quella vita politica ne avrà una conoscenza soltanto parziale? Come si potrà esercitare la sovranità popolare, se il popolo non sarà correttamente informato delle vicende che toccano la sua classe politica? 

E non sembri eccessivo un richiamo alla sovranità popolare, in quanto è la stessa Suprema Corte che con la sentenza n. 16236 del 9 luglio 2010, afferma: “intanto il popolo può ritenersi costituzionalmente ‘sovrano’ in quanto venga, al fine di un compiuto e incondizionato formarsi dell’opinione pubblica, senza limitazioni e restrizioni di alcun genere, pienamente informato di tutti i fatti, eventi e accadimenti valutabili come di interesse pubblico”. 

In conclusione, la priorità non è correggere il comma 29 bensì contrastare, e con forza, il disegno di legge di riforma delle intercettazioni. Una proposta di legge che addirittura si porrebbe in contrasto con le sentenze della Corte Europea dei diritti dell’Uomo, la quale ha più volte ribadito (sentenza del 7 giugno 2007, ricorso n. 1914/02, affare Dupuis) che l’importanza a fini pubblici di una vicenda rende del tutto legittima la pubblicazione anche di notizie coperte dal segreto, sancendo la prevalenza della libertà di stampa sul diritto alla privacy delle persone note come i politici e gli uomini di Stato. 

Ecco perché, a seguito di una profonda, sofferta ma ragionata discussione, siamo convinti di dover dire no agli emendamenti del comma 29. Emendamenti no grazie, ma soprattutto bavaglio no grazie! 

Bruno Saetta
@valigia blu - riproduzione consigliata

fonte: www.valigiablu.it

martedì 27 settembre 2011

Frequenze: Schumann contro HAARP

AGGIORNAMENTO AL 18 Novembre 2011:


da Climatrix:
Si ragazzi confermo che ci sono parecchie frequenze aggiuntive, o rumori, e che il picco limite minimo di hz che ho riscontrato è stato poco più di 8 hz, solo in alcuni momenti, al di sotto del quale c'è un taglio delle basse frequenze.
Sarebbe stato meglio a questo punto un beat binaurale con un differenziale di 7.8 hz

Vi ho messo in upload un archivio compresso con all'interno uno screenshot con alcune analisi del file che mi avete inviato.
questo il link al file: http://www.sendspace.com/file/enidpi



AGGIORNAMENTO AL 31 Ottobre 2011:


abbiamo chiesto cortesemente a Straker di analizzare la traccia audio in questione ...  e si rileva un rumore a frequenza compresa tra 13000 e 16000 hz (alta frequenza), ad un livello di volume inferiore ai -80 decibel (80 db sotto il livello di volume uguale a 0) . 


file riprodotto su analizzatore di spettro




traduzione dell'articolo intitolato "HAARP attack cancelling mp3" a cura del blog Sole Attivo



Cancellare l’attacco HAARP con un mp3

Le risonanze di Schumann sono piccole oscillazioni del campo magnetico terrestre, che risuonano a frequenze estremamente basse. La risonanza  fondamentale o il picco più basso di risonanza di Schumann avviene ad 7.83 Hz o 7,83 cicli al secondo. La frequenza di 7.83 Hz crea una positiva onda stazionaria di energia che si accumula nel tempo ed aiuta a ristabilire l'energia positiva di guarigione della terra stessa.

Le risonanze di Schumann possono annullare o neutralizzare le frequenze della modifica del tempo e quelle dei terremoti indotte da HAARP. Questo mp3 con le frequenze di Schumann può essere utilizzato come una difesa contro gli attacchi di HAARP siccome le risonanze di Schumann ristabiliscono le oscillazioni delle energie positive del campo magnetico terrestre. Avviandole  durante una tempesta di maltempo o in un evento sismico previsto, le oscillazioni del campo magnetico terrestre si annulleranno o semplicemente cambieranno la frequenza elettromagnetica introdotta da HAARP per la tempesta o del terremoto.

