Cerca nel blog

Caricamento in corso...
"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

mercoledì 19 novembre 2014

Ricerche sul cancro - riflessioni (parte 3)


Sull'uso ed abuso di farmaci e della dipendenza che questi producono si potrebbe discutere all'infinito.
E' sicuramente la mentalità che incide, così come fanno la stra grande maggioranza delle persone che appena hanno un piccolo male, entrano in paranoia, vanno subito al pronto soccorso, vanno subito dal medico, per cose poi alla fin fine banalissime (del tipo ho pisciato sangue, ma erano le rape rosse del giorno prima...http://saporiericette.blogosfere.it/post/351165/ricette-light-insalata-di-rape-rosse-arance-e-cipolla).
Sarà forse che a tutti noi manca quel tassello prezioso del "conosci te stesso"???
ci manca forse in noi la vera comprensione del bene e male???
Ma dal mio punto di vista l'unico vero cancro, è il business tanto decantato da POVIA che produce nella mente collettiva tanta, tanta, tanta tristezza (le guerre).
Mi sono così imbattuto in un video del Metodo di Bella, questo: http://www.youtube.com/watch?v=naAhxffMlik un video che dura il doppio del dovuto, con discussioni accese ma molto molto interessanti, ho potuto cogliere che è un metodo valido ma costoso che va oltre l'effetto placebo...su questa terapia non riconosciuta, manco a farlo a posta, c'è un link sul sito ufficiale di Di Bella http://www.metododibella.org che porta al mio blog in "rassegna stampa" (chissà...).

note del blogger: Per me stesso, è un bene che sto trattando questo argomento, mi riporta indietro nel tempo, al tempo delle MICOSI, al tempo del cortisone, ma in questa occasione non vi parlerò nei minimi dettagli della mia esperienza passata. So solo che allora, non era ancora il momento...di lasciare il corpo fisico e la realtà terrena, nonostante il MALE fosse tanto doloroso. 
Ma quel Male/buio mi ha portato ad oggi verso il Bene/Luce...

Poi sono sempre più convinto tra l'altro che ognuno debba seguire la propria strada in base al proprio bagaglio d'esperienza conoscitivo, come nel caso della libertà d'espressione, anche nella libertà e scelta di cura. Ma se Tizio/Caio non vuole guarire non guarisce! Perché non VUOLE, e perché ha perso la speranza, e molto probabilmente l'amore universale.
--------------------------------------------------------------------------------------------
Leggi la prima parte: http://ilsole24h.blogspot.it/2014/11/ricerche-sul-cancro-riflessioni.html
Leggi la seconda parte: http://ilsole24h.blogspot.it/2014/11/ricerche-sul-cancro-riflessioni-parte-2.html

mi dimenticavo...ciao Tullio :-)





Nessun commento:

Translate