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domenica 24 gennaio 2016

Le più belle frasi di Osho



Osho Rajeneesh (nato a Kuchwada l'11 dicembre 1931 e morto a Pune il 19 gennaio 1990) è stato un filosofo e maestro spirituale indiano. Alla nascita chiamato Chandra Mohan Jain,  noto anche come Acharya Rajneesh dagli anni Sessanta in poi, e come Bhagwan Shree Rajneesh negli anni Ottanta, adottò il nome di Osho che deriva dal termine "oceanico"

Osho era un professore di filosofia che abbandonò la carriera accademica per girare il mondo propugnando una nuova idea di religiosità. Le sue posizioni anticonformiste suscitarono scalpore e reazioni controverse. Nel 1953, a ventun anni, visse l'esperienza mistica dell'Illuminazione. Iniziò a viaggiare per l'India, a tenere discorsi e a condurre campi di meditazione. Nel 1974 fondò un ashram a Pune che arrivò a ricevere trentamila visitatori l’anno.

Soprattutto dopo la sua morte i suoi scritti hanno avuto un'eco di livello internazionale. Gli insegnamenti di Osho raccolti in 600 libri, di cui 200 tradotti in italiano, sono incentrati sull'importanza della meditazione, della consapevolezza, dell'amore, della celebrazione, della creatività e dell'umorismo. I suoi discorsi e le sue frasi, continuano a influenzare milioni di persone di tutte le età e di ogni livello sociale e culturale. Fortemente critico verso le religioni organizzate e i sistemi di potere ad esse legati, Osho considerava la maggior parte delle credenze religiose come superstizioni che celavano la verità sull'illuminazione. Osho ha dedicato la sua vita allo studio dell’uomo, delineando un determinato percorso di risveglio delle coscienze allo scopo di far tornare alla vita tutti coloro che si sentono stretti da ideologie, condizionamenti e tradizioni divenute, per chi ha sete di conoscenza e verità, vecchie ed obsolete.

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