Se migliaia di persone scaricano questo mp3 (tasto destro del mouse – cliccare su "Salva con nome"!!!) sul loro computer, cellulare o lettore multimediale portatile e fatto suonare durante una tempesta di HAARP sarebbero in grado di aiutare la Terra a difendersi e di guarire se stessa. Potresti proteggere anche te stesso, la tua famiglia e la tua casa dagli attacchi HAARP dannosi e distruttivi.

Non ci sono effetti nocivi su di noi se facciamo suonare queste risonanze di Schumann in mp3. Perché siamo esseri elettromagnetici, alimentati dall'energia elettromagnetica delle cellule, dai tessuti del corpo e dall'Universo stesso, siamo in effetti incorporati nel campo magnetico terrestre e quindi incorporati nelle risonanze di Schumann del campo magnetico della Terra. Ogni parte di noi è permeata con questo campo ma a differenza della luce solare, campo magnetico terrestre penetra in ogni cellula del nostro corpo e non è fermato dagli  abiti o dalle pareti degli edifici. Ci siamo così evoluti nel corso di miliardi di anni, immersi nel campo magnetico della Terra e abbiamo imparato a utilizzare le risonanze di Schumann per regolare l'attività del nostro cervello del nostro corpo.

La divisione, la crescita e la riparazione delle cellule sono legate alle risonanze di Schumann, così come l'attività delle onde alfa del nostro cervello. Le risonanze di Schumann hanno un effetto protettivo sul nostro corpo e ci tengono sincronizzati con la Terra. Non possiamo sopravvivere in piena salute senza gli effetti positivi delle risonanze di Schumann. 

La salute ed il benessere del sistema mente-corpo dell'essere umano dipende dal funzionamento stabile del campo di risonanza di Schumann.
Instabilità in certi ritmi possono essere correlati ai tic, disturbi ossessivo- compulsivo, comportamenti aggressivi, rabbia, attacchi di panico, disturbo bipolare, emicrania, narcolessia, epilessia, apnea del sonno, vertigini, acufeni, anoressia / bulimia, ideazione e comportamento suicidaria, PMS (sindrome premestruale), sensibilità chimica multipla, diabete, ipoglicemia e comportamento esplosivo. La risonanza di Schumann di 7,83 Hz può essere usata per ristabilire il potere di guarigione che giace dormiente all'interno del corpo umano.


Note del blogger:
Siccome le frequenze di Schumann non sono udibili dall'orecchio umano, consigliamo per il controllo del funzionamento della riproduzione del file mp3 di  appoggiare un foglio davanti alle casse acustiche, in modo tale da notare le oscillazioni vibrare sul foglio di carta. 

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lunedì 26 settembre 2011

Misteriosa esplosione dal cielo distrugge due case in Argentina!

articolo tratto dall'ottimo blog Terra Real Time


26 settembre 2011 
Buenos Aires-una palla di fuoco (forse un meteorite) ha devastato due case uccidendo una donna e ferendo 8 persone a Monte Grande, secondo alcuni testimoni un oggetto di colore blu ha solcato il cielo per poi provocare una terribile esplosione che avrebbe investito le case distrutte, le autorita' non escludono nessuna ipotesi nemmeno quella che si possa trattare di un meteorite o un frammento di qualche satellite.



GUARDA IL VIDEO:


E.T. telefono a caso


lo zoo 105

La Gelmini ha detto la verità, il tunnel esiste!



Come avevamo accennato in un precedente articolo, nei giorni scorsi il Ministro dell'Istruzione Gelmini ha dichiarato che sotto al Gran Sasso parte un tunnel di 730 km che è collegato con il Cern di Ginevra (dove si eseguono scellerati esperimenti di fisica nucleare), ovviamente in seguito alla gaffe politica, avrebbero cercato di nascondere l'esistenza del medesimo. Così è stato, anche oggi proseguono le smentite (clicca qui), c'è chi dichiara che il tunnel non esiste...ma il Ministro ha detto la verità, guardate le immagini che seguono! 



