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"Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda"

sabato 19 settembre 2020

Dalla città al bosco: Gli incredibili benefici di vivere con la natura

 Nelle città le persone vivono in condizioni artificiali, più o meno distanti da tutto ciò che sarebbe ideale per loro, circondati da un paesaggio interamente costruito caratterizzato da luci, folla e rumore, in cui tutto richiede scelte, decisioni e velocità.

Nonostante la vita urbana comporti in sé anche numerosi vantaggi, sempre più persone tendono ad allontanarsi e a trascorrere del tempo in ambienti naturali, vivendo la natura come una vitamina da assumere il più possibile.

Questo bisogno racconta il profondo e primitivo legame che lega l’uomo alla natura, iniziando dalle fondamentali esigenze primarie come fonte di nutrimento, fino al puro diletto. Secondo alcuni studi infatti, il paesaggio con tutte le sue caratteristiche ha un diretto beneficio sulle emozioni, influenzando positivamente la vita.

La presenza di un’area verde a meno di un chilometro da casa, ha dimostrato che può essere d’aiuto a molte malattie come l’ansia e la depressione. Infatti, secondo lo studio, il colore verde della natura permette di recuperare lo stress generato dal tipico affaticamento cittadino. Di conseguenza, nei luoghi con più natura si riducono le emozioni negative mentre vengono stimolate quelle positive come l’autocontrollo e la stima.



Uscendo dalla città e immergendosi completamente in un bosco o in una campagna, i benefici si ampliano, perché oltre ad offrire un ambiente più sano, questi luoghi esercitano un effetto rilassante, riscontrabile direttamente attraverso la pressione e la frequenza cardiaca.

Dall’importanza del rapporto uomo – natura, nasce la conseguente presenza di abbondanti zone verdi nelle città e nelle aree metropolitane di tutto il mondo: dalle aiuole, ai viali alberati e parchi, fino alle riserve naturali. Tutto questo, serve per  garantire e assicurare a chi non può permettersi allontanarsi dalla città per qualche ora, l’integrazione della natura all’interno del contesto urbano, favorendo il benessere e la positività della natura.

fonte: https://www.unicoebello.it/dalla-citta-al-bosco-gli-incredibili-benefici-di-vivere-con-la-natura/#

Il Potere dei Pensieri

 

I Pensieri Positivi hanno una Grande Forza


Il potere dei pensieri è molto sottovalutato nelle società moderne. I pensieri positivi possono letteralmente salvarci nei momenti di buio che a volte capita di attraversare nella vita.

Possiamo avere difficoltà emotive o legati alla materia, come una malattia o la mancanza di risorse economiche per andare avanti. In questi frangenti possiamo usare il potere dei pensieri positivi per “accendere una luce” dentro di noi. L’unica alternativa è lasciarsi trascinare dalle difficoltà in un baratro di disperazione.

Anche se gli altri possono starci vicini, quando nella vita cadiamo nessuno può salvarci, solo noi possiamo decidere di rialzarci. Bisogna imparare ad usare questo potere per far si che tutte le difficoltà diventino opportunità di crescita.

Questo però, può risultare estremamente difficile per chi non è abituato a valutare ciò che pensa. Infatti la maggior parte delle persone non si accorge di quanti pensieri negativi e spaventosi vaghino nella loro mente.

Iniziamo dunque a distendere la nostra mente, concedendo ad ogni pensiero di fluire liberamente. Semplicemente restiamo a guardare, evitando di dare delle valutazioni a quello che stiamo pensando. Perché in fondo siamo noi a dare ad un pensiero il potere di angosciarci o farci paura. Possiamo infatti usare il potere dei pensieri per renderci più forti ma purtroppo anche per indebolirci.

Il Potere dei Pensieri: La Bellezza

Per esser consapevoli del potere dei pensieri, osserviamo i pensieri con serenità, anche quelli che che ci disturbano. Ci accorgeremo che, pian piano, scivoleranno fuori dalla nostra mente e non ci faranno più paura. Questa tranquillità ci permetterà di cercare valide soluzioni alle nostre difficoltà.

Se imparassimo a vedere la paura oggettivamente, vedremmo chiaramente quanti pesi inutili ci portiamo dietro da una vita. Questi pesi sono i pensieri negativi che da troppo tempo ci impediscono di vedere con chiarezza dentro di noi.

