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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

lunedì 15 febbraio 2016

Meditare by Andrea - parte 2

Sulla meditazione, veramente ognuno di noi potrebbe scrivere qualunque cosa, perché ognuno di noi vive la realtà a modo suo. Ognuno di noi vede per esempio un colore a modo suo, per esempio il verde che vedo io non è detto che sia lo stesso verde che vedi tu. Ne sei veramente sicuro? La percezione delle esperienze è veramente singolare, unica. Quello che ho potuto dedurre da tutte queste varie esperienze passate, che la maggior parte di queste sono per molte persone una forma di svago, come andare al cinema o andare al teatro. Tutte queste persone, alla ricerca della verità, come lo sono stato io d’altro canto, si sono fidate di quello che sentivano, di quello che vedevano. Così ho saputo che alcuni, dopo anni di pratiche hanno lasciato il Buddhismo, hanno lasciato la religione Cattolica, hanno abbandonato quello che per loro in un determinato periodo della vita poteva sembrare utile, importante e vero.
Specialmente ora, in un epoca dove sono presenti IPHONE e cellulari di varia natura e tutta questa tecnologia, la spiritualità si sta mischiando con altre forme di spiritualità. La spiritualità è intesa come quella cosa che ci da vantaggi interiori e uno stato di ben-essere interiore. Oggi il benessere per esempio è dato da un “selfie” con la fotocamera del cellulare; e lo scatto di quella foto da condividere con amici sui social produce estasi e piacere. Oggi poi non è nemmeno necessario andare dal presunto Maestro di Yoga, perché lo ritroviamo su You Tube senza dover fare migliaia di chilometri in Auto, col treno, ecc.. Meditare quindi potrebbe anche essere per alcuni utilizzare You Tube e cuffiette e ascoltare le parole di Tizio o Caio. 
Alcuni sono contro l’evoluzionismo, ma tutto si sta evolvendo e di conseguenza i parametri standard di un tempo non possono più andar bene per queste nuove generazioni. Un’altra cosa poi interessante, come nel mio caso, dopo anni e anni di meditazioni ho pensato di cambiare metodo, sfruttando PC e Bit d’informazione abbinando preghiera e spiritualità. Tutto è in divenire, e la meditazione insegna proprio questo, a fluire, a stare nel flusso, a cavalcare l’onda…
Ci sono le tecnologie, usiamole!

Chi vuole ritirarsi in una grotta…vada. 

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