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martedì 1 maggio 2012

Pasta di banana

Un paio di settimane fa mi è venuto un lampo di genio: la pasta di banana! Molti vegan crudisti si metteranno a ridere e diranno che ho scoperto l'acqua calda. In ogni caso me la canto e me la suono perché sono orgoglioso di questa scoperta. Se non si vogliono utilizzare farine, latte e uova per fare delle crepés o semplicemente una pasta che possa servire a racchiudere dei succulenti ripieni, si può utilizzare la pasta di banana. Ovviamente è indicata per fare dolci, sia crudisti che non, mentre vedo un po' più difficile utilizzarla per piatti salati.


Requisito 
Per utilizzarla in un piatto crudista è necessario avere un essiccatore (acceso a meno di 45 gradi per preservare tutti i nutrienti). Altrimenti si può utilizzare un forno tradizionale, a bassa temperatura o eventualmente aperto.


Come si prepara 
Si prendono delle banane, anche non eccessivamente mature vanno bene in quanto si devono spappolare a mano. 4 banane medie bastano per fare una sfoglia di pasta di circa 20 cm per 15 o qualcosa di più. Una volta sbucciate si schiacciano le banane con una forchetta all'interno di un piatto, magari fatelo con 2 banane alla volta per semplicità. Schiacciate e schiacciate fino ad ottenere una crema di banana fluida e senza grumi o quasi. Ci vuole poco tempo comunque, non è un'operazione lunga.
(esempio per fare 4 sfoglie quadrate)
Una volta che questa crema è pronta, si fodera un piano dell'essiccatore con la carta da forno (o una teglia per il forno se si adotta questa soluzione) e si spalma tutta la crema di banana donandogli la forma che vogliamo, per esempio a rettangolo o quadrato. Lo strato lo si lascia alto circa mezzo centimetro o poco meno. Quindi si mette nell'essiccatore e si accende a 40 gradi o poco più. 
L'essiccazione dura 10-12 ore. Ho provato a fermarla anche a 9 ore, la pasta rimane più appiccicosa e più difficile da staccare ma è buona lo stesso. Dipende anche per cosa dobbiamo utilizzarla.
(esempio di 1 sfoglia rettangolare grossa)
In ogni caso una volta che l'essiccazione è terminata, per riuscire a staccare bene la pasta ottenuta, è consigliabile lasciarla raffreddare a temperatura ambiente, oppure provare a metterla in frigorifero con tutta la carta da forno se avete fretta.
Staccare quindi la pasta delicatamente per non romperla, eventualmente aiutandosi con una paletta spalma marmellata.

Et voilà! La pasta è pronta! Ora bisogna solo utilizzarla, la parte più difficile è fatta ;)

Questa è la versione base. Come avete potuto notare è molto semplice, l'unico ingrediente è la banana. Ci si può eventualmente sbizzarrire mischiando nella crema altre cose, spezie o altri frutti spappolati. Io per ora preferisco farla semplice perché è già molto dolce e tutto il resto lo inserisco come condimento.

Seguiranno ricette che ne fanno uso, e vi assicuro che non sono per niente un ripiego rispetto alla pasticceria tradizionale. Sono rimasto stupito pure me! :) 

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