Nessun “esperto”, quali psicologi, guru, sensitivi etc, potrà mai valutare fino infondo chi siamo e di cosa abbiamo davvero bisogno. Solo noi possiamo farlo, iniziando ad usare il potere dei pensieri positivi.

Fate caso a quando leggete o ascoltate qualcosa che vi dà speranza o, al contrario, alimenta la paura. È da qui che si parte per costruire i pensieri positivi che ci aiuteranno sempre.

continua a leggere qui: https://www.mr-loto.it/2017/il-potere-dei-pensieri.html



mercoledì 29 luglio 2020

4300

Questo è il 4300esimo post del blog. Dal 2008 ad oggi le visualizzazioni totali sono state 1.812.342
Negli ultimi anni ho decisamente messo da parte il mondo dell'informazione. Alla fine se vuoi tirare su visite, devi stare sempre lì a scrivere come una macchinetta, continuando a sfornare articoli quasi ogni giorno, perchè per competere con tutti gli altri devi volendo o non volendo mettere roba e postare....

Negli anni passati, ho pensato più volte di rimuovere il blog, ma non ho mai avuto il coraggio di farlo, non ci sono riuscito...gran parte dei post di questo blog sono "spazzatura digitale", che forse potevano andar bene quando avevo una consapevolezza "ristretta" , ma ora di cosa dovrei parlare? 

Quanta gente fa chiasso, parlando a vuoto.

Come se la vera comunicazione fosse quella che vedete davanti allo schermo.

Ancora esisto, vivo per così dire (vivere è un'affermazione assai complessa) pensando e aggiungendo ulteriori pensieri nell'egregora collettiva dell'umanità. 

Almeno i miei sono buoni pensieri :-)

Se avrò modo di comunicarvi qualcosa lo sentirete nel profondo dell'io, perchè qui ho molto poco da dire.

