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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

martedì 31 gennaio 2012

Il Tesoro dei suoni

Spesso mi riesce difficile immaginare, senza l'aiuto dei suoni che mi circondano. I nostri ricordi sono splendidi contenitori di suoni. Immaginate la vostra infanzia e cercate di ricordarvi i suoni del vostro quartiere, le voci degli amici, di vostra madre, padre e di tutti coloro che hanno arricchito la vostra infanzia con mille suoni colorati, buoni per essere ricordati ogni volta che lo desideriamo. I suoni di quando eravamo bambini sono stati indispensabili per la nostra crescita, sia interiore che fisica.
I suoni, come gli odori, ci aiutano a ricordare, a ritornare in un battito d'ali al tempo e ai posti che desideriamo, intrappolati nella nostra mente che non dimentica, ma che nasconde solo ciò che non le è indispensabile per vivere la quotidianità. Ho nascosto dentro di me migliaia di suoni ai quali ogni volta che scrivo un brano musicale faccio riferimento, perché dietro ai suoni ci sono le sensazioni, quindi anche i sentimenti: quando ascoltiamo in riva del mare il suono delle onde questo ci entra in profondità, scolpendo sia le immagini che i nostri ricordi. Ricordare un suono o un profumo è prendere contatto con la nostra interiorità, alla quale spesso, presi dal nostro andirivieni quotidiano, dedichiamo poco tempo e importanza. Noi siamo ciò che abbiamo dentro, ciò che ci portiamo mano nella mano in ogni frangente della nostra vita. Sono contento di ogni suono, perché anche quelli che spesso ci appaiano come rumori, se ci prendessimo la libertà di provarli ad ascoltare, ci accorgeremmo della loro vera natura. Immaginate una cascata senza il fragore dell'acqua, da immagine splendida ed evocativa si trasformerebbe in uno strano gioco di colori che ci spaventerebbe moltissimo. Riflettendo ci accorgiamo che il rumore provocato dall'acqua non è certo uno di quei suoni rilassanti che ascolteremmo come il suono delle onde del mare, ma se guardato per quello che è, non tralasciando la sua funzione e il suo vero volto, ci accorgiamo della bellezza anche di questo incredibile tonfo. Ciò che noi ascoltiamo in realtà è un insieme di molti suoni. Ritornando al suono delle onde possiamo, con un minimo di sforzo, individuare i molti suoni che lo compongono, come quello delle pietre che rotolano sulla spiaggia, la caduta dell'acqua su altra acqua e cosi via.
Un bellissimo modo di praticare la meditazione è quello di cercare di individuare in ogni suono che arriva al nostro orecchio le mille componenti che lo formano. Se pratichiamo questo apparentemente semplice esercizio ci renderemo conto di come l'udito è fondamentale per “viaggiare” fuori o dentro di noi. Come ogni oggetto che conosciamo, quindi anche i suoni non hanno un “sé” individuale, ma “intersono” ossia sono la causa di altri piccoli fattori. Appare davvero splendido individuarne i vari aspetti o parti che lo compongono. Il rispetto è una conseguenza della consapevolezza e spesso noi non rispettiamo perché non conosciamo. Dovremmo davvero riformare le nostre vite in funzione di una nuova consapevolezza che non solo ci aiuterebbe a vivere la nostra vita in ogni gesto, ma piuttosto trasformerebbe ogni cosa che facciamo in un piccolo miracolo. Ognuno di noi conosce ciò che si intende per libertà, ma spesso non si considera che vivere inconsapevolmente lasciandoci trasportare dall'abitudine o da qualsivoglia altro fattore è vivere schiavi di tutto ciò che ci spinge, come in coda in una enorme fila di persone. Quindi la vera libertà sta proprio nell'essere coscienti di ciò che ci attraversa gli occhi o l'udito, nel nostro caso. Una passeggiata senza prendere davvero coscienza di ciò che c'è intorno non si può certo considerare un liberarsi dalla quotidianità, perché ciò che ci portiamo dentro ci accompagnerebbe anche se fossimo sulla cima del monte più alto. Se quando mangiamo pensiamo ai problemi che abbiamo avuto sul lavoro: in realtà noi mangiamo quei problemi, non ciò che si trova nel nostro piatto. Lasciarsi andare ai vari suoni che compongono anche una semplice passeggiata in un qualsiasi centro storico ci ristorerebbe notevolmente, non serve vivere o andare tanto lontano da dove abitualmente ci troviamo a vivere. Il segreto è prendere coscienza di ciò che ci circonda.
I suoni sono un ottimo ponte per valicare sia le nostre paure che i nostri blocchi mentali. Molti tipi di meditazione si basano proprio su questo processo. Abbiamo già tutto ciò di cui necessitiamo per vivere e dare la giusta importanza ai suoni  rende la nostra vita davvero più ricca di quella parte che nascondiamo per paura di scoprirci, di spogliarci di tutto ciò che ci ricopre e che le persone scambiano per noi, ma che in realtà è frutto delle nostre esperienze. La nostra vera natura ha bisogno di riposarsi cullata dai suoni che desideriamo lasciar penetrare dentro di noi. Apriamoci a ciò che ascoltiamo, sentiamo viviamo, non formiamo barriere invalicabili anche se spesso ogni volta che abbiamo lasciato aperta quella porta siamo stati colpiti, perché c'è sempre la possibilità di rifarci e questa nuova possibilità è la sola vera e responsabile via della nostra crescita. I suoni sono i genitori della musica, questo incredibile miracolo spesso maltrattato da esigenze di denaro o successo. L'avidità si manifesta anche nella musica che ci circonda. Abbiamo bisogno di respirare aria nuova, specie in questo periodo storico in cui la paura ci pizzica sempre in ogni momento. Aiutiamoci ad aiutarci e i suoni sono davvero gran parte del tesoro che abbiamo a disposizione. Cerchiamo di averne cura.
Pace e serenità a tutti voi.