Lo vedete il TN4? la via diretta vero il Gran Sasso...




http://public.web.cern.ch/public/en/research/AccelComplex-en.html








Knowles ha preparato l'offerta e la valutazione delle variazioni di ingegneria civile per una nuova struttura denominata CERN Neutrino Gran Sasso [CNGS], che include la costruzione di un nuovi condotti, tunnel, gallerie e camere. Il caso è stato presentato ad una sentenza pronunciata ai sensi del contratto FIDIC.



articolo correlato in lingua inglese:

Challenging Einstein is usually a losing venture


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domenica 25 settembre 2011

Google EARTH oscura NiBiRu, Planet X, e Elenin?

visto su: angeli in astronave


la cosa più strana è che Google Earth è sempre più preciso e dettagliato e qui è tutto oscurato . Perché?


Un enorme blackout paralizza il Cile!

tratto da: terra real time



25 Settembre 2011-
Un blackout di enormi proporzioni ha interessato circa dieci milioni cileni sabato oscurando vaste aree del paese tra cui la capitale Santiago. Le miniere di estrazione di rame sono rimaste paralizzate per tutta la giornata,L'interruzione elettrica ha messo in luce la fragilita' della rete elettrica cilena ed ha fatto nascere enormi critiche nei confronti del presidente cileno Sebastian Pinera accusato di aver diminuito investimenti in infrastrutture nel paese.Gli ingegneri del servizio di approvvigionamento energetico sono stati in grado di ripristinare la corrente elettrica dopo le due ore di buio totale che hanno paralizzato il paese. Per il momento rimangono ancora sconosciute le cause dell'interruzione elettrica.


Fonte

Scritte nel cielo spruzzate dagli aerei: filmati mostrano scie che evidentemente sono chimiche e non di condensa

In questo video potete vedere chiaramente un aereo che "scrive" nel cielo una frase che sembra inneggiare a Dio ed alla fede in Gesù: "GOD + U = :) JESUS LOVES YOU" ovvero "Dio + te = faccia sorridente Gesù ti ama" .

Se c'è qualcuno che ha l'ardire di credere che queste siano scie di condensa deve avere qualche serio handicap mentale. Le scie di condensa sono un fenomeno fisico legato alle condizioni dell'aria (temperatura ed umidità relativa ad una quota idonea) e non sono certo delle quantità fisiche che si possono modificare a comando con una manopola: l'unica maniera per creare quelle scritte è spruzzare degli appositi composti nell'atmosfera. 

Se poi c'è qualcuno che ha l'ardire di pensare che si tratti di una dispersione di prodotti per l'agricoltura (ovvero composti chimici potenzialmente tossici per la popolazione) esattamente sopra delle abitazioni civili dev'essere qualcuno che ha voglia di scherzare (magari alla maniera del governo spagnolo).



E' reperibile sempre sullo stesso canale youtube, un altro video di scie che vengono utilizzate per "disegnare nel cielo". Se non sono scie chimiche queste, allora cosa sono?

Infine c'è un video (che riprende forse le gesta dello stesso pilota del primo) ove si vede un aereo che "scrive nel cielo" la frase JESUS 4 GIVES TRUST JESUS, ovvero "Gesù perdono, abbi fede in Gesù" ... sarà una richiesta di perdono alla divinità per essere stato costretto a cooperare al criminale progetto delle scie chimiche?


Di sicuro, qualunque significato si voglia dare alle scritte del pilota, le scie che vediamo in questi video sono esattamente congruenti (vedi foto sopra) con quelle che vediamo espandersi dopo il passaggio di quegli aerei che gli attivisti di tutto il mondo chiamano "tanker" (aerei cisterna, attrezzati per spruzzare sostanze chimiche sulla popolazione).

Come afferma la dottoressa Rosalie Bertell queste scie sembrano visibilmente "sgocciolare", come non potrebbe mai fare una immissione di ulteriore vapore acqueo nell'atmosfera da parte dei motori di un jet.

Appena possibile questo articolo verrà aggiornato con i link per il download dei filmati.