Keep Calm and Meditate

Un abbraccio a tutti

domenica 29 marzo 2020

Covid-19 …la malattia del respiro e il respiro della Terra

Divulgo questo interessante articolo di Loretta Martello
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In questi giorni, dove tutti stiamo chiusi nelle case a “respirare” (finalmente) la nostra individualità, mentre fuori una malattia respiratoria sta creando importanti disagi su diversi aspetti della vita fisica, psichica e sociale, forse è bene riflettere sul significato archetipico del respiro.
I polmoni, assieme al cuore, formano il nostro “sistema ritmico”, il sistema mediano predisposto al “sentire”, mentre in alto il sistema neurosensoriale è alla base del pensare, e in basso il sistema metabolico è alla base del volere.
Ad essere colpito quindi è un organo del sentire, il quale, assieme al cuore, manifesta sul piano fisico la natura del sentimento, e il rapporto di esso con il ritmo, ed il ritmo è a sua volta collegato con il ritmo cosmico.
Esiste un rapporto molto preciso tra il tempo che impiega il sole ad attraversare tutte le costellazioni zodiacali, che è di 25.920 anni. Questo stesso numero compone i giorni della vita media di un essere umano, e il numero di respiri che compiamo in un giorno. 25.920 anni del sole, 25.920 giorni in una vita, 25.920 respiri in un giorno. Il cuore, a sua volta, batte 72 volte al minuto, come i 72 anni della vita media di un uomo, come il tempo impiegato dal sole per spostarsi di un grado nella cintura zodiacale.
Questi sono i principali ritmi che cuore e polmoni vivono assieme all’universo e ci dimostrano come siamo fortemente collegati con la vita cosmica.
C’ è inoltre un rapporto particolare tra il polmone e il cuore: mediamente noi abbiamo un respiro ogni quattro battiti di cuore. Naturalmente in ogni individuo questo ritmo ha delle leggere variazioni individuali, e se osservato attentamente può darci delle indicazioni particolari sulla nostra natura interiore.
Ora possiamo porci alcune domande:
  1. come mai il virus colpisce l’organo del ritmo?
  2. Come mai colpisce l’organo del sentire?
  3. Come mai colpisce l’organo dello scambio interno-esterno, quindi della relazione con gli altri e con la vita universale?
Alla prima domanda possiamo provare a rispondere con un’altra domanda: che ritmo stiamo vivendo oggi? Tutti ci muoviamo in una corsa frenetica verso una meta sconosciuta, dove il ritmo sonno-veglia, fame-sazietà, attivazione-riposo, ecc… e il loro legame con il giorno e la notte, l’inverno e l’estate, il sole e la pioggia e molto altro ancora, sono quasi sempre in disequilibrio.
Cuore e polmoni sono costretti a subire una deviazione dal loro ritmo originario con ripercussioni sull’intero organismo e sulla natura profonda della vita affettiva e anche intellettiva.
La respirazione è alla base di tutto ciò che possiamo definire salute. Qualsiasi malattia ha una base nei processi respiratori, ossia nei processi cosmici. Signore del respiro è Mercurio, la divinità della medicina, di cui ogni medico porta il simbolo sul proprio camice. Sede degli Arcangeli, ossia degli Spiriti dei Popoli, la Sfera Mercuriale è la sede dove si stabiliscono le forze di salute e di malattia dell’umanità, a seconda delle necessità karmiche che ognuno deve vivere, sia come singolo, che come parte di un popolo.
Raffaele, l’arcangelo guaritore, è collegato a Mercurio ed è l’entità che sempre invochiamo quando cerchiamo lo spirito risanatore.
Il respiro è quindi il grande signore della salute ed ora, con la sua sofferenza, ci sta mostrando quanto ci siamo allontanati dal ritmo originario.
Alla seconda domanda, ossia al perché è stato colpito l’organo del sentire, possiamo rispondere con quanto insegnano le antiche arti mediche sia orientali che occidentali e con l’attuale medicina psicosomatica e antroposofica.
L’apparato respiratorio veicola l’aria, ossia l’elemento fisico della vita, l’elemento psichico dello scambio relazionale, l’elemento spirituale della libertà.
Il polmone, nella sua sostanza, è legato all’elemento “terra”, tra tutti gli organi è infatti il più rigido, il più freddo (la sua temperatura è di 35,5 gradi), la sua forma è fortemente strutturata. La sua funzione invece si lega all’aria, ed il suo compito è quello di incorporare l’aria nella terra.
L’aria è indispensabile alla vita fisica, ma anche alla vita dell’anima, in quanto essa è proprio l’elemento che più caratterizza l’anima, il pneuma (soffio, spirito), con la sua mobilità, la sua levità, la sua libertà. Il polmone attua in sé il senso di libertà ed è noto che quando non ci si senti liberi, può arrivare una costrizione bronchiale, una forma asmatica, o patologie ancora più gravi. Se siamo in uno stato di prigionia interiore, d’impotenza rispetto a certe situazioni, esso soffre, e tutte le malattie dell’apparato respiratorio, dal raffreddore al tumore, sono, in gradi diversi, sintomi di tristezza, di pianto trattenuto, di angoscia d’abbandono, di lutto, di prostrazione interiore.
Non c’è da stupirsi se nell’apparente felicità in cui viviamo, non si celi invece una profonda tristezza, un’incapacità di raggiungere la gioia intima dell’essere, poiché tutto cospira nel nostro attuale mondo per portarci lontani da noi stessi e dalla fonte (il cuore) che è sede dell’amore e dell’autentica gioia.
In questi giorni, il riposo imposto, la prigionia forzata, mimano esternamente l’impotenza che viveva silente nei nostri polmoni e che nei più deboli (gli anziani) si è materializzata nella malattia e in alcuni nella morte, ossia nella ricerca dell’estrema libertà.
La terza domanda, come mai è stato colpito l’apparato dello scambio, del rapporto con gli altri e con tutto ciò che è vita, pone forse il quesito più profondo: quanto ci siamo allontanati dalla Vita?
Rudolf Steiner spiegò come oggi l’atmosfera della terra abbia perduto l’antica forza vitale (il prana). Oggi tale elemento si è allontanato dalla terra, perché i pensieri materialistici ed il progressivo inquinamento ambientale hanno fatto “fuggire” l’anima della terra dall’atmosfera. Così ciò che respiriamo oggi non è sostanza d’anima, ma un insieme di molecole di azoto e ossigeno, oltre che a un’infinità di nanoparticelle di sostanze spesso tossiche immesse nell’atmosfera. Ma la cosa ancor più grave è che l’aria che respiriamo è colma dei respiri respirati da un’umanità che agisce e pensa in modo materialistico. Tali respiri entrano nell’atmosfera immettendovi i contenuti psichici materialistici impressi nel sangue di coloro che vivono di essi.
Sappiamo che il polmone entra costantemente in contatto con il sangue e nel sangue è contenuto l’Io dell’uomo. Un Io impregnato di materialismo avrà un sangue che trasmetterà tale messaggio materialistico al polmone, il quale lo renderà all’aria che tutti respiriamo.
L’anima della Terra si è ritirata dall’atmosfera colma di materialismo. L’anima dell’uomo si ritira addensandosi dentro i polmoni in maniera primitiva, embrionale, come accade nella polmonite.
Ciò che è Vita, Soffio Vitale, Pneuma, Anima, Spirito è in grave stato di sofferenza, ed ora il Covid19 rende manifesta nel concreto la profonda sofferenza intima dell’anima umana e dell’anima della Terra.
Uno studio dell’Università tedesca di Munster (R. Meister, in “Lunge und Atmung”, Basilea 1984) ha dimostrato che nelle zone dove ci sono danni boschivi c’è un aumento della tosse nella popolazione. L’albero bronchiale e la pianta sono simili, sia nella forma che nella funzione, anche se in senso inverso. Le foglie della pianta assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno, il polmone assorbe ossigeno e rilascia anidride carbonica.
Si potrebbe a questo punto osservare se i recenti e devastanti incendi in Amazzonia e Australia, oltre che le deforestazioni in altre parti del mondo, non abbiano effettivamente portato ad un disturbo respiratorio di massa. E tornando all’elemento tristezza veicolato dal polmone, non può anche essere che l’urlo di dolore di milioni di animali morti bruciati, si riversi in forma somatizzata nell’organo che racconta la tristezza e l’impotenza?
Poiché la polmonite rappresenta una sorta di fusione simbiotica con la madre, un aspetto regressivo di riavvolgimento materno, un’epidemia polmonare può essere vista nel suo insieme come una fusione (patologica) disperata con Madre Terra, la terra-polmone si ispessisce e non riesce più ad accogliere l’aria che la nutre.
Questa malattia sembra proprio mimare ciò che abbiamo fatto alla nostra Terra, che sta gemendo (tristezza) in assenza della salutare aria che le dà ossigeno e fecondità.
Stiamo perdendo la bellezza e la forza vitale delle sane relazioni, stiamo perdendo la relazione con l’universo.
È un insegnamento e una riflessione per tutti noi, affinché possiamo davvero “vedere” l’altro e attraverso l’altro vedere noi stessi, e attraverso noi stessi vedere il profondo mistero in cui siamo immersi in relazione alla vita della Terra, la nostra cara Madre Terra, le cui ferite non possono più essere ignorate.