lunedì 30 gennaio 2012

SOPA: la libertà di internet e del web messe a dura prova

ringrazio Lorenzo Acerra della segnalazione
mi scrive:
buongiorno, non so se ti e' sfuggito che c'e' una SOPA italiana in gioco proprio in questo periodo.


Internet, anche l'Italia verso il controllo totale?

George Orwell in "1984" stava parlando di questo? Mezzi investigativi, manette e raid che non guarderanno negli occhi nessuno? 
"SOPA" e "PIPA" sono le due proposte di legge al vaglio del congresso americano che, se entrassero in vigore, modificherebbero internet per come lo conosciamo, libero e privo di censure.

Un progetto di legge ribattezzato il SOPA italiano è stato presentato anche nel nostro Paese a firma dell’onorevole Fava (Lega Nord); l’emendamento, approvato già dalla Commissione per le politiche comunitarie la scorsa settimana, permetterebbe a chiunque di avanzare la richiesta di rimuovere un qualsiasi contenuto dalla rete per il sospetto che violi materiale protetto da copyright. Come sottolinea l’avvocato Guido Scorza questo disegno di legge costituirebbe “un’inaccettabile forma di privatizzazione della giustizia: la permanenza o meno di un contenuto nello spazio pubblico telematico non dipenderà più dalla decisione di un Giudice ma da una semplice segnalazione di un singolo”.

La discussione che viene portata avanti in questo video da Joy Rockfeller, condita da Orwell, e' che Internet e' una piattaforma globale utile ma che va controllata. Troppi terroristi in giro.

I movimenti anti-SOPA e anti-PIPA invitano a far salire i livelli di guardia per prevenire un internet militarizzato. Dove chi lavora contro il database delle balle viene dichiarato terrorista ed arrestato.
Il protagonista del romanzo "1984" è un piccolo impiegato, come tanti, stipendiato dal governo, che lavora al database delle "balle", database che i vincitori fanno aggiornare con cura. Come con le torri gemelle! Non si puo' lasciare internet anche nelle mani di chi ti sbugiarda le polpette avvelenate che tu governo stai li a creare con tanta dedizione.

Nel  1996 la Corte Suprema degli Stati Uniti rispedì al mittente il Communication Decency Act di Clinton dichiarandolo incostituzionale e, soprattutto, censorio e non rispettoso della natura stessa di Internet. Ora i signori delle balle ritornano all'attacco. L' Fbi ha avuto l'incarico di studiare strumenti di censura sempre piu' ampi. 

La petizione riguardo alla Sopa italiana qui: http://www.agoradigitale.org/no-fava

Pappalardo, il Generale che attacca il sistema

visto su:
http://lesciechimicheagenovafotodidoriano54.blogspot.com


ASCOLTATE IL SUO INTERVENTO! non le manda a dire dietro! Quando l'ho ascoltato quasi non ci credevo, invece è proprio un GENERALE DEI CARABINIERI!!!
Ha fondato un Movimento che si chiama "Dignità Sociale" che il 30 Gennaio 2012 protesterà a Roma.!

Figa




Invece di pensare alla fi.GA. 
perché non firmate la petizione sulle scie chimiche...
propositi più elevati.

FIRMA QUI:

