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martedì 5 giugno 2012

Venere, la passeggiata sul Sole e la profezia Maya. Pronti stanotte all'evento del secolo

ROMA - Conto alla rovescia per il transito di Venere: il pianeta Venere fra la mezzanotte e l'alba di domani 6 giugno transiterà davanti al disco della nostra stella. Un evento astronomico imperdibile visto che il prossimo transito di Venere avverrà tra 105 anni, l'11 dicembre del 2117. Il pianeta più lucente si allineerà con Sole e Terra. E la vedremo camminare sul Sole, per una volta simile ad un punto di buio invece che ad una stella.

L'occasione non poteva che stuzzicare la fantasia dei fanatici della profezia Maya, quella che vuole la fine del mondo fissata al 21 dicembre (meglio non prendere impegni). L'allineamento, si legge in giro per il web, potrebbe anticiparla. Visti i tempi del transito lo scopriremo presto. Prima di domani mattina all'alba. Preparare un abito adatto.


Più che un abito occorrono lenti filtranti adatte. Guardare il Sole direttamente danneggia la vista: non fidatevi delle lenti affumicate a casa, consigliatevi con un ottico e godetevi l'evento astronomico del secolo.


Il transito di Venere, oltre a essere un vero e proprio spettacolo astronomico perchè il pianeta apparirà come una sorta di neo in movimento sulla superficie del sole, sarà anche un'occasione unica per studiare l'atmosfera del pianeta e per affinare le tecniche utilizzate per studiare e scoprire i pianeti extrasolari: molti, infatti, sono stati scoperti con questa tecnica e ci rivelano che l'universo è pieno di pianeti abitabili e, forse, abitati.

Il transito, dunque, sarà monitorato da Terra e dallo spazio. Una spedizione di astronomi guidata dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), per esempio, osserverà il transito dalle Isole Svalbard, oltre il circolo polare artico.

Fra gli strumenti che dallo spazio osserveranno Venere mentre eclissa il Sole vi saranno le sonde dell'Agenzia spaziale europea (Esa), Venus express e Proba-2, l'osservatorio solare Soho di Esa e Nasa, il telescopio Hubble gestito da Nasa ed Esa e la missione internazionale Hinode.

In Italia il passaggio sarà visibile nella parte finale e sono favorite, spiega l'Unione Astrofili Italiani (Uai), le località ad Est. Per l'occasione l'Inaf ha organizzato per il pubblico osservazioni dal vivo a Padova, a Palermo a Bologna e a Catania.

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