domenica 6 ottobre 2019

Le più belle frasi di Osho



Osho Rajeneesh (nato a Kuchwada l'11 dicembre 1931 e morto a Pune il 19 gennaio 1990) è stato un filosofo e maestro spirituale indiano. Alla nascita chiamato Chandra Mohan Jain, noto anche come Acharya Rajneesh dagli anni Sessanta in poi, e come Bhagwan Shree Rajneesh negli anni Ottanta, adottò il nome di Osho che deriva dal termine "oceanico" Osho era un professore di filosofia che abbandonò la carriera accademica per girare il mondo propugnando una nuova idea di religiosità. Le sue posizioni anticonformiste suscitarono scalpore e reazioni controverse. Nel 1953, a ventun anni, visse l'esperienza mistica dell'Illuminazione. Iniziò a viaggiare per l'India, a tenere discorsi e a condurre campi di meditazione. Nel 1974 fondò un ashram a Pune che arrivò a ricevere trentamila visitatori l’anno. Soprattutto dopo la sua morte i suoi scritti hanno avuto un'eco di livello internazionale. Gli insegnamenti di Osho raccolti in 600 libri, di cui 200 tradotti in italiano, sono incentrati sull'importanza della meditazione, della consapevolezza, dell'amore, della celebrazione, della creatività e dell'umorismo. I suoi discorsi e le sue frasi, continuano a influenzare milioni di persone di tutte le età e di ogni livello sociale e culturale. Fortemente critico verso le religioni organizzate e i sistemi di potere ad esse legati, Osho considerava la maggior parte delle credenze religiose come superstizioni che celavano la verità sull'illuminazione. Osho ha dedicato la sua vita allo studio dell’uomo, delineando un determinato percorso di risveglio delle coscienze allo scopo di far tornare alla vita tutti coloro che si sentono stretti da ideologie, condizionamenti e tradizioni divenute, per chi ha sete di conoscenza e verità, vecchie ed obsolete.