giovedì 26 gennaio 2012

Israele si addestrerà alla guerra con i caccia italiani

Saranno molto probabilmente gli M-346 “Master” di Alenia Aermacchi i nuovi aerei d’addestramento dei piloti israeliani. Mentre è in atto una pericolosissima escalation militare nelle acque del Golfo Persico e Washington e Tel Aviv preparano congiuntamente la prossima guerra (Iran o Siria?), il quotidiano “Haaretz” rivela che le forze armate israeliane starebbero per assegnare all’industria bellica italiana la commessa di oltre un miliardo di dollari per la fornitura di 25-30 caccia-addestratori “avanzati”. Gli M-346 sostituiranno i vecchi A-4 “Skyhawk” della statunitense McDonnell Douglas, utilizzati dalle “Tigri volanti” del 102° squadrone dell’aeronautica israeliana come velivolo per formare i nuovi piloti dei cacciabombardieri e come mezzo di supporto alla guerra elettronica.
La comunicazione ufficiale del ministero della Difesa è attesa per i prossimi giorni, ma il direttore generale, Udi Shadi, avrebbe già firmato un accordo preliminare con i manager di Alenia Aermacchi durante una sua recente visita in Italia.Dopo l’acquisizione, le attività di addestramento e la manutenzione dei velivoli saranno affidate ad una società privata (“Tor”), di proprietà dei due colossi Elbit Systems Ltd. e Israel Aerospace Industries Ltd.. I velivoli dovrebbero essere schierati nelle basi aeree di Hatzerim e Ovda.
L’M-346 “Master” è un addestratore al combattimento aereo con licenza d’uccidere: può essere armato infatti con due missili AIM-9L “Sidewinder” e con un cannone da 30 mm ed è configurabile per attacchi al suolo con bombe e missili aria-terra o antinave. Per le sue caratteristiche tecnico-belliche, il velivolo sarebbe stato preferito ai caccia T-50 “Golden Eagle” prodotti dall’industria sudcoreana. In un primo momento, le autorità di Tel Aviv si erano indirizzate verso il paese asiatico e avevano firmato un accordo di cooperazione per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie militari del valore di 280 milioni di dollari. L’annuncio del possibile contratto con Alenia Aermacchi ha ovviamente irritato Seul che adesso minaccia di rivedere la propria politica commerciale con Israele.
Alcuni analisti internazionali sostengono tuttavia che la Corea del Sud avrebbe ancora qualche possibilità di soffiare l’importante commessa all’industria italiana. A ritenere che la competizione tra il “Master” e il “Golden Eagle” sia ancora aperta è in particolare il quotidiano on line statunitenseDefense Industry Daily NewsMilitarmente parlando – scrive - per performance e capacità di trasporto delle munizioni, l’M-346 ha caratteristiche più vicine allo “Skyhawk”. Per vincere la commessa, Finmeccanica dovrà però fornire garanzie sulla stabilità politica a lungo termine dell’Italia come fornitore, e la sua stabilità economica a lungo temine come acquirente. Il velivolo supersonico T-50 della Corea del Sud offre più alte performance aerodinamiche, e l’esistente integrazione dei sistemi d’armi consentono di operare come un cacciabombardiere del tipo F-16 oltre che da addestratore”. Tel Aviv, in realtà, punta ad avere un velivolo che, in caso di necessità belliche, possa ripetere le prestazioni del vecchio aereo di produzione USA (gli A-4 sono stati utilizzati massicciamente durante la guerra del Kippur nel 1973 e per l’invasione del Libano nel 1982).
Per la scelta del nuovo “addestratore”, Tel Aviv si baserà però principalmente su valutazioni geo-strategiche ed economiche. “Le imprese israeliane hanno fatto ingresso nel mercato coreano con i loro velivoli senza pilota UAV e con gli aerei radar e un ordine dei T-50 potrebbe rappresentare il prossimo passo per rafforzare l’interscambio tra i due paesi”, scrive il quotidiano USA. L’Italia però, potrebbe essere il trampolino per un maggiore posizionamento israeliano sui mercati europei. “Sotto il Primo ministro Berlusconi, le relazioni sono state amichevoli, e l’Italia è stato un alleato di supporto. Israele ha bisogno di lei in Europa, che non è un grande mercato per il settore della difesa, ma è il suo principale mercato per le esportazioni in genere. L’Europa diventa ancora più importante a seguito della scoperta di enormi riserve di gas a largo delle coste israeliane nel Mediterraneo. Quel gas dovrà essere esportato e l’Europa dovrebbe essere la sua area di destinazione”.
Per Defense Industry Daily News, Israele starebbe seguendo con particolare attenzione l’evolversi della situazione politica in Italia dopo la caduta del governo Berlusconi. “Anche se spodestato, l’ex premier manterrà un’influenza significativa attraverso i media italiani. Israele desidererà che le relazioni a lungo termine con Berlusconi, e l’Italia, rimangano buone. Ciò potrebbe essere difficoltoso, date le crescenti ostilità delle sinistre europee contro Israele e gli Ebrei. Ma non impossibile”.
La stipula del contratto con Alenia Aermacchi potrebbe consentire lo sviluppo di “più stretti legami in ambito economico e della difesa” e d’Israele diventerebbe sia “un cliente d’alto profilo per le esportazioni italiane”, che un “fornitore di importanti componenti militari strategiche”. All’orizzonte, infatti, ci sarebbero multimilionarie commesse per il complesso militare industriale israeliano, a partire dalla fornitura di sistemi per le telecomunicazioni satellitari e di aerei senza pilota. Secondo la stampa israeliana, in cambio degli M-346 “Master”, l’Italia si sarebbe impegnata ad acquistare in particolare due aerei AWACS del tipo “Gulfstream 550” CAEW (Conformal Aerial Early Warning) con relativi centri di comando e controllo. Prodotti da Elta e Israel Aerospace Industries, i velivoli sono già operativi con le forze armate d’Israele e Singapore; una variante dell’aereo radar è stato pure fornito a Cile ed India.
In vista dell’affaire, Alenia avrebbe siglato con Israele un accordo preliminare per lo sviluppo di velivoli a pilotaggio remoto e dell’aereo “multi-sensore e multi-missione JAMMS (Joint airborne multisensor multimission system), approvato già due anni fa. Il “JAMMS” è un altro dei costosissimi programmi militari approvati dal Parlamento italiano, con voto bipartisan di centrodestra e centrosinistra. Il 10 marzo 2009, il Ministero della difesa italiano ha spiegato ai parlamentari che il “programma pluriannuale” di acquisizione di due velivoli “JAMMS” “risponde alla necessità operativa disostituire il velivolo SIGINT G-222VS (G222 Versione Speciale), ancora in servizio ma destinato ad essere prossimamente dismesso, nonché all’esigenza di supportare le operazioni delle forze nazionali e alleate impegnate in operazioni militari in Patria e fuori dai confini nazionali nelcontrollo e nella sorveglianza dello spazio multidimensionaledel conflitto”. I velivoli, caratterizzati “da avanzate capacità di ricognizione”, incrementeranno “i database delle forze nazionali con i relativi ordini di battaglia elettronici dei paesi di interesse” e supporteranno “la predisposizione delle librerie degli apparati di guerra elettronica”.
 Lo “JAMMS” è composto dalla piattaforma aerea, dal sistema di comunicazione e raccolta informazioni SIGINT-ESM(Signal Intelligence – Electronic Support Measures), dairadar di osservazione ad alta quota per l’individuazione di oggetti in movimento e dal segmento di terra per il processamento e l’analisi dei dati. L’integrazione delle differenti componenti consente di “operare nei tre domini del campo di battaglia: aereo, navale e terrestre”.
Nel valutare le possibili soluzioni esistenti sul mercato internazionale, più di tre anni fa gli esperti del Ministero della difesa indicavano il “Gulfstream G550” come il “velivolo più idoneo al soddisfacimento del requisito operativo”. “Il coinvolgimento di industrie nazionali, allo stato non ancora definito, è previsto per i diversi sottosistemi di bordo”, aggiungeva il report della Difesa. “Il costo stimato del programma ammonta a 280 milioni di euro a valere sul bilancio ordinario della difesa e avrà durata di sette anni, con avvio pianificato a partire dal 2009”. La nota aggiuntiva allo stato di previsione del bilancio della Difesa per l’anno 2009 non indicò però lo stanziamento finalizzato all’acquisizione del sistema “JAMMS”, limitandosi a specificare che esso “sarà oggetto di successiva valutazione di compatibilità/percorribilità”. Che nelle intenzioni dello Stato maggiore e del governo ci fosse già l’intenzione di subordinare l’acquisto degli aerei radar alla vendita dei caccia–addestratori di Alenia Aermacchi ad Israele?
Intanto le aeronautiche militari dei due paesi sembrano aver stretto la più solida delle alleanze. Lo scorso mese di ottobre, gli israeliani hanno inviato i propri caccia F-15 ed F-16 a cannoneggiare e bombardare i grandi poligoni terrestri della Sardegna, nel quadro dell’esercitazione multinazionale “Vega 2011”. Due mesi più tardi è stata la volta dei caccia “Tornado” ed “Amx” dell’Aereonautica italiana a sorvolare il deserto del Negev per partecipare ai war games con la forza aerea partner (“Desert Dusk 2011”). Entro la fine del 2013, inoltre, i grandi aerei da trasporto della nostra aeronautica C27J e C130 e gli elicotteri Eh101 cominceranno ad essere equipaggiati con il sistema di contromisure a raggi infrarossi “Dircm” (Directional infrared countermeasures) co-prodotto dalla italiana “Elettronica” e dalla israeliana “Elbit”. Il contratto avrà durata triennale e comporterà una spesa di 25,4 milioni di euro. L’Aeronautica italiana sarà così la prima forza armata europea a dotarsi di un sistema con tecnologia non americana per la difesa dai Manpads (Man-portable air-defense systems), i missili che possono essere lanciati con sistemi a spalla. A danno dei contribuenti e a beneficio dei piazzisti di morte.

