Anche Osho scrisse, il libro arancione, forse si ispirò alla tunica arancione dei monaci per descrivere e/o "scopiazzare" le meditazioni. Come nella TV, oggi, ognuno di noi può scegliere quale programma seguire, in fin dei conti siamo qui per trascendere il corpo fisico, e per ritrovare la strada che ci condurrà finalmente verso casa.
E per concludere, come diceva un mio vecchio amico...
"la preghiera dello stupido è stupida, del saggio è saggia."
se ti piace la notizia CLICCA SU OK, oppure No - Grazie! !
Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.
Puoi votare altri articoli anche in questa pagina.



Nessun commento:
Posta un commento