giovedì 22 agosto 2019

L'albero della vita e ramificazioni

Nel suo insieme l'albero è composto da profonde radici, da un tronco e da rami rigogliosi di foglie, e da linfa.
Un'albero vive con l'acqua piovana e con la luce del sole. Ci sono alberi maestosi che si innalzano in alto verso il cielo, ma che sono sorretti da forti e potenti radici, che il vento non può sradicare. 
L'albero è radicato a terra, nella terra.  
Un albero non è poi così diverso da noi uomini, ha dei rami che possiamo paragonare alle braccia, delle radici che possiamo paragonare alle gambe. Così gli alberi danno frutto. 
Ma prima di pensare ai frutti, dovremmo pensare ai rami di un albero come le ramificazioni della nostra famiglia, delle nostre generazioni, passate e future. 
All'interno di ogni famiglia, o di ogni nucleo familiare credo ci siano situazioni più o meno vive, che possiamo paragonare ad un "ramo secco" che va tagliato. 
Per guarire un albero spesso si usa tagliare quei rami "malati" per far sì che l'albero si riprenda (anche potatura). 
Delle volte, è meglio per la nostra salute, tagliare (stroncare) pseudo affetti, che mantenerli per educazione.
La meditazione, indubbiamente, aiuta a riscoprire il collegamento che c'è fra essere umano e madre terra così come fece Siddharta Gautama Buddha meditando ai piedi dell'albero della Bodhi. 

Comunque, ho vissuto una bellissima esperienza, con le costellazioni familiari di Bert Hellinger.

Buona vita :-)

domenica 2 giugno 2019

Relax

Dopo tanti mesi di assoluto assenteismo, ritorno sul mio blog. Delle volte avrei voluto buttare di getto così di "pancia" le cose che ho provato fin ora, con delle persone, con le situazioni che si sono presentate nella mia vita, attribuendo un lieve mio malcontento a questo mondo. Ma come avete potuto vedere, sarà l'avanzare dell'età, ma preferisco essere osservatore che essere osservato scrivendo. Mi piacerebbe invece parlarvi di viaggi o di cucina (che va tanto di moda) , mi piacerebbe ritornare alle 800 visite al giorno, con poche righe e con pochi post alla settimana. Questa giornata inizia con un sole che frigge la mia pelle, con il suono delle onde del mare in riva al mare, e con un blu profondo di blu, senza X ed innocue velature in cielo.

Ed ora il meritato relax , su sdraio crema protezione 20.

giovedì 24 gennaio 2019

I 33 migliori pensieri positivi

Vi invitiamo a leggere 33 tra i migliori pensieri positivi che possiamo trovare nella nostra cultura, scritti da alcuni dei più grandi personaggi della storia dell’umanità.
Conoscerli e integrarli nella nostra vita, ci permetterà di avanzare moltissimo nella crescita della nostra persona.

Essi consistono in pensieri brevi e facilmente assimilabili, che vi aiuteranno a sviluppare la vostra autostima e la motivazione:
  1. “Un bambino che legge è un adulto che pensa. Un adulto che legge è un bambino che immagina”. Anonimo
  2. Dalla culla alla tomba vi è una scuola e le cose chiamate problemi sono lezioni”. Facundo Cabral
  3. Non inventate, non ingannate, non bevete e non rubate; ma se inventate, inventate un mondo migliore; se ingannate, ingannate la morte; se rubate, rubate un cuore e se bevete, bevete i migliori momenti della vostra vita”.
  4. Cambiate il vostro punto di vista: passate da voler fare i soldi a voler servire più persone; servire le persone farà sì che arrivino i soldi.” Robert Kiyosaki
  5. A questo mondo, la cosa meno frequente è vivere: la maggior parte delle persone si limita ad esistere”. Oscar Wilde
  6. Io sono quello che sono e tu sei quello che sei, costruiamo un mondo in cui io possa esistere senza smettere di essere quello che sono e tu possa esistere senza smettere di essere quello che sei e dove nessuno dei due obblighi l’altro ad essere diverso da sé stesso”.
  7. Una notte non ha mai sconfitto l’alba e un problema non ha mai sconfitto la speranza”. Bern Williams
  8. Tutti quanti noi, con sforzo e disciplina, abbiamo la capacità di controllare i nostri pensieri e le nostre azioni. Questo fa parte del processo di sviluppo della maturità spirituale, fisica ed emotiva”. Gordon B. Hinckley
  9. La felicità può essere trovata persino nei momenti più bui, se siamo in grado di usare la luce”.
  10. I racconti fantastici sono veridici, non perché ci dicono che i draghi esistono, bensì perché sostengono che possiamo sconfiggerli”. Gilberth Keith Chesterton