mercoledì 25 gennaio 2012

Nun te Reggae più

tratto da: www.antiwarsongs.org

[1978]
Album: NunTeReggaePiù - Rino Gaetano

NunTeReggaePiù
clip: http://youtu.be/necfujO9cEY

Abbasso e Alè (nun te reggae più)
Abbasso e Alè (nun te reggae più)
Abbasso e Alè con le canzoni
senza patria o soluzioni
La castità (Nun te reggae più)
La verginità (Nun te reggae più)
La sposa in bianco, il maschio forte,
i ministri puliti, i buffoni di corte
..Ladri di polli
Super-pensioni (Nun te reggae più)
Ladri di stato e stupratori
il grasso ventre dei commendatori,
diete politicizzate,
Evasori legalizzati, (Nun te reggae più)
Auto blu, sangue blu,
cieli blu, amori blu,
Rock & blues (Nun te reggae più!)

Eja-eja alalà, (Nun te reggae più)
DC-PSI (Nun te reggae più)
DC-PCI (Nun te reggae più)
PCI-PSI, PLI-PRI
DC-PCI, DC DC DC DC
Cazzaniga, (nun te reggae più)
avvocato Agnelli,
Umberto Agnelli,
Susanna Agnelli, Monti Pirelli,
dribbla Causio che passa a Tardelli
Musiello, Antognoni, Zaccarelli.. (nun te reggae più)
..Gianni Brera,
Bearzot, (nun te reggae più)
Monzon, Panatta, Rivera, D'Ambrosio
Lauda, Thoeni, Maurizio Costanzo, Mike Bongiorno,
Villaggio, Raffà e Guccini..
Onorevole eccellenza
Cavaliere senatore
nobildonna, eminenza
monsignore, vossia
cheri, mon amour!.. (Nun te reggae più!)

