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martedì 7 maggio 2013

Rol, l'uomo, il mistero, la vita

Gustavo Rol, torinese, è considerato nel mondo del Paranormale un vero Illuminato. A più di dieci anni dalla sua scomparsa, per la prima volta in forma inedita, questo videoracconto rappresenta un documento esclusivo.
La famiglia Rol è di buona posizione sociale e risiede a Torino in un bell' appartamento di recente costruzione. Il giovane Gustavo è un bambino sveglio, ma tardivo nel parlare. E' all'età di due anni che succede il primo fatto di rilievo. Viene trovato dalla mamma aggrappato al camino di casa, dove è esposta una miniatura di Napoleone, pronunciante una parola cantilenante: Poleone. In seguito, come si saprà, Rol divenne uno studioso accanito di Bonaparte, nonché avido collezionista di cimeli storici.
Spinto da un orgoglio più forte del destino, imparerà ad applicarsi allo studio, laureandosi in legge a Torino, in Scienze Commerciali a Londra e in Biologia medica a Parigi.
Conscio di uno Spirito non comune che lo spinge a ricercare in direzioni della metafisica, inizia a leggere e studiare lo spiritismo di Allan Kardec e a coltivare altre rivelazioni basate esclusivamente sul suo intuito personale. A Marsiglia prende forma la prima di una teoria che lo porterà ai massimi livelli di percezione extrasensoriale, trasformandolo nel Gustavo Rol che il mondo conoscerà in seguito.".
Finita la guerra, Rol apre un negozio di antiquariato a Torino. Esperto d'arte e ottimo cultore di cimeli storici di ogni genere, compresi quelli di Napoleone, svolge questa attività fino alla fine degli anni '50, affiancando la pittura al commercio di oggetti d'arte. E' un bravo pittore. Dipinge sopratutto paesaggi e fiori. Dagli anni '60 in avanti, la pittura diverrà il suo lavoro principale. Nel frattempo, le voci delle sue qualità paranormali iniziano a fare il giro del mondo. Pitigrilli ne parla nei suoi articoli, descrivendo minuziosamente cosa avveniva nei famosi esperimenti: Rol poteva fare di tutto, e di certo non si poteva ipotizzare trucchi di alcun genere. Era un vero mistero.
"Le serate paranormali in compagnia di Gustavo Rol, iniziavano quasi sempre con esperimenti effettuati con dei mazzi di carte da gioco. I presenti erano invitati a portare con se alcuni mazzi di carte, preferibilmente nuovi e mai usati. Rol predisponeva la posizione degli ospiti attorno al tavolo secondo un ordine ben preciso, dettatogli da qualche legge di armonia e ordine solo a lui noto. Prima di iniziare, era solito recitare la frase: "Je suis le numero 5", " Je suis le numero 5", come per stabilire un contatto con una quarta dimensione invisibile e magica, incomprensibile ad ognuno dei presenti. Ed ecco che gli esperimenti avevano inizio.
L'esperimento clou delle serate con Rol, era la manifestazione degli spiriti intelligenti di pittori famosi.
Il 27 gennaio 1990, Rol perde per sempre la sua Elna. Chiusa e riservata, poco incline alle manifestazioni paranormali di Gustavo, rimaneva comunque il suo punto di forza. Lui si lascia andare ad un lungo periodo di depressione, dal quale, anche a causa dell'età, non uscirà più. Nel 1994 Rol ha compiuto 91 anni. La salute è debole e la voglia di continuare a vivere viene meno. Nonostante si cerchi in ogni modo di curarlo e assisterlo al meglio delle possibilità mediche, Gustavo Rol si spegne nel letto di ospedale delle Molinette alle ore 10,30, il 22 settembre 1994. La notizia fa il giro del mondo. E' la fine di un grande uomo.
Da ricordare Rol come grande amico di PITIGRILLI.

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