  1. Se non scali la montagna, non potrai mai goderti il panorama”. Pablo Neruda
  2. Alla fine, l’amore che ricevi è uguale all’amore che dai”. The Beatles
  3. Quando ami qualcuno per davvero, sei capace di fare qualsiasi cosa per proteggerlo e renderlo felice, non importa quale sia la circostanza”. Anonimo
  4. Se un giorno ti senti triste e giù di corda, pensa che una volta eri lo spermatozoo più veloce di tutti”. Groucho Marx
  5. Non vivere per far notare la tua presenza, ma per far sentire la tua assenza”. Bob Marley
  6. Ricordarsi che moriremo è il miglior modo che conosco per non cadere nella trappola del pensare che abbiamo davvero qualcosa da perdere”. Steve Jobs
  7. La vita non è aspettare che passi la tormenta, è imparare a danzare sotto la pioggia”. Anonimo
  8. Se non vinciamo le nostre paure, le trasmetteremo ai nostri figli”. Bruce Lee
  9. Impara da coloro che ti amano, insegna a chi ti critica, libera chi ti odia e prenditi cura di chi ti ammira”.
  10. Rompi i legami che ti fanno del male e non rovinare i legami che ti rendono forte”.
  11. La felicità è come una farfalla di passaggio: quanto più la insegui, più si allontana da te, ma se la aspetti pazientemente, si può posare su di te”.
  12. La tristezza non va pianta, ma superata”.
  13. La persona felice non si agita mai per accumulare tanti oggetti, ma si gode a pieno quello che ha, perché bada alla qualità e non alla quantità”. Bernabé Tierno
  14. Le persone di successo sviluppano quotidianamente abitudini positive che le aiutano a crescere e ad imparare”. John Maxwell
  15. L’eternità sta nelle nostre mani. Vivete in modo tale che, quando ve ne andrete, una grande parte di voi rimanga tra coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarvi”. Anonimo
  16. Non contate i giorni, fate sì che i giorni contino”.
  17. Invece di essere un uomo di successo, cerca di essere un uomo coraggioso : il resto arriverà da sé”. Einstein
  18. Se leggi solo libri che tutti leggono, puoi solo pensare cose che tutti pensano”. Haruki Murakami
  19. Il prezzo dell’educazione si paga solo una volta. Il prezzo dell’ignoranza si paga tutta la vita”.
  20. La vera ignoranza non è l’assenza di conoscenza, ma il fatto di rifiutarsi di acquisire tale conoscenza”. Karl Popper
  21. Ognuno ha la capacità per cambiare sé stesso”. Albert Ellis
  22. I grandi spiriti hanno sempre trovato un’opposizione violenta da parte delle menti mediocri”. Einstein
  23. C’è una forza motrice più potente del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà”. Einstein

lunedì 29 ottobre 2018

predatori e prede strategie di sopravvivenza savana-documentario



Un viaggio unico ed emozionante nei luoghi più selvaggi e incontaminati dell'Africa alla scoperta degli animali che popolano questo continente, delle caratteristiche, delle loro abitudini e delle loro preferenze alimentari. Il documentario proporrà spettacolari immagini di velocissimi ghepardi, di leoni feroci, di coccodrilli voraci, di licaoni (esemplari simili ai lupi che vivono nelle savane dell'Africa equatoriale), di pericolosissimi e velenosissimi serpenti e molti altri animali ancora. Comportamenti e tecniche di sopravvivenza degli animali, dai più piccoli a più grandi, dai predatori alle prede, in un ambiente naturale spesso avverso.Il rapporto tra predatori e prede e strategie di sopravvivenza nella savana.

domenica 7 ottobre 2018

Scherzi divertenti! Candid camera video e scenette divertentissimi e originali dal mondo.



"L'elefante Rosa" Secondo video realizzato negli Stati Uniti da una televisione americana! Gag, scherzi divertentissimi, risate in libertà, qualche volta scherzi paurosi.... ma soprattutto semplicemente candid camera.

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vedi anche: http://candidcamera-portale.blogspot.com/

lunedì 17 settembre 2018

Dr Masaru Emoto - Documentario

Masaru Emoto was born in Yokohama, Japan in July 1943 and a graduate of the Yokohama Municipal Universitys department of humanities and sciences with . Positive Thinking, Healing, Miracles of Life, Faith, Water, Experiment, Noetic Science, New Scientific Knowledge, Questions of Life. Ryan Muetzel for HighTechYoga.com explains the reasoning on why he writes messages on the glass water bottles he uses to store his distilled water and .




http://www.gruppomacro.com/prodotti/l... L'acqua è un organismo dotato di una coscienza propria? I nostri pensieri possono influenzare positivamente l'acqua e l'intero pianeta che di essa si compone? Quali sono i messaggi dell'acqua? Le ricerche e le scoperte del famoso ricercatore giapponese Masaru Emoto morto il 17 ottobre 2014. Questo video è un lascito alle prossime generazioni del professore Emoto

https://www.youtube.com/watch?v=Une4lWTkGLg

domenica 16 settembre 2018

GUARDA IL FILM: IL PIANETA VERDE

Il film tratta, con una chiave umoristica e usando l'espediente comico dell'esternalità, i problemi del mondo occidentale: la frenesia, l'abuso di comando, l'inquinamento ed il consumo selvaggio delle risorse naturali e degli spazi.

https://vimeo.com/29255063

Buona visione :-)

sabato 15 settembre 2018

Essi Vivono (anche oggi)

(They Live) è un film del 1988 diretto da John Carpenter. È tratto dal racconto del 1963 Alle otto del mattino (Eight O'Clock in the Morning) di Ray Nelson e interpretato dal lottatore "Rowdy" Roddy Piper, da Keith David e da Meg Foster.

GUARDA SUBITO! - https://youtu.be/ZR9qk-1eSfg

Leggi anche il dominio arcontico in "Essi Vivono"
http://zret.blogspot.com/2008/10/il-dominio-arcontico-in-essi-vivono.html

venerdì 14 settembre 2018

Meditazione guidata: cuori gemelli e un po diversi



Quando i centri energetici del cuore e della corona sono sufficientemente sviluppati ed attivati, si può sperimentare l'amore divino ed un senso di unione con il tutto.

Per maggiori info: www.farepranichealing.it

giovedì 13 settembre 2018

film completo DA VEDERE e condividere!!!

La profezia di Celestino è un racconto che intreccia parabola e avventura per offrire un proprio percorso d'iniziazione. Un antico manoscritto, contenente nove chiavi per interpretare l'esistenza, viene scoperto e diviene oggetto di studi e di ricerche. Il governo e la Chiesa peruviani cercano in tutti i modi di distruggerlo e perseguitano tutti coloro che sono in possesso di alcune sue parti. Un insegnante di storia statunitense si lascia coinvolgere nella ricerca del testo completo, per trovare il quale dovrà affidarsi al flusso delle coincidenze della vita di ogni giorno che, una volta interpretate, portano verso il proprio autentico destino. La ricerca comincia sulle Ande e porta a una scoperta tra le rovine nascoste nella profondità della foresta pluviale. Una volta trovate e comprese tutte e nove le chiavi, si avrà una nuova visione della vita e di come sia possibile salvare il pianeta, le sue creature, la sua bellezza. Il libro è narrato in prima persona e parla del proprio risveglio spirituale, della sua ricerca attraverso un periodo di transizione della propria vita.

buona visione!! https://youtu.be/HMZv6U5BvQw

mercoledì 12 settembre 2018

L'interazione

Usare l'intelligenza, per elaborare concetti? Usare l'intelligenza per mantenere la mente attiva. 
Per esempio ci si rincoglionisce facilmente oggi, con l'apatia delle moltitudini superficiali.
Senza usare grandi paroloni dedotti e dotti, l'intelligenza si manifesta con poco, con le piccole cose, cavalcando l'onda, dandosi da fare, spezzando l'iter delle banalità e del tutto già scontato, della monotonia. 
Fare interazione, interagire e agire con piccoli pensieri, che partono da te stesso.

...e ora qualcosa di bello, un video... ( fa sempre bene)
https://youtu.be/Wifrru6Wckw - lo so che non centra una beata mazza con il seguente post :-)



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