Immunità parlamentare (Nun te reggae più!)
abbasso e alè!
Il numero cinque sta in panchina
si e' alzato male stamattina 
– mi sia consentito dire: (nun te reggae più!)
Il nostro è un partito serio.. (certo!)
disponibile al confronto (..d'accordo)
nella misura in cui
alternativo
alieno a ogni compromess..
Ahi lo stress
Freud e il sess
è tutto un cess
si sarà la ress
Se quest'estate andremo al mare
soli soldi e tanto amore
e vivremo nel terrore
che ci rubino l'argenteria
è più prosa che poesia...
Dove sei tu? Non m'ami più?
Dove sei tu? Io voglio, tu
Soltanto tu, dove sei tu? (Nun te reggae più!)

Uè paisà (..Nun te reggae più)
il bricolage,
il '15-18, il prosciutto cotto,
il '48, il '68, le P38
sulla spiaggia di Capo Cotta
(Cardin Cartier Gucci)
Portobello, illusioni,
lotteria, trecento milioni,
mentre il popolo si gratta,
a dama c'è chi fa la patta
a sette e mezzo c'ho la matta..
mentre vedo tanta gente
che non ha l'acqua corrente
e nun c'ha niente
ma chi me sente? ma chi me sente?
E allora amore mio ti amo 
che bella sei 
vali per sei 
ci giurerei 
ma è meglio lei 
che bella sei 
che bella lei 
vale per sei 
ci giurerei 
sei meglio tu
nun te reg più
che bella si
che bella no
nun te reg più!

NUN TE REGGAE PIÙ, NUN TE REGGAE PIÙ, NUN TE REGGAE PIÙ...

martedì 24 gennaio 2012

Dossier Alieni


parte 2 - http://youtu.be/c6U4n9AfuIQ

per approfondire tematiche di natura Ufologica vedi i link:
www.segnidalcielo.it
http://zret.blogspot.com/

Nudità


Rispetto e dignità verso l'uomo. 
Così come è stato fatto. Di fronte a Dio la nudità è palese. 
Trasparenza nelle azioni, quindi purezza. 
Rispetto per gli elementi presenti in natura.
Anche Dio vede il cielo.

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lunedì 23 gennaio 2012

Non guardate il dito, guardate la Luna


E tenete la mano sul portafoglio. Perché questo 2012, anche lasciando stare i Maya, preannuncia grosse sorprese. Qui vi espongo alcune cifre, che sembrano spiegare bene cos’è il dito e cos’è la Luna. Il dito siamo noi, l’Europa. Che è stata appena bombardata. Gli stormi di bombardieri della Standard & Poor’sMoody’s Fitch hanno appena affondato la Grecia e colpito altri sette paesi europei: Francia, Italia, Austria, Spagna, Portogallo, Cipro, Malta, Slovacchia e Slovenia.

Lesionata l’Ungheria, che sta per affondare anche se è fuori dall’Euro.
Tutti guardano il dito e pensano: ahinoi, stiamo affondando tutti! I bond greci a un anno, alla fine di luglio erano comprati e venduti al tasso d’interesse del 40%. Adesso gli stessi richiedono il pagamento di un interesse del 396%. Addio Grecia. I possessori dei titoli del debito privato greco, nel frattempo, alla chetichella, li hanno venduti quasi tutti agli hedge funds, i cui proprietari sono gli avventurieri irrintracciabili con sedi nei paradisi fiscali protetti da Londra. Ogni negoziato con loro è praticamente impossibile. La Grecia è fallita.
Gli altri europei sono stati messi in fila allo stesso sportello fallimentare. Anche la Francia affonda. L’asse franco-tedesco si rompe per decisioni prese oltre Atlantico. Si salvi chi può! Probabilmente è vero.
Ma sarebbe utile dare un’occhiata ai bombardieri. Che hanno preso il volo da Wall Street e Londra. E lassù stanno peggio. Il Governo Federale degli Stati Uniti deve chiedere un nuovo prestito di 6,2 trilioni di dollari prima della fine del mandato di Barack Obama. Il debito americano è aumentato di 15 volte negli ultimi trent’anni. So bene che Washington si stampa i dollari che vuole. Ma questo debito aumenta, ogni anno di un trilione di dollari. Cioè mille miliardi. La barca Usa naviga in acque torbide, dove – se si fa la somma di tutti i debiti, pubblici, privati, delle imprese – ogni famiglia americana deve pagare un debito medio di 683.000 dollari.
Non reggerà a lungo. Forse non regge più neppure per tutto il 2012. Segnali di scricchiolio sono molti. Il più grosso, e visibile, è che i possessori di certificati di credito del tesoro americano (stranieri, chi saranno? E in quali monete li stanno scambiando?) stanno cominciando a vendere il debito americano su tutte le piazze. Poco per volta, è vero. Ma quel poco comincia a vedersi. Nelle ultime sei settimane sono stati venduti ben 85 miliardi di dollari di quel debito. Non si era mai verificato un evento del genere nell’era della globalizzazione.
Resta da vedere se, e quando, i bombardieri della squadriglia Standard & Poor’s sia alzeranno per bombardare questo debito. E quanto costerà, di interessi, al Tesoro americano.
Non se ne esce. O, forse, se ne esce con una grossa guerra, in cui un’Europa in ginocchio sarà trascinata per i capelli. Ecco, guardate la Luna. Probabilmente ci vedrete, rispecchiate in trasparenza, Damasco e Teheran.

