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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

giovedì 4 dicembre 2014

Il senso di colpa della felicità

In determinate circostanze essere felici (veramente), potrebbe sembrare un atto di puro egoismo.
Così credo che le persone nelle tante paure inconsce hanno pure nel repertorio la paura dell'esprimere la felicità. Ed è normale.
Lo sapete perché? Perchè il sistema, grazie alle TV ci hanno riempito la mente di immagini di sofferenza, fino alla nausea, dai film, dalle notizie per radio, fino arrivare ai telegiornali.
Così quando qualcuno è veramente felice, poi si sente in colpa. Ed è un senso di colpa che scaturisce da quel Brain-washing che parte/inizia dall'indottrinamento del sistema.
Eppure l'arma che vince su tutto, è il ridere, l'essere felici, perchè scaccia via paure e sofferenze...
I primi passi per essere felici, secondo me è lo YOGA della risata...

buona visione: http://youtu.be/U1PCtp4u7a4


2 commenti:

Jan Quarius ha detto...

"Felicità" mi sembra un concetto abbastanza complesso, un po' come il senso della vita.

Una persona può anche non ridere ma essere ugualmente soddisfatta della propria vita.

Non dico che ridere non sia una buona cosa, ma c'è chi ha dei problemi e non riesce a ridere, e non è banale. Tendiamo a giudicare e giustificare chi non è come noi e di conseguenza ci sentiamo in un qualche modo inquadrati in questo mondo dove veniamo comunque indottrinati dai nostri stessi ragionamenti. Tutto quello che ci circonda può anche cambiare.

Andrea ha detto...

Non ridere è comunque, una non espressione...si certamente si può ridere anche in silenzio, dentro.
Ma ho ho ha ha ha!!

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