Si ringrazia il sito tanker enemy per la segnalzione dei video.

sabato 24 settembre 2011

Dopo la gaffe della Gelmini, vogliono negare l'esistenza del tunnel sotterraneo che collega i laboratori del Gran Sasso con il Cern di Ginevra

si legge su www.ilsecoloxix.it che in un comunicato ufficiale il Ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, ha confermato che il tunnel "inesistente" ci è costato 45 milioni di euro ... (va ricordato che gli Aquilani terremotati stanno ancora attendendo una adeguata sistemazione). 
Cercando poi il comunicato ufficiale dell'ultimo esperimento tanto atteso del Cern abbiamo invece trovato sul WEB numerosi siti che parlano sulla smentita (p.e. qui) dell'esistenza del tunnel sotterraneo del progetto Cngs. 
Ma allora l'esperimento come l'hanno fatto? Con il TAV? Con la galleria di un coniglio? 






- Manuela Ghizzoni, capogruppo Pd in commissione cultura della Camera, commenta la nota sull’esperimento sulla velocità della luce. «Siccome non c’è nessun tunnel fra l’Infn ad Assergi, sotto quattro chilometri di dura roccia del Gran Sasso e l’Lhc di Ginevra, che fine avrebbero fatto quei soldi? O forse questa è una delle grandi opere che questo governo di pressappochisti e venditori di illusioni vuole lanciare?».


- la Gelmini aggiunge: «Premesso che il comunicato stampa del Miur poteva essere formulato in maniera più precisa, è in malafede chi ritiene che qualcuno al Ministero possa pensare veramente che esista un tunnel di questo tipo. Il vero tunnel - aggiunge Gelmini - è quello di chi alimenta polemiche pretestuose prive di senso, proprio in un momento storico per la ricerca italiana».


Sotto la montagna a circa 10 km di profondità, il tunnel di 730 km che collega i laboratori del Gran Sasso con il Cern di Ginevra...

 

http://ilsole24h.blogspot.com/2009/04/la-fisica-astroparticellare-fenomeni.html


articolo correlato:

Cern neutrino to Gran Sasso (Progetto Cngs)


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Programmazione mentale basata sui traumi e le torture inferte?

Opera dell'artista Kim Noble, la cui personalità è multiplamente dissociata. Fin troppo ovvio il significato dell'opera.
Lady Gaga nella copertina della rivista V assieme a 2 alterego. La somiglianza con il quadro precedente è impressionante.
Quadro di Kim Noble descrivente orribili torture su bambini con l'uso di un punteruolo elettrico.
Qualcuno ha sottoposto in passato Kim Noble ed altri bambini a traumi fisici e psicologici in modo da indurre diversi sdoppiamenti di personalità? Questi suoi quadri sono la prova dell'uso di tecniche di programmazione mentale ancora peggiori di quelle utilizzate nell'ambito del progetto di controllo mentale MK-ULTRA? 

Vi consiglio di leggere al riguardo l'interessante articolo sul blog neovitruvian il mondo del controllo mentale attraverso gli occhi di un'artista con 13 personalità

Numerosi palestinesi hanno seguito il discorso di 'Abbas. I militari israeliani reprimono le marce

tratto da: www.infopal.it

Cisgiordania - Agenzie, InfoPal. 