sabato 21 gennaio 2012

Misteriosa sostanza imbratta un intero paese nel Michigan, USA

misteriosa sostanza mic 500x278 Misteriosa sostanza imbratta un intero paese nel Michigan VideoUsa – Gli abitanti di Farmington Hills, nel Michigan, sono rimasti sconcertati quando hanno visto i loro passi carrai, le automobili e le strade coperte da una misteriosa sostanza nera, verde e blu.
La misteriosa sostanza è ormai la quarta volta che viene trovata, sui tetti e persino sulle finestre, ma nessuno sa esattamente cosa sia o quale sia la sua origine.
Soprattutto al mattino molti aerei volano a bassa quota sopra al comune di Farmington Hills. I residenti locali sono preoccupati che la sostanza possa essere tossica.
Le autorità aeronautiche hanno dichiarato che non si tratta di perdite di aerei, e suggeriscono che gli uccelli siamo la causa del fenomeno, ma la gente del posto non ci crede . Alcuni hanno inviato campioni in laboratorio da far analizzare .
Un portavoce della FAA, Federal Aviation Authority ha affermato che non si tratta di carburante di aerei, e aggiunge, nemmeno lo scarico dei servizi igienici degli aerei.
Il mistero rimane.

venerdì 20 gennaio 2012

Strano suono proveniente da una voragine in Daghestan, Russia

aggiornamento al 22 gennaio 2012:
evidentemente nel video tratto da youtube che ho riportato nei giorni passati nel presente post è stato aggiunto un "suono", che non è presente invece in quest'altro video...http://youtu.be/wKOV8lxqVeI
Ringraziamo un nostro lettore per la preziosa segnalazione.
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Identifichiamo la reale fonte degli strani suoni provenienti da tutto il mondo? Gli stessi misteriosi suoni riportati in decine di video su YouTube questa settimana possono essere stati emanati da un sinkhole, filmato nella Repubblica del Daghestan, in Russia.
Nel video, un gigantesco buco nel suolo è circondato da numerose persone che lo fissano incredule con i suoni provenire dall'interno. Si tratta di uno schianto di un UFO? Un arma ad energia diretta? 
Guarda il video:


articolo correlato: i suoni dell'apocalisse

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giovedì 19 gennaio 2012

Sonda "Phobos-Grunt": i Russi lanciano accuse circa un possibile sabotaggio attuato dagli Statunitensi per mezzo di H.A.A.R.P.

visto su: www.tankerenemy.com


Un malaugurato nuovo conflitto mondiale abbisogna di un 'casus belli': così, oltre alle tensioni nel Medio Oriente, si rinfocolano i dissidi tra Stati Uniti e Russia che paiono fronteggiarsi in un duello spaziale per mezzo di armi elettromagnetiche e cibernetiche. E' probabile che una parte degli stessi vertici militari, appartenenti alle due superpotenze, ignori che una struttura mondiale segreta sta fomentando la rivalità tra le due nazioni: il probabile sabotaggio della sonda russa Phobos-Grunt per opera di H.A.A.R.P., vendetta nei confronti di un'azione russa contro lo statunitense Goddard Space Flight Center è l'inquietante prodromo di un'escalation che potrebbe precipitare il pianeta in un'apocalittica conflagrazione? 

Phobos-Grunt sta per cadere sulla Terra e lo farà nel momento in cui spesso si parte: nel weekend. Gli esperti di "Roscosmos", l'Agenzia spaziale russa, indicano come finestra probabile i giorni che vanno da sabato a lunedì, anche se il giorno che riscuote maggior favore statistico per il rientro è domenica. La sonda russa dovrebbe "arrostirsi" nell'ingresso con l'atmosfera, anche se 200 chilogrammi di materiale, probabilmente, resisteranno al tremendo calore per finire a terra. Si spera comunque che i “coriacei” frammenti finiscano la loro corsa in mare e, in questo caso, sempre secondo le proiezioni di Roscosmos, ciò potrebbe accadere nell'Oceano Indiano, a circa 1.700 chilometri a ovest di Djakarta, in Indonesia. Ma anche gli esperti russi sono ben consapevoli che, fino a che la sonda non comincerà a precipitare, nel vero senso comune della parola, sarà praticamente impossibile ogni previsione "certa". 

Ad oggi, infatti, nessun supercomputer può calcolare dove precisamente la sonda sovietica precipiterà: le variabili sono troppe e le conoscenze scentifiche sono, pur con tutta la presunzione umana, ancora poche per avvicinarsi alla "preveggenza". Quello che, però, si sa per certo è che Phobos-Grunt, sonda lanciata il 9 novembre verso la misteriosa luna Phobos di Marte, tornerà sulla Terra con un peso di circa tredici tonnellate, di cui dieci sono di carburante molto tossico (dimetilidrazina asimmetrico e tetraossido di diazoto) e, nelle tre che rimangono, oltre alla sonda vera e propria ed ad un piccolo satellite cinese, trovano anche ospitalità pochi grammi di Cobalto-57 (ovviamente radioattivo) ed un po' di microrganismi, non si capisce, però, bene quali, che sarebbero dovuti essere stati usati per esperimenti di resistenza su Phobos e che ora torneranno "a casa" (esperimento della Planetary Society). 

Ma come può fallire, si chiedono i più, nel 2011 una missione comePhobos-Grunt, con una sonda che, improvvisamente, ritrasmette dati corrotti anche quando, miracolosamente, gli si riesce a richiedere dei semplici dati telemetrici? [...] Non si possono ignorare i motivi "non ufficiali" del fallimento, ragioni che le stesse autorità russe lasciano "trasparire" da interviste e dichiarazioni. 

