Cerca nel blog

"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

venerdì 17 agosto 2012

For eyes only

tratto da: www.tankerenemy.com


Alcuni ricercatori ricordano che tutto quanto è attinente l’Ufologia è avvolto in un impenetrabile segreto. Questo è vero: militari e servizi di “intelligence” appartenenti ai principali paesi nel mondo si adoperano per occultare prove e testimonianze che riguardano avvistamenti di oggetti volanti non identificati, incontri con entità aliene, abductions etc. Non solo, migliaia di disinformatori sono addestrati per ridimensionare o negare casi significativi, screditare i ricercatori non allineati, intimidire i testimoni. Ilcover up è dunque la prassi: inaugurato negli anni ‘40 del XX secolo, è proseguito sino ad oggi, sempre più monolitico, nonostante qualche timida (e strumentale) apertura.

A ben vedere, però, all’interno della poderosa roccaforte eretta per nascondere le verità inerenti alla xenologia, si trova un sancta sanctorumancora più inaccessibile: è la questione “Biogeoingegneria”. Perché tutta questa censura? E’ una forma di segretezza talmente rigida che spiega per quale motivo le misure di controllo attuate ai danni degli ufologi sembrano bazzecole, quando sono confrontate con le persecuzioni perpetrate nei confronti di chi si occupa di scie chimiche. Se si escludono quegli studiosi che toccano nervi scoperti (coinvolgimento di militari in rapimenti e sparizioni inesplicabili, basi sotterranee, elicotteri privi di contrassegni, misteriose mutilazioni animali ed umane… ), all’Ufologia ed ai suoi esponenti si riserva di solito un trattamento a base di scherno e di sufficienza. Ben più feroci sono le misure adottate contro gli studiosi nel campo delle chemtrails. Ben più distruttiva è la denigrazione che facilmente culmina nella calunnia.

Dunque la Biogeoingegneria va oltre l’above top secret: veramente coincide con gli arcana imperii. Questo significa che le implicazioni climatiche, economiche, strategiche, pur importanti, non sono la chiave dell’enigma. Per provare a scioglere il nodo di Gordio, è necessario trascendere la visione della scienza materialista e reazionaria, il mero empirismo, per cominciare a definire i contorni di una realtà che non si può né investigare con gli strumenti tradizionali né percepire con i cinque sensi.

Non è sufficiente chiamare in causa cambiamenti genetici e piani di egemonia mondiale: oltre la degradazione del D.N.A. e la fondazione di una dittatura planetaria, si cela qualcos’altro… I dati raccolti, le acquisizioni, i collegamenti e gli addentellati lasciano intravedere in filigrana uno scenario che oltrepassa i confini dell'esperienza ordinaria, là dove ciò che è vitale per i dominatori è mortale per l’umanità ed il pianeta.

Qui per “vitale” e “mortale” non si intende solo quello che riguarda il piano fisico.

Articolo correlato: M. Baiata, U.F.O., segretezza e killer dell'informazione, 2012

Nessun commento:

Translate