Mentre ieri il presidente dell'Autorità palestinese (Anp),Mahmoud 'Abbas saliva all'Onu per chiedere al mondo di riconoscere lo Stato palestinese, una grande folla di connazionali si radunava nei principali centri cittadini della Cisgiordania.
Tutti hanno salutato l'iniziativa palestinese tanto contrastata da Israele e Stati Uniti.
"Decine di migliaia", secondo quanto riporta l'agenzia palestinese "Ma'an" si sono ritrovati inpiazza 'Arafat a Ramallah, e il portavoce dei servzi di sicurezza 'Adnan ad-Damiri conferma il dato.
Questi gli slogan della gente in piazza: "'Abbas ci hai reso orgogliosi di essere il tuo popolo e ci hai ridato la forza di risollervare il capo".
"Coraggio", "gioia", "fortuna", "dignità" e "razionalità" per il discorso di 'Abbas sono i toni di molti palestinesi tra la folla a Ramallah, dove tanti bambini festeggiavano dall'alto delle spalle degli adulti.
Ovunque immagini del defunto presidente palestinese Yasser 'Arafat. "Ci manca molto, in un momento storico come questo", ha confidato qualcuno.
"Con tutta l'anima, con il nostro sangue, ti difenderemo Palestina!", hanno urlato i palestinesi, ripetendolo con estrema euforia nel momento in cui 'Abbas ha fatto il gesto di sollevare la copia della richiesta di membership dello Stato palestinese consegnata di persona al segretario generale Onu Ban Ki-moon.
"C'è molto orgoglio tra noi. Siamo con 'Abbas", ha detto Tawfiq Nimr, 63enne intento a seguire l'evento. "Obama parla di libertà nel mondo arabo, mentre tralascia e dimentica il popolo palestinese sotto occupazione".
Un altro sostenitore di 'Abbas, Badr 'Abdel 'Aziz, di 35 anni e padre di tre figli, era in piazza, ieri, quando ai giornalisti ha detto: "Il presidente palestinese è il primo leader arabo a sfidare apertamente Obama. E per questo si tratta di un momento storico".
Nonostante le opposizioni, le minacce di veto dell'America e quelle di innescare altra violenza sul campo mosse da Israele, i palestinesi intendono con quest'iniziativa porre fine al ventennio infruttuoso di colloqui di pace.
"Con la sua politica coloniale, Israele sta distruggendo qualunque opportunità di giungere a una soluzione", ha detto ieri 'Abbas.
Il presidente palestinese non ha escluso nel suo discorso la possibilità di tornare al tavolo dei negoziati previa la sospensione delle costruzione di insediamenti illegali israeliani su terra di Palestina e il riconoscimento da parte israeliana delle frontiere occupate nel 1967 come punto di partenza.
Ma la folla nelle piazze non c'è stata solo a Ramallah, sede dell'autorità promotrice dell'iniziativa all'Onu, ma anche in Libano l'evento è stato seguito su grandi schermi in un parco di Beirut dove è stato organizzato un festival con esibizioni e interventi di incoraggamento alla leadership palestinese.
Nablus si è esibito il gruppo folk "al-Ashaqeen", ad al-Khalil (Hebron) è stato lanciato in aria un grande pallone aerostatico sul quale era stato raffigurato il volto di 'Abbas. Ancora ad Ariha (Gerico), Qalqiliya e Jenin.
Un alto seguito ha avuto il discorso di 'Abbas all'Onu tra i palestinesi all'estero, in Occidente.
Dai territori palestinesi occupati nel '48 (Israele, ndr) i palestinesi di Umm al-Fahmnon hanno esitato a seguire in pubblico il discorso di 'Abbas. Essi hanno ammesso di sperare una prossima rottura dei legami con Israele, consci dell'alto rischio che corrono in quanto cittadini israeliani.
22mila soldati sono stati disposti a Gerusalemme dalle autorità d'occupazione israeliane. 
La cifra equivale ai 2/3 dell'intera forza di polizia di Israele che, nei giorni passati, aveva deciso di portare il grado di allarme a tre. Il 4° livello è quello di guerra.
Tutta la Cisgiordania è stata chiusa, Gerusalemme blindata e sorvegliata dall'alto dagli elicotteri.
"Militari, polizia, agenti e guardie di frontiera agiranno in coordinamento" aveva detto il portavoce della polizia israeliana Mickey Rosenfeld.
"Sparare alle gambe e, in caso di diretto pericolo di vita, non oseremo andare oltre, sparando direttamente alle persone. Gran parte dei residenti sono armati", aveva detto Yehonatan Yosef, portavoce di un insediamento israeliano illegale a Gerusalemme. 