Ad esempio, si leggono in un'intervista al quotidiano "Izvestia" di qualche giorno fa, le dichiarazioni di Vladimir Popovkin, presidente dell'Agenzia spaziale russa che asserisce: "I frequenti fallimenti dei nostri veicoli quando volano sul lato della terra opposto alla Russia - dove non li vediamo e non riceviamo letture di telemetria dalla strumentazione di bordo - sono inspiegabili". Vladimir Popovkin ovviamente mette le mani avanti, nascondendo la mano, anche se il sasso lanciato è già in orbita: "Io non voglio accusare nessuno - afferma il presidente dell'Agenzia spaziale russa -, ma oggi esistono sistemi molto potenti per pregiudicare il funzionamento di un veicolo spaziale ed il loro possibile uso non può essere escluso". Sulla stessa linea, ma con un ragionamento più "strutturale" è anche Nikolai Rodionov, tenente generale in pensione, ex comandante del sistema di "allerta precoce" dei missili balistici durante la Guerra fredda. Rodionov getta un po' di benzina sul fuoco. 

Secondo l’ufficiale, infatti, la recente ondata di fallimenti delle missioni russe potrebbe non essere causata necessariamente da un attacco "deliberato". I "fallimenti inspiegabili" come quello di Phobos-Gruntpotrebbero essere dovuti, secondo l'ex generale, all'alta potenza elettromagnetica di "attrezzature terrestri" situate "in altri Paesi". Rodionov spiega, senza fare nomi, che, per esempio, in Alaska (cioè gli Stati Uniti d'America) è installato un enorme impianto di antenne (cioè H.A.A.R.P. - High Frequency Active Auroral Research Program) le cui irradiazioni possono influire sulla ionosfera, lo strato superiore dell'atmosfera terrestre. Guarda caso, sostiene Nikolai Rodionov, Phobos-Grunt è passato sopra l'Alaska e, visto che la Russia non può seguire il satellite, perché in un punto cieco per il sistema di trasmissione, le autorità russe potrebbero solo ipotizzare che il satellite, in una zona della ionosfera molto disturbata, potrebbe avere avuto dei problemi "se non di tutto l'apparato - precisa l'ex generale -, almeno di qualche suo componente". 

Sono componenti che, ricorda Rodionov non sono più di filiera totalmente russa (come ai bei tempi dell'U.R.S.S., avrà forse pensato), ma in gran parte prodotti da Stati Uniti e Canada. Ma non sono solamente i Russi a lanciare accuse più o meno velate. Per molti si combatte davvero una nuova Guerra fredda in corso tra le nazioni, basata su tecnologie informatiche estremamente complesse. Una notizia sfuggita ai più, infatti, è che anche per il satellite ROSAT (il Röntgensatellit dedicato alla memoria di Wilhelm Röntgen, lo scopritore dei raggi X), precipitato il 23 ottobre dell'anno scorso, si nutre un forte dubbio di sabotaggio. Questa volta i sospettati sarebbero proprio i Russi, rei di aver colpito i sistemi computerizzati per il comando ed il controllo del Goddard Space Flight Center. Il danneggiamento sarebbe avvenuto attraverso un’intrusione informatica. 

Zerca Majlovich

Fonte: www.mainfatti.it 

Avvistamenti UFO: Oggetti luminosi sospesi nel cielo della California

Avvistamento UFO:
California - Hermosa Beach, venerdì 13 Gennaio 2012, 4 oggetti luminosi sospesi nel cielo -  guarda il video.


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mercoledì 18 gennaio 2012

So be it


Il testo di questo video è stato tratto dal libro "La Battaglia di Gandalf" di Ramtha.


parte 2 - http://youtu.be/ga_GQ2NX_hQ
parte 3 - http://youtu.be/3Fb4jNaT1wc

martedì 17 gennaio 2012

Frequenze benefiche (non è placebo)



Da: slidingdoors81  | 17/gen/2012  | 218549 visualizzazioni
Frequenze che agiscono sul corpo e sulla mente accompagnate da animazioni psy-kaleido basate sulla geometria dell'esagono (uovo della vita) In questo video:
174 HZ (favorisce il contatto con l' IO interiore)
480 HZ (equilibra le funzioni della ghiandola pineale)
764 HZ (equilibra il sistema nervoso)
963 HZ (aumenta l'energia spirituale)
1565 HZ (bilancia mente e spirito)

vedi anche: frequenze schumann contro haarp

lunedì 16 gennaio 2012

LAPACHO un miracolo dalle foreste dell`Amazzonia

tratto da: www.lacrisopea.com



Recenti ricerche hanno dimostrato che il Lapacho (tabebuia avellandae) è efficace nella riduzione di infiammazioni, dolori e nella funzione antimicrobica, antiparassitaria ed antifungine, stimola il sistema auto-immunitario.

  • Una pianta miracolosa dalle foreste dell`Amazzonia
Gli indigeni sudamericani raccolgono da migliaia d’anni la parte interna della corteccia di un albero chiamato appunto Lapacho (Tabebuia Avellanadae). Questo albero che cresce nelle foreste amazzoniche e nelle montagne di Paraguay, Argentina e Brasile ha la particolarità che la sua corteccia appena tolta ricresce molto velocemente senza arrecare alcun danno alla pianta stessa.
Recenti ricerche hanno dimostrato che il Lapacho è efficace nella riduzione di infiammazioni  e dolori, nella funzione antimicrobica, antiparassitaria ed antifungine,stimola il sistema auto-immunitario, ha un’azione antiossidante con un utilizzo simile a quello dell’Echinacea e del Ginseng e non contiene caffeina.

