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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

venerdì 20 febbraio 2015

Ladri di silenzi

Sulla meditazione si potrebbe dire un'infinità di cose.
Per esempio si potrebbe dire che la mente è complicata e che in realtà nessuno la conosce, nessuno, dico nessuno, nemmeno i sedicenti Guru, Maestri di chissà quale corrente di pensiero.
Per di più, siamo tutti legati da quell'illusoria percezione del tempo e tutti quanti soffriamo la sindrome dell'ego, dell'io sono...che è appunto legata alla percezione del tempo della vita vissuta. Prima o poi, per quanto figo, importante potrai sentirti, per quanto potrebbero essere epiche le tue imprese...finiranno nel dimenticatoio!
Così ci rimane, in questo casino cosmico, in questo grande chiasso sonoro della vita, che ovviamente intasa i nostri pensieri...rimane il silenzio che proviene da altri mondi, dall'universo, dalle stelle.
Così chi medita, può, come un ladro, rubare quelle sostanze silenziose che galleggiano dal principio nell'etere invisibile. Così il meditatore, pur sembrando un pacifico ascoltatore, ruba sostanza preziosa dall'infinito.
Meditare fa bene, ma meditando si rubano silenzi preziosi...che diventano nostri.

E' giusto allora meditare? I don't know. ;-)

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