Marce e scontri in Cisgiordania. Il checkpoint di Qalandiya (tra Ramallah e Gerusalemme Est) è stato teatro di duri scontri tra i palestinesi in marcia e i militari israeliani.
Numerosi manifestanti sono rimasti feriti, anche due giornalisti, tra i quali Ghassan Bannoura, reporter di Imemc, raggiunto alla gamba da un proiettile.
Nel villaggio di an-Nabi Saleh - dove la marcia settimanale contro Muro d'Apartheid e colonie israeliane ieri portava anche il significato di solidarietà all'iniziativa palestinese all'Onu - due residenti sono stati feriti. 
Non è in pericolo di vita Nariman Tamimi, moglie di Bassam, leader del comitato popolare attualmente in prigione, ferita al petto. Qui, anche un fotografo francese è stato ferito dagli israeliani.
Oltre alle solite armi - gas lacrimogeni, manganelli, proiettili di gomma rivestiti d'acciaio -, Israele ha dotato i propri uomini di armi sonore dette "urlo".
Queste emettono un alto e fastidiosi suono che dà luogo a disorientamento. I medici parlano di rischio di sordità se ad esse si viene esposti a lungo.
Stessa dinamica nelle manifestazioni e nella repressione a N'ilin e a Bi'lin (Ramallah) dove i manifestanti hanno celebrato l'appuntamento all'Onu sfilando con una bandiera con il n° 194, quello dello Stato palestinese qualora la richiesta di 'Abbas dovesse essere accolta.
Altri hanno portato una bandiera americana con la scritta "veto" in nero.
Numerosi sono stati i feriti negli scontri in questi due villaggi, e il soccorso è avvenuto sul posto da parte dei medici della Mezzaluna Rossa palestinese. 
Gli scontri a Gerusalemme. Decisamente più alto il bollettino che riguarda gli episodi a Gerusalemme.
Ieri pomeriggio violenti scontri a Abu Nab (Silwan), a sud della moschea di al-Aqsa. Gas lacrimogeni e lancio di pietre diffusi per le strade. Numerosi palestinesi sono rimasti intossicati.
Più a nord, a Beit Hanina, ci sono stati scontri della stessa portata con tre palestinesi arrestati per aver dato fuoco a dei copertoni e per aver lanciato pietre contro i soldati israeliani. Un altro palestinese è stato arrestato nei pressi della moschea.
Meno violento il confronto a Ras al-'Amoud, sfociato in seguito all'arresto del giovane palestinese Hamza Jaber.
Scontri intermittenti nel quartiere di Siwwana, ad est della moschea, e nel campo profughi di Shu'fat.
Il centro per l'informazione di Wadi al-Helwa ha parlato di concentrazione degli scontri a Ras al-Amoud, Bustab, Bir Ayoub e Batin al-Hawa (quartieri di Silwan) e a Sawwana nella città vecchia. 
Eventi all'estero. L'ambasciata palestinese in 'Oman ha accolto delegazioni di locali venuti a congratularsi con la missione diplomatica per quanto stava accadendo a New York.
Anche numerosi bambini omaniti hanno fatto visita all'ambasciatore Loai 'Eissa che ha parlato di "momento storico della causa palestinese e del diritto naturale di un popolo a disporre di uno Stato nel senso giuridico del termine".
Evento simile si è svolto nel Bahrein, dove l'ambasciatore palestinese Khaled 'Aref ha aperto le porte della sede diplomatica ai visitatori ufficiali e al gruppo di palestinesi a Manama, per seguire insieme l'evento sugli schermi.
Ancora a Sarajevo e in Bosnia-Erzegovina, dove la comunità palestinese locale, con 'Abdo Habib, presidente dell'associazione d'amicizia Bosnia-Palestina, ha promosso una petizione pubblica a sostegno del voto all'Onu.
Fonti:
PressTv
Al-Arabiya
Al-Jazeera
Pal-Info
http://www.palestine-info.co.uk/en/default.aspx?xyz=U6Qq7k%2bcOd87MDI46m9rUxJEpMO%2bi1s77YESXbLmziApIvWvztGI%2bqYesQdzQhOWPbqlsDJsOp4cO6k0eGiF0hkiEHrCgkQIJAcXsNxQ3YBNd5VUvcmBkxRwNROCki958SpXScpYBCo%3d

http://www.palestine-info.co.uk/en/default.aspx?xyz=U6Qq7k%2bcOd87MDI46m9rUxJEpMO%2bi1s715qiSwf6eaauvCJ22YzF8S2JjjrUkv9zRmnVLOnE2GCnwdL3K6WX7k7LXkRMz69oJmLdupm74VXkmDrDGnCfyap61SF%2fTWfU%2f4sKWE0CXAc%3d
Ma'an
Wafa'
Imemc
http://www.imemc.org/article/62099

http://www.imemc.org/article/62098

http://www.imemc.org/article/62094

http://www.imemc.org/article/62095
(Foto: Al-Arabiya)

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