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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

lunedì 18 giugno 2012

Il massacro dei randagi in Ucraina: il calcio come metafora

visto su: http://eliotroporosa.blogspot.it/

di Alessandra Colla

C’era del marcio, una volta, in Danimarca …

Il marcio c’è ancora, ma si è spostato da un luogo geografico-letterario a una categoria mentale che abbraccia non soltanto molti luoghi geografici ma intere dimensioni dell’essere.

Già, l’essere. Non pensiamo a Parmenide o ad Heidegger — qui di filosofia tocca farne poca, perché siamo già scivolati nel campo della psicopatologia. Pensiamo a Fromm, piuttosto, che denunciava l’esiziale dicotomia fra essere e avere sottolineando che anche la società, oltre all’individuo, può essere malata; e che, anzi, una società malata può guastare anche individui tendenzialmente sani.
Chissà cosa direbbe oggi, Fromm, di fronte allo scandalo che sono questi campionati europei di calcio. Scandalosi, proprio — per tutti e in grazia di almeno due validi motivi che, a ben guardare, sono soltanto due aspetti di uno stesso fenomeno.Il primo, meno appariscente, ci obbliga a fare i conti col passato: un passato così nobile e antico da sembrare più mito che storia, e invece è storia a così gran titolo da aver costituito per secoli un ineccepibile sistema di datazione.

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