Questa pianta contiene grandi speranze per l`effettivo trattamento di alcuni tumori, tra cui la Leucemia, della Candida e di altre fastidiose infezioni, così come di malattie debilitanti (incluso l`artrite) e una moltitudine di altri disturbi.

Il Lapacho può essere usato periodicamente come prevenzione durante la stagione fredda e tutte le volte che la possibilità di infezioni è elevata.
La nostra salute sia fisica che mentale dipende esclusivamente dallo stato dei liquidi del nostro corpo e cioè sangue, linfa e liquidi cellulari che se vengono danneggiati portano i nostri organi ad ammalarsi.
La maggior parte delle cause delle malattie vanno ricercate nella contaminazione e avvelenamento dei liquidi del nostro corpo dovuto a una nutrizione non corretta e a un modo di vivere sbagliato; infatti la cattiva alimentazione, il digiuno prolungato e l`uso di troppa carne portano lo stomaco e l`apparato digerente in generale a uno stato di affaticamento tale per cui si ha un calo della forma fisica.
Attraverso una cattiva digestione, dovuta anche al mangiar in fretta, si arriva alla formazione di feci dure e ad un aumento dei microbi parassiti che con la produzione dei loro veleni alterano la flora intestinale; per cui in un certo senso l`intestino diventa la fabbrica dei veleni per il nostro corpo che poi raggiungono il fegato ed entrano nelle cellule di tutto l`organismo. E` quindi necessario disintossicare l`organismo e ripristinare la flora batterica.
Il Lapacho è una delle piante migliori per la purificazione dell`organismo, senza richiedere un grosso dispendio di energiaesso infatti aiuta a ristabilizzare le difese del proprio corpo rafforzando il sistema immunitario.
Il nostro corpo è, almeno apparentemente, insensibile agli agenti patogeni e ai materiali velenosi che però giornalmente disturbano l`equilibrio dell`organismo. Esso è anche in grado di sviluppare anticorpi, se necessari, ma la vera difesa è data dalla salute che è strettamente legata al corretto funzionamento del fegato, reni e sistema linfatico.
II Lapacho è per il fegato e il sistema linfatico la pianta migliore, mentre i reni possono migliorare la loro attività con Solidago, Ortosiphon, Barbe del mais e altre piante, arrivando cosi a ridurre il rischio di malattie.
Ricordiamo che le piante ad azione purificante e disintossicante spesso sono più efficaci di qualsiasi altra terapia.
Il Lapacho contiene anche una speciale combinazione e concentrazione di sali minerali abbastanza rari o elementi in tracce: calcio, magnesio, fosforo, zinco, cromo, silicio, manganese, molibdeno, rame, ferro, potassio, sodio, cobalto, boro, oro, argento, stronzio, bario, nichel.
II Lapacho può essere utilizzato nelle infiammazioni della prostata, diabete, infiammazioni midollari, morbo di Parkinson, reumatismo, vene varicose, problemi di pelle, anemia, arteriosclerosi, asma, bronchite.
Il Lapacho rafforza il sistema immunitario e può essere consigliato a tutti, poiché con esso il fegato e il sistema linfatico raggiungono condizioni ottimali, senza sforzi e senza effetti collaterali.
Azioni
  • Antibiotico
  • Antibatterico
  • Virucida
  • Antiparassitario
  • Fungicida
  • Antinfiammatorio
  • Depurativo
  • Immunostimolante
  • Tonico generale cardiotonico
  • Stimolante del globuli rossi
  • Diuretico leggero
  • Sedative lieve
  • Ipotensivo lieve
  • Ipoglicemizzante lieve
  • Analgesico lieve
  • Astringente
  • Antidiarroico
  • Vulnerario
  • Espettorante
  • Febbrifugo
Indicazioni
  • Infezioni batteriche da stafilococchi, streptococchi, brucella, ecc.
  • Infezioni virali: influenza, raffreddore, herpes, polio, Epstein-Barr, ecc.
  • Infezioni parassitarie, quali malaria
  • Infezioni della bocca, naso e gola
  • Disordini del tratto gastrointestinale:
    infiammazione delle mucose, colite, morbo di Crohn, polipi,dissenteria, ulcere peptiche
  • Disordini del sistema urogenitale:
    cistite, uretrite, prostatite, polipi vescicali, vaginiti, leucorrea, infiammazione della cervice uterina
  • Gastrite, ulcera gastrica
  • Ferite e ulcere
  • Anemia
  • Affezioni cutanee da scarsa eliminazione, eczema, acne, foruncolosi, psoriasi
  • Artrite
  • Dolori in generate
  • Arteriosclerosi
  • Debolezza cardiaca Asma e bronchite Ipertensione
    Posologia Per almeno sei mesi: 21 gocce in acqua tre volte al dì, prima dei pasti. Mantenimento: 7 gocce in acqua tre volte al dì, prima dei pasti.
Da ricordare Questo prodotto non intende essere diagnosi, trattamento, cura, o